Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 53 minuti fa S. Matteo apostolo

Date rapide

Oggi: 21 settembre

Ieri: 20 settembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Acquista on line i Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfiMielepiù S.p.a. - EcoBonus 65% con sconto in fatturaConnectivia Fiber & Wireless Solution. Soluzioni Business e Home di connettività ad alte prestazioni, videosorveglianza e soluzioni personalizzateGambardella Minori, Costiera Amalfitana, Pasticceria, Gelateria, Lounge Bar, Liquorificio artigianaleContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel ForniturePansa a Casa tua, le specialità dolciarie della Pasticceria Pansa di Amalfi direttamente a casa tuaVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniLa Tramontina, Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, QualitàGenea Consorzio Stabile, Energia, Efficientamento energetico

Tu sei qui: SezioniStoria e Storie23 novembre 1980: 39 anni fa il terremoto in Campania

LIRA TV e il protagonista sei tu. La TV di Salerno e ProvinciaMielePiù Eco Buonus 65%Terra di Limoni - il limoncello della Costa d'AmalfiD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiSupermercati Netto Maiori, Pagina ufficiale offerte FacebookGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoParcheggio San Lorenzo Ravello, Scala, Costiera Amalfitana, Servizio Navetta gratuito per Ravello, Parcheggio Custodito e videosorvegliatoLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazioneIl Limone IGP Costa d'Amalfi Villa Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaPalazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi

Storia e Storie

23 novembre 1980: 39 anni fa il terremoto in Campania

Scritto da (Redazione), venerdì 23 novembre 2018 08:39:53

Ultimo aggiornamento sabato 23 novembre 2019 06:43:01

di Emiliano Amato

Erano le 19 e 34 del 23 di novembre 1980, di domenica, quando la terra tremò. Una forte scossa di magnitudo 6,9 sulla scala Richter, della durata di circa 60 secondi, colpì le provincie di Avellino, Potenza e Salerno. L'entità drammatica del sisma non venne valutata subito; i primi telegiornali parlarono di una "scossa di terremoto in Campania" dato che l'interruzione totale delle telecomunicazioni aveva impedito di lanciare l'allarme.

Soltanto a notte inoltrata si cominciò ad evidenziarne la più vasta entità. Uno dopo l'altro si aggiungevano i nomi dei settanta comuni disastrati e dei 200 nuclei urbani duramente danneggiati. In 2735 persero la vita e 8848 furono i feriti. Anche Ravello fu interessata dalla scossa che, fortunatamente, provocò lievi danni, e tanta paura tra i suoi abitanti. Prima che la terra cominciasse a tremare numerosi Ravellesi si trovavano presso le proprie abitazioni per seguire il programma calcistico in tv "Novantesimo minuto" seguito dalla differita della seconda metà della gara tra Juve-Inter (finì con un 2 a 1 per i bianconeri).

E quando il cronometro segnò 35 minuti, improvvisamente cominciarono ad ondulare lampadari, vibrarono i vetri degli infissi, le suppellettili si frantumarono cadendo sul pavimento. Mancò la luce. Tutte le famiglie evacuarono dalle proprie abitazioni per ritrovarsi in piazza Vescovado dove si pensò bene di trascorrervi la notte in auto per ragioni di sicurezza. C'era la luna piena quella sera, a seguito di una domenica che registrò temperature molto più alte della media stagionale. Durante la notte, quella tra il 23 ed il 24 di novembre, la piazza principale del Paese era gremita di vetture. Verso la mezzanotte un'altra scossa fece tornare il terrore.

Ma il tono minore rispetto alla precedente fece immaginare ad un assestamento. Nei giorni seguenti furono una quarantina le famiglie che evacuarono definitivamente le abitazioni danneggiate e considerate inagibili. Gli sfollati trovarono asilo presso i propri familiari e gli alberghi fino alla Pasqua successiva. E mentre Ravello e la Costa d'Amalfi vennero fortunatamente risparmiate dal sisma, dall'altra parte della provincia, in un solo giro di lancetta, la furia tellurica aveva sepolto ed inghiottito migliaia di persone. Al levarsi del sole una prospezione a mezzo elicottero fornì le reali dimensioni del disastro e da Ravello non vennero meno celeri manifestazioni di solidarietà; in poche ore nacque un gruppo spontaneo di volontari che vollero prestare i primi soccorsi laddove ve ne fosse stata la necessità.

