Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 2 ore fa S. Teresa d'Avila

Date rapide

Oggi: 15 ottobre

Ieri: 14 ottobre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Festa della Castagna a Scala in Costiera Amalfitana nei week end del 12 e 13 ottobre e del 19 e 20 ottobre

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Sicme Energy e Gas, il tuo partner per l'energia, Gas e Luce elettrica in Costiera AmalfitanaCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeHotel Santa Caterina Amalfi - Lifestyle Luxury Hotel on the Amalfi CoastLa Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campanaRistorante Giardiniello Cucina mediterranea gourmet in Costiera Amalfitana a MinoriAntica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiContract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury HotelSupermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casaPalazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai

Tu sei qui: SezioniLettere al VescovadoDice ’o serpe: damme addó vuo’, ma nun me da’ ’n capa

Pellet a euro 4,50 fino al 31 ottobre 2019Frai Form è il centro benessere per la cura della bellezza del tuo corpo, a Ravello epilazione laser permanente e indoloreParcheggio San Lorenzo Ravello, Scala, Costiera Amalfitana, Servizio Navetta gratuito per Ravello, Parcheggio Custodito e videosorvegliatoD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiIl Limone IGP Costa d'Amalfi Villa Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazionePorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoMetti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOKAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana

Acquista on line le specialità del Maestro Pasticciere più amato d'Italia. Sal De Riso in Costa d'Amalfi realizza capolavori di dolcezza.

Lettere al Vescovado

Dice ’o serpe: damme addó vuo’, ma nun me da’ ’n capa

Scritto da (Redazione), martedì 27 novembre 2018 09:32:13

Ultimo aggiornamento martedì 27 novembre 2018 11:42:25

di Salvatore Sorrentino*

Caro Direttore,

ti sarò molto grato se vorrai pubblicare questi pochi righi, riguardanti il mio ultimo articolo che ti ho inviato e che tu, gentile e disponibile come sempre, hai pubblicato. Te ne ringrazio.

«Dice 'o serpe: damme addó vuo', ma nun me da' 'n capa».

Sono stato rimproverato, e pesantemente, e soprattutto da un carissimo amico mio.

E allora dico: se ho torto, condannatemi, scrivetemi, telefonatemi a casa, e rimproveratemi. Il mio numero personale, non temo a renderlo pubblico, è il seguente: 333 1903 757. Informo che, mio malgrado, il numero non è collegato a whatsapp.

Un carissimo giovane mio amico, di buon mattino, mi ha chiamato e ... mi ha rimproverato, perché, ha detto che io sarei informato a senso unico. Io gli sono molto grato, perché mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto dubitare: ma, vuoi vedere che questo giovanotto ha ragione!

Ero impegnato in un incontro plurimo, su argomenti personali, ma molto importanti. Ho rapidamente concordato un incontro al più presto. Ho solo velocemente ribattuto che non mi pareva di aver dato delle sentenze, ma solo di aver espresso, liberamente, sì, liberamente, come sono abituato a fare, come ho sempre fatto, le mie idee, le mie impressioni.

A mente riposata e dopo approfondita riflessione, voglio innanzitutto ringraziare il mio giovane amico per avermi, comunque, aperto gli occhi e la mente; voglio, poi, confermare che non credo di essere informato a senso unico, prova ne sono i tanti messaggi e le numerose telefonate di amici e di persone che nemmeno conosco fisicamente, con cui si sono congratulate con me per aver così apertamente affrontato un problema grave (sic) che attanaglia Ravello.

Voglio, quindi, confermare che sono oltremodo convinto di aver fatto un'azione buona e conveniente per la popolazione ravellese. Sono convinto che, se non altro, il mio articolo servirà a scuotere le coscienze di chi ha la responsabilità di questo inconveniente, e a risolverlo.

Ripeto, poi, che ho espresso liberamente le mie idee sulla questione. Soprattutto quelle idee che derivano dalle sensazioni che ogni ravellese percepisce quotidianamente nella vita del suo paese, ma che non ha il coraggio o solo la possibilità o la capacità espressiva o anche semplicemente il tempo di rendere pubbliche. Specie attraverso l'unica possibilità che abbiamo di poterlo fare: Il Vescovado.

Io non faccio ricorso ad altri pur disponibili giornali della zona. Io mi rivolgo al giornale che porta il nome della Piazza più bella che io abbia mai conosciuta: Il Vescovado.

In questo modo, sono certo che il messaggio raggiunge ogni casa, ogni famiglia, ogni singola persona. E, chi non lo gradisce, chi la pensa diversamente, può inviarmi un messaggio, di non condivisione, o di protesta, o puo' pure chiamarmi: io so prendere atto, spiegare, e anche ... cospargermi il capo di cenere.

Io sono cresciuto nella Chiesa cattolica; io sono stato allevato alla scuola della "Azione Cattolica Italiana"; io, all'età di soli sedici anni ho fondato, nella mia parrocchia, quella di Santa Maria del Lacco, l'Associazione Cattolica San Luigi Gonzaga. Io, all'età di sedici anni, nemmeno lontanamente maggiorenne (allora lo si diveniva a ventun anni), ne fui il Presidente; e la nostra divenne la GIAC più importante dell'Arcidiocesi.

