Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 6 ore fa S. Vincenzo de' Paoli

Date rapide

Oggi: 27 settembre

Ieri: 26 settembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

EGEA l'energia che ti fa sentire a casa, da oggi in Costiera AmalfitanaMielePiu, Professionisti dell'arredo bagno con show room ad Avellino e Salerno, promuove il nuovo sistema di purificazione dell'aria Air BeeConnectivia Internet in fibra fino a 200MBit a 22,90 al mese Antica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiPasticceria Artigianale Gambardella, a Minori in Costiera Amalfitana, tutto il gusto e la dolcezza della tradizioneGenea Consorzio Superbonus 110%, Ristrutturazioni, Lavori edili, Partner, Risparmio energetico, OttimizzazioneContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniLa Tramontina, Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, Qualità

Tu sei qui: SezioniCultura & TerritorioDal Ravello LAB una proposta articolata per un recovery plan europeo della cultura

Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiLIRA TV e il protagonista sei tu. La TV di Salerno e ProvinciaTerra di Limoni - il limoncello della Costa d'AmalfiEdil Bove Marrazzo, lavori pubblici, edilizia privata, interventi tecnici, Ristrutturazioni, Consolidamenti, Costiera Amalfitana, TramontiGenea Consorzio, Super Bonus 110 percento, lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico, Credito d'impostaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoIl Limone IGP Costa d'Amalfi Granato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletano

Autenthic Amalficoast il blog sulla Costiera Amalfitana

Cultura & Territorio

Ravello, Lab, Cultura, Territorio

Dal Ravello LAB una proposta articolata per un recovery plan europeo della cultura

Promuovere la sostenibiltà economica e sociale delle imprese culturali nel progetto di rilancio dell'Europa post Covid attraverso la progettazione e la gestione nell'era del digitale

Scritto da (redazione), sabato 17 ottobre 2020 14:57:10

Ultimo aggiornamento sabato 17 ottobre 2020 15:11:01

 

 

 

Una proposta articolata per un recovery plan della cultura, finalizzata a promuovere la sostenibiltà economica e sociale delle imprese culturali nel progetto di rilancio dell'Europa post Covid attraverso la progettazione e la gestione nell'era del digitale. È quanto emerso dai colloqui internazionali di Ravello LAB, il forum europeo promosso da Federculture e dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, svoltosi a Ravello dal 15 al 17 ottobre.

Il laboratorio di idee e proposte ha raccolto in una tre giorni di approfondimenti e dibattiti una serie di raccomandazioni che puntano a rendere vivo e vitale un settore così delicato e strategico come quello dell'industria culturale e creativa nell'era post Covid.

Ravello LAB è una formula originale di "intelligenza connettiva" per formare nuove proposte di policy culturale, immaginare interventi che restituiscano prospettive competitive e concrete,

mettendo insieme sperimentazione, formazione ed esperienze allo scopo di ridisegnare il settore,che diano vita a una nuova strategia della cultura come fattore disviluppo locale.

 

Super bonus da estendere a tutti i cantieri culturali (teatri, musei e biblioteche), cultural bond e lo strumento di finanza "paziente" a sostegno dell'impresa culturale, benefit corporationcome nuovi interlocutori dei luoghi della cultura. Ma anche digitalizzazione e cambiamento: il nuovo paradigma della cultura post Covid che oggi più che mai sente il bisogno di proiettarsi in avanti concretamente per individuare quei percorsi necessari a valorizzare lo sviluppo dell'industria culturale e quindi dell'intero Paese e dei rispettivi territori.

La pandemia ha colpito duramente il mondo della cultura e dello spettacolo e a Ravello si è ragionato su come rendere sostenibili le imprese culturali e aiutarle a superare questo delicato momento. Le opportunità ci sono, supportate dalla recente ratifica della Convenzione di Faro, che mette al centro il diritto dei cittadini alla partecipazione culturale, e l'innovazione legislativa introdotta con recente Decreto Semplificazioni che consentirà agli Enti locali forme speciali di partenariato con l'obiettivo di aiutare nuove imprese culturali, anche del Terzo Settore, a gestire il patrimonio culturale diffuso ora inutilizzato.

Alfonso Andria, Presidente del Centro Universitario per i Beni Culturali di Ravello: "Abbiamo fortemente voluto questa quindicesima edizione di Ravello LAB, anche se attraverso le modalità con cui è stata celebrata, che tuttavia non hanno minimamente scalfitola ricchezza dei contenuti.

Dunque non si tratta di mantenere una ‘tradizione', ma di rinnovare quella responsabilità assunta quindici anni orsono da Federculture e dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello e interpretata dal Comitato Ravello LAB: considerare la Culturastrumento indispensabile per lo sviluppo dei territori e la crescita delle comunità. Oggi - in tempo di emergenza Covid - più di ieri!".

 

Claudio Bocci, Consigliere Delegato Comitato Ravello LAB:"Quindici anni fa immaginammo Ravello LAB come una Cernobbio per la cultura per collegare la cultura allo sviluppo dei territori: è questo il ‘core' del progetto che mette in relazione diversi saperi e competenze per formare nuovi percorsi di crescita. Molte le proposte emerse in questi giorni, dalle benefit corporation ovvero società profit che integrano nel loro statuto la finalità sociale accanto al profitto, i cultural bond e la finanza paziente a sostegno delle imprese culturali, fino all'idea dei super bonus per i cantieri culturali.

