Ultimo aggiornamento 7 ore fa S. Pietro eremita

Date rapide

Oggi: 30 agosto

Ieri: 29 agosto

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il portale online della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il portale online della Costa d'Amalfi Il portale online della Costa d'Amalfi

Hotel Casa Angelina Praiano, il lusso discreto tra arte, lifestyle e paesaggi mozzafiatoConnectivia Fibra diretta e soluzioni tecnologiche avanzate per la tua azienda o la tuaHotel Santa Caterina, Albergo 5 Stelle lusso ad Amalfi. Ristorante Il Glicine, stella Michelin ad AmalfiMaurizio Russo, dal 1899 un’avventura lunga quattro generazioni. Distillati ed eccellenze, Elisir di limone, Limoncello 100% con limoni IGP Costa d'AmalfiPasticceria Gambardella a Minori, il gusto della tradizione in Costiera AmalfitanaSal De Riso Costa d'Amalfi, acquista i dolci del maestro pasticcere più amato d'Italia sul sito ufficiale Sal De Riso ShopHotel Covo dei Saraceni Positano, Albergo 5 Stelle in Costiera Amalfitana, affacciato sul meraviglioso fronte mare della città verticaleCaseificio "La Tramontina" - Prima Cotta, la Mozzarella di Bufala Campana fuori dal coro. Caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, QualitàSupermarket e Supermercati Netto, la convenienza a portata di clickPasticceria Pansa, una dolce storia lunga due secoliHotel Marina Riviera, Albergo 4 Stelle Superior, Leisure Lifestyle Hotel in Amalfi, Amalfi Coast, Albergo di Charme in Costiera Amalfitana, Luxury Hotel

Tu sei qui: ChiesaUn presepe con due Madonne, la provocazione di Don Vitaliano della Sala

Casa Angelina, Ospitalità di lusso e Boutique Hotel in Costiera Amalfitana, Lavoro, Opportunità, AnnuncioHotel Luna Convento Amalfi Provoloncino Amalfitano, con scorzette di Limone Costa d'Amalfi IGP firmato "la Tramontina"Frai Form Ravello del dottor Franco Lanzieri. Centro medico estetico, epilazione laser, efficace e indolorePietra di Luna Hotel a Maiori in Costiera AmalfitanaPalazzo don Salvatore Amalfi, Costiera Amalfitana, Dimore storiche, Exclusive AccommodationCardine SRL, lavori in quota, protezione, prevenzione, pannelli in fune d'acciaio, lavori di edilizia, interventi urgenti post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoPositano Destination, Your private taxi on the Amalfi Coast, Excursions, ToursAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaIl Limone IGP Costa d'AmalfiPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto

Chiesa

Avellino, Mercogliano, Chiesa, Presbiteri, No global

Un presepe con due Madonne, la provocazione di Don Vitaliano della Sala

Sensibilità e inclusione: il messaggio di don Vitaliano della Sala per il Natale 2023

Inserito da (Admin), domenica 24 dicembre 2023 11:09:13

Con l'avvicinarsi del Santo Natale, don Vitaliano della Sala ha condiviso un messaggio potente e inclusivo, sottolineando l'importanza dell'accettazione e dell'amore in tutte le sue forme. La sua riflessione, radicata nei principi evangelici, si pone in netto contrasto con le critiche e le condanne che alcune parti della Chiesa cattolica rivolgono verso le "famiglie arcobaleno".

Don Vitaliano cita Rabindranath Tagore, evidenziando come il disprezzo verso queste famiglie contribuisca alla "notte del nostro tempo". In un gesto simbolico, il presepe di quest'anno include due madri, riflettendo la luce del Natale su queste famiglie spesso soggette a giudizi severi.

Il parroco riconosce che il Natale è un tempo per ricordare l'intenzione di Dio di partire dai margini, dai confini sociali e geografici, dove diverse culture e religioni si incontrano. Prendendo spunto dal viaggio della Sacra Famiglia, che si ritira in Galilea dopo la fuga in Egitto, Don Vitaliano metaforicamente confronta la Galilea con un luogo di inclusione, dove le differenze razziali e culturali si fondono.

