LibriGiovanni Chinnici e Alessandro Barbano ospiti il 26 giugno della rassegna letteraria "Positano Mare, Sole e Cultura"

Lunedì 26 giugno, ore 21, Terrazza Hotel Le Agavi, Positano

Giovanni Chinnici e Alessandro Barbano ospiti il 26 giugno della rassegna letteraria "Positano Mare, Sole e Cultura"

Terzo appuntamento di “Positano Mare, Sole e Cultura”, la storica rassegna letteraria organizzata dall’Associazione Culturale Mare, Sole e Cultura in collaborazione con Mondadori, il Comune di Positano, la Camera di Commercio di Salerno e la Fondazione Carisal, che in occasione del centenario della nascita di Italo Calvino dedica la sua XXXI edizione al tema “La leggerezza pensosa”

Inserito da (PNo Editorial Board), giovedì 22 giugno 2023 11:36:10

Terzo appuntamento di "Positano Mare, Sole e Cultura", la storica rassegna letteraria organizzata dall'Associazione Culturale Mare, Sole e Cultura in collaborazione con Mondadori, il Comune di Positano, la Camera di Commercio di Salerno e la Fondazione Carisal, che in occasione del centenario della nascita di Italo Calvino dedica la sua XXXI edizione al tema "La leggerezza pensosa".

 

Lunedì 26 giugno (ore 21 -Terrazza Le Agavi) Giovanni Chinnici, autore di Trecento giorni di sole (Mondadori) insieme a Alessandro Barbano, nel corso di una serata dal tema "Il peso della memoria", riannoderà il filo della propria esistenza e di una parte fondamentale del nostro Paese, mettendo in luce le gioie e i timori di un giudice consapevole del proprio tragico destino.

 

Il 29 luglio 1983 un terrificante boato irrompe in casa Chinnici. Giovanni ha diciannove anni e una vita intera davanti; ma in quella giornata di sole, una delle trecento di cui gode ogni anno la Sicilia, ancora non sa che dovrà viverla senza quel padre amato, forte e rispettato che risponde al nome di Rocco Chinnici. Ucciso sotto casa con la prima auto-bomba della mafia, il giudice Chinnici, il «maestro» di Falcone e Borsellino, fu colui che alla fine degli anni Settanta capì l'importanza di lavorare affinché le istituzioni riconoscessero l'esistenza del fenomeno mafioso e lo affrontassero con gli strumenti adeguati; colui che istituì quello che, qualche mese dopo il suo omicidio, divenne noto come il Pool antimafia di Palermo.

 

Giovanni Chinnici rievoca momenti di vita personale - dalle estati spensierate a San Ciro alle ore trascorse in tribunale osservando suo papà lavorare - e attraverso i momenti più delicati e significativi della carriera del padre, dalle indagini sul rapporto tra mafia e poteri economico-politici agli omicidi di Piersanti Mattarella e Carlo Alberto Dalla Chiesa.

 

Sullo sfondo, una Palermo dapprima felice, poi tormentata dalla Seconda guerra di mafia e addolorata per le morti dei ragazzi a causa dell'eroina, attraversata da una profonda trasformazione urbanistica e sociale, ma sempre sovrastata da un cielo azzurrissimo e illuminata da una luce accecante.

Trecento giorni di sole è il racconto di un figlio che non ha avuto il tempo di parlare da uomo a uomo con suo padre, è il racconto di un magistrato che ha lottato per squarciare il velo su un fenomeno, quello mafioso, di cui pochi - allora - erano disposti a riconoscere l'esistenza; è il racconto di un uomo che, a costo della vita, ha lottato per rendere l'Italia un Paese migliore.

 

Giovedì 6 luglio (ore 21 - Piazza Flavio Gioia) Daniele Mencarelli, autore di Fame d'aria (Mondadori) nel corso di una serata dal tema "Il peso dell'amore" farà i conti con uno dei sentimenti più intensi: l'amore genitoriale, addentrandosi in quel sottilissimo solco in cui convivono, da sempre, tragedia e rinascita.

 

Gli incontri sono aperti al pubblico e sarà possibile accedervi senza prenotazione.

Galleria Fotografica