Tu sei qui: Lettere alla redazione"Cure e attenzioni ricevute indimenticabili", la lettera di una turista americana che ringrazia medici del Costa d'Amalfi
Inserito da (redazionelda), venerdì 19 maggio 2017 20:54:05
La Costiera Amalfitana si conferma terra dalla straordinaria vocazione turistica. Non soltanto grazie alle sue strutture ricettive di pregio, ma per l'anima accogliente e assistenzialista insita nei suoi abitanti, Lo sa bene la signora Beverly Jones, turista statunitense habitué della Costa d'Amalfi che il 7 aprile scorso, a causa di un lieve incidente, è stata costretta a richiedere le cure dei medici del presidio ospedaliero di Castiglione. Di ritorno negli States, ha inteso inviare una lettera alla nostra redazione per ringraziare pubblicamente i medici e gli operatori del Presidio Ospedaliero della Costa d'Amalfi (e i cittadini residenti) per l'assistenza ricevuta.
Ai cittadini della Costiera Amalfitana.
Io e mio marito visitiamo la Costiera Amalfitana per una vacanza almeno una volta all'anno. Nella nostra prima visita, undici anni fa sapevamo che, per noi, era il posto più bello sulla terra. La bellezza, il cibo, il vino e il popolo catturarono i nostri cuori e le nostre menti.
Il 7 aprile, mentre ero al mercato all'aperto di Minori, sono inciampata sul marciapiede cadendo a terra. Immediatamente sono stata soccorsa da bellissime donne italiane che erano intorno a me, confortandomi con le parole, tenendomi la mano, spazzolando i capelli dai miei occhi, raccogliendo gli oggetti che avevo abbandonato, dicendomi di rimanere distesa. Anche se parlavano italiano e io solo l'inglese, il linguaggio della compassione si è mostrato universale.
Sono arrivati rapidamente un'ambulanza e i paramedici sono stati amichevoli, compassionevoli, seri e molto professionali. Durante la corsa all'ospedale mi hanno rassicurato costantemente. Ho 70 anni ed ero molto spaventata per la possibile frattura di un'anca.
La cura e la compassione che ho ricevuto presso l'ospedale di Ravello sono stati meravigliosi. I raggi X e l'ultrasuono non mostravano problemi immediati, ma sono stata consigliata di rivolgermi a un medico ortopedico se avessi continuato ad avvertire dolore. Sono stata trattata e dimessa in un paio d'ore. Proprio il giorno prima, trovandomi nel traffico, avevo chiesto alla nostra amica Paola Amato cosa succede se qualcuno ha bisogno di cure mediche nel in Costiera e lei mi aveva detto di questo piccolo ospedale che funziona bene. Poi l'ho provato sulla mia pelle.
Continuo a raccontare ai miei amici la bellezza della Costa d'Amalfi... del popolo, del cibo, del vino, della terra... e della cura medica che ho ricevuto!
Grazie,
Beverly Jones.
Nonostante le difficoltà con cui è costretto a convivere con il graduale depotenziamento, il piccolo nosocomio della Costa d'Amalfi resta un presidio di eccellenza medica per residenti e turisti di tutto il mondo. Tante le vite salvate finora, con interventi straordinari operati con professionalità e umanità da un personale medico e da operatori di prim'ordine. Un modello di qualità per il nostro territorio vocato all'ospitalità e alla cura di tutti.
To the citizens of the Amalfi Coast,
My husband and I visit the Amalfi Coast for holiday at least once each year. On our first visit eleven years ago we knew that, for us, it was the most wonder place on earth. The beauty, the food, the wine and the people, all captured our hearts and minds.
On April 7, while visiting the outdoor market in Minori, I stumbled on the curb and fell. Immediately there was a crowd of beautiful Italian women on the ground with me, comforting me with words, holding my hand, brushing hair from my eyes, gathering the items I had dropped, urging me to lay still. Although they spoke Italian and I only English, the language of compassion was easily understood.
An ambulance quickly arrived and the paramedics were friendly, compassionate, thorough and very professional. On the ride to the hospital they constantly reassured me. As a 70 year old I was very frightened that I may have broken my hip.
The care and compassion that I received at the Ravello hospital was wonderful. X-rays and ultrasound showed no immediate problems, but I was encouraged to see an orthopedic doctor if pain continued. I was treated and released in a matter of two hours. I had asked our friend, Paola Amato, the day before about the traffic and how it effected medical care. She assured me it worked. Then I experienced the truth of it for myself.
I continue to tell my friends of the beauty of Amalfi...of the people, the food, the wine, the land...and of the medical care I received!
Thank you,
Beverly Jones.
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