Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 ora fa S. Barbara vergine

Date rapide

Oggi: 4 dicembre

Ieri: 3 dicembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il portale online della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il portale online della Costa d'Amalfi

EGEA l'energia che ti fa sentire a casa, da oggi in Costiera AmalfitanaAutenthic Amalficoast il blog sulla Costiera AmalfitanaAuguri di Buon Natale dalla Pasticceria Pansa. Acquista on line i panettoni artigianali www.pasticceriapansa.itMielePiu, Professionisti dell'arredo bagno con show room ad Avellino e Salerno, promuove il nuovo sistema di purificazione dell'aria Air BeePasticceria Gambardella Augura a tutti Buon Natale e Buone Feste. Acquista on line il Panettone artigianale firmato Pasticceria Gambardella, dal 1963 sinonimo di eccellente qualità Caseificio "La Tramontina" - Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, QualitàGenea Consorzio Superbonus 110%, Ristrutturazioni, Lavori edili, Partner, Risparmio energetico, OttimizzazioneContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, Vini

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieQuella notte che Jackie Kennedy si scatenò ad Atrani

Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessLIRA TV e il protagonista sei tu. La TV di Salerno e ProvinciaTerra di Limoni - il limoncello della Costa d'AmalfiEdil Bove Marrazzo, lavori pubblici, edilizia privata, interventi tecnici, Ristrutturazioni, Consolidamenti, Costiera Amalfitana, TramontiGenea Consorzio, Super Bonus 110 percento, lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico, Credito d'impostaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoIl Limone IGP Costa d'Amalfi Granato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletano

A Minori finalmente la fibra ottica FTTH con ConnectiviaAcquista on line il Panettone Campione del Mondo. Sal De Riso Costa d'Amalfi augura a tutti i lettori de Il Vescovado un buon Natale

Storia e Storie

Quella notte che Jackie Kennedy si scatenò ad Atrani

Scritto da (redazionelda), sabato 29 agosto 2020 10:29:52

Ultimo aggiornamento venerdì 20 agosto 2021 18:35:35

di Sigismondo Nastri

C'è una foto, rimasta esposta da oltre mezzo secolo nel bar San Domingo, in fondo alla piazza del Duomo di Ravello. Ritrae il presidente degli Stati Uniti John Kennedy, insieme con Jacqueline, colti dall'obiettivo in uno dei loro momenti più felici. La dedica della First Lady d'America è per Emilia Palumbo, "con tanti ringraziamenti per gli occhi dolci più deliziosi del mondo". In tre settimane di soggiorno nella cittadina della costa d'Amalfi la bella Jackie aveva fatto grandi progressi nell'apprendimento della nostra lingua. E questo perché lei, pur "imprigionata" da rigide misure di sicurezza, amava forte il contatto con la gente. Le preoccupazioni non erano certo legate alla situazione interna dell'Italia, ancora tranquilla. Gli Stati Uniti, però, venivano dal duro braccio di ferro con l'Urss, per via delle basi missilistiche a Cuba. Il presidente si era mostrato tanto risoluto nel gestire quella crisi da far temere un conflitto. Riuscendo, alla fine, a far smantellare le postazioni sovietiche. Rimaneva pur sempre il rischio di attentati.

A Ravello, Jacqueline fu ospite della sorella, principessa Radzwille, in quella stessa Villa Episcopio che ha un ruolo non secondario nelle vicende di "Salerno Capitale". Fu lì che il 24 aprile del 1944 prestarono giuramento, nelle mani del re Vittorio Emanuele III, i ministri del primo governo post-fascista presieduto dal maresciallo Badoglio. Lei doveva rimanervi due settimane.

