Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 59 minuti fa S. Giuliana Falc.

Date rapide

Oggi: 19 giugno

Ieri: 18 giugno

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

EGEA l'energia che ti fa sentire a casa, da oggi in Costiera AmalfitanaConnectivia Internet in fibra fino a 200MBit a 22,90 al mese Antica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiPasticceria Artigianale Gambardella, a Minori in Costiera Amalfitana, tutto il gusto e la dolcezza della tradizioneGenea Consorzio Superbonus 110%, Ristrutturazioni, Lavori edili, Partner, Risparmio energetico, OttimizzazioneContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniLa Tramontina, Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, QualitàAcquista on line i capolavori di dolcezza del Maestro Sal De Riso

Tu sei qui: SezioniL'EditorialePiù paganti, meno passanti: resta questo l'obiettivo della "Divina"

Edil Bove Marrazzo, lavori pubblici, edilizia privata, interventi tecnici, Ristrutturazioni, Consolidamenti, Costiera Amalfitana, TramontiFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiLIRA TV e il protagonista sei tu. La TV di Salerno e ProvinciaTerra di Limoni - il limoncello della Costa d'AmalfiGenea Consorzio, Super Bonus 110 percento, lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico, Credito d'impostaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoIl Limone IGP Costa d'Amalfi Granato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletano

MielePiu, Professionisti dell'arredo bagno con show room ad Avellino e Salerno, promuove il nuovo sistema di purificazione dell'aria Air BeeAutenthic Amalficoast il blog sulla Costiera AmalfitanaCon il Cuore. Dona alle mense francescane e aiuta i poveri in questo periodo di grande difficoltà

L'Editoriale

Più paganti, meno passanti: resta questo l'obiettivo della "Divina"

Scritto da (redazione), sabato 15 maggio 2021 10:12:23

Ultimo aggiornamento sabato 15 maggio 2021 10:12:23

di Raffaele Ferraioli

Parlare di turismo in Costa d'Amalfi è un po' come parlare della nazionale di calcio: tutti hanno in tasca la loro formazione ideale che fatalmente risente del tifo per la propria quadra del cuore, che pretendiamo debba essere considerata la migliore. Questo incipit vuole mettere in risalto la proliferazione delle diverse scuole di pensiero in materia di turismo. Del resto questo sostantivo è uno dei più aggettivati, grazie alla fertile fantasia dei profeti e degli addetti ai lavori di questo settore.

A parte la parola magica sostenibile, probabilmente la più abusata del nostro dizionario, l'elenco degli attributi è infinito. Da un po' di tempo a questa parte si fa un gran parlare di turismo interattivo, esperienziale, partecipato, scaturente da una domanda sempre più colta, consapevole, affamata di narrazione, all'affannosa ricerca della storia e delle storie, delle diversità, dell'identità dei luoghi.

Tutti ammettono l'esistenza di questo nuovo turista, ne elogiano il comportamento, ne esaltano l'accresciuta capacità di spesa, ne auspicano una presenza quanto più assidua possibile, ma sono pochi quelli che si organizzano per esaudire le sue aspettative, per soddisfare i suoi bisogni.

Questa metamorfosi ha già prodotto notevoli benefici in quella parte del nostro terroir (ricorro al termine francese perché esprime meglio il concetto di una realtà intesa non solamente in senso fisico, ma soprattutto quello storico, culturale, sociale, identitario dei luoghi) che molti definiscono l'altra faccia della Costiera e che io preferisco denominare le terre di mezzo della Divina.

La nuova identità e i nuovi bisogni di questo viandante, subentrato al villeggiante, scaturiscono dalle mutate condizioni sociali e dai differenti modelli esistenziali imposti dalla globalizzazione. Differenze destinate ad accentuarsi col passare del tempo e a compiere fino in fondo quella sorta di miracolo che ci ha consentito di cogliere due obiettivi da sempre perseguiti: destagionalizzare e ridistribuire i flussi turistici sul territorio.

Altamente positivo è stato il coinvolgimento delle terre di mezzo, storicamente emarginate se non addirittura espulse dalla festa che si è celebrata finora lungo l'asse costiero per oltre un secolo e mezzo. Il posizionamento a ridosso della scogliera della borbonica statale "Amalfitana", aperta nel 1850, ha causato la gerarchizzazione dello sviluppo, avvantaggiando la fascia marina a scapito della montagna e originando uno squilibrio socio-economico pericolosissimo, in termini di rischio idrogeologico, fuga delle giovani generazioni dai fondi agricoli, degrado paesaggistico e ambientale.

