Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 7 ore fa S. Messalina vergine

Date rapide

Oggi: 23 gennaio

Ieri: 22 gennaio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Sicme Energy e Gas, il tuo partner per l'energia, Gas e Luce elettrica in Costiera AmalfitanaLauro & Company, Amalfi, Ravello, pitture e porte per interni, Idropittura, Porte blindate, ferramenta, casseforti, prodotti per alberghi, solventi, Boero, Vernici, OIKOS, BOEROSupermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casaLa pasticceria Pansa augura a tutti i nostri lettori felice Natale, visita il portale dedicato allo shopping on lineLa Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campanaMielePiù il più grande showroom della Campania, vendita anche on lineGenea Consorzio Stabile, Energia, Efficientamento energeticoTerra di Limoni, produttore Limoncello con limoni IGP Costa d'Amalfi, eccellenze a portata di clickRistorante Giardiniello Cucina mediterranea gourmet in Costiera Amalfitana a Minori

Tu sei qui: SezioniL'EditorialePositano piange il suo "Re"

Cardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoFrai Form Ravello ed il dott. Lanzieri augurano a tutti i lettori de Il Vescovado un sereno NatalePalazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'AmalfiParcheggio San Lorenzo Ravello, Scala, Costiera Amalfitana, Servizio Navetta gratuito per Ravello, Parcheggio Custodito e videosorvegliatoD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazioneIl Limone IGP Costa d'Amalfi Villa Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoMetti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOKAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana

Acquista on line i Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfi

L'Editoriale

Positano piange il suo "Re"

Scritto da (Redazione), domenica 16 giugno 2019 09:42:33

Ultimo aggiornamento domenica 16 giugno 2019 09:45:04

di Umberto Belpedio

Stava ora a Nuova York, ora a Londra o Parigi o in capo al mondo per allestire un'opera teatrale o per dirigere uno dei suoi tanti film, tra una "prima" alla Scala, all'Arena di Verona dove tra pochi giorni ritornava di nuovo, Franco Zeffirelli riusciva a trovare comunque il tempo per sentirsi vicino a Positano, la sua seconda "casa" per oltre mezzo secolo perché il calore della gente e l'aria della costiera amalfitana lo galvanizzavano. Fin dal giorno del suo arrivo quando scoprì quel magico luogo, facendo delle "Tre ville" non solo un autentico un elegante e raffinato salotto affacciato verso l'Isola dei Galli e Capri, ma anche un cenacolo di arte e cultura, attorniato da una pletora di amici e collaboratori che si alternavano con divi del cinema, del teatro o della televisione e qualche rara presenza di uomini politici, come il ministro del Turismo e Spettacolo Bernardo D'Arezzo, venuto in una calda estate in compagnia di Eduardo De Filippo. Si racconta che fu questo piacevole incontro, svoltosi in terrazza, a dare una svolta per l'approvazione della legge sul teatro che si era arenata in Parlamento.

Tra Positano e Zeffirelli è stato un grande amore, un rapporto che sembrava indissolubile, almeno fino ai primi anni del 90, fino a quando non finì nella morsa e nella lotta tra alcuni big della politica locale, trascinato in un'inchiesta di abusi edilizi.

"Ho dato l'anima a questo paese e vengo ripagato in questo modo con un attacco vergognoso ..." raccontava con profonda amarezza a chi gli stava vicino e a chi lo chiamava da lontano.
Zeffirelli ha sempre fatto tanto per Positano e per i positanesi che avevano in lui il nume tutelare. Basta ricordare l'estate del 1974 quando portò il piccolo paese sulla scena del mondo, organizzando il Festival del Teatro, trasformando la spiaggia del Fornillo in uno straordinario palcoscenico.

La Campania pagava i danni provocati dall'epidemia del colera. Il turismo con le sue attività era in ginocchio. La Regione con l'assessore Roberto Virtuoso, sollecitato anche dall'indimenticabile presidente dell'EPT di Salerno, Mario Parrilli, lo aveva chiamato per dare una mano. Il progetto del regista, mezzo fiorentino e mezzo positanese, piacque subito, allestendo tra Capri, Positano, Paestum, Ravello e Napoli una serie di manifestazioni di forte richiamo, cui presero parte tra gli altri anche Carla Fracci e il grande Nureyev.

A Positano dietro invito di Eduardo De Filippo e di Isabella Quarantotto arrivarono per la serata conclusiva e per il premio Laurence Olivier e Joan Flowright, applauditissimi.

Un successo di una rassegna e di una iniziativa che provocò anche qualche reazione piccante da Spoleto per i costi. Si parla di 200 milioni di lire. Una tesi priva di fondamento. Alla fine di uno degli spettacoli al Fornillo, feci notare a Zeffirelli che il costo del biglietto, 20 mila lire, era abbastanza alto per un evento finanziato dalla Regione . E lui di rimando: "pochi apprezzerebbero se tutto fosse gratis".