Vi restò quasi un mese, con la piccola Caroline e un seguito composto da bambinaia, segretaria e due poliziotti del servizio di sicurezza. Il sindaco, Lorenzo Mansi, le conferì la cittadinanza onoraria. Lei aveva trentatrè anni ed era bellissima. Ogni mattina prendeva posto su una Fiat 600 decappottabile, targata TO 375 219, messa a sua disposizione dalla Fiat. Arrivava ad Amalfi dove, al molo Pennello, s'imbarcava su un motoscafo che la conduceva alla spiaggia di Conca dei Marini. Lì era attesa dai D'Urso e dagli Agnelli. Faceva lunghe nuotate e praticava lo sci nautico, sport che prediligeva.Di solito, il rientro a Ravello avveniva dopo il tramonto. Il 30 di agosto, Jacqueline si trattenne a cena nella villa dei D'Urso, alla Marina di Conca, deliziata dalle specialità culinarie locali. Era già notte quando, sulla via del ritorno a Ravello, ordinò all'autista di imboccare, all'uscita della galleria di Atrani, la strada che scende giù in piazzetta. Il mutamento di percorso, non previsto dal protocollo - scrisse Umberto Belpedio, testimone oculare, inviato del "Roma" - trovò impreparati gli uomini del servizio di scorta che aprivano il corteo. I motociclisti della Polizia Stradale si accorsero soltanto in località Castiglione, al bivio per Ravello, di essere stati "staccati" dalle auto della First Lady d'America, che s'erano dirette invece allo "chez Checco", un po' taverna un po' night club, situato nel cuore antico di Atrani: frequentato, allora, dal "jet set" internazionale. Vi giunse all'improvviso con la sorella e il cognato, in compagnia di Alessandro D'Urso, Gianni Agnelli, il principe Ruffo di Calabria. Caterina Lingens, proprietaria del locale, quasi sveniva dall'emozione. Mandò subito a chiamare il sindaco, che non si fece vedere. Affidò quindi a una bimba il compito di offrire a Jacqueline un fascio di fiori. "Benvenuta signora Kennedy" riuscì a dire la piccola con un filo di voce. Lei ballò scalza fino a notte inoltrata. Pippo e Gianni, i due chitarristi dello "chez Checco", le dedicarono una canzone. Jackie si esibì al microfono. Cantò "Dove sta Zazà". Aveva detto, entrando, "Qui non voglio essere la First Lady. Voglio vivere una serata come Jacqueline". Dimostrava di conoscere e apprezzare le nostre canzoni, quelle napoletane in particolare. A Ravello aveva al suo seguito un cantante originario di Minori, Enzo (da lei ribattezzato Ezio) Lembo, emulo di Perry Como, che aveva avuto modo di apprezzare a Palm Beach. Le piaceva soprattutto ascoltare "Accarezzame". Allo "chez Checco" aveva chiesto che non fossero ammessi i giornalisti. Rimasero fuori. Caterina fu di parola. Rispettò rigorosamente l'impegno, rinunciando a sostanziose offerte in dollari. Lei si scatenò nel ballo, a piedi nudi, fino alle prime luci dell'alba, divertendosi come forse non le era mai accaduto. La stessa notte la notizia fu catapultata dalle agenzie e dagli operatori dei mezzi d'informazione nei cinque continenti. Il nome di Atrani, e le immagini più suggestive del suo paesaggio (la piazzetta con la facciata della chiesa del Salvatore, le cupole maiolicate e il campanile della Maddalena), arrivarono in tutto il mondo.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Amalfi, l'alluvione che colpì la Valle dei Mulini nel 1875: il ricordo di Sigismondo Nastri

di Sigismondo Nastri Nella notte tra il primo e il 2 dicembre 1875Amalfi fu colpita da una alluvione che devastò soprattutto la Valle dei Mulini, famosa per le bellezze paesaggistiche e ambientali e per l'allora fiorente attività di produzione della carta. Dodici le vittime. Andò distrutta in quell'immane...

L’economia del limone nel XIX e XX secolo in Costiera Amalfitana

di Luigi Reale Nel XIX e XX secolo il limone assume grande valore economico e sociale per la Costa d'Amalfi. All'alba dell'Ottocento l'apertura dei mercati esteri, in particolare inglesi e nordamericani, offre un'opportunità senza precedenti per il rilancio della limonicoltura della Costa d'Amalfi dopo...

4 novembre 1921. Maiori e il Milite Ignoto: la posa della prima pietra del Monumento ai Caduti

di Donato Sarno Esattamente cento anni fa, venerdì 4 novembre 1921, in occasione del terzo anniversario della Vittoria, veniva a Roma tumulata la salma del Milite Ignoto sull'Altare della Patria. Il Prefetto di Salerno aveva raccomandato ai vari Comuni della provincia di ricordare l'evento e Maiori per...

Le onoranze al Milite Ignoto a Ravello del 4 novembre 1921

di Salvatore Amato La legge dell'11 agosto 1921, n. 1075, stabilì la sepoltura in Roma, nell'Altare della Patria, della salma di un soldato ignoto caduto in guerra. La data immaginata per la celebrazione fu il 4 novembre 1921 e all'esecuzione del provvedimento era autorizzato a provvedere il ministero...

Il Milite Ignoto è eterno, figlio d’Italia e fratello di tutti noi

di Salvatore Ulisse Di Palma* Nel 2021 ricorre il centenario della traslazione del Milite Ignoto all'Altare della Patria e per tale occasione il Gruppo delle Medaglie d'Oro al Valor Militare d'Italia, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), ha avviato il progetto "Milite...