Ultimo aggiornamento 11 ore fa S. Arsenio diacono

Date rapide

Oggi: 19 luglio

Ieri: 18 luglio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Ravello Festival 2024 - dal 30 giugno al 25 agosto la 72esima edizione del Festival della Musica in Costa d'Amalfi

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il portale online della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il portale online della Costa d'Amalfi Il portale online della Costa d'Amalfi

Pasticceria Pansa, una dolce storia lunga due secoliPasticceria Gambardella a Minori, il gusto della tradizione in Costiera AmalfitanaCaseificio "La Tramontina" - Prima Cotta, la Mozzarella di Bufala Campana fuori dal coro. Caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, QualitàConnectivia Fibra diretta e soluzioni tecnologiche avanzate per la tua azienda o la tua Supermarket e Supermercati Netto, la convenienza a portata di clickSal De Riso Costa d'Amalfi, acquista i dolci del maestro pasticcere più amato d'Italia sul sito ufficiale Sal De Riso ShopHotel Santa Caterina, Albergo 5 Stelle lusso ad Amalfi. Ristorante Il Glicine, stella Michelin ad AmalfiMaurizio Russo liquori e prodotti di eccellenza dal 1899 a Cava de' Tirreni. Elisir di Limone, il Limoncello di Maurizio Russo, è realizzato esclusivamente con limone IGP della Costa d'Amalfi Hotel Marina Riviera, Albergo 4 Stelle Superior, Leisure Lifestyle Hotel in Amalfi, Amalfi Coast, Albergo di Charme in Costiera Amalfitana, Luxury Hotel

Tu sei qui: Salute e BenessereLegambiente Campania dice "no" all'Ospedale Unico della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana: ecco perché

Villa Romana Hotel & SPA Minori Amalfi Coast ItalyCasa Angelina, Ospitalità di lusso e Boutique Hotel in Costiera AmalfitanaGranato Caffè, il più buono che c'è. In Costiera Amalfitana a Maiori, Conca dei Marini, Ravello, Amalfi e PositanoPietra di Luna Hotel a Maiori in Costiera AmalfitanaEdil Bove Marrazzo, lavori pubblici, edilizia privata, interventi tecnici, Ristrutturazioni, Consolidamenti, Costiera Amalfitana, TramontiPalazzo don Salvatore Amalfi, Costiera Amalfitana, Dimore storiche, Exclusive AccommodationCardine SRL, lavori in quota, protezione, prevenzione, pannelli in fune d'acciaio, lavori di edilizia, interventi urgenti post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoRistorante Masaniello a Maiori, Cucina Tipica e raffinata in Corso ReginnaPositano Destination, Your private taxi on the Amalfi Coast, Excursions, Tours Amalfi Boats Costiera Amalfitana, Charter, Noleggio imbarcazioni, Luxury Boats, Positano, Li Galli, Capri, EscursioniFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiProvoloncino Amalfitano, con scorzette di Limone Costa d'Amalfi IGP firmato "la Tramontina"Amalfi Charter, prenota la tua escursione via mare in Costiera AmalfitanaAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaIl Limone IGP Costa d'Amalfi Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto

Salute e Benessere

Legambiente, Campania, ospedale unico, penisola sorrentina, costiera amalfitana

Legambiente Campania dice "no" all'Ospedale Unico della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana: ecco perché

Legambiente, tra le tante cose, punta il dito sulla sussistenza sul lotto di nuova edificazione di condizioni di rischio idrogeologico "molto elevato" (R4) attestato dal PSAI, connesso alla presenza del rivolo S. Giuseppe

Inserito da (PNo Editorial Board), giovedì 7 settembre 2023 10:15:51

Legambiente Campania è contraria alla costruzione del nuovo Ospedale Unico della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana, che sorgerà a Sant'Agnello e che sarà a servizio del Distretto sanitario n. 59 dell'ASL NA 3 Sud, che comprende i Comuni di Massa Lubrense, Sorrento, Sant'Agnello, Piano di Sorrento, Meta, Vico Equense e Positano. Di seguito il testo integrale che spiega le ragioni del "no".

