Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 2 ore fa S. Eleuterio vescovo

Date rapide

Oggi: 18 aprile

Ieri: 17 aprile

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Sicme Energy e Gas, il tuo partner per l'energia, Gas e Luce elettrica in Costiera AmalfitanaGeljada augura a tutti i lettori de Il VescovadoSupermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casaVilla Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera AmalfitanaPalazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera AmalfitanaiLa Pasticceria Pansa augura a tutti i lettori de il Vescovado la Pasqua più dolce e feliceLa Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campanaContract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury HotelIl Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieQuando Don Lorenzo Mansi annunciò: «La strada di Chiunzi sarà il polmone di Ravello»

Frai Forma augura a tutti i lettori de Il Vescovado una serena e Santa Pasqua con il sistema di epilazione laser permanente e indoloreGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiMarilù Moda Positano, acquista on line i capi esclusivi made in CostadAmalfiHotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera AmalfitanaVilla Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazionePorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoD'Amato Home & Design a Maiori in Via nuova chiunzi tutto quanto necessario per il vostro nuovo arredamentoRistorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955Pasticceria di eccellenza in Costa d'Amalfi, Pansa pasticceri dal 1830 in Costiera Amalfitana, Dolci tipici della Costa Amalfitana, Specialità Gastronomiche Amalfitane in Piazza Duomo ad AmalfiMetti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOKAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaI Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by ConnectiviaIl Limone IGP Costa d'Amalfi

Sal De Riso augura a tutti i lettori del Vescovado e del Portico una Santa e Dolce Pasqua con le sue colombe

Storia e Storie

Quando Don Lorenzo Mansi annunciò: «La strada di Chiunzi sarà il polmone di Ravello»

Scritto da (Redazione), lunedì 3 dicembre 2018 18:05:36

Ultimo aggiornamento lunedì 3 dicembre 2018 19:13:36

di Salvatore Sorrentino*

Questo mi diceva il mio predecessore, Lorenzo Mansi, quando, a luglio del lontano 1970, entrai in amministrazione comunale con lui: si era, ormai, quasi al congiungimento del ramo della strada, che da Ravello andava verso Chiunzi, con quello che ne proveniva.

Sette mesi dopo, il sindaco Mansi moriva, senza poter inspirare, nemmeno per una volta, l'aria che da Chiunzi arrivava ai polmoni di Ravello, attraverso il corso completato dell'opera da lui ipotizzata e fortemente voluta.

Lorenzo Mansi era già riuscito pure a far dichiarare statale la strada da Castiglione al Centro Urbano, con il conseguente finanziamento per l'allargamento della prima parte di essa, cioè dal Centro fino all'attuale Supermercato DESPAR.

Durante le mie amministrazioni, fu realizzato l'allargamento del tratto Civita - Castiglione. Più tardi, alla fine del Novecento, la strada, chissà perché, sarà declassata. Addio SS 373 di Ravello! Chissà, chissà che non succeda quel che mi auguro qui in fondo!

E, tornando al discorso della strada di Chiunzi, io, che ho continuato, anche se in modi e mondi diversi, l'opera di Lorenzo Mansi per lo sviluppo di questa bellissima città, rispondo, senza ombra di dubbio, che sì, Ravello ha realizzato quello che Mansi aveva vaticinato.

Nel tempo, qualcuno ha pure criticato negativamente la realizzazione di quest'opera, in quanto avrebbe portato qui la malavita, la camorra, i ladri e così via. Niente di più errato. Sì, c'è stato un periodo in cui dei ladruncoli da pochi soldi hanno rubato qualche gomma di auto, qualche batteria, al massimo qualche auto, nemmeno nuova, ma erano ... ladri di polli, come si è soliti dire.

I veri delinquenti ci sono stati quando compivano i loro misfatti e si dileguavano attraverso le montagne, per raggiungere comuni isolati, a noi vicini, per poi scomparire nella bolgia della terra della malavita, della camorra.

Oggi, è vero, i tempi sono cambiati, però, se pure un ladruncolo volesse scappare da Ravello, grazie alla strada, e alle nuove tecnologie, verrebbe subito intercettato.

