Ultimo aggiornamento 1 ora fa S. Apollinare

Date rapide

Oggi: 23 luglio

Ieri: 22 luglio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Ravello Festival 2024 - dal 30 giugno al 25 agosto la 72esima edizione del Festival della Musica in Costa d'Amalfi

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il portale online della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il portale online della Costa d'Amalfi Il portale online della Costa d'Amalfi

Pasticceria Pansa, una dolce storia lunga due secoliPasticceria Gambardella a Minori, il gusto della tradizione in Costiera AmalfitanaCaseificio "La Tramontina" - Prima Cotta, la Mozzarella di Bufala Campana fuori dal coro. Caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, QualitàConnectivia Fibra diretta e soluzioni tecnologiche avanzate per la tua azienda o la tua Supermarket e Supermercati Netto, la convenienza a portata di clickSal De Riso Costa d'Amalfi, acquista i dolci del maestro pasticcere più amato d'Italia sul sito ufficiale Sal De Riso ShopHotel Santa Caterina, Albergo 5 Stelle lusso ad Amalfi. Ristorante Il Glicine, stella Michelin ad AmalfiMaurizio Russo liquori e prodotti di eccellenza dal 1899 a Cava de' Tirreni. Elisir di Limone, il Limoncello di Maurizio Russo, è realizzato esclusivamente con limone IGP della Costa d'Amalfi Hotel Marina Riviera, Albergo 4 Stelle Superior, Leisure Lifestyle Hotel in Amalfi, Amalfi Coast, Albergo di Charme in Costiera Amalfitana, Luxury Hotel

Tu sei qui: Storia e StorieLa storia del cinema ‘Diana’ di Amalfi nel ricordo di Aniello Lauro

Villa Romana Hotel & SPA Minori Amalfi Coast ItalyCasa Angelina, Ospitalità di lusso e Boutique Hotel in Costiera AmalfitanaGranato Caffè, il più buono che c'è. In Costiera Amalfitana a Maiori, Conca dei Marini, Ravello, Amalfi e PositanoPietra di Luna Hotel a Maiori in Costiera AmalfitanaEdil Bove Marrazzo, lavori pubblici, edilizia privata, interventi tecnici, Ristrutturazioni, Consolidamenti, Costiera Amalfitana, TramontiPalazzo don Salvatore Amalfi, Costiera Amalfitana, Dimore storiche, Exclusive AccommodationCardine SRL, lavori in quota, protezione, prevenzione, pannelli in fune d'acciaio, lavori di edilizia, interventi urgenti post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoRistorante Masaniello a Maiori, Cucina Tipica e raffinata in Corso ReginnaPositano Destination, Your private taxi on the Amalfi Coast, Excursions, Tours Amalfi Boats Costiera Amalfitana, Charter, Noleggio imbarcazioni, Luxury Boats, Positano, Li Galli, Capri, EscursioniFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiProvoloncino Amalfitano, con scorzette di Limone Costa d'Amalfi IGP firmato "la Tramontina"Amalfi Charter, prenota la tua escursione via mare in Costiera AmalfitanaAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaIl Limone IGP Costa d'Amalfi Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto

Storia e Storie

La storia del cinema ‘Diana’ di Amalfi nel ricordo di Aniello Lauro

Inserito da Sigismondo Nastri (redazionelda), venerdì 12 febbraio 2016 09:46:50

di Sigismondo Nastri
M'è capitato nelle mani il n. 198 de "La Voce del Pastore", bollettino della Parrocchia di sant'Andrea apostolo di Amalfi, datato gennaio-giugno 2010. Nelle pagine 12-14 vi trovo la storia del cinema Diana, punto di riferimento di quelli della mia generazione, raccontata da un protagonista, Aniello Lauro, che ha percorso le orme tracciate dal padre, l'indimenticabile Bartolo Lauro, ‘o direttore, come tutti lo chiamavamo.
Aniello ricorda che la passione per il cinema ha coinvolto quattro generazioni della sua famiglia, da quando nel 1907 il nonno, mast'Aniello, maestro falegname, decise di aprire ad Amalfi la prima sala, che chiamò pomposamente "teatro Verdi". Era nel vicoletto (‘e dooje mure) che porta a santa Maria Maggiore, ai piedi della scalinata, e aveva una capacità di 250 posti tra platea e loggione. Vi si rappresentavano soprattutto operette. Quella via però era stretta e, di conseguenza, per motivi di sicurezza, nel 1919 arrivò un provvedimento di chiusura.
Mast'Aniello non si perse d'animo. Trovò un altro locale idoneo, sulla prima rampa delle scale che conducono a san Giacomo. L'anno seguente ne affidò la gestione al figlio, Bartolo, che subito si meritò il titolo di... ‘o direttore. Con l'avvento del fascismo il "Verdi" divenne "cinema Dux". E quando, nel 1937, il regime vietò ai locali pubblici di usare questo nome, fu ribattezzato "Impero". Poi, nel 1945, a guerra terminata, "Diana".
La sala, piuttosto piccola, era ripartita in due livelli, la platea sotto, la loggia sopra, e poteva contenere al massimo 120 spettatori. Ma quando si proiettava un film importante c'era chi si accontentava di vederlo in piedi, mettendosi appoggiato alla parete.
Nel 1947, riferisce Aniello Lauro, ad Amalfi si aprì anche la sala "Roma", gestita da un maestro elementare (Negri). Era in via Pietro Capuano, all'angolo con via santa Maria Maggiore (‘e ddoje mure). I due cinema venivano così a trovarsi a una distanza di venti, venticinque metri l'uno dall'altro. Ci fu subito concorrenza. Nei tabelloni, scritti a mano col pennello, che annunciavano la programmazione, cominciarono ad apparire frasi di sfottò, da parte di Bartolo Lauro, che era un personaggio intelligente, dinamico, brillante, arguto. Capitò, così, che un giorno al "Roma" si proiettava "I Sette Gladiatori". Al titolo della pellicola Negri, sul manifesto, aveva aggiunto: "Sono i più forti". "Ce ne vogliono ancora tre per eguagliare i miei dieci" replicò il patron del "Diana" sul cartellone che annunciava, in contrapposizione, "I Dieci Gladiatori".
Bartolo Lauro - sottolinea il figlio - nel corso degli anni escogitò ogni strategia per far presa sul pubblico. Si inventava la lotteria che consisteva nel sorteggiare un biglietto omaggio per il prossimo film, la domenica faceva portare al cinema una tinozza di gelati e ne offriva uno a ogni spettatore, distribuiva confetti in occasione del matrimonio di una sorella, riduceva il costo del biglietto nella ricorrenza del compleanno di un figlio o della nascita di un nipote.
Fatto è che la sala "Roma" andò in crisi e dovette chiudere di lì a poco.
Nel 1950, nacque, in un edificio di nuova costruzione, il cinema "Iris" (poi "Odeon", ora "sala Ibsen"), moderno, con una capienza di cinquecento posti. Fu inaugurato - c'ero anch'io quella sera - con "Marcellino pace e vino" alla presenza del sindaco, dell'arcivescovo e di tutte le autorità locali. Bartolo Lauro corse subito ai ripari, ristrutturando il "Diana" e rinnovando le apparecchiature (acquistò un proiettore con cinemascope) e le suppellettili. Nel 1958 fu premiato con medaglia d'argento e diploma per la sua attività ultraventennale. Il 10 ottobre 1961 ricevette l'onorificenza di cavaliere dal presidente della Repubblica Gronchi. Meritato riconoscimento delle sue qualità umane e professionali. Senonché, appena un mese dopo, morì mentre stava giocando con i nipoti nel suo negozio di colori e ferramenta. La notizia fu accolta con dolore ad Amalfi e in tutta la costiera., dove era conosciuto e stimato. La gestione del cinema passò ai figli.
Questa, in sintesi, la storia del "Diana" che rimase in funzione fino al 1980. Ma ci sono le ‘storie', a volte esilaranti, delle quali Aniello si fa memoria. Riprendo il suo racconto: "Chi non ricorda il mitico Totò [Totonno] Esposito o Gigino detto ‘o Panzittone, nostri operatori che dalla cabina di proiezione diventavano protagonisti e all'occasione censori, aumentando o diminuendo il volume per una pernacchia fragorosa o coprendo con lo sportellino del proiettore una scena osé", mentre dalla sala il pubblico reagiva con "fischi, pernacchie, applausi, urla spietate". Sembrava di assistere - commenta Aniello - ai combattimenti tra Maciste e Ercole o alle cariche della cavalleria contro gli indiani. Ne facevano le spese i braccioli delle sedie. "Che sceneggiate, ma quanti danni!".
Le ho ben presenti queste scene. Come mi ricordo che, a film appena iniziato, c'era immancabilmente chi apriva la porta di sicurezza in fondo alla sala, per far entrare un piccolo esercito di ‘portoghesi'. Per lo più ragazzi. "L'organizzazione - nota Aniello - era una sorta di assalto alla Bastiglia; dieci ragazzi facevano la colletta tra loro per un solo biglietto, il ragazzo col biglietto accedeva nella sala e, iniziato il film, nella semioscurità apriva la porta di sicurezza e da questa s'infiltravano tutti i ragazzi che avevano partecipato alla colletta, prendevano posto, ma, come in un vero film, arriva la polizia; mio padre ed io, individuati gli infiltrati, prendendoli per le orecchie li cacciavamo fuori come in un Saloon Western che si rispetti... Ma dopo poco il clan tornava alla carica". Non c'era altro da fare che fingere di non vedere.
Ecco, infine, un episodio esilarante. Una sera si proiettava un film d'azione, di quelli che tengono lo spettatore col fiato sospeso fino all'ultima scena. La sala era piena. Il silenzio, pressoché assoluto, fu rotto all'improvviso da una scorreggia. Possente, come un petardo, proveniente da un gruppo di ragazzi seduti nelle ultime file. Altro che "elli avea del cul fatto trombetta" come leggiamo nella Divina Commedia (Inferno, XXI, 139). Mi torna alla mente un antico proverbio: "Tromba di culo sanità di corpo, chi non scorreggia è un uomo morto". Tanti anni fa, lo trovai pure scritto sul muro, a caratteri cubitali, in un ristorante italiano di Parigi, sito in rue Cardinal Lemoine.
Quella sera, al "Diana" di Amalfi, il pubblico scoppiò in una risata altrettanto fragorosa, capace di togliere dall'impaccio l'anonimo... 'trombettiere'; non la pensò allo stesso modo un brigadiere dei Carabinieri che si alzò di scatto dalla sedia, ordinò di accendere le luci, quindi si mise a identificare uno per uno quei... ‘mascalzoni'. La situazione era a dir poco comica. Il responsabile (credo che si chiamasse Antonio) fu individuato (forse si autodenunciò per evitare noie ai partner) e incriminato per schiamazzo in luogo pubblico. Il giorno del processo, l'aula della pretura, in piazza Municipio, appariva gremita di gente. Non si capiva se il povero pretore, abituato a farsi carico di ben altri problemi, era più divertito o infastidito di doversi occupare della faccenda. L'imputato si giustificò: "Signor giudice, che volete, m'è venuta naturale. Non ce l'ho fatta a trattenerla. Ero tutto preso da una scena travolgente del film... e non me ne sono nemmeno accorto". Chiaramente mentiva, lo sapevano tutti che s'era trattato di una bravata. La sentenza fu di assoluzione piena, perché "il fatto non costituisce reato".

