Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 2 ore fa S. Lorenzo martire

Date rapide

Oggi: 10 agosto

Ieri: 9 agosto

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il portale online della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il portale online della Costa d'Amalfi

EGEA l'energia che ti fa sentire a casa, da oggi in Costiera AmalfitanaCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialePasticceria Artigianale Gambardella, a Minori in Costiera Amalfitana, tutto il gusto e la dolcezza della tradizioneCaseificio "La Tramontina" - Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, QualitàRavello Festival 2022, è tutto pronto per la settantesima edizioneGenea Consorzio Superbonus 110%, Ristrutturazioni, Lavori edili, Partner, Risparmio energetico, OttimizzazioneLa storica Pasticceria Pansa di Amalfi presenta: Il Pan di Amalfi, un dolce lievitato straordinario da acquistare anche on lineSupermarket e Supermercati Netto, la convenienza a portata di clickPasticceria Sal De Riso Costa d'Amalfi - Unica sede a Minori in via Roma, 80 - non esistono sedi storiche

Tu sei qui: Territorio e AmbienteLa ceramica di Vietri sul Mare: una storia unicamente mediterranea

Ravello Festival VXX edizione, è tutto pronto per l'edizione 2022 del Festival della città della musicaGranato Caffè! Vendita e manutenzione macchine per il caffè, cialde, caffè in chicchi e macinato Hotel Villa Romana con SPA - Hotel di Charme in Costiera AmalfitanaDal 1830 la Pasticceria Pansa addolcisce la storia di Amalfi Amalfi Charter, prenota la tua escursione via mare in Costiera AmalfitanaFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiTerra di Limoni - il limoncello della Costa d'AmalfiEdil Bove Marrazzo, lavori pubblici, edilizia privata, interventi tecnici, Ristrutturazioni, Consolidamenti, Costiera Amalfitana, TramontiGenea Consorzio, Super Bonus 110 percento, lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico, Credito d'impostaCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaIl Limone IGP Costa d'Amalfi Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto

Territorio e Ambiente

Costiera amalfitana, Vietri sul Mare, ceramica, cultura, territorio

La ceramica di Vietri sul Mare: una storia unicamente mediterranea

Un viaggio in una delle arti più conosciute in tutto il mondo, espressione dell’eccellenza del territorio amalfitano

Scritto da (Redazione LdA), martedì 1 febbraio 2022 13:49:49

Ultimo aggiornamento martedì 1 febbraio 2022 13:49:49

Di Vito Pinto(per Authentic Amalfi coast)

Su rossi embrici e rare terrazze alta si eleva la cupola in ambrogette maiolicate della chiesa di San Giovanni Battista in Vietri sul Mare, posta a dominio di un mare chiuso tra le due anse del golfo di Salerno dove la storia ha camminato insieme a miti e leggende. Una storia antica che rimanda all'etrusca Markinna, "a Tirreni condita" scriveva il geografo Strabone, opulenta città, florida di commerci e traffici, distrutta dalle orde barbariche di Genserico e da cui nacque Veteris ad mare. Una operosità, quella del popolo vietrese, che si è snodata lungo tutti i secoli con opifici industriali, gualchiere, insediamenti tessili, cartiere, cantieri navali e botteghe artigianali che hanno sviluppato e incrementato una civiltà fatta di argilla.

La prima edicola votiva

Le prime tracce dell'artigianato ceramico si trovano in sbiaditi documenti, mentre testimonianze di manufatti ancora esistenti riportano al secolo XVII e in specie a quel 1627, anno con cui è datata la più antica testimonianza di edicola votiva ancora esistente sul muro esterno di quella che fu una torre alla frazione Raito: rappresenta un Cristo in Croce tra Sant'Antonio di Padova e S. Francesco d'Assisi. Ma ancora precedente, fine 1500 inizi 1600, veniva datata dal Prof. Venturino Panebianco, compianto direttore dei Musei Provinciali di Salerno, la targa, anch'essa votiva, rappresentante il Battesimo di Gesù ad opera di Giovanni nel fiume Giordano, di proprietà del Dr. Giuseppe Di Costanzo in Marina di Vietri, andata dispersa, forse nel tragico alluvione del 1954: di quella targa esiste solo una rappresentazione fotografica in bianco e nero scattata nel 1935 dal fotografo Ernesto Samaritani e rinvenuta presso l'archivio del Museo Provinciale della Ceramica in Vietri sul Mare.