E non solo. E l'avvicinamento commerciale che abbiamo avuto all'Agro Nocerino e al suo mercato ortofrutticolo? e a Napoli, all'aeroporto di Capodichino? quanto sviluppo commerciale e turistico ha portato al nostro comune? E non soltanto al nostro. Oggi, ogni giorno, da primavera a tutto ottobre, decine di grosse auto, tutte puntualmente nere, oppure bianche, solcano il Passo e il Chiunzi, portando qui tanti turisti e ... tanto lavoro.

Suvvia, penso che, pure nel passato, ha potuto credere che questa strada avrebbe portato del danno solo qualche nostalgico del turismo da bettola e da locanda, il quale, magari gestore di un proprio alberghetto o una piccola osteria, ha pensato che altri potessero sostituirsi a lui. Pensiero che, d'altronde, si è avverato; ma solo per chi non ha saputo stare al passo coi tempi.

Con la realizzazione della strada di Chiunzi, Ravello ha potuto godere di quello sviluppo che il sindaco Mansi prevedeva; Ravello, con l'opera di tutti i suoi successori, chi in un modo, chi in un altro, chi più, chi meno, ha raggiunto ormai le vette più alte dello sviluppo turistico che, una volta, si potesse immaginare.

Certo tutto deve sempre migliorare; certo alcune cose vanno ulteriormente sviluppate; certo alcuni settori vanno quasi ex novo creati; però, se confrontiamo la situazione di Ravello e delle zone vicine, fra l'ante strada di Chiunzi e il post, mi sento di affermare, senza timore di essere smentito, che questa bella città, di salti di qualità, ne ha fatti. Tantissimi.

E ne sta facendo. Dobbiamo solo sperare che non ci si fermi: «chi si ferma è perduto», recita un pur sempre valevole detto.

Di cammino Ravello ne puo', e ne deve, ancora fare; e stavolta soprattutto a favore degli anziani e delle nuove, anzi nuovissime generazioni; mi spiego meglio: a favore dei giovanissimi, dei ragazzi. E degli anziani. Io ho la convinzione che queste due generazioni di ravellesi siano state, finora, un po' trascurate, a cominciare dalle mie stesse amministrazioni.

Alle ultime elezioni amministrative, a Ravello, è stato eletto sindaco l'avv. Salvatore Di Martino, persona anziana, già sportivo, già più volte amministratore comunale, chiaro e risaputo difensore e propulsore delle attività agricole.

Orbene, ritengo che egli possegga le qualità, oltre che il dovere, che servono oggi per la soluzione dei due problemi: da Sindaco, per altro anziano,lavori per quelle parti della popolazione che sono state trascurate nel passato, anziani e, in ispecie, ragazzi: locali per il tempo libero, per gli uni (quelli all'ingresso dell'area tennis, come ai tempi della sua giovinezza? Che gioia per gli anziani!!!), attrezzature per lo sport e il tempo libero, per gli altri. Il solo tennis non basta. E non puo', non deve, servire per altre attività, ancorché sportive: è la sintesi della storia del tennis a Ravello. E, credo, in Costiera Amalfitana.

Posso fare una proposta pazzesca? Sulla Piazza del Vescovado (così mi piace chiamarla ancora), causa pure l'assegnazione ai locali pubblici (la quale porta bei soldini alle casse del comune, e questo non puo' che farci piacere), è vietato, o impossibile, ai bambini andare in bici, tirar calci a un pallone, giocare a tamburello, organizzare giochi di gruppo, e via dicendo.

Ebbene, che ne dite se si organizzasse la prima piazzola del Parcheggio sotto la Piazza, per giochi e attività ludiche e anche culturali, all'aperto, a favore dei bambini di Ravello? Le auto? Si potrebbe utilizzare l'ultima piazzola in basso, ancora non sfruttata. Tanto sarebbe possibile realizzare subito, indipendentemente da ogni pur validissimo altro progetto (che dura, comunque, ormai da più amministrazioni).

Ne abbiamo veramente bisogno. Ne sentiamo veramente la necessità. Finora, abbiamo operato in particolar modo per offrire ai nostri tanti, tantissimi ospiti, un'accoglienza, una permanenza fra le migliori al mondo; pensiamo, adesso, un po' più anche a noi stessi, a cominciare, sì, dai ragazzi e dagli anziani. E senza dimenticare la montagna e l'agricoltura, e in questa, in primis, la limonicoltura.

