Tu sei qui: Lettere alla redazioneLa Programmazione negoziata in Costa d’Amalfi: un’esperienza da non dimenticare
Inserito da Raffaele Ferraioli (redazionelda), lunedì 26 gennaio 2015 12:14:06
di Raffaele Ferraioli*
Il grande balzo in avanti dell'area collinare della Costa d'Amalfi affonda le sue radici in una feconda stagione di progettualità concertata: quella della programmazione negoziata. Gli effetti positivi di quella esperienza vissuta circa dieci anni fa emergono oggi con il consolidarsi di certe forme di investimento nuove e di alcune iniziative imprenditoriali piuttosto inedite per la nostra area (vedi ad esempio agriturismi, ospitalità diffusa etc.) e bisognevoli di essere in qualche modo metabolizzate.
La straordinaria esperienza vissuta con i due Patti Territoriali ha consentito di sperimentare, per la prima volta nella nostra area, un'intesa feconda tra soggetti pubblici e privati, che è valsa ad individuare in maniera condivisa e a realizzare in tempi concomitanti una serie di interventi di natura diversa, ma tutti concorrenti allo sviluppo socio-economico locale. Una concertazione che, abiurando la gerarchia a "piramide", come amano defininirla gli esperti, ha introdotto il modello collaborativo del "tempio greco". Ne è scaturita di una vera rivoluzione culturale, che è servita a promuovere su tutto il territorio la capacità di cooperare, di fare sistema, in un clima di solidarietà e di coesione sociale.
Per capire meglio i grandi benefici che ne sono derivati, basta far parlare i numeri, (atteso che la matematica non è un'opinione!):
Mai come in questa occasione il territorio della Costa d'Amalfi, nella sua interezza e con le appendici di Agerola e Cava de Tirreni, ha potuto avvalersi di una messe di finanziamenti tanto cospicua, con investimenti importanti per la riqualificazione del sistema d'ospitalità, il miglioramento dei contesti urbani, la valorizzazione dei prodotti tipici, la creazione di nuove forme di ospitalità rurale. Borghi collinari come Raito, Albori, Tramonti, Scala, Furore, Montepertuso, Nocelle hanno potuto potenziare le loro attrezzature e attrarre flussi turistici sempre più corposi e qualificati: da quelli modaioli del "non posso non esserci" a quelli consapevoli della "total leisure experience".
Questo miracolo è stato possibile - bisogna dirlo - anche grazie ad un'encomiabile azione dei pubblici amministratori locali e ad un'ammirevole capacità imprenditoriale degli operatori privati. Da questo intreccio è scaturita una nuova attenzione per l'ambiente, una maggiore cura dei luoghi, un'illuminata politica di promozione e tutela delle eccellenze.
Oggi questa effervescenza diffusa nelle comunità locali impone un rinnovato impegno per l'intero apparato istituzionale, chiamato a consolidare le posizioni conquistate e ad assecondare i processi di ulteriore sviluppo in atto. A questo punto sorge, spontanea, la domanda di sempre: "Chi? Fa che cosa?, Come e quando? Con quali mezzi?"
Al primo interrogativo si può rispondere agevolmente: "Gli Amministratori Pubblici d'intesa con gli imprenditori privati".
Il secondo quesito, molto più complesso, suggerisce la seguente risposta: "Qualificare il sistema d'ospitalità in base alle esigenze della domanda, con un'azione concertata fra pubblico e privato."
La terza domanda attualizza l'esigenza dello snellimento delle procedure, da tutti invocato, e il valore della risorsa tempo.
L'ultima risposta sembra la più facile, ma impone l'obiettivo più difficile da perseguire: "Una più oculata allocazione delle risorse disponibili, specialmente di quelle europee, nonché il ricorso senza ulteriori indugi ai sistemi più avanzati di finanziamento privato nel pubblico (vedi finanza di progetto, leasing e dintorni)."
Le potenzialità tuttora inespresse, nonché i processi di ulteriore sviluppo in atto sull'intero territorio e, in particolare, nelle aree collinari fino a poco tempo fa emarginate e neglette, comportano una grande responsabilità per i pubblici amministratori, chiamati ad interpretare i bisogni delle popolazioni residenti, sostenerne le ansie di sviluppo, fornire loro risposte efficaci e puntuali, costruire percorsi di crescita al passo con i tempi e in sintonia con le continue evoluzioni in atto. Tutto questo sarà possibile solo se si riesce a ritrovare la coesione sociale del passato e a riproporre la concertazione territoriale già felicemente sperimentata.
*Sindaco di Furore
Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.
Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.
Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.
Sostieni Il Vescovado!
Scegli il tuo contributo con
Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!
Per dispositivi Apple |
Per dispositivi Android |
![]() |
![]() |
rank: 104433102
Riceviamo e pubblichiamo questa breve lettera in cui un cittadino di Amalfi ci scrive, preoccupato, per la gestione della sanità in Costiera Amalfitana. Gentile redazione, scrivo queste righe per condividere una mia esperienza personale che, pur trattandosi di un piccolo incidente, ha messo in evidenza...
A dodici giorni dall'evento, arrivano critiche la gestione dei biglietti del Concerto all'Alba, appuntamento simbolo del Ravello Festival, quest'anno tenutosi l'11 agosto. A sollevare le criticità è Beppe Francese, appassionato di musica classica residente nel Nord Italia, che - in una lettera aperta...
Attimi di paura ieri sera, giovedì 21 agosto, al porto turistico di Maiori, durante il concerto di Umberto Tozzi, quando una bambina di appena sei anni ha accusato forti dolori addominali poco prima della conclusione dello spettacolo. Il padre, presente insieme alla figlia e ad alcuni amici, ha raccontato...
Una riflessione approfondita sul significato educativo e culturale del Laser Tag, in concomitanza con l'iniziativa promossa dal Comune di Minori per questa sera, giovedì 21 agosto, al Campo Sportivo "Leo Lieto". Riportiamo di seguito, integralmente, lo scritto ricevuto in redazione, a firma di Raffaela...
Di Raffaela Fasano 6 Agosto 1945 - 6 Agosto 2025. Nei primi giorni di Agosto del 1945 il mondo entrò in una nuova terrificante era: il 6 agosto del 1945 una prima bomba atomica, un ordigno all'uranio, soprannominata "Little Boy", venne sganciata su Hiroshima, polverizzando la città. Tre giorni dopo,...