Il dibattito sull'autenticità

Nell'articolo «La maiolica d'arte di Vietri sul Mare» il prof. Panebianco così scriveva: «Un'altra mattonella votiva, ora posseduta dal dott. Di Costanzo in Marina di Vietri e rappresentante il Battesimo di Gesù, benché non datata, sembra piuttosto riferibile a una bottega locale del ‘500: e, a parte la tecnica tipicamente vietrese, si tratta anche di un esemplare degno di particolare riguardo per vigoria e concezione». Con la datazione del Panebianco non fu, però, d'accordo lo storico Andrea Sinno che, nel suo libro «Commercio e Industrie nel salernitano dal XIII ai primordi del XIX secolo», così scriveva: «La mattonella del dott. Di Costanzo egualmente è da attribuirsi al pennello di un maestro, che padrone della nuova arte abruzzese, volle dare un saggio delle sue squisite qualità artistiche quando in questa città la nuova arte cominciava a sorgere». E veniva, così accreditata la tesi che voleva l'arte ceramica a Vietri sul Mare portata da maestri abruzzesi e in specie di Castelli, città di antica tradizione ceramica.

L'impronta bizantina

Successivi studi e approfondimenti lasciano pensare, invece, che la ceramica a Vietri sia stata portata da monaci bizantini che avevano un loro caposaldo nel convento di San Nicola di Gallucanta posto in alto ai piedi del Monte Buturnino (San Liberatore) a dominio della sottostante Salerno, così come si evince da non pochi documenti raccolti nel volume "Le pergamene di S. Nicola di Gallucanta (secc. IX-XII)" a cura di Paolo Cherubini, documenti che, tra l'altro, riferiscono di recipienti in terracotta chiamati "tafareas", termine sicuramente nel tempo corrotto nel dialettale "scafarea", oggetto per l'uso quotidiano notoriamente in terracotta invetriata e, a volte, decorata nel centro concavo.

L'esportazione

Una attività, quella della ceramica, che nel corso dei secoli prima ha convissuto con altre imprese locali e poi si è imposta quale importante attività del territorio, esportando in Sicilia e in alcuni Paesi della fascia mediterranea dell'Africa, i suoi prodotti, in prevalenza oggetti della quotidianità (la "robba" siciliana) e piastrelle, le "riggiole" per intenderci, caratterizzate, quelle vietresi, dal peculiare formato di cm.19 x cm.19.

L'espansione vietrese in Sicilia

Nel volume "Ceramica Siciliana d'Arte" il curatore Antonino Ragona, all'epoca Direttore del Museo Regionale della Ceramica a Caltagirone, scriveva: «Sui mercati intanto affluivano in notevole quantità ceramiche liguri e napoletane, specie dei centri rispettivi di Albisola e Vietri. Trattasi soprattutto di vasellame destinato alle mense aristocratiche e alle farmacie. Esso attraverso i porti di Palermo, Trapani, Sciacca, Siracusa e Messina, penetra anche all'interno dell'isola ed è imitato specie dalle officine di Caltagirone, che pure producono per tutto il Settecento vasellame e da farmacia al pari di quelle trapanesi. Con la produzione vascolare Vietri faceva affluire nell'isola anche mattonelle maiolicate che presto soppiantano la produzione palermitana. Forse questa invadenza di maioliche continentali favorì nella seconda metà del Settecento il sorgere a Malaspina, contrada amena vicino Palermo, della fabbrica di terrecotte invetriate e maioliche fondata nel 1760 da Francesco Oneto Duca di Sperlinga. L'officina, diretta dal vasaio palermitano Calogero Pecora, diede buoni saggi, ma, come cosa nata per volontà ed iniziativa di un privato, essa si chiudeva nel 1780 non appena venne meno il promotore».

