Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 3 ore fa S. Giuseppe sposo di M.V.

Date rapide

Oggi: 19 marzo

Ieri: 18 marzo

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Sicme Energy e Gas, il tuo partner per l'energia, Gas e Luce elettrica in Costiera AmalfitanaGeljada Costiera Amalfitana - Apertura stagione 2018 giovedì 8 febbraio - Il festival del gelato artigianale a MaioriAntica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiSupermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casaVilla Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera AmalfitanaPalazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera AmalfitanaiLa Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campanaContract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury HotelIl Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieSalerno: quarant'anni fa la tragedia dello “Stabia Primo”, nella bara sommersa anche due marinai della Costiera Amalfitana

La bellezza e la cura del vostro corpo a Ravello in Costiera Amalfitana. Modellamento Viso e Corpo, Frai Form Ravello del Dott. Franco LanzieriSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiMarilù Moda Positano, acquista on line i capi esclusivi made in CostadAmalfiHotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera AmalfitanaVilla Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazionePorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoD'Amato Home & Design a Maiori in Via nuova chiunzi tutto quanto necessario per il vostro nuovo arredamentoRistorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955Pasticceria di eccellenza in Costa d'Amalfi, Pansa pasticceri dal 1830 in Costiera Amalfitana, Dolci tipici della Costa Amalfitana, Specialità Gastronomiche Amalfitane in Piazza Duomo ad AmalfiMetti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOKAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaI Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by ConnectiviaIl Limone IGP Costa d'Amalfi

Sal De Riso Pasticceria in Costiera Amalfitana. I Dolci e le specialità gastronomiche dello Chef Pasticciere Salvatore De Riso Costa d'Amalfi

Storia e Storie

Mai fu disposto il recupero delle salme dei 12 marittimi rimasti imprigionati

Salerno: quarant'anni fa la tragedia dello “Stabia Primo”, nella bara sommersa anche due marinai della Costiera Amalfitana

La nave, una vera e propria carretta del mare, dopo essere rimasta “alla fonda” dinanzi al porto con un motore in avaria e con una sola ancora alla fine, trascinata dalle onde alte, andò a schiantarsi contro la scogliera

Scritto da (Redazione), venerdì 11 gennaio 2019 10:51:19

Ultimo aggiornamento venerdì 18 gennaio 2019 09:32:07

Sono trascorsi esattamente quarant'anni dalla tragedia dello "Stabia Primo", la nave da carico affondata all'imboccatura del porto commerciale di Salerno il 4 gennaio 1979 con a bordo il suo equipaggio di tredici uomini.

Tra questi due giovani della Costiera Amalfitana: Enrico Guadagno di Amalfi e Maurizio D'Urso di Maiori.

Dodici furono i morti, con un solo sopravvissuto. Mai fu disposto il recupero delle salme dei marittimi rimasti imprigionati in quella bara sommersa.

La nave, una vera e propria carretta del mare, dopo essere rimasta "alla fonda" dinanzi al porto a causa delle complicate condizioni meteomarine, con un motore in avaria e con una sola ancora (l'altra l'aveva perdura qualche mese prima), alla fine, trascinata dalle onde alte, andò a schiantarsi contro la scogliera ad Ovest del porto, per inabissarsi a poca distanza dalla riva. Dell'equipaggio si salvò un solo marinaio, sbalzato miracolosamente a terra da un'onda (tale almeno fu la sua discussa versione dei fatti).

Al termine dell'istruttoria, di quella tragedia furono chiamati a rispondere l'armatore della nave (l'amministratore di una inconsistente società a responsabilità limitata) e l'allora comandante del porto di Salerno: il primo per aver fatto circolare per i mari una "carretta" sgangherata, scassata e inaffidabile, il secondo per non averne permesso l'ingresso nel porto di Salerno e per non aver apprestato adeguati soccorsi.

Nonostante la creazione di un comitato dei parenti delle vittime, il relitto non fu mai sollevato dal fondale, perché una simile operazione, giudicata troppo costosa, non fu ritenuta indispensabile per le esigenze istruttorie. Non fu neppure disposto il recupero delle salme dei marittimi rimasti imprigionati in quella bara sommersa.

Il processo di primo grado si concluse con la condanna dell'armatore e l'assoluzione con formula piena del comandante del porto.

Secondo le regole processuali del tempo (era ancora in vigore il codice di procedura penale del 1930) le parti civili non erano legittimate ad impugnare la sentenza: poteva farlo soltanto il pubblico ministero. E a lui ci si rivolse per sollecitarne l'impugnazione, che fu proposta e diffusamente motivata dall'allora sostituto procuratore dr. Claudio Tringali. Anche la Procura Generale insorse con distinto gravame contro l'assoluzione del comandante del porto. La Corte salernitana, pur non accogliendo in pieno le impugnazioni, modificò comunque la formula assolutoria del comandante del porto in "insufficienza di prove".

A seguito di distinti e contrapposti ricorsi della Procura Generale e della difesa del comandante del porto, la Corte di Cassazione annullò la sentenza di secondo grado e rinviò il processo, per il doveroso riesame, alla Corte d'Appello di Napoli.

Il processo si concluse molti anni dopo senza alcuna rilevante novità sul punto dell'esclusione della responsabilità del comandante del porto.

Fonte: Salerno Capitale

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

San Giuseppe, tra fede e tradizione popolare

di Sigismondo Nastri Faccio una confidenza. Di tutti i santi che popolano il paradiso, san Giuseppe - che la Chiesa ricorda oggi in calendario - è quello che mi fa più tenerezza. Perché è docile, umile, paziente, obbediente. Tanto che - prima ancora che prendesse in sposa Maria -, Dio volle affidargli...

Il rapimento di Aldo Moro, quarantuno anni fa

di Sigismondo Nastri 16 marzo 1978. Quarantuno anni fa. Una data da non dimenticare. Mai. E' quella del rapimento di Aldo Moro, a Roma, in via Fani, e dell'uccisione dei cinque uomini della scorta. Un fatto drammatico, in un passaggio delicato della nostra vita politica e parlamentare. Era, infatti,...

La Legge Merlin che salvò la dignità della donna di ieri. E oggi?

Di Patrizia Reso In vista dell'8 marzo, giorno trasformato, dalla cultura patriarcale economica, da Giornata Internazionale della Donna in festa della donna, per svilirne il contenuto, ho pensato di affrontare un tema e, prima di farlo, desidero sottolineare che di "Festa delle donne" ne riconosco una...

Maiori non dimentica: 25 anni fa il rogo del bus a Nocera. Morirono in 7 per andare dal Papa

di Emiliano Amato Sono trascorsi venticinque anni dalla tragedia di Nocera Inferiore dove, nel pullman della morte diretto a piazza San San Pietro, persero la vita sette persone della Costa d'Amalfi. Era l'alba del 6 marzo 1994: un bus privato, partito da Maiori con a bordo 54 persone che avrebbero dovuto...

Mercoledì delle Ceneri, comincia oggi la Quaresima con le sue tradizioni

«Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai». Con questa citazione comincia oggi, Mercoledì delle Ceneri, la Quaresima, il periodo penitenziale di quaranta giorni che precedono la Pasqua cristiana. Durante le semplici ma coinvolgenti liturgie delle ceneri, il parroco imporrà della cenere sul capo...