Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 3 minuti fa S. Roberto Bellarmino

Date rapide

Oggi: 17 settembre

Ieri: 16 settembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

EGEA l'energia che ti fa sentire a casa, da oggi in Costiera AmalfitanaMielePiu, Professionisti dell'arredo bagno con show room ad Avellino e Salerno, promuove il nuovo sistema di purificazione dell'aria Air BeeConnectivia Internet in fibra fino a 200MBit a 22,90 al mese Antica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiPasticceria Artigianale Gambardella, a Minori in Costiera Amalfitana, tutto il gusto e la dolcezza della tradizioneGenea Consorzio Superbonus 110%, Ristrutturazioni, Lavori edili, Partner, Risparmio energetico, OttimizzazioneContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniLa Tramontina, Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, Qualità

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieCent’anni fa nasceva a Cava de' Tirreni Gino Palumbo, storico direttore della Gazzetta dello Sport

Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiLIRA TV e il protagonista sei tu. La TV di Salerno e ProvinciaTerra di Limoni - il limoncello della Costa d'AmalfiEdil Bove Marrazzo, lavori pubblici, edilizia privata, interventi tecnici, Ristrutturazioni, Consolidamenti, Costiera Amalfitana, TramontiGenea Consorzio, Super Bonus 110 percento, lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico, Credito d'impostaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoIl Limone IGP Costa d'Amalfi Granato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletano

Autenthic Amalficoast il blog sulla Costiera Amalfitana

Storia e Storie

Gino Palumbo, Cava de' Tirreni, sport, giornalismo, giornalista

Cent’anni fa nasceva a Cava de' Tirreni Gino Palumbo, storico direttore della Gazzetta dello Sport

Palumbo inventò un nuovo modello di approcciarsi a questo mestiere, creando dal nulla una formula vincente per raccontare i campioni e le loro imprese

Scritto da (redazioneip), domenica 10 gennaio 2021 12:11:02

Ultimo aggiornamento domenica 10 gennaio 2021 12:25:36

Oggi, 10 gennaio 2021, ricorre l'anniversario della nascita dell'indimenticato Gino Palumbo, uno dei più grandi giornalisti del panorama italiano. Soprannominato il "Coppi" del giornalismo, Palumbo inventò un nuovo modello di approcciarsi a questo mestiere, creando dal nulla una formula vincente per raccontare i campioni e le loro imprese.

Nato a Cava de' Tirreni cent'anni fa, il 10 gennaio 1921, Palumbo si approcciò giovanissimo al giornalismo e a 13 anni cominciò a frequentare la redazione napoletana della Gazzetta dello sport. In seguito, dopo una breve collaborazione al Corriere dello sport, venne assunto dal Mattino, dove iniziò la sua carriera di cronista sportivo.

Nel 1953 fondò SportSud, che divenne presto una scuola per giovani cronisti. Dieci anni più tardi venne chiamato dal direttore del Corriere della Sera, Alfio Russo, per dirigere la redazione sportiva. Nel 1976 passò a dirigere il maggiore quotidiano sportivo italiano, La Gazzetta dello Sport, che guidò dal novembre 1976 fino al 1983, rivoluzionando la prima pagina e il modo stesso di raccontare lo sport sulla carta stampata.

Di Palumbo si ricorda anche la sua polemica con Gianni Brera, accanito oppositore della cosiddetta scuola napoletana. Brera accusava Palumbo di non avere conoscenze calcistiche sufficienti per poterne scriverne, essendo lui - secondo Brera - completamente digiuno a livello tecnico-tattico. La loro rivalità si fece molto più accesa quando Palumbo, all'indomani di un articolo particolarmente pesante sui "napoletani a Milano" scritto da Brera, si avvicinò al collega e lo schiaffeggiò, scatenando l'ira di quest'ultimo che rispose con due cazzotti.

Negli ultimi anni della sua carriera giornalistica, Palumbo venne anche designato alla direzione del Corriere della Sera, ma dovette rinunciare per problemi di salute. Quegli stessi problemi di salute che lo porteranno alla morte, a Milano, il 29 settembre 1987.

Quest'anno, purtroppo, l'emergenza sanitaria rappresentata dal Covid-19 ha fatto slittare le celebrazioni per Palumbo. Il Comune metelliano, comunque, è pronto a rendere omaggio al sui indimenticato cittadino, istituendo un premio in suo onore.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

21 luglio 1895: quell'esposizione speciale del Crocifisso di Scala

di Salvatore Amato Nell'estate nel 1895, la principale coltura agricola della Costa d'Amalfi era duramente compromessa da un terribile flagello. I vigneti che disegnavano l'ambiente naturale e antropico erano stati colpiti dalla peronospora, una malattia giudicata più dannosa della filossera, la cui...

Santa Chiara compatrona di Ravello

di Salvatore Amato Il 17 agosto 1637, Severino Puccitelli, predicatore barnabita che nella religione aveva assunto il nome di Celestino, veniva promosso alla diocesi di Ravello-Scala, guidata fino alla morte sopraggiunta nel 1642. Nel corso del suo breve ministero pastorale riuscì a celebrare anche un...

Ravello, trent’anni fa l’inaugurazione della galleria nuova. Opera che ha cambiato la storia della città [VIDEO]

Ravello, 10 agosto 1991. Trent'anni fa si inaugurava l'opera pubblica che ha cambiato la storia e la vita della Città della Musica. Il tunnel nuovo sotto Piazza Fontana che collega Via Della Marra a Via Boccaccio, liberato piazza Vescovado dal traffico veicolare, trasformandola in un vero e proprio salotto....

La festa patronale a Scala nel 1897

di Salvatore Amato «La protezione patronale, le ragioni che ne determinano la scelta, la fisionomia che essa assume nella sensibilità e nel pensiero della comunità, la festa patronale, la rappresentanza patronale della comunità sia dal punto di vista religioso sia da quello civile e tutto ciò che, nell'insieme,...

Totò e Ravello: settant’anni fa il dono di una pergamena del 1512 [FOTO]

Il 2 agosto del 1951, settant'anni fa, il Principe Imperiale Antonio Focas Flavio Comneno De Curtis di Bisanzio, universalmente conosciuto come Totò, raggiunse la sede dell'Archivio di Stato di Salerno in Piazza Abate Conforti. Ad attendere il Principe della risata, il direttore dell'Istituto, Leopoldo...