La ceramica colta

E qui si pone un punto fermo sulla produzione della ceramica di Vietri, che non era soltanto una produzione di oggetti della quotidianità (caponcelli, piatti, tazze, bicchieri e quant'altro appartenente a questo settore produttivo), ma era composta anche da una certa ceramica "colta" fatta di "piatti da pompa" per le tavole dei nobili e di mattonelle maiolicate per i pavimenti e i rivestimenti. Oltre al pavimento della galleria degli specchi a Palazzo Valguarnera-Gangi dove è lo splendido pavimento in ceramica vietrese con la rappresentazione dei gattopardi e dove fu girata la scena del ballo nel film "Il Gattopardo", a Palermo vi è anche un altro palazzo nobiliare ed un convento dove esistono ampi ambienti con pavimenti realizzati nelle botteghe di Vietri sul Mare. Testimonianze, queste che dicono di una vitalità produttiva ed economica del nostro centro costiero, che mai ha smesso di produrre maioliche per l'utilizzo quotidiano, ma anche piastre votive, oggi rappresentanti di una devozione popolare molto forte e unici esempi di una attività secolare.

Un fenomeno di innovazione

Non sono certo mancati i periodi di stanca, ma vi è sempre qualche bell'esempio di opera ceramica, firmata e spesso datata a dichiarare una presenza che oggi è la più estesa nel comparto produttivo insieme al turismo prevalentemente estivo. Dopo il periodo che a giusta ragione va individuato come "periodo mitteleuropeo nella ceramica di Vietri" (e non erroneamente "tedesco"), durante il quale una colonia di stranieri aggiunse una ulteriore cifra colta alla produzione, una per tutti la polacca Irene Kowaliska accanto ad artisti locali quali Guido Gambone, Giovannino Carrano, i fratelli Procida, il paese costiero è stato un fermento di innovazione. Partner unico insieme a Faenza della proposta e poi trasformazione in legge per la tutela della ceramica d'arte e di tradizione artigianale, Vietri è stato uno dei luoghi ceramici dove il fermento di idee è stato vivo, non fermandosi alla semplice riproduzione di antichi e consolidati schemi decorativi, ma percorrendo sempre le vie dell'innovazione.

I contemporanei

Testimonianza attiva sono quei giovani degli anni sessanta che nel silenzio delle botteghe vietresi hanno operato una evoluzione innovando forme e segni cromatici. Carmine Carrera con le sue decine di forme tirate al tornio, Giovannino con il tratto istintivamente colto delle sue rappresentazioni, Guido Gambone con il "socio" Andrea D'Arienzo che si imponeva per i nuovi smalti, faticosamente e testardamente ricercati, e le nuove frontiere ceramiche, Giovanni Cappetti con l'unicità dei pavimenti dal disegno antico ma col tratto moderno, il "Gruppo Vietri" formato da Autuori-Collina-Ferrigno, giovani che portavano una ventata di fresca aria mediterranea, cercando nuove strade e aprendole ai giovani, si pensa ai fratelli Liguori e a Francesco Raimondi, che seguivano la strada dell'artigianato, facendolo diventare sempre più colto. Un fermento di idee, di proposte, di nuovi orizzonti venivano così spalancati su quella che era la solarità ceramica vietrese.