Io sono cresciuto alla scuola della Religione Cristiana. E ne rispetto gl'insegnamenti. In primis, specie in pubblico, l'ottavo comandamento: «Non dire falsa testimonianza».

Io sono cresciuto, altresì, alla scuola della Rivoluzione Francese, di cui mi sento figlio, e dalla quale ho appreso, e ne faccio larghissimo uso, il principio della Libertà. Io sono un uomo libero. Io dico e pubblico le cose che vedo e che percepisco nella mia città.

Se sbaglio, me lo si dica, me lo si dimostri. Io sono pronto a scusarmi pubblicamente e con lo stesso mezzo, con chi ho eventualmente offeso. Io sono pronto a pagare, come le leggi prevedono, i miei eventuali errori.

Tutto quello che ho detto nel mio articolo, pubblicato su Il Vescovado, dal titolo "La Ribalta a Villa Rufolo, questione di fedeltà e antipatie" (solo per informazione voglio ricordare che i titoli degli articoli sono confezionati dalla Direzione del giornale), l'ho scritto perché così lo percepisco, perché così lo percepiscono la massima parte dei ravellesi, forse la totalità di essi, eccetto i più vicini ai detentori assoluti di altre verità.

Tutto quello che ho detto, a questo proposito, lo confermo. E sfido a dimostrarmene il contrario. Con qualsiasi mezzo.

Mi dispiace, e non poco, per quel che soffrono coloro che son costretti, sempre eventualmente (intelligenti pauca), a esternare le comunicazioni di altri.

Il lettore mi perdoni!

*già sindaco di Ravello

La Ribalta a Villa Rufolo, questioni di fedeltà e antipatie

IL DIRETTORE

Carissimo Professore,

innanzitutto permettetemi di ringraziarVi per questo Vostro gradito ritorno sulle colonne del Vescovado affrontando argomenti spinosi d'interesse pubblico. Sono oramai undici anni che da questa tribuna si cerca di raccontare la vita ravellese, denunciando, senza paura, ingiustizie e soprusi. Puntuali sono le azioni denigratorie verso il nostro lavoro da parte dei soliti noti che, lo ricordo, non rappresentano la maggioranza del paese e proprio in questo momento stanno dimostrando grosse difficoltà nella gestione della cosa pubblica.

È senza dubbio questo un momento cruciale per Ravello, per il suo futuro, in cui una classe dirigente antiquata (non soltanto per un fatto anagrafico) cerca in tutti i modi di negare strutture pubbliche a favore dell'aggregazione sociale, vista come una seria minaccia alla conservazione del potere.

In questa azione di verità e dignità siamo tutti coinvolti, perché in ballo c'è il futuro dei nostri figli. Noi andremo avanti fino alla fine, come sempre, senza paura, sapendo di contare sul Vostro autorevole contributo, sempre dalla parte del popolo, e delle tantissime persone che nel silenzio ci supportano chiedendoci di continuare nel nostro modo di fare informazione.

e.a.

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Lettere al Vescovado

A Chiunzi è in atto uno scempio ambientale, un attentato alla salute pubblica

Riceviamo e pubblichiamo lettera firmata di un nostro lettore che denuncia l'abbandono di residui di eternit nei valloni del valico di Chiunzi. Un vero e proprio scempio ambientale, un attentato alla salute pubblica. Segue testo. Gentile Direttore, la seguo da anni sul suo giornale online, per restare...

"Una fantastica illuminazione a Villa Rufolo"

Riceviamo lettera a firma dell'avvocato Salvatore Sammarco. E pubblichiamo. Caro Direttore, Sono stato ieri sera a Villa Rufolo con un gruppo di amici. Mancavo da tempo. Lo spettacolo (una fantastica illuminazione) è una meraviglia. Non vi erano Ravellesi! Che delusione! Eppure per noi Ravellesi l'ingresso...

Ancora professionalità e tante attenzioni per il piccolo Lorenzo al centro vaccinale di Amalfi. La lettera di una vacanziera

Riceviamo e volentieri pubblichiamo lettera a firma della signora Marisa Acri, nostra fedelissima lettrice napoletana, legata a Ravello e alla Costiera Amalfitana dove da anni trascorre le sue lunghe vacanze estive. Il suo nipotino Lorenzo di poco meno di due anni, cresce a vista d'occhio e dopo l'esperienza...

Ravello, auditorium "Oscar Niemeyer" in stato di abbandono. De Masi: «È una macchina progettata non per costare ma per guadagnare»

Sullo stato di abbandono in cui versa oramai, inesorabile, l'auditorium "Oscar Niemeyer" (di proprietà comunale, lo ricordiamo), interviene il past president della Fondazione Ravello, Domenico De Masi, dell'opera il cui progetto fu chiesto direttamente al celebre architetto brasiliano, suo intimo amico....

Furore: il trasporto per il mare che non c'è

Riceviamo lettera a firma dell'ex sindaco di Furore Raffaele Ferraioli. E pubblichiamo. Fa caldo in tutti i sensi sulle nostre colline e gli incendi (non solo quelli boschivi) ormai divampano un pò dappertutto. I nodi vengono al pettine: quello della "capera" napoletana che va di "vascio" in vascio a...