Tu sei qui: PoliticaCetara, in Regione approvata variante PUT per costruire nuove case: contrari Centrodestra e Movimento 5 Stelle
Inserito da (PNo Editorial Board), mercoledì 19 aprile 2023 11:22:00
È stata approvata dal Consiglio Regionale della Campania, con 22 voti favorevoli, la delibera di Giunta regionale relativa alla variante al Put che consentirà la costruzione di nuovi alloggi di edilizia residenziale e sociale a Cetara, in un'area sottoposta a vincolo paesaggistico.
L'appello delle associazioni ambientaliste Legambiente, Italia Viva e WWF è rimasto inascoltato.
Il presidente della Commissione Urbanistica del Consiglio regionale, Luca Cascone (gruppo De Luca Presidente), ha ricordato che «l'approvazione di tale variante risale al 1987. Il parere ambientale è rinviato a dopo l'approvazione della variante del Put e il parere del Ministero dei beni culturali si è già ottenuto con prescrizioni».
Assolutamente contrario Stefano Caldoro, capo dell'opposizione di centrodestra, che ha dichiarato che «al di là degli aspetti normativi questa variante non è opportuna sul piano politico né amministrativo, perché non è opportuno realizzare abitazioni vista mare in un'area di tutela ambientale. Sarebbe un disastro annunciato assolutamente da evitare».
«Cambiare il Piano Urbanistico Territoriale di Cetara per costruire 43 mila metri cubi di alloggi privati in un'area sottoposta a vincolo paesaggistico, che comporta l'inedificabilità assoluta, con l'avallo dal Consiglio e dalla Giunta regionale, è gravissimo. La Costiera Amalfitana è patrimonio Unesco e va protetta in maniera rigorosa. Oggi il Consiglio Regionale si è assunto la responsabilità di approvare una variante sulla base di un Progetto i cui pareri sono tutti ancora da acquisire. La cementificazione programmata appare inoltre illogica, considerato che Cetara ha perso negli ultimi anni circa 400 residenti (a fine 2022 gli abitanti superano di poco le 2.000 unità) a fronte di previsioni del PUC che li stimano in almeno 2400 unità per giustificare un eventuale intervento di nuova edilizia», ha evidenziato il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Michele Cammarano.
Ma l'assessore regionale all'Urbanistica, Bruno Discepolo ha così giustificato l'approvazione della modifica al PUT: «Il Comune di Cetara, nell'esercizio della propria sovranità territoriale, ha inteso proporre una modifica al proprio strumento urbanistico e la Giunta regionale, attraverso la propria Direzione, ha istruito la pratica e ha proposto al Consiglio di adottare la propria decisione. La richiesta di variante prevede lo spostamento da una parte all'altra di cubature che già esistono, lo spostamento consente minore impatto paesaggistico e, quindi, sotto questo punto di vista, la Comunità montana, l'Autorità di bacino e il Ministero della cultura, attraverso la Sovrintendenza, hanno espresso parere positivo. Se c'è possibilità di realizzare edilizia residenziale pubblica è positivo realizzarla per consentire a trenta nuclei familiari di non abbandonare Cetara ma di restare a vivere in quella città. Noi stiamo lavorando ad un nuovo piano paesaggistico ma, nelle more, non bisogna bloccare la vita delle comunità».
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