 

Tutto questo nel quadro dell'ormai non più prorogabile processo di innovazione legislativa che introduca la disciplina dell'impresa culturale e creativa, modifichi e innovi il codice dei beni culturali e attui la tutela penale del patrimonio culturale, così da collegare la convenzione di Nicosia a quella di Faro".

 

Una serie di strategie e interventi che certifichino la cultura come elemento imprescindibile di evoluzione, passato, presente e soprattutto futuro. Perché investire nella cultura torni a essere priorità.

 

Andrea Cancellato, Presidente Federculture:"Non dobbiamo arretrare di un metro rispetto al fatto di costruire costantemente la possibilità di confronto. C'è quello alla base di ogni cosa.

Il sistema culturale italiano ha bisogno di interloquire con il Governo, abbiamo il dovere di contribuire alla trasformazione del paradigma culturale. Il protagonismo specifico di questo settore ha bisogno di una norma che collochi al centro iniziative e stimoli, opportunità.

 

Il Ministero dei Beni Culturali deve diventare un Ministero capace di favorire la cultura come elemento chiave di crescita e sviluppo: la cultura deve essere intesa come elemento di formazione continua del nostro Paese".

 

La sostenibilità economica e sociale delle imprese culturali e creative può essere quindi raggiunta solo attraverso lo sviluppo di una strategia integrata che promuova l'interazione sinergica all'interno del complesso quadro degli attori che direttamente o indirettamente contribuiscono a definire lo scenario di riferimento delle imprese culturali e creative.

 

Fabio Pollice, Rettore dell'Università del Sannio e chairman del panel 1: "Il cambio di paradigma deve prevedere una ridefinizione del quadro normativo ed istituzionale per renderlo maggiormente rispondente ad una crescita del settore, ma deve anche portare ad una ridefinizione delle strategie delle imprese culturali e creative e del rapporto tra queste ultime e i relativi contesti territoriali. Un processo, dunque, che sia contemporaneamente ‘top down e bottom up'.

 

Per operare questa trasformazione occorre una finanza intelligente e flessibile, unitamente ad una formazione capace di elevare il livello di professionalizzazione degli attori pubblici e privati che operano in questo settore".

 

La pandemia ha anche accelerato l'utilizzo del digitale in ogni ambito. Ma quello che forniremo in digitale è bene culturale? È destinato a diventarlo? A Ravello si è parlato anche di questo, affrontando il tema di progettazione, gestione e sostenibilità nell'era dello sviluppo tecnologico.

Un nuovo punto di partenza che comincia proprio nel laboratorio di idee e creatività dei Colloqui Internazionale e che apre a uno scenario innovativo"immerso nel digitale".

 

Pierpaolo Forte, docente dell'Università del Sannio e chairman del panel 2:"In questo 2020 abbiamo visto esplodere una quantità di servizi e possibilità in rete, non di rado improvvisate e spesso costituite da personale non necessariamente esperto. Il nostro Paese, sia negli ambienti della ricerca che soprattutto tra i professional,avrebbe bisogno di più Ravello LAB per contemplare maggiormente e meglio la grossa quantità di materiale sviluppato nel mondo.

 

L'occasione di fermarci e confrontarci ci ha consentito di contemplare che siamo meno disattrezzati di come sembra anche se c'è tanto lavoro da fare.

Quello di questi giorni è un punto di partenza: una delle sfide consentite dal digitale è la prospettiva di contatto sempre più personalizzato, e dunque di fruizione sempre più variegata, plurale, connotata in funzione del fruitore, anche in relazione alle abilità diverse di ciascuno.

 

Quanto alla tutela, si è rivelato come bisogna accomodarsi ad accettare che la conservazione ha bisogno di interventi sui supporti e dunque che in futuro essa può riguardare ciò che sarà necessario per gli aggiornamenti tecnologici che consentiranno di continuare a disporre di ciò che è stato prodotto in digitale".

 

Tra i partecipanti e i relatori dei panel di questa edizione del Ravello LAB, l'ex Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, il Direttore di FedercultureUmberto Croppi, l'onorevole Isabella Adinolfi membro della commissione Cultura e Istruzione PE.

In collegamento telefonico, il sottosegretario MiBACT Anna Laura Orrico e il Presidente Commissione Cultura del Senato Riccardo Nencini.

 

Come di consueto nelle prossime settimane i lavori del laboratorio saranno condensati nelle raccomandazioni al Governo e agli stakeholder pubblici e privati che hanno ruolo nella cultura.

 

I contenuti video dell'edizione 2020 sono consultabili sul canale YouTube dedicato e sulla pagina Facebook.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank:

Cultura & Territorio

Giornate Europee del Patrimonio, per Villa Romana di Minori apertura serale

Anche la meravigliosa Villa Marittima Romana del I secolo a.C. tra i siti culturali che domenica 25 e 26 settembre