Per le ragioni fin qui rappresentate possiamo ben dire che il terroir nella sua interezza e complessità sta vivendo un vero miracolo, un passaggio epocale che vede una realtà della quale dovevamo vergognarci per tutto ciò che marchia la povertà ad un universo " Nel quale", come dice Pino Aprile," l'unica cosa che vale è ciò che ci fa diversi, cirende riconoscibili, ci dà qualcosa da raccontare che gli altri non hanno e non sanno". Un mondo reinventato dove il turista è viandante e vuole essere non più semplice spettatore ma attore protagonista.

Alla luce di tali cambiamenti dobbiamo passare dalle parole ai fatti, dal dire al fare. Dobbiamo concretizzare il nostro impegno nel confezionare un'offerta in sintonia con le aspettative, i bisogni, le esigenze, le aspirazioni della domanda. La recente, progressiva esplosione nelle terre di mezzo di una domanda di sentieristica e, quindi, di trekking, footing e climbing; il crescente numero di enoturisti nelle nostre cantine; l'interesse sempre più vivo verso la nostra cucina della tradizione; la nostalgia dei sapori, la curiosità verso la nostra produzione agricola e artigianale sono precisi percorsi da seguire per assecondare la nuova domanda.

Il verbo da coniugare con rinnovata lena per perseguire l'ulteriore sviluppo delle terre di mezzo non certo a scapito bensì a supporto di quelle costiere è animare.

I turisti del futuro, preferibilmente più paganti e meno passanti non non saranno più più quelli del mordi e fuggi o del fuori porta, poco compatibili con le vocazioni della nostra realtà, bensì quelli che vanno a caccia di nuove emozioni e intendono vivere di persona le emozioni che il luogo scelto offre loro per divertirsi, acculturarsi, svagarsi, e non solo riposarsi.

E allora, solo a mo' di esempio, che ne direste se un contadino di Furore affrancato dall'azione erosiva di qualche scoraggiatore locale, seguace inguaribile della bandiera bianca, riprendesse a coltivare un po' di pomodori, magari lungo un sentiero (quello dell'Agave in Fiore andrebbe particolarmente bene), offrendosi di raccontare ai visitatori interessati la storia della pianta e insegnando loro a intrecciare un piennolo? Il tutto in un solo pacchetto: Apprendi, assaggi, acquisti a centimetro zero! Se consideriamo bene che un ‘ offerta del genere "salva" sia l'ospite che l'ospitante, è ripetibile in mille altre forme, soddisfa l'ospite nella sua aspirazione a partecipare, a scoprire a capire, consente al giovane furorese di sottrarsi dalla "schiavitù" del dover andare a fare il lavapiatti a Positano.

Punto di debolezza potrebbe essere proprio questo ragazzo: quasi sempre scettico e magari poco convinto della proposta. Anche per questo c'è un rimedio: istituzione di una Fabbrica di Idee Geniali per l'Occupazione (FIGO).

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank:

L'Editoriale

Abbiamo bisogno di una nuova stagione culturale a casa nostra

di Antonio Schiavo Confesso, per quanto possa valere la mia opinione, che non amo particolarmente Saviano. Non per le cose che dice o scrive, si intende, ma per il baraccone mediatico che si è creato, o gli hanno creato intorno. Sotto la furbesca regia del plurimilionario (coi soldi del canone e quindi...

Benvenuto Presidente

di Antonio Schiavo Certo, è strano dare il benvenuto ad Antonio Scurati nel momento in cui assume un importante incarico praticamente a casa sua, però ci sembra giusto farlo perché, negli anni lo abbiamo conosciuto come amico, come compaesano, come autore di chiara fama e pluripremiato, come concittadino....

Con Scurati una grande rivoluzione culturale per Ravello

di Emiliano Amato A Ravello la musica, stavolta, sembra essere cambiata davvero. La nomina di Antonio Scurati a presidente della Fondazione Ravello, ente culturale tra i più prestigiosi della Campania, rappresenta una palingenesi. Uno spartiacque, una rottura netta col passato, un segnale forte con cui...

Pacta sunt Servanda (perciò lo Stato libera Brusca)

di Antonio Schiavo "Pacta sunt servanda", dicevano i Padri latini "I patti vanno rispettati". Sempre, comunque. Per sempre! E lo Stato ha rispettato l'accordo, liberando Giovanni Brusca, quell'individuo che i suoi stessi compari chiamavano "Il Macellaio". 150 (diconsi centocinquanta) omicidi da lui stesso...

Se questi sono uomini

di Antonio Schiavo Adesso c'è un bel tramonto sul Lago Maggiore: l'ultimo raggio di sole sfiora, pietoso, i resti informi e squassati di un cabina della funivia del Mottarone, meta agognata, dopo mesi di clausura, per una gita di fine settimana. C'era nebbia invece e pioveva tanto a Genova quando un...