Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 27 minuti fa Natività di S. Giovanni

Date rapide

Oggi: 24 giugno

Ieri: 23 giugno

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

EGEA l'energia che ti fa sentire a casa, da oggi in Costiera AmalfitanaConnectivia Internet in fibra fino a 200MBit a 22,90 al mese Antica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiPasticceria Artigianale Gambardella, a Minori in Costiera Amalfitana, tutto il gusto e la dolcezza della tradizioneGenea Consorzio Superbonus 110%, Ristrutturazioni, Lavori edili, Partner, Risparmio energetico, OttimizzazioneContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniLa Tramontina, Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, QualitàAcquista on line i capolavori di dolcezza del Maestro Sal De Riso

Tu sei qui: SezioniCultura & TerritorioDissesto idrogeologico: pericoli “minori”, preludio ai disastri

Edil Bove Marrazzo, lavori pubblici, edilizia privata, interventi tecnici, Ristrutturazioni, Consolidamenti, Costiera Amalfitana, TramontiFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiLIRA TV e il protagonista sei tu. La TV di Salerno e ProvinciaTerra di Limoni - il limoncello della Costa d'AmalfiGenea Consorzio, Super Bonus 110 percento, lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico, Credito d'impostaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoIl Limone IGP Costa d'Amalfi Granato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletano

MielePiu, Professionisti dell'arredo bagno con show room ad Avellino e Salerno, promuove il nuovo sistema di purificazione dell'aria Air BeeAutenthic Amalficoast il blog sulla Costiera AmalfitanaCon il Cuore. Dona alle mense francescane e aiuta i poveri in questo periodo di grande difficoltà

Cultura & Territorio

Tutela il Tuo Territorio

Dissesto idrogeologico: pericoli “minori”, preludio ai disastri

Sapere diffuso e partecipazione attiva a tutela del territorio

Scritto da (redazione), giovedì 27 maggio 2021 08:47:08

Ultimo aggiornamento giovedì 27 maggio 2021 14:05:24

di Andrea Della Pietra*

Il dissesto idrogeologico è un problema ben noto agli abitanti della Costiera Amalfitana, abituati da secoli a convivere con frane, alluvioni, colate di fango, smottamenti, incendi, crolli di massi.

Eventi "estremi" o, con più frequenza, di minore entità, rappresentano uno dei principali rischi per la popolazione e per l'ecosistemadell'intera area,molto vulnerabile.

I primi hanno un grande risalto mediatico, in particolare se determinano la perdita di vite umane o danni importanti al territorio: si agisce in genere con interventi "spot" di riparazione e più raramente di rimozione delle cause.

Gli eventi minori, sebbene producano comunque conseguenze sulla vita quotidiana delle persone e sul livello di conservazione del territorio, non destano quasi mai l'attenzione dei media (e delle autorità competenti) se non al livello locale: in generale non si provvede. Oppure, se il disagio generato è forte e generalizzato, si procede con la ben nota"messa in sicurezza" provvisoria.

La scarsa attenzione agli eventi minori è dovuta, a livello di pianificazione, anche alla definizione stessa del concetto di rischio, che è funzione della intensità e della probabilità di accadimento dell'evento (pericolosità), del valore esposto degli elementi che possono essere coinvolti (popolazione, edifici, attività economiche, servizi, ecc.) e della loro vulnerabilità (capacità di resistere o soccombere all'evento calamitoso). Un evento ad alta pericolosità determina un rischio alto, e quindi eventuali interventi di prevenzione, solo se può produrre ripercussioni dirette su un gran numero di persone odi beni che possono rimanerne coinvolti.

All'individuazione di tali rischi provvedono egregiamente i Piani predisposti dalle Autorità di Bacino e dagli altri Enti competenti.

Per i rischi "minori", attesa la difficoltà, se non la impossibilità, di intervenire con opere di protezione oppure sul valore esposto (non è possibile delocalizzare popolazione edabitazioni, spostare il percorso delle strade), è indispensabile ridurre la pericolosità, ovvero la probabilità che accadano gli eventi di dissesto. Un obiettivo conseguibile solo con una manutenzione attenta e continua.

E la manutenzione del territorio, a partire da quella "minuta" e "diffusa", è una delle attività che contribuisce alla prevenzione difrane, colate, piene, ecc.o quanto meno ad abbassare la probabilità che accadano eventi estremamente gravi. Si tratta di un concetto di fondamentale importanza, rispetto al quale tutti i cittadini, in modo attivo o passivo, possono partecipare con un contributo:bisogna individuare e risolvere i piccoli problemi prima che accada un disastro più grande.