 

Nell'approssimarsi del voto sull'adeguamento del PRG alla modifica del PUT apportata dalla Regione Campania per consentire la realizzazione del nuovo Ospedale unico della Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana, Legambiente Campania si appella alla Giunta e al Consiglio Comunale di Sant'Agnello perché venga scongiurata questa scelta che si sta rivelando sempre più divisiva per le comunità locali e fortemente problematica sia per le criticità di carattere urbanistico, ambientale e paesaggistico, sia per ricadute di carattere funzionale del servizio sanitario cui afferiscono oltre 100.000 cittadini della penisola sorrentino-amalfitana, in particolare dei comuni di Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant'Agnello, Sorrento, Massa Lubrense e Positano.

La scelta di costruire un nuovo nosocomio a Sant'Agnello si basa su un'idea progettuale nata nel 2011 che, dopo oltre 10 anni, è giunta al progetto definitivo con una stima dell'investimento necessario di € 65.000.000,00, di cui € 61.750.000,00 a carico dello Stato e € 3.250.000,00 a carico della Regione). Molto opportunamente la nuova Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Antonino Coppola ha ritenuto utile fornire al Consiglio Comunale il supporto di consulenti esperti per la disamina delle osservazioni pervenute rispetto alla fattibilità e compatibilità dell'opera. Tra queste, in particolare, quella a firma congiunta del WWF e di Italia Nostra, pone addirittura pregiudizi sull'idoneità, per la sua genericità ed indeterminatezza, della delibera regionale di variante al PUT della penisola sorrentino-amalfitana di cui alla L.R. 35/1987, adducendo in particolare la violazione di precise disposizioni di legge e il contrasto con le prescrizioni del PUT.

Per Legambiente, oltre alle più che condivisibili violazioni segnalate dalle due associazioni, risultano di particolare gravità le criticità connesse quali: la scelta localizzativa/costruttiva che comporta un ulteriore incremento edificatorio, con un conseguente rilevante consumo di suolo. Un nuovo edificio di 5 piani, posto su un'area di sedime di circa un ettaro, occupata attualmente per la maggior parte da agrumeti, con una volumetria di 121.000 metri cubi, un'altezza di oltre 16 metri e un indice di edificabilità più che quintuplo rispetto a quello oggi vigente. Per tale struttura ad oggi non risulta prevista la dotazione di parcheggi pertinenziali , tanto da non poter soddisfare nemmeno le esigenze degli operatori sanitari, né tanto meno quelle dei visitatori e quelle a servizio delle degenze brevi delegando a un eliporto sul piano di copertura la funzione di accoglienza delle emergenze di ricovero che potrebbe essere compromessa dalla difficile accessibilità; alla mobilità, considerando le significative limitazioni connaturate al sistema trasportistico del contesto insediativo della costiera, che determinano serissimi problemi di accessibilità, sia con riguardo al trasporto privato che a quello pubblico, sia su ferro che su gomma; al rischio idrogeologico, in relazione alla sussistenza sul lotto di nuova edificazione di condizioni di rischio idrogeologico "molto elevato" (R4) attestato dal PSAI, connesso alla presenza del rivolo S. Giuseppe; alla compromissione del paesaggio e alla sua mancata tutela a fronte delle previsioni dello strumento di tutela paesaggistica sovraordinato vigente.

Inoltre, a queste criticità connesse alla salvaguardia del contesto territoriale, ambientale e paesaggistico si aggiungono quelle relative alla funzionalità del servizio sanitario e in generale alla tutela della salute dei cittadini e dei turisti.