Zeffirelli ha avuto sempre un buon rapporto con i positanesi, iniziando dalla mitica famiglia Lucibello che la flotta dei gozzi, faceva la spola tra le Tre ville" e la spiaggia grande, con i Rispoli, con i Russo, con i Caldiero, titolari di boutique, con Pepato che aveva inventato i jeans di lino che attirava l'attenzione degli amici del regista, dei Sersale, specialmente Aldo, proprietari del Sirenuse, dj Carlino Cinque, grande padrone di casa del San Pietro, di personaggi noti e di umili pescatori, di amministratori locali, di sindaci e assessori. Alla morte di Andrea Milano, un autista di bus eletto al vertice del Comune, Franco Zeffirelli tra le lacrime tenne una lunga e commovente orazione funebre davanti alla Chiesa Madre. Con il sindaco Giannino Fusco aveva un lungo rapporto d'affetto. Fusco fu disarcionato dal Comune con un provvedimento del prefetto Corrado Catenacci che decretò lo scioglimento del consiglio comunale. Fu un'estate infuocata per il paese. Zeffirelli come tanti positanesi scese in campo con la sua forte vena polemica.

Se Nureyev riuscì ad acquistare l'Isola dei Galli in pieno degli anni Ottanta, lo deve ad un improvviso litigio scoppiato in piena notte tra le pareti delle "Tre Ville". Il celebre danzatore fece le valigie e andò via. Dalla strada di Laurito chiamo un tassista amico, Mimi Barba, che lo accompagnò a Capodichino. Durante il tragitto all'alba verso Napoli, Nureyev confesso all'amico di voler comprare una villa. Fu Barba, conoscitore della vita positanese, a metterlo in contatto con Lorca Massine. E una volta a Parigi, si concluse l'affare. Si disse "un dispetto a Zeffirelli". Il quale provò un grande dolore quando decise di alienare le "Tre Ville", una decisione determinata ora dagli acciacchi ad un'anca e anche da un'amarezza causata da quella che lui considerava uno schiaffo.

Sembrava che fosse interessato all'acquisto Silvio Berlusconi per fare un regalo a Marina . L'ex presidente del Consiglio era venuto apposta per un sopralluogo ma non se ne fece niente, preferendo acquistare la villa sull'Apple del regista messa in vendita dal proprietario e data in concessione a titolo gratuito a Zeffirelli.

La "Tre ville" fu venduta ad un albergatore di Sorrento, Russo, proprietario dell'Isola dei Galli, prima trasformata in un lussuoso albergo e da qualche anno ceduta ad un ricco magnate straniero.

Zeffirelli disse: "ho affidato la mia casa in mani giuste". Da quel giorno , i suoi ritorni a Positano, erano conosciuti soltanto agli intimi, ospite della sua grande amica, donna Virginia Attanasio che gli riservata una suite al San Pietro.
Riposa in pace, mio caro Maestro.

Nella foto Franco Zeffirelli e il giornalista Umberto Belpedio dopo la presentazione del Festival di Positano, giugno 1974

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

L'Editoriale

Fondazione Ravello: cronaca di un finale annunciato

di Antonio Schiavo I pifferai di montagna andarono per suonare e tornarono suonati. E' incredibile! Tutte le strategie ideate e confezionate tra i tavolini dei bar e i viottoli verso la Villa hanno prodotto un risultato esaltante: Ravello e i ravellesi praticamente estromessi dalla Fondazione che porta...

SIAMO TUTTI COLPEVOLI!

di Antonio Schiavo Qualcuno ha detto che noi non abbiamo ricevuto la nostra terra in eredità dai genitori ma solo in prestito dai nostri figli. La domanda è: "Se, tutti i prestiti vanno restituiti (e con gli interessi), cosa renderemo alle nuove generazioni se continuiamo a dilapidare il patrimonio che...

Tutelare la Costiera Amalfitana è tutelare l’Italia

di Andrea Pellegrino* Dicembre 2019, a pochi giorni dal 2020. Siamo in Costiera Amalfitana, uno dei luoghi più noti del mondo e nel pieno delle vacanze di Natale. Lo scenario è assurdo: ancora una volta uno smottamento piega il territorio dell’Unesco, spezzando in due l’unica arteria di collegamento...

Ravello sotto un diluvio

di Umberto Belpedio Il cielo e il panorama della costiera amalfitana sono avvolti in una cappa di tristezza per la scomparsa di due elette signore, entrambe appartenenti a note e apprezzate famiglie che, tra Conca dei Marini e Positano, sono il vanto dell'industria del sole, dell'accoglienza e del turismo....

Un eroe moderno

di Antonio Schiavo Non importa il colore della pelle, non importa il Paese di provenienza, non importa che qualche avvoltoio si è fiondato sul caso per le proprie speculazioni politiche, non importa che il solito buonista in servizio permanente effettivo ci abbia inondato con la consueta litania roussoiana...