Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 5 ore fa S. Margherita Alac.

Date rapide

Oggi: 16 ottobre

Ieri: 15 ottobre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

EGEA l'energia che ti fa sentire a casa, da oggi in Costiera AmalfitanaMielePiu, Professionisti dell'arredo bagno con show room ad Avellino e Salerno, promuove il nuovo sistema di purificazione dell'aria Air BeeConnectivia Internet in fibra fino a 200MBit a 22,90 al mese Antica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiPasticceria Artigianale Gambardella, a Minori in Costiera Amalfitana, tutto il gusto e la dolcezza della tradizioneGenea Consorzio Superbonus 110%, Ristrutturazioni, Lavori edili, Partner, Risparmio energetico, OttimizzazioneContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniLa Tramontina, Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, Qualità

Tu sei qui: SezioniStoria e StoriePadre Bonaventura Mansi, il ravellese che salvò Assisi dalle bombe

Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiLIRA TV e il protagonista sei tu. La TV di Salerno e ProvinciaTerra di Limoni - il limoncello della Costa d'AmalfiEdil Bove Marrazzo, lavori pubblici, edilizia privata, interventi tecnici, Ristrutturazioni, Consolidamenti, Costiera Amalfitana, TramontiGenea Consorzio, Super Bonus 110 percento, lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico, Credito d'impostaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoIl Limone IGP Costa d'Amalfi Granato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletano

Rassegna Artistica: Positano tra Storia e LeggendaAutenthic Amalficoast il blog sulla Costiera Amalfitana

Storia e Storie

Padre Bonaventura Mansi, il ravellese che salvò Assisi dalle bombe

Scritto da (Redazione), sabato 8 febbraio 2020 16:20:20

Ultimo aggiornamento sabato 8 febbraio 2020 18:38:36

di Emiliano Amato

Ravello guarda con occhio sempre attento al cuore della francescanità, perchè legata fedelmente alla figura di San Francesco d'Assisi che nel XIII secolo, pellegrino ad Amalfi sulla tomba dell'Apostolo Andrea ivi traslate da Costantinopoli nel 1208, si recò presso il rione Ponticeto di Ravello dove, intorno all'antica chiesa di San Giovanni, fondò l'attuale Convento.

La presenza dell'ordine minoritico a Ravello viene segnalata, per la prima volta, tra il 1221 e il 1222, quattro anni prima della morte del poverello di Assisi.

La pia leggenda vuole che sulla via che dal centro storico conduce al Convento, Francesco avrebbe sfruttato una sporgenza rocciosa per riposarsi.

Su quella roccia, ancora oggi visibile, sorge un'antica cappelletta con una iscrizione che ne ricorda l'episodio. Già sede vescovile dal 1086, sotto le dirette pertinenze papali, Ravello ospitò, tra il IX e il XIII secolo importanti esperienze monastico - mendicanti, connotate di notevole incidenza civile, artistica e culturale in ambito medievale.

Ma è nel corso del secondo conflitto bellico che Ravello risulterà determinante per il prosieguo della scia di Francesco.

Nel 1944 il custode del Sacro Convento di Assisi, Padre Bonaventura Mansi, originario di Ravello, salvò la Basilica e la città dai bombardamenti, evitando così una seconda Montecassino.

Padre Mansi si rese conto che per salvare San Francesco bisognava salvare Assisi, capì che per salvare la città dalle distruzioni della guerra la si doveva trasformare in una città ospedaliera, così da allontanare le truppe belliche.

All'idea segui subito l'azione: sollecitò la Segreteria di Stato della Città del Vaticano perché si ottenesse dalle parti belligeranti il riconoscimento di Assisi come città ospedaliera; parlò con il governo fascista di Salò e poi con i tedeschi che occupavano Assisi. Ai primi di febbraio, il Colonnello tedesco Valentino Muller fece sgombrare la città dai reparti di polizia militare e dal gruppo di aviatori e aumentò il numero degli ospedali.

Ad Assisi non esistevano più obiettivi militari e inglesi e americani non la bombardarono. Padre Bonaventura Mansi nel nome di San Francesco era riuscito ad imporsi e salvare quei capolavori immortali.