Per razionalizzare gli interventi di volontariato bisognava convogliare gli aiuti verso un'unica località. In quel periodo la concittadina Teresa Mansi, sorella di Cecilia, era impiegata come segretaria al comune di Santomenna, uno dei centri rasi totalmente al suolo. Attraverso il suo appello all'allora sindaco di Ravello, il professor Salvatore Sorrentino, la Land Rover del Comune di Ravello giunse a Santomenna carica viveri, coperte, medicinali, acqua potabile. A bordo c'erano Vincenzo Sorrentino, Franco Giordano, Tommaso Amato, Nicola Amato, Giuseppe Amato, Salvatore Pagano, Carmine Antonio Mansi e Salvatore Ferrara che faticarono non poco nonostante le scene agghiaccianti alle quali furono costretti ad assistere anche nei comuni limitrofi di Calabritto, Valva, Pescopagano e Torella de' Lombardi.

Intanto da Ravello venne organizzata una raccolta fondi per l'acquisto di una roulotte nella quale vennero ubicati gli uffici del comune di Santomenna. Anche il gruppo teatrale "La Ribalta" partì alla volta di Santomenna."Mettemmo su uno spettacolo teatrale- ricorda Armando Malafronte -La gente felice e divertita, in un momento cosi tragico, ci preparò il pranzo e al nostro ritorno la loro generosità nei nostri confronti fu davvero incredibile. Ricordo indelebile di un popolo fiero e generoso".

E i Ravellesi aprirono finanche le proprie case, le scuole, gli alberghi, ai poveri sfollati trovatisi senza una casa, senza futuro, talvolta senza famiglia.

Anche le suore di Santa Chiara misero a disposizione la foresteria del Monastero; giunsero a Ravello anche alcuni bambini che proseguirono l'anno scolastico assieme ai pari età locali ed una donna gravida in procinto di partorire.

Proprio all'interno del Monastero, il 13 di dicembre di quell'anno, nacque la bambina: fu chiamata Anna Chiara Lucia che, per ferma volontà dei genitori, come segno di gratitudine verso la Città di Ravello, fu tenuta a battesimo dalla moglie del Sindaco Sorrentino. Oggi Anna Chiara Lucia è sposata, vive in Svizzera e torna spesso a Ravello per trascorrervi qualche giorno con il resto della famiglia.

>Leggi anche:

Ravello e Santomenna

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

Galleria Video

rank:

Storia e Storie

Le famiglie di Ravello che nel 1940 rimpatriarono con navi protette dalla Croce Rossa Internazionale

di Rita Di Lieto Durante la guerra, Via Lacco, a Ravello, era una strada molto popolata: sfollati non solo dai paesi vicini, ma anche dall'estero. I bambini erano tanti. Una mia compagna di scuola e di giochi era una nipote di Antonio Romano che era vissuto molto a lungo in Inghilterra e suo figlio Leonardo...

Mio padre, paracadutista americano, che nel ’43 combatté tra il Valico di Chiunzi e Maiori

Pubblichiamo, in questo giorno di ricordo dell'8 settembre 1943, la testimonianza di William Bonnamy, Jr., detective americano in quiescenza, che ci scrive da Scottsdale, in Arizona. Qualche anno fa è ritornato in Costiera Amalfitana nei luoghi in cui suo padre, un paracadutista americano, combattè nel...

Settembre 1940: l’arrivo in Australia della Dunera con i superstiti del naufragio dell’Arandora Star

di Rita Di Lieto I superstiti dell'affondamento dell'Arandora Star, salvati dall'incrociatore canadese St. Laurent e in grado di viaggiare, furono trasferiti dalla Scozia a Liverpool per essere internati in Australia. Nel porto da cui erano già partiti il 1° luglio alla volta del Canada li attendeva...

Quella notte che Jackie Kennedy si scatenò ad Atrani

di Sigismondo Nastri C'è una foto, rimasta esposta da oltre mezzo secolo nel bar San Domingo, in fondo alla piazza del Duomo di Ravello. Ritrae il presidente degli Stati Uniti John Kennedy, insieme con Jacqueline, colti dall'obiettivo in uno dei loro momenti più felici. La dedica della First Lady d'America...

La dura contesa politica ad Amalfi di inizio Novecento: quei colpi di revolver esplosi in Piazza Duomo

di Sigismondo Nastri Il 5 dicembre 1909: seconda domenica di avvento. Già di primo mattino la piazza di Amalfi era attraversata da intere famiglie - uomini, donne, bambini, col vestito buono della festa -, dirette in cattedrale per la messa. Il tempo era coperto, minacciava pioggia. All'improvviso ci...