Credo che, ormai, tutti ci si sia accorti che, qui da noi, le monorotaie sono state un vero fallimento, almeno a livello della collettività. Pensiamo allora alle strade. Con cento, mille, limitazioni, ma strade, strade e strade.

E, checché se ne dica e se ne racconti, il tutto sarebbe nel pieno rispetto delle previsioni di tante leggi e tanti piani: da quelle del Piano di Sviluppo agricolo del Ministero dell'Agricoltura e Foreste del lontanissimo 1969, a quelle del Piano di Sviluppo Turistico della mai abbastanza, da noi, compianta Cassa per il Mezzogiorno (1970); dal Piano di Coordinamento Territoriale della Penisola Sorrentino-Amalfitana(1971) alle prime leggi sull'agricoltura della allora neonata Regione Campania (1970/75); dal tanto bistrattato PUT, dai PRG, quello solo adottato del 1980 e quello tuttora vigente.

E, per finire, anche dalla legge istitutiva del Parco Regionale dei Monti Lattari; questa, tante volte viene, ma erroneamente, invocata, per scoraggiare interventi e far passare per illegittimi interventi che, invece, sono pienamente legittimi, conformi alle normative vigenti.

Signor Sindaco, forza! Mi rivolgo a te, direttamente, per chiudere.

Sono consapevole del fatto che ci sono tanti problemi da risolvere, a cominciare anche dalla gestione dei beni culturali che, fortunatamente per noi, abbiamo a Ravello. So pure, però, che tu hai molto a cuore l'agricoltura, sia quella limonicola, sia quella viticola e sia pure quella orticola.

I Ravellesi, dal canto loro, sono diventati ricchi. Su, diciamocelo. Molti di loro sono disposti anche a costruire le strade, necessarie per l'agricoltura, a proprie spese. Solo con qualche aiutino (sostanzioso, però) da parte della Pubblica Amministrazione.

La normativa lo permette. Ergo!

*già sindaco di Ravello

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Le origini dei Battenti di Maiori

di Crescenzo Paolo Di Martino* La tradizionale processione dei Battenti di Maiori è tra i riti più attesi della Settimana Santa. Tale devozione, come ha chiarito nel corso delle sue minuziose ricerche Agostino Ferraiuolo, deriva dall'emulazione dei Battenti di Minori che, provenienti dal villaggio di...

Quando galeotta fu la Costiera Amalfitana per Angelina Jolie e Brad Pitt [VIDEO]

Nell'ottobre del 2004 Brad Pitt e Angelina Jolie giunsero in Costiera Amalfitana per girare alcune scene del film "Mr & Mrs Smith", poi tagliate per esigenze di produzione. Tra un ciack e l'altro, sbocciò l'amore tra i due divi di Hollywood, come racconta Andrew Camera, direttore dell'Hotel Santa Caterina...

La saggezza di un Popolo (42)

di Antonio Schiavo "Testa ca nun parla si chiama cucuzza". Mi hanno fatto omaggio di un quaderno i curatori di uno stand editoriale siciliano a Castel Sant'Elmo di Napoli nel corso del Salone del Libro dove ero stato invitato da Guida Editore che ha pubblicato il mio romanzo "Aghi di Pino". Sulla copertina...

“Quattro aprilante giorni quaranta”: il vecchio adagio prevede maltempo

"Quattro aprilante giorni quaranta". È un vecchio proverbio napoletano (con la variante ‘quattro brillanti giorni quaranta') che fa riferimento alle condizioni climatiche e prevede le stesse condizioni del 4 aprile per i seguenti 40 giorni. Se dovesse piovere il 4 aprile, quindi, ci sarebbero altri 40...

Addio, Tatillo

di Sigismondo Nastri No, questa notizia proprio no! Non riesco a immaginare quel segmento di arenile, di fronte al parco Cocomero, dove ho abitato per circa venticinque anni, senza la presenza di Andrea Normanno. Per tutti, 'O Tatillo. Ci conoscemmo nell'autunno del 1971, quando mi trasferii a Maiori....