Ultimo aggiornamento 8 minuti fa S. Raimondo Nonnato

Date rapide

Oggi: 31 agosto

Ieri: 30 agosto

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il portale online della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il portale online della Costa d'Amalfi Il portale online della Costa d'Amalfi

Hotel Casa Angelina Praiano, il lusso discreto tra arte, lifestyle e paesaggi mozzafiatoConnectivia Fibra diretta e soluzioni tecnologiche avanzate per la tua azienda o la tuaHotel Santa Caterina, Albergo 5 Stelle lusso ad Amalfi. Ristorante Il Glicine, stella Michelin ad AmalfiMaurizio Russo, dal 1899 un’avventura lunga quattro generazioni. Distillati ed eccellenze, Elisir di limone, Limoncello 100% con limoni IGP Costa d'AmalfiPasticceria Gambardella a Minori, il gusto della tradizione in Costiera AmalfitanaSal De Riso Costa d'Amalfi, acquista i dolci del maestro pasticcere più amato d'Italia sul sito ufficiale Sal De Riso ShopHotel Covo dei Saraceni Positano, Albergo 5 Stelle in Costiera Amalfitana, affacciato sul meraviglioso fronte mare della città verticaleCaseificio "La Tramontina" - Prima Cotta, la Mozzarella di Bufala Campana fuori dal coro. Caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, QualitàSupermarket e Supermercati Netto, la convenienza a portata di clickPasticceria Pansa, una dolce storia lunga due secoliHotel Marina Riviera, Albergo 4 Stelle Superior, Leisure Lifestyle Hotel in Amalfi, Amalfi Coast, Albergo di Charme in Costiera Amalfitana, Luxury Hotel

Tu sei qui: Territorio e AmbienteConservare i terrazzamenti per prevenire il rischio idrogeologico

Casa Angelina, Ospitalità di lusso e Boutique Hotel in Costiera Amalfitana, Lavoro, Opportunità, AnnuncioHotel Luna Convento Amalfi Provoloncino Amalfitano, con scorzette di Limone Costa d'Amalfi IGP firmato "la Tramontina"Frai Form Ravello del dottor Franco Lanzieri. Centro medico estetico, epilazione laser, efficace e indolorePietra di Luna Hotel a Maiori in Costiera AmalfitanaPalazzo don Salvatore Amalfi, Costiera Amalfitana, Dimore storiche, Exclusive AccommodationCardine SRL, lavori in quota, protezione, prevenzione, pannelli in fune d'acciaio, lavori di edilizia, interventi urgenti post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoPositano Destination, Your private taxi on the Amalfi Coast, Excursions, ToursAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaIl Limone IGP Costa d'AmalfiPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto

Territorio e Ambiente

Conservare i terrazzamenti per prevenire il rischio idrogeologico

Inserito da (redazionelda), giovedì 30 settembre 2021 14:21:11

a cura dell'ing. Andrea Della Pietra

 

È noto che i paesaggi della Costiera Amalfitana rappresentano una delle testimonianze più significative di adattamento dell'uomo alla conformazione "ostile" del territorio. Adattamento "premiato" con il riconoscimento di Patrimonio dell'Umanità da parte dell'Unesco.

Versanti acclivi, falesie a strapiombo sul mare, ripidi corsi d'acqua, sono stati "addomesticati" dagli abitanti per soddisfare le esigenze in evoluzione delle comunità, ma sempre nel rispetto di precise regole tramandate di generazione in generazione.

Tra queste regole, la più nota è quella che è stata utilizzata per consentire lo svolgimento dell'attività agricola a dispetto della morfologia del territorio: la realizzazione dei celeberrimi terrazzamenti, destinati per lo più alla coltivazione di limoni ed agrumi, vitigni e orti.

Incastonati tra falesie e boschi di lecci e faggi, ottenuti con enormi sacrifici dovuti alle difficoltà realizzative, utilizzabili ai fini produttivi solo a patto di grande fatica, bisognosi di una costante ed impegnativa manutenzione, i terrazzamenti sono stati realizzati nel corso dei secoli certamente per incrementare le produzioni vendibili, ma anche tenendo conto della funzione di protezione dal dissesto che gli alberi preesistenti svolgevano.

Disboscata la parte da destinare alla coltivazione, veniva realizzato un sistema di muretti a secco (macere) dotato di opportune caratteristiche di drenaggio ed incanalamento delle acque.

Attraverso la sapiente diposizione della pietra calcarea disponibile in loco, tagliata in modo da far lavorare al meglio le facce adiacenti per attrito, si procedeva per strati: i vuoti tra le pietre più grandi venivano riempiti con elementi più piccoli, pietrame e terra, prima di essere battuti.

La denominazione "a secco" non deve ingannare: le macere non ignorano l'acqua. Anzi. n ruolo non secondario è infatti svolto dai sistemi di raccolta dell'acqua e da quelli di drenaggio, canalizzazione ed irrigazione, che consentono di trattenerne a monte maggiori quantità per un lasso di tempo più lungo, limitando la velocità di scolo verso valle ed incanalandole lungo percorsi sicuri.

