Tu sei qui: PoliticaCaos trasporti in Costa d'Amalfi, Sindaci scrivono a De Luca: «Bisogna dare una soluzione definitiva al problema»
Inserito da (redazionelda), giovedì 27 gennaio 2022 12:04:55
"Con grande rammarico e disappunto siamo costretti a ritornare sul tema del trasporto pubblico locale in costa di Amalfi che, come sempre, è un servizio non strutturato sulle reali esigenze del territorio e dell'utenza rappresentata da studenti, lavoratori e numerosissimi turisti". Esordisce così la lettera dei sindaci della Costiera Amalfitana indirizzata al governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
Com'è ormai noto, le corse aggiuntive che, in Costiera Amalfitana, erano state previste per un rientro a scuola in sicurezza, sono state sospese, sembrerebbe a causa della mancanza di fondi da parte della Regione. Da giorni, i ragazzi pendolari che dai vari paesi della Costa raggiungono il "Marini-Gioia" ad Amalfi o il "Pantaleone Comite" a Maiori sono stretti nei bus come sardine, contro ogni norma di distanziamento sociale. Il problema si ripresenta anche nella stagione turistica, dove sono i turisti a sopportare i disagi.
Tutto questo porta ad una unica valutazione che è, come sottolineano i sindaci, "la grande inadeguatezza del servizio".
"Vecchi, atavici, cronici problemi che si protraggono nel tempo fino ai giorni nostri, che sono sempre più incomprensibili in un contesto territoriale in cui si cerca in ogni modo di stare al passo coi tempi per offrire una immagine sempre più significativa ed accattivante delle bellezze naturali ed ambientali e che risente, spesso, del grave peso rappresentato dall'inadeguatezza di servizi, come quello del trasporto pubblico. In tutto ciò ci assale una sorta di scoramento per le inadeguate e mai risolutive risposte da parte delle istituzioni che sembrano ignorare gli sforzi delle amministrazioni locali sulla via dello sviluppo. E pensare che la Costiera Amalfitana deve considerarsi un fiore all'occhiello della Regione Campania e dell'Italia tutta.
Da sempre lamentiamo pochi autobus in servizio che, disattendendo ogni regola di civiltà, sicurezza e sanità, sono stracolmi e trasportano il nostro futuro, i nostri figli dai paesi di dimora a sicurezza e sanità, sono stracolmi e trasportano il nostro futuro, i nostri figli dai paesi di dimora a quelli dove insistono le scuole di secondo grado. E qui occorre fare una ulteriore considerazione sulla qualità del servizio che per i paesi montani della Costa risulta ancora più carente e inadeguato. Sempre più osserviamo mezzi di trasporto che prendono le sembianze di scatole di sardine, genitori che sono costretti a rimanere appiedati in quanto i pullman sono stracolmi! Scene che potremmo definire, nei migliori dei casi, da terzo mondo. Eppure, ripetiamo, ci troviamo in uno dei posti più rinomati e in vista del mondo.
Tale situazione si è ancora più aggravata in tempo di pandemia da coronavirus, per le note restrizioni che sono gravate sul settore dei trasporti pubblici, soprattutto per la limitazione percentuale dei posti occupabili. E" da dire che per un periodo limitato sono state previste corse aggiuntive soprattutto per il trasporto scolastico, circostanza che ha dato adeguata risposta alle criticità del servizio ed ha consentito alle amministrazioni locali di respirare e sperare in un futuro migliore. Ma come tutti sappiamo, venuti meno gli appositi fondi regionali, si è ripiombati nel caos primitivo, aggravato, inoltre, dalle restrizioni anticovid ancora in vigore. Insomma, il buio è di nuovo sceso sul trasporto pubblico in Costa d'Amalfi.
A questo punto è legittimo chiedersi se la società che effettua il servizio sia cosciente o meno delle criticità del servizio stesso e sulle gravi conseguenze che ne derivano per gli utenti tutti, in particolare quelli in età scolastica, tutti minorenni. Viene da chiedersi se abbia mai fatto una valutazione degli alunni e utenti vari che hanno necessità del servizio, tra abbonamenti e titoli di viaggio quotidianamente emessi, per predisporre le corse in grado di soddisfare, nel rispetto di regole e decoro, il servizio stesso, per il quale, oltretutto, percepisce in anticipo il prezzo (imposto) e il contributo regionale. E viene, ancora, da chiedersi se la stessa società, fatte le sue valutazioni, abbia mai evidenziato agli Organi Regionali tutte le eventuali criticità riguardanti il servizio in Costa d'Amalfi".
I sindaci, rivolgendosi a De Luca, ritengono "che occorrerà dare una soluzione definitiva al problema ed una risposta, da tempo attesa, alla popolazione, soprattutto in considerazione del grande impegno che Lei sta profondendo per un rivolgimento storico nella nostra grande Regione Campania. E storico è anche il momento che stiamo vivendo, per cui ci viene di chiedere se il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza potesse essere una occasione per una risoluzione definitiva del problema".
Pertanto, i primi cittadini della Divina chiedono al governatore "di voler convocare, quanto prima ed in modalità online, una riunione con tutti i Sindaci dei Comuni della Costa d'Amalfi per condividere un problema di così grande rilevanza e cercare delle soluzioni condivise".
Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.
Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.
Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.
Sostieni Il Vescovado!
Scegli il tuo contributo con
Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!
Per dispositivi Apple |
Per dispositivi Android |
![]() |
![]() |
rank: 100822102
Un'anziana di 83 anni, affetta da osteoporosi, ha ricevuto una prenotazione per una visita specialistica a oltre 400 giorni di distanza: "appuntamento al 2026". È la paradossale vicenda accaduta all'ospedale di Eboli, simbolo delle gravi criticità del sistema sanitario campano. "È una vergogna che la...
"Far crescere il Paese sul piano infrastrutturale significa anche sostenerne lo sviluppo sociale, abbattendo divari. Per questo mi compiaccio che un'opera emblematica del riscatto infrastrutturale del Mezzogiorno come la Napoli-Bari diventi anche simbolo di un'Italia che non lascia indietro nessuno e...
"L'ennesimo attacco scomposto del presidente De Luca contro il Ministero della Salute e contro Fratelli d'Italia è il segnale più evidente del nervosismo di un presidente ormai a fine corsa, che cerca capri espiatori per coprire il suo fallimento politico e amministrativo e deviare l'attenzione dall'accordo...
"Dopo dieci anni di governo regionale targato De Luca, con deleghe dirette alla Sanità, siamo ancora costretti a denunciare l'assenza totale di programmazione e l'abbandono di interi territori. Solo proclami, promesse non mantenute e nessuna risposta concreta ai bisogni reali dei cittadini. La chiusura...
La Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi, guidata dal presidente Fortunato Della Monica, ha inoltrato una richiesta formale al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e all'ANAS per l'installazione di dossi rallentatori lungo la SS 163 "Amalfitana", nei tratti a forte urbanizzazione. L'iniziativa...