Il controllo "di dettaglio" del territorio, tuttavia, non può essere demandato solo alle autorità pubbliche, che non dispongono del personale e dei mezzi necessari per un monitoraggio diffuso che, peraltro,andrebbe svolto anche nelle proprietà private.

Per garantire la stabilità del territorioè importante segnalare, e in seguitomonitorare, quelle situazioni di pericolo che, in apparenza "minori", innescano poi il"disastro"al primo evento metereologico estremo (oggi purtroppo sempre più frequenti, a causa del cambio climatico): gli alvei dei torrenti e dei canali di scolo ostruite da detriti, che possono causare inondazioni;le pendici prive di vegetazione, che possono franare (specie se prossime a corsi d'acqua); le aree con vegetazione incolta (facile preda di incendi), o quella già percorse da incendi (con rocce chepossono crollare, perché fratturate dal calore); le "macere"crollate o non manutenute (anche qualche pietra mancante può rappresentare un pericolo per la stabilità) o l'assenza di colture sulle terrazze (viene meno la funzione di contenimento del terreno prodotta dalle radici e si possono generare smottamenti); i canali degli acquedotti storici danneggiati (che possono produrre frane o smottamenti).

Un'azione in fase di concreta attuazione. Il sito Tutela il Tuo Territorio (https://www.tutelailtuoterritorio.it/- sezione "segnalazioni"), intende offrire un contributo al sistema di prevenzione "minuta", consentendo ai cittadini di avvertire le autorità locali proprio suquelle situazioni di pericolo, o su quei dissesti, che, anche se in apparenza "minori", possonoinnescare eventi calamitosi anche di notevole entità.La "Mitigazione sostenibile del rischio" è una delle azioni previste nel Piano di Gestione della Costiera, finalizzata a conseguire l'obiettivo strategico di "Tutela e valorizzazione del paesaggio consolidato.

*ingegnere

>Leggi anche:

Sapere diffuso e partecipazione attiva a tutela del tuo territorio

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank:

Cultura & Territorio

Lo sviluppo dei territori riparte dalla Cultura: dal webinar di Ravello Lab la proposta di un fondo di progettualità

Da Ravello, via Zoom, si è svolto in forma di webinar il convegno ‘Pianificazione strategica, progettazione integrata e sistema delle imprese per lo sviluppo a base culturale' una sorta di ‘prologo' alla XVI edizione di Ravello Lab-Colloqui Internazionali, in programma dal 14 al 16 ottobre 2021, promosso...

Il pomodoro "Fiascone Re Umberto", simbolo dell'agricoltura che rinasce e Tramonti

di Sigismondo Nastri Amo Tramonti. La Tramonti delle tradizioni, dell'artigianato, dell'agricoltura. Dei piccoli laboratori caseari, dell'enogastronomia che ha raggiunto posizioni di assoluta eccellenza. La Tramonti dei vecchi forni, dove si produce pane e biscotti di grano. Quella del fior di latte,...

Ad Amalfi il mito di Quasimodo rivive in un corto. Il figlio Alessandro intepreterà il Premio Nobel

Ad Amalfi rivive il mito di Salvatore Quasimodo. A cinquantatré anni esatti dalla morte dello scrittore Premio Nobel, il figlio Alessandro, attore e doppiatore, farà ritorno nel luogo in cui, nella mattina del 14 giugno del 1968, suo padre avvertì l'improvviso malore che lo portò alla morte poche ore...

Giornalisti Cava-Costa d'Amalfi: «Con Scurati a Ravello binomio cultura-politica non sarà più utopia»

L'associazione giornalisti Cava de' Tirreni-Costa d'Amalfi "Lucio Barone" plaude alla nomina del professor Antonio Scurati alla presidenza della Fondazione Ravello. Docente di letterature comparate e di creative writing all'Università Iulm, editorialista del Corriere della Sera, ha vinto i principali...

Scurati: «A Ravello cultura motore di sviluppo per intero territorio»

«Accolgo questo incarico come un onore, un piacere e, soprattutto, come un dovere. Da uomo di cultura e da uomo del Sud (per metà, almeno)». Lo ha dichiarato il neopresidente della Fondazione Ravello, Antonio Scurati, all'Agenzia Giornalistica Italia (AGI). «Ravello può e deve dimostrare non soltanto...