Nato a Londra nel 1900 da genitori ravellesi, Padre Bonaventura Mansi (come suo fratello minore Antonio, morto in odore di santità e per il quale è stata aperta la causa di beatificazione) veniva ricevuto nell'ordine dei Frati Minori Conventuali presso il Convento di San Francesco di Ravello nel 1915. Qui compiva gli studi medio/ginnasiali, per poi cominciare il noviziato in Assisi con Padre Giuseppe Jacchetti. Il 29 novembre 1920 faceva la professione semplice sulla tomba di San Francesco e proseguiva gli studi filosofici nel Seminario Regionale Umbro.

Nell'ottobre 1921 era accettato al Collegio San Bonaventura di Roma, restandovi fino al 1923, quando ritornava nella sua Ravello. Nel 1924 era ordinato sacerdote ad Aversa, dove rimase fino al 1931, in qualità di professore di Musica nel Seminario diocesano e guardiano del convento locale. Dal 1931 al 1933 fu rettore del Collegio Missionario romano al Collegio di Sant'Antonio presso le Terme Antoniniane di Roma, mentre, dal 1933 al 1937, ritornava ad Assisi come rettore dei probandi.

Dal 1937 al 1945 divenne Custode del Sacro Convento e difensore della Città di Assisi, dichiarata città ospedaliera, sgombra dalle truppe tedesche.

Dal 1945 al 1948 Padre Mansi fu animatore degli Studi di Teologia per i laici a Firenze, Padova, Napoli, Perugia, Assisi, Viterbo, Albano, Potenza e Messina. Dal 1948 al 1954 ricoprì le cariche di Segretario, Assistente Generale, Procuratore Generale e Vicario dell'Ordine. Nel Capitolo Generale del 1954 gli venne affidata la Delegazione per i Monasteri delle Clarisse dipendenti dei Conventuali e Visitatore di varie Province. Dal 1955 al 1964, infine, fu Ministro Provinciale di Napoli, terminando il suo pellegrinaggio terreno il 25 novembre 1964.

Il 25 novembre 2004, l'urna contenente i resti mortali di Padre Bonaventura Mansi e fra Antonio Mansi (Londra 1896 - Roma 1918) viene tumulata nella chiesa San Francesco a Ravello, sotto la nicchia della Statua del Serafico Padre.

>Leggi anche:

Ravello e il suo figlio santo: per Fra Antonio Mansi avviato processo di beatificazione

Ravello celebra fra Antonio Mansi: nel centenario morte al via processo di beatificazione

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Quando Mons. Angelo Roncalli (futuro Papa Giovanni XXIII) inciampò sulla scalinata del Duomo di Amalfi

di Sigismondo Nastri Oggi ricorre in calendario San Giovanni XXIII, l'indimenticato pontefice che, unendo calore umano, buon umore e gentilezza al magistero dottrinale, conquistò l'affetto di tutto il mondo cattolico e l'ammirazione dei non cattolici. Pochi sanno di una presenza ad Amalfi, sia pure fugace,...

Alfredo, “il doge di Amalfi” partito per la Repubblica celeste

di Giuseppe Gargano Alfredo, "il doge di Amalfi", è partito per la Repubblica celeste, dove continuerà a reggere, col suo sorriso smagliante e le sue mani aperte al mondo mediterraneo, la pace e l'equilibrio tra gli Amalfitani d'ogni tempo. In quell'Eden dal cielo perennemente "azzurro Amalfi" è stato...

I nostri nonni: gli ultimi testimoni di un mondo antico che non c’è più

diDonato Sarno A tutti noi capita di avere contatti o di incontrare persone ultraottantenni, in salute più o meno buona: a seconda dei casi, può trattarsi di genitori, di parenti, di affini, di vicini, di amici e di semplici conoscenti. Non sempre però riflettiamo sul fatto che queste persone hanno un...

21 luglio 1895: quell'esposizione speciale del Crocifisso di Scala

di Salvatore Amato Nell'estate nel 1895, la principale coltura agricola della Costa d'Amalfi era duramente compromessa da un terribile flagello. I vigneti che disegnavano l'ambiente naturale e antropico erano stati colpiti dalla peronospora, una malattia giudicata più dannosa della filossera, la cui...

Santa Chiara compatrona di Ravello

di Salvatore Amato Il 17 agosto 1637, Severino Puccitelli, predicatore barnabita che nella religione aveva assunto il nome di Celestino, veniva promosso alla diocesi di Ravello-Scala, guidata fino alla morte sopraggiunta nel 1642. Nel corso del suo breve ministero pastorale riuscì a celebrare anche un...