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank: 101144106

Storia e Storie

La festa della Maddalena ad Atrani e il rito del sarchiapone

di Sigismondo Nastri - Gli atranesi erano fieri, e lo sono ancora, della festa che organizzano il 22 luglio, nella ricorrenza della protettrice, Santa Maria Maddalena. L'indimenticabile Michele Buonocore, vigile urbano, ma anche poeta e cultore della storia e delle tradizioni locali, mi recuperò i versi...

Taylor Swift: la famiglia della popstar americana era originaria di Cava de’ Tirreni

È instancabile il lavoro del Gruppo Cava Storie, che in vista dell'ultimo concerto italiano di Taylor Swift ha avviato delle minuziose ricerche sulle sue origini. In un articolo a firma di Aniello Ragone, edito su La Città di Salerno, si rivela come la famiglia della popstar internazionale fosse originaria...

Oggi è il Nelson Mandela Day: si celebra l'eredità di un'icona globale per la Pace

Oggi, 18 luglio, si celebra il Nelson Mandela day, una giornata internazionale dedicata a onorare la vita e l'eredità di Nelson Mandela, uno dei leader più iconici e influenti del XX secolo. La data non è casuale: il 18 luglio è il giorno del compleanno di Mandela, nato nel 1918 in un piccolo villaggio...

Pompei, scoperta inattesa getta luce sulla storia della Spagna

Una brillante carriera militare, poi il buen retiro a Pompei, nella cittadina campana, famosa per la bellezza del paesaggio e le vedute sul golfo di Napoli, che attirava anche personaggi come Cicerone e Agrippa. È quanto emerge dall'iscrizione su una tomba trovata durante i lavori per la realizzazione...

Arma dei Carabinieri: 210 anni di fedeltà e servizio

Quest'anno ricorre il 210° anniversario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri, un'occasione per riflettere su oltre due secoli di servizio e fedeltà allo Stato e ai cittadini. La storia dell'Arma inizia in un periodo di grandi cambiamenti e incertezze, segnato dalla caduta di Napoleone Bonaparte...