Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 ora fa S. Valeriano vescovo

Date rapide

Oggi: 27 novembre

Ieri: 26 novembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Natale Adesso! Prenota adesso il tuo panettone artigianale firmato Pansa, dal 1830 patrimonio della Costa d'AmalfiGenea Consorzio Superbonus 110%, Ristrutturazioni, Lavori edili, Partner, Risparmio energetico, OttimizzazioneCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeConnectivia Back To School, l'offerta dedicata alle famiglie e agli studentiMielepiù S.p.a. - EcoBonus 65% con sconto in fatturaIl Panettone artigianale della Pasticceria Gambardella, da oggi a portata di click. Gambardella, Minori, Costiera AmalfitanaContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniLa Tramontina, Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, Qualità

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieLa Commemorazione dei Defunti in Costa d'Amalfi è attesa, salata, calda e nera

MielePiù, la scelta infinita. Ecobuonus 65% con sconto diretto in fattura, migliora l'efficienza energetica della tua abitazione, fonditalFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiLIRA TV e il protagonista sei tu. La TV di Salerno e ProvinciaTerra di Limoni - il limoncello della Costa d'AmalfiGenea Consorzio, Super Bonus 110 percento, lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico, Credito d'impostaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoIl Limone IGP Costa d'Amalfi Granato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletano

Acquista on line i panettoni artigianali realizzati dal Maestro Pasticcere Sal De Riso. Da oggi a portata di Click

Storia e Storie

La Commemorazione dei Defunti in Costa d'Amalfi è attesa, salata, calda e nera

Scritto da (redazione), domenica 1 novembre 2020 21:51:06

Ultimo aggiornamento domenica 1 novembre 2020 21:51:06

di Gabriele Cavaliere

Anche in questo periodo a dir poco "complicato" non possiamo esimerci dal commemorare coloro che non sono più tra noi.

La "festa dei Morti" in Costiera è Attesa, che dura tutta una notte, per le anime che faranno ritorno alle antiche case.

Ė salata, come le lacrime versate sulla tomba dei cari estinti.

Ma è anche calda e luminosa, come il sole della "Staggione de' Muorte", ed è nera, infine, come la farina di grano che si usa per preparare la Pizza dei Morti.

 

Ė attesa, la sera del primo novembre resiste nei paesi della Costa l'usanza di lasciare sul davanzale delle finestre una candela accesa, oppure un lumino, poichè si crede, il chiarore agevoli l'anima del congiunto a ritrovare la strada di casa.

Durante questa notte è permesso alle anime di camminare sulla terra, per visitare i luoghi in cui vissero la loro vita terrena e far visita ai propri cari.

Pare che l'anima possa svelarsi ai suoi cari, anche solo attraverso dei segni, dei rumori, spostamenti di oggetti, etc... ma, stando ai più, l'anima rimane discreta, accontentandosi di rivedere i luoghi cari e di sincerarsi che i familiari stiano bene. Senza mostrarsi, allora, si allontana. Per accogliere il celeste visitatore nei paesi dell'entroterra - Tramonti, Corbara, Sant'Egidio del Monte Albino e nei territori dell'Agro-sarnese - resiste l'usanza di andare a letto presto quella sera, ma solo dopo aver apparecchiato il tavolo da pranzo con cibo e vino, e posto accanto ad esso una bacinella d'acqua, del sapone, un asciugamani, e l'immancabile cero, affinché l'anima, prima di rifocillarsi, possa rinfrescarsi...

L'evolversi della società in buona parte ha cancellato o per lo meno fatto dimenticare queste usanze che, però, non sono affatto sparite ma bensì si sono trasformate, addobbandosi di esotico, e assimilando mode d'oltremare con più o meno compiacimento di tutti. Ė alla luce di questa antichissima tradizione che va letto il successo della festa di Halloween...


La ricorrenza dei defunti è salata,
come le lacrime versate sulla tomba dei propri cari ma, aggiungerei, come il sudore stillato lungo le interminabili scalette che nei paesi costieri conducono all'estrema dimora. Quasi che la posizione esasperata voglia rappresentare l'ultimo viaggio...