L'inclusione negli hotel

Un percorso che, per certi versi, ancora continua e, a volte, si fa proposta di accoglienza turistica, come il caso della famiglia Mendozzi, albergatori, che impreziosisce le camere del loro hotel posto a dominio dell'ampio golfo, con i colori e i segni tracciati da maestri ceramisti locali, a riprova di un connubio tra ceramica e turismo che in questi anni è diventato un binomio vincente per l'economia vietrese. Certamente perché questo settore possa continuare il suo cammino, continuando a costruire la sua storia centenaria, ha bisogno di nuovi stimoli, di nuove energie, soprattutto del giusto sostegno di chi è preposto a proteggere e sostenere gli interessi del proprio paese; parliamo di quegli amministratori locali spesso distratti da altre sirene, che hanno l'unico scopo di far impattare la nave sugli scogli. Conforta, però e per certi versi, la sempre più vasta, impropria appropriazione della dizione "ceramica vietrese": messaggio che lusinga per la sua appetibilità, ma ingannevole e che va opportunamente smentito. L'identità ceramica di Vietri sul Mare è patrimonio della collettività che la pratica da secoli.

La costante trasmissione di un mestiere

Da oltre cinque secoli, infatti, ininterrottamente, a Vietri sul Mare si lavora l'argilla, si smalta e decora la terracotta, si perpetua una storia di saperi antichi, artigianali, autentici dove ogni oggetto nasce unicamente dalle mani dell'uomo e della donna, al tornio o al banchetto dei colori, per portare nelle case un oggetto unico e irripetibile di storia mediterranea.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank: 103315102

Territorio e Ambiente

Quasi terminati i lavori di restauro alla Fontana Moresca di Scala, attivata in occasione di San Lorenzo

A Scala, in occasione dei festeggiamenti in onore del Patrono San Lorenzo Martire, tra oggi e domani, 9 e 10 agosto, la fontana di Piazza Municipio, oggetto di lavori di restauro, è stata resa fruibile al fine di consentirne l'utilizzo. Questa mattina è stato anche effettuato il sopralluogo da parte...

Gestione del Rischio Idrogeologico a Minori: indagini geognostiche in pausa estiva, ecco quanto fatto finora

Il Progetto "Gestione del Rischio Idrogeologico nel Comune di Minori", attuato direttamente dall'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale, sta proseguendo in collaborazione stretta con i tecnici del Comune di Minori. Le indagini geognostiche e geotecniche sul territorio comunale sono...

Scala, consegnata auto al corpo di Polizia Municipale

Questa mattina è stata ufficialmente consegnata l'auto della Polizia Municipale di Scala. L'Amministrazione Comunale ha dotato il corpo di Polizia Municipale di un mezzo utile ad espletare al meglio le funzioni di controllo del territorio e di servizi inerenti l'attività amministrativa. L'auto, una Fiat...

Positano ricorda Raffaele Rispoli, scomparso 8 anni fa in un incidente sull’Amalfitana

Sono trascorsi otto anni, ma Positano non dimentica Raffaele Rispoli. Era il 9 agosto 2014, quando il 27enne, secondogenito dei proprietari dell'Hotel Savoia, a bordo di una moto, rimase coinvolto in un fatale incidente. La tragedia si verificò sulla strada statale 163 «Amalfitana», in località Tordigliano,...

Da Conca dei Marini al Sentiero dei Limoni con Michele Ruocco, un inedito percorso con i giovanissimi impegnati nel campo Volontariato con Resilienza e Sodalis

Nel programma estivo del campo di volontariato organizzato dalla Pubblica Assistenza Resilienza e dall'Associazione Sodalis, a Conca dei Marini in località San Pancrazio, oggi è stata realizzata un'inedita escursione presso il Sentiero dei Limoni. Ad attendere i giovanissimi partecipanti, tutti con età...

Il Vescovado - Il portale online della Costa d'Amalfi

Abbiamo notato che stai usando uno strumento che blocca gli annunci pubblicitari.

La pubblicità ci permette di offrirti ogni giorno un servizio di qualità.

Per supportarci disattiva l'AdBlock che stai utilizzando.