Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 11 minuti fa S. Bibiana vergine e martire

Date rapide

Oggi: 2 dicembre

Ieri: 1 dicembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Natale Adesso! Prenota adesso il tuo panettone artigianale firmato Pansa, dal 1830 patrimonio della Costa d'AmalfiGenea Consorzio Superbonus 110%, Ristrutturazioni, Lavori edili, Partner, Risparmio energetico, OttimizzazioneCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeConnectivia Back To School, l'offerta dedicata alle famiglie e agli studentiMielepiù S.p.a. - EcoBonus 65% con sconto in fatturaIl Panettone artigianale della Pasticceria Gambardella, da oggi a portata di click. Gambardella, Minori, Costiera AmalfitanaContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniLa Tramontina, Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, Qualità

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieIl duro lavoro delle "Formichelle" della Costa d'Amalfi

MielePiù, la scelta infinita. Ecobuonus 65% con sconto diretto in fattura, migliora l'efficienza energetica della tua abitazione, fonditalFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiLIRA TV e il protagonista sei tu. La TV di Salerno e ProvinciaTerra di Limoni - il limoncello della Costa d'AmalfiGenea Consorzio, Super Bonus 110 percento, lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico, Credito d'impostaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoIl Limone IGP Costa d'Amalfi Granato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletano

Acquista on line i panettoni artigianali realizzati dal Maestro Pasticcere Sal De Riso. Da oggi a portata di Click

Storia e Storie

Il duro lavoro delle "Formichelle" della Costa d'Amalfi

Scritto da (Redazione), mercoledì 11 dicembre 2019 18:37:20

Ultimo aggiornamento mercoledì 11 dicembre 2019 18:37:20

di Sigismondo Nastri

Abitavo all'inizio della scalinata per Pontone, ogni giorno passavano di lì donne che trasportavano limoni, fascine, vino, carbone. Spesso si fermavano qualche minuto per prendere fiato, si rivolgevano a mia madre per un bicchiere d'acqua. Sono scene che mi sono rimaste bene impresse nella mente e nel cuore.

A proposito di queste foto, che l'amico Alfonso Buonocore, fornendole qui, affida alla memoria storica del territorio, cito un episodio. Alla conclusione della guerra 1915-18, nella lettera pastorale dal titolo "Dopo la vittoria", Mons. Ercolano Marini, affrontò il problema della dignità femminile in termini molto duri.

Era rimasto colpito da un album di fotografie ad uso dei turisti che ritraeva «donne portanti al collo lunghi barili e una verga in mano e sotto la scritta: "Costumi di Amalfi"». «O cari - invocò -, per il comune decoro, strappate quella pagina, che ci condanna e ci infama, mostrando ai più lontani ammiratori delle nostre naturali bellezze quanto ancora siamo indietro nelle vie luminose della civiltà». E aggiunse: «Pare che una condanna pesi ancora sulle donne dei nostri villaggi. Curve sotto inverosimili pesi, esse discendono alla valle per innumere multiformi scale sconnesse, per sentieri rocciosi, levigati dai quotidiani sudori di doglia, correndo per conservare l'equilibrio, e spesso cantando, quasi a mostrare che nello schiacciamento del corpo esse conservano l'anima libera a elevarsi a nobili sensi e a delicati pensieri. Ma vederle in quell'atteggiamento di spasimo, sentire il fiotto concomitante gli sbalzi della loro cadenzata discesa, commuove e genera la brama, che sorga un braccio a redimerle. Sono povere vecchiette, a cui il bianco crine non dà ancora il diritto di un pane tranquillo e di un onesto riposo; sono giovani madri, che i poppanti bambini per lunghe ore invano cercano con i sorrisi e con lacrimosi vagiti e non riànno se non defaticate e oppresse; sono soavi e innocenti fanciulle, condannate a camminare col capo verso terra, mentre dovrebbero tenerlo alto per raccogliere gli effluvi degli alberi e i baci del sole. Ignare delle conseguenze funeste, esse inconsapevolmente minano la propria esistenza. Al loro pesante lavoro deve ascriversi l'anemia così diffusa, la frequente tubercolosi, il tumore deformante, la precoce vecchiaia. Sminuite e schiacciate, non possono poi dare che una generazione debole e immiserita. Tessete la dogliosa statistica dei rachitici, degli storpi, dei mentecatti e, senza timore di errare, assegnatene la più grande parte di responsabilità al deprimente sistema, per cui la donna deve surrogare ancora la bestia da soma, dopo venti secoli di civiltà cristiana».

Un appello forte. Un grido di dolore lacerante che avrebbe dovuto smuovere le coscienze. Non successe nulla. Tutto continuò come prima.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

I giorni dell'arcobaleno: Furore raccontata per immagini

di Raffaele Ferraioli* Erano i giorni dell'arcobaleno... Correvano i primi anni ottanta e a Furore cominciavano ad essere d'autore alcuni muri fra i tanti che costituiscono il paese verticale. Giunse da Parma, ospite gradita, per partecipare a una delle prime edizioni dell'evento Muri in cerca d'Autore,...

Re Maradona colorò d'azzurro il cielo d'Italia: poesia del calcio

di Giuseppe Gargano Era la tarda primavera del 1987: il Napoli vinceva il suo primo scudetto con una giornata di anticipo. Si stava preparando la festa al San Paolo per l'ultima partita da giocare con la Fiorentina. L'indimenticabile Alfonso Iovane mi convocava nella sua tipografia di Atrani, mi faceva...

Santa Trofimena del 27 novembre, tra fede, leggenda e tradizione

di Gabriele Cavaliere Sin dalle origini Santa Trofimena è stata una santa estremamente "girovaga". Nata a Patti, in Sicilia, nel III secolo, all'età di dodici anni fu promessa in sposa ad un uomo pagano, contro il proposito della fanciulla di vocarsi a Dio. Fuggita di casa ed inseguita dal padre, si...

Quando ci hai fatto battere il corazón

di Antonio Schiavo Partimmo in tanti da Ravello, forse dieci macchine, in una calda serata di agosto. Beh serata per modo di dire: la partita cominciava alle otto e mezza ma noi eravamo sulla tangenziale già alle quattro. Era la sua prima partita ufficiale con la maglia azzurra, quella divisa che ci...

«Io che ho avuto l’onore di marcare Maradona, il più grande di tutti»

Da un'ora la notizia della morte di Diego Armando Maradona sta facendo il giro del mondo. Immediatamente si riavvolge il nastro dei ricordi e il pensiero va alla seconda metà degli anni Ottanta, quelli del grande Napoli. Vincenzo Torrente, storico difensore e capitano del Genoa dal 1985 al 2000, nativo...