Il tutto ha generato un risultato in perfetta armonia ed equilibrio con la natura circostante: nonostante lo straordinario impatto dal punto di vista paesaggistico, sotto il profilo funzionale si è riprodotto il naturale declivio del terreno e si è rallentato il deflusso dell'acqua verso valle.

Negli ultimi decenni, purtroppo, molti terrazzamenti, a partire da quelli ubicati nelle zone più difficilmente accessibili o in forte pendenza, sono stati abbandonati perché sotto il profilo economico non è più conveniente la loro coltivazione.

La stabilità dei versanti ne risulta compromessa ed il rischio idrogeologico si incrementa. Viene a mancare sia la funzione propria delle coltivazioni (la ricrescita della vegetazione naturale impiega alcuni decenni) sia l'opera costante di manutenzione dei muri secco e del sistema idraulico svolta dai contadini. La funzione statica dei muretti viene compromessa dalla mancata sostituzione delle pietre cadute; i sistemi di raccolta, drenaggio e di scolo si occludono determinando il deflusso rapido ed incontrollato delle acque e dei detriti verso le aree più a valle. L'erosione dei versanti accelera.

Il dibattito sulle possibili soluzioni è acceso. Lasciare che la natura si riprenda ciò che l'uomo nei secoli le ha strappato? Dare incentivi agli agricoltori per ridurre il gap con i costi di produzione dei concorrenti? Formare i giovani sulle tecniche di costruzione e riparazione dei muretti a secco? Destinare i terrazzamenti ad altri usi più remunerativi? Proporre nei piani di governo del territorio normative di auto-regolazione che agevolino le trasformazioni secondo le regole del passato?

Il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali promuove da anni la discussione sul tema, ed alcune indicazioni e proposte sono state incluse nel Piano di Gestione del Sito Unesco Costiera Amalfitana.

Nelle more del raggiungimento di una soluzione condivisa ai vari livelli culturali ed istituzionali, come già accennato per gli altri tipi di rischio, il cittadino può offrire un contributo alla prevenzione segnalando alcune situazioni di criticità, attraverso il sito web Tutela il Tuo Territorio (https://www.tutelailtuoterritorio.it/ - sezione "segnalazioni").

Ad esempio, possono essere segnalate macere crollate, o in procinto di crollare. Oppure possono essere documentati corretti interventi di manutenzione. Tutte informazioni che, portate a conoscenza delle istituzioni che hanno la responsabilità della sicurezza del territorio, possono ridurre sensibilmente il rischio di dissesti di origine idrogeologica.

Nell'effettuare la segnalazione è anche possibile indicare le coordinate dell'area interessata, nonché inviare fotografie del luogo al fine di consentire una più rapida individuazione dello stesso e della problematica rilevata.

Iniziativa svolta nel quadro di LoKSAND (Local Knowledge and Schools Against Natural Disasters) 2020-2021, Consiglio d'Europa.

Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.

Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.

Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.

Sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank: 104956101

Territorio e Ambiente
Lancia una molotov dall’auto: a Tramonti è caccia al piromane

Tramonti torna a fare i conti con la paura degli incendi. Giovedì scorso, nella frazione di Cesarano, un rogo che ha lambito case e vegetazione avrebbe avuto origine da un gesto doloso: il lancio di una bottiglia incendiaria da un'autovettura in corsa. A darne notizia è il Mattino di oggi in edicola,...

Agerola, 31 agosto l'inaugurazione del nuovo Info Point a Bomerano

Domenica 31 agosto 2025, alle ore 11:00, in via Principe di Piemonte a Bomerano, sarà inaugurato il nuovo Info Point, il secondo sul territorio comunale. La struttura nasce con l'obiettivo di accogliere visitatori e cittadini offrendo non solo un punto informativo moderno e funzionale, ma anche il calore...

Campania, prorogata l'allerta meteo gialla per temporali fino alle 20:00 di domani 30 agosto

La Protezione Civile della Regione Campania, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha prorogato di 12 ore, ossia fino alle 20:00 di domani, sabato 30 agosto, il vigente avviso di allerta meteo di livello Giallo su tutto il territorio regionale. Le precipitazioni saranno improvvise,...

Campania, allerta meteo gialla per il 29 e 30 agosto: temporali improvvisi a rapidità di evoluzione possibili grandine e fulmini

La Protezione Civile della Regione Campania, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato un avviso di allerta meteo di livello Giallo per piogge e temporali valido per il 29 e 30 agosto su tutta la Campania. Le precipitazioni saranno improvvise, perché caratterizzate da rapidità...

Nocciole, annata nera in Campania. Coldiretti: "Subito un monitoraggio sui danni ai produttori e azioni di risarcimento"

L'Assessorato all'agricoltura della Regione Campania nel corso del Tavolo Verde ha accolto la richiesta di Coldiretti Campania di avviare un monitoraggio approfondito sulle cause e sui danni subiti dai produttori di nocciole nella regione, al fine di avviare azioni di risarcimento concrete e immediate...