Dopo la drammatica esperienza della pandemia di COVID 19 la programmazione sanitaria, a fronte delle più che opportune esigenze di razionalizzazione e riduzione delle diseconomie, nella riorganizzazione del sistema ospedaliero deve tener conto di una molteplicità di aspetti, a partire tra quelli demografici, urbanistici, sociali, economici, logistici, senza tuttavia operare in modo invariante rispetto alle specificità dei contesti. Ecco perché il tema della riorganizzazione del sistema sanitario attraverso la concentrazione nei cosiddetti "Ospedali Unici" è certamente positivo se mira non alla mera riduzione dei presidi sanitari, ma all'ottimizzazione dell'offerta di salute per gli abitanti dello specifico territorio. Al di là delle criticità logistiche, ambientali, paesaggistiche l'Ospedale Unico di Sant'Agnello non risulta soddisfare questi fondanti presupposti. Accentrare in un nuovo ospedale le funzioni svolte dai tre presidi esistenti (i due ospedali di Vico Equense e Sorrento e il Distretto Sanitario Mariano Lauro di Sant'Agnello) che allo stato operano in chiave integrata e sinergica ciascuno con funzioni diverse in un'unica struttura da realizzare a Sant'Agnello, non garantisce automaticamente il miglioramento della salute pubblica. L'articolazione dislocata rispetto al bacino di utenza, le difficoltà logistiche dovute alla particolare situazione geomorfologica del sito, la difficile accessibilità dovuta alla collocazione in pieno centro storico non sono presupposti ottimali per il ruolo che deve assolvere un Ospedale Unico.

Legambiente Campania fa appello alla sensibilità e alla responsabilità dell'Amministrazione Comunale di Sant'Agnello affinché non venga approvato l'adeguamento del PRG alla modifica al PUT apportata dalla Regione Campania per consentire la realizzazione del nuovo Ospedale Unico al posto dell'attuale Distretto sanitario 59 "Mariano Lauro".

Leggi anche:

Sant'Agnello, Sindaco e Comitato contro l'Ospedale Unico della Costiera. De Luca: «È l'unico caso al Mondo in cui si rifiuta una nuova struttura»

Ospedale unico della Costiera, senatore Mazzella: «Rimodulare progetto senza perdere risorse è possibile, perché la Regione tace?»

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

Legambiente Campania dice no all'Ospedale Unico della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana<br />&copy; Foto di repertorio Legambiente Campania dice no all'Ospedale Unico della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana © Foto di repertorio

rank: 109330105

Salute e Benessere

Ospedale di Salerno, Polichetti denuncia «anomalie sulle cartelle cliniche nel reparto di Ginecologia e Ostetricia»

Mario Polichetti, in qualità di primario del reparto di Gravidanze a Rischio del "Ruggi d'Aragona" di Salerno e coordinatore provinciale del comparto materno-infantile della Uil Fpl Salerno, ritiene "doveroso e urgente fare chiarezza su quanto emerso dalle recenti indagini che vedono coinvolto il dottore...

Intervento chirurgico all'avanguardia al “Ruggi” di Salerno per un paziente con neoplasia esofagea

Grazie a una collaborazione innovativa e interdisciplinare con strutture di eccellenza, nell'ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno un paziente con neoplasia esofagea ha recentemente beneficiato di un intervento chirurgico all'avanguardia. Il paziente, inizialmente seguito dal reparto...

Medicina preventiva: a Minori torna l'ambulatorio chirurgico gratuito a cura del Prof. Calise

Torna a Minori l'ambulatorio chirurgico gratuito di medicina preventiva. Grazie alla collaborazione del Prof. Fulvio Calise, che da anni collabora volontariamente con le istituzioni sanitarie nella diagnosi e nell'indirizzo terapeutico di tantissimi pazienti della costiera, il Comune di Minori ha messo...

Mobilità interna all’ospedale “Ruggi” di Salerno: manifestazione d'interesse per il personale infermieristico

L'Ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno ha avviato un'iniziativa per la mobilità interna del personale infermieristico. La Direzione del Servizio di Professioni Sanitarie (S.P.S.) ha annunciato l'apertura di una manifestazione d'interesse per la copertura di otto posti all'interno...

Carenza di operatori socio sanitari al reparto di Medicina dell'ospedale di Nocera Inferiore: scatta la denuncia della Fials

La Fials Salerno esprime «seria preoccupazione riguardo alla grave carenza di operatori socio sanitari presso il reparto di Medicina dell'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Attualmente, il reparto dispone di 22 posti letto, ma la dotazione organica degli operatori socio sanitari è stata drasticamente...