Ė calda e luminosa come "A' Staggione de'Muorte", dove il termine "staggione" stà a significare estate, e che è conosciuta fuori dalla Costa come "Estate di San Martino": «...che dura tre giorni e un pochino...», recita un adagio popolare. Si tratta di un periodo abbastanza breve, il più delle volte dura qualche giorno appena nella prima metà di novembre in cui, dopo il primo freddo autunnale, si verificano condizioni di bel tempo e improvviso tepore. Pare che il nome di questa vera e propria "tregua metereologica" sia da attribuire alla leggenda del soldato romano Martino (poi divenuto san Martino di Tours) che nel rigido inverno del 335 durante una tormenta s'imbatté in un viandante stremato dal freddo. Secondo altri l'incontro avvenne di notte, mentre il militare era intento nell'ispezione dei corpi di guardia. Resta il fatto che Martino, non cristiano ma puro di cuore, non esitò a sfoderare la spada per dividere il suo mantello a metà con lo sfortunato. Immediatamente il cielo si schiarì e la temperatura si fece più mite, come se all'improvviso fosse tornata l'estate.

...e infine è nera la "Festa dei Morti" ma, a differenza dei paesi limitrofi, dove la mesta ricorrenza viene celebrata consumando torrone, chiamato, appunto, "ossa dei morti", in Costa d'Amalfi è la pizza la protagonista indiscussa delle tavole del due novembre.
Ė una pizza fatta con il grano saraceno e condita con la salsa di pomodoro, con olio, aglio, origano e magari acciughe, rigorosamente senza condimento di carne o salumi. Per penitenza, per rispetto di chi non c'è più.

Un'usanza talmente radicata che neppure ci si chiede il motivo perché sia nata.
Alcuni dicono perché le donne di casa potevano preparare l'impasto e poi recarsi al cimitero. Stendendo l'impasto al rientro e cuocendola rapidamente nel forno di casa.

Secondo altri, invece, il grano, che costituisce la base della pizza, assurge a simbolo della vita che continua.
Come il grano che per essere raccolto necessita il taglio della pianta, e quindi la sua uccisione, ma che ripiantato da origine ad una nuova vita. Vita che nasce dalla morte, in un ciclo eterno ed indissolubile.

Questa "Pizza Nera" nasce nei paesi rurali della Costa, a Tramonti in particolare, dove la pizza è tradizione secolare e identità. Ma parleremo della Pizza di Tramonti De.Co in un'altra sede ...
Per il momento Vi lascio ai vostri affetti ricordando una massima di Sant'Agostino: "Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dov'erano ma ovunque noi siamo". Nel nostro cuore...

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Re Maradona colorò d'azzurro il cielo d'Italia: poesia del calcio

di Giuseppe Gargano Era la tarda primavera del 1987: il Napoli vinceva il suo primo scudetto con una giornata di anticipo. Si stava preparando la festa al San Paolo per l'ultima partita da giocare con la Fiorentina. L'indimenticabile Alfonso Iovane mi convocava nella sua tipografia di Atrani, mi faceva...

Santa Trofimena del 27 novembre, tra fede, leggenda e tradizione

di Gabriele Cavaliere Sin dalle origini Santa Trofimena è stata una santa estremamente "girovaga". Nata a Patti, in Sicilia, nel III secolo, all'età di dodici anni fu promessa in sposa ad un uomo pagano, contro il proposito della fanciulla di vocarsi a Dio. Fuggita di casa ed inseguita dal padre, si...

Quando ci hai fatto battere il corazón

di Antonio Schiavo Partimmo in tanti da Ravello, forse dieci macchine, in una calda serata di agosto. Beh serata per modo di dire: la partita cominciava alle otto e mezza ma noi eravamo sulla tangenziale già alle quattro. Era la sua prima partita ufficiale con la maglia azzurra, quella divisa che ci...

«Io che ho avuto l’onore di marcare Maradona, il più grande di tutti»

Da un'ora la notizia della morte di Diego Armando Maradona sta facendo il giro del mondo. Immediatamente si riavvolge il nastro dei ricordi e il pensiero va alla seconda metà degli anni Ottanta, quelli del grande Napoli. Vincenzo Torrente, storico difensore e capitano del Genoa dal 1985 al 2000, nativo...

Lettera all’Angelo che mi stava aspettando

Esattamente quarant'anni fa la terra tremò in Irpinia, spazzando via, in novanta interminabili secondi, le vite di 2735 persone, tra cui la tua. Diciotto anni, tante speranze, e una vita davanti che già volevi guardare dritta negli occhi. Eri bella, proprio come tua sorella, mia madre. Hai pagato il...