Nel suo messaggio, Don Vitaliano critica la pratica dell'esclusione, sia nella società civile che all'interno della Chiesa stessa. Egli sostiene che l'esclusione va contro il messaggio di Gesù Cristo, che ha sempre cercato di includere e di accogliere chi era emarginato.

La visione del parroco si estende alla necessità di una Chiesa inclusiva, una "Chiesa degli esclusi e non dell'esclusione", come citato da mons. J. Gaillot. Questa Chiesa dovrebbe essere accogliente e tollerante, rappresentando un rifugio per tutti. Il messaggio di liberazione di Gesù, secondo Don Vitaliano, inizia proprio dalla Galilea, simbolo di esclusione sociale e religiosa, e si contrappone all'idolatria del potere centralizzato.

Il suo messaggio natalizio è un invito a unirsi al Regno di Dio, un regno di inclusione e amore, dove le frontiere si incrociano e la diversità è celebrata. "Benvenuti in Galilea", conclude il parroco, augurando un Buon Natale a tutti, in uno spirito di accoglienza e comprensione.

 

Ecco il suo post integrale:

"NATALE 2023
Una famiglia?
Tanti modi di essere famiglia: "nulla è impossibile a Dio"!"Qualcuno rovesciò il calamaio sulla tela; ora si vanta: ho dipinto la notte!" scriveva Tagore. Il disprezzo, anche da parte di settori della Chiesa cattolica contro le "famiglie arcobaleno" e la loro condanna a prescindere, senza una discussione e un confronto serio e onesto, è la pennellata di tenebra che contribuisce a dipingere la notte del nostro tempo. Perciò ci sono due mamme nel presepe: la luce del Natale quest'anno la vedo risplendere anche su queste famiglie colpite da critiche e condanne disumane e antievangeliche.Ogni anno Natale ci ricorda che è intenzione di Dio ripartire dai margini, dai confini non solo geografici, dove persone, lingue, religioni e culture si confondono in una nuova e colorata babele. Dopo Betlemme e ritornati dall'Egitto, dove erano fuggiti per salvarsi dal sanguinario Erode, Giuseppe con la sua famiglia "si ritirò in Galilea" (Matteo 2, 22). La Galilea quasi non è considerata Israele, ma non è ancora un paese straniero: è un territorio dove le razze si mescolano e la contaminazione tra cultura e religione si fa realtà; è il luogo non del bianco, né del nero, ma delle sfumature, dove la purezza del Popolo di Dio si diluisce nella diversità dei popoli pagani circostanti. Da ogni pio israelita la Galilea è ritenuta terra di eretici. La Galilea è la terra degli esclusi.L'esclusione ha tracciato lungo la storia una scia rossa di sangue e di dolore. Anche oggi intorno all'esclusione si gioca moltissimo della sopravvivenza dignitosa di miliardi di esseri umani. Con il primato dell'economia abbiamo costruito un tipo di società che per sopravvivere ha bisogno di escludere, di respingere ai margini o in mare. Ma l'esclusione non è praticata solo nell'ambito della società civile, anche la Chiesa non di rado pratica l'esclusione, relegando ai margini autentici testimoni di Gesù Cristo che urtano il potere, che battono vie nuove, quelle strade su cui subito prendono a camminare gli ultimi, i poveri di Dio, e sulle quali invece inciampano, scandalizzati, i benpensanti. Invece proprio la logica dell'inclusività è l'avvenire della Chiesa: una Chiesa che non emargina, non usa la pesante scure del giudizio contro nessuno, una «Chiesa degli esclusi e non dell'esclusione» (mons. J. Gaillot), capace di accogliere, di portare tutti in seno.La liberazione operata da Gesù inizia proprio dalla Galilea, metafora di ogni esclusione sociale e religiosa. Al "centro", idolatrato come simbolo di ogni potere, Dio preferisce la periferia, simbolo di ogni emarginazione. Gesù alle situazioni e ai luoghi ben definiti, prediligerà l'indefinitezza dei confini; alla staticità del tempio contrapporrà la dinamicità della riva del lago di Galilea.Agli uomini che cercano sempre di descriverlo come l'onnipotente, Dio racconta la sua storia di salvezza per dimostrarci il contrario: lui predilige il piccolo, l'insignificante, il debole. Allora, per comprenderlo non servono vuoti e indiscutibili dogmi, né presuntuose e ingessate teologie, ma l'impalpabilità, l'irrequietezza e l'imprevedibilità dell'amore.La Galilea "è una terra e un popolo aperto alle nazioni dei dintorni. Le frontiere si incrociano dando luogo all'inclusione del diverso in molteplici miscugli" (Omelia di mons. Romero, 4 marzo 1979).Questo è il Regno che Dio sogna per noi, che vuole regalarci, che in Gesù si è fatto vicino, a portata di mano. Questo è il Regno che Gesù è venuto ad inaugurare, dal quale nessuno è escluso e dove ciascuno ha diritto di cittadinanza. Un Regno che non coincide per nulla con quelli terreni, che anzi capovolge la nostra concezione del potere. Un Regno senza confini certi e precostituiti dove la croce si trasforma in resurrezione, la morte ridiventa vita; dove i poveri sono beati. Regno dove il primo è l'ultimo, dove il padrone serve, dove l'Onnipotente si fa Onnidebole. Buon Natale e... benvenuti in Galilea!"

Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.

Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.

Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.

Sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank: 100545105

Chiesa
Tramonti, un pranzo di beneficenza nel giorno del 18esimo anniversario di ordinazione sacerdotale di Don Justin

Don Justin Emeziem, parroco di San Felice di Tenna a Pietre di Tramonti, festeggerà domenica 14 settembre il suo 18esimo anniversario di ordinazione sacerdotale. Per l'occasione, la parrocchia di San Felice di Tenna ha organizzato un pranzo di beneficenza. La giornata si aprirà alle ore 11:00 con una...

Festa della Beata Vergine Maria Regina: stasera a Minori celebrazione giubilare con le Confraternite della Forania

Stasera, venerdì 22 agosto la comunità di Minori celebra la festa della Beata Vergine Maria Regina, nell'ottava dell'Assunta, con una solenne celebrazione giubilare per le Confraternite della Forania Maiori - Minori - Tramonti. Una giornata che quest'anno assume un valore particolare, in quanto dedicata...

Stasera Campinola di Tramonti celebra San Sebastiano con la tradizionale processione e una festa in piazza

Il borgo di Campinola a Tramonti si prepara questa sera a vivere un momento di intensa devozione e comunità in occasione della festa di San Sebastiano, comandante dei pretoriani vissuto attorno al 300 d.C. e martirizzato per aver sostenuto la fede cristiana. Patrono degli Agenti di Polizia locale e dei...

Positano ricorda Don Raffaele Talamo nel 20° anniversario della sua scomparsa

Il 22 agosto 2025, in occasione dell'Ottava della Festa della Madonna di Positano e nella memoria liturgica della Beata Vergine Maria Regina, la comunità parrocchiale di Santa Maria Assunta ricorderà con affetto e devozione Don Raffaele Talamo, nel ventesimo anniversario della sua morte. Proprio il 22...

La Chiesa Giubilare del 2025 accoglie i pellegrini tra fede e tradizione

Atrani ha vissuto un momento di intensa spiritualità con il pellegrinaggio giubilare dei turisti al Santuario di Santa Maria del Bando, riconosciuto come Chiesa Giubilare per l'Anno Santo 2025. All'iniziativa era presente anche il sindaco Michele Siravo, che ha espresso il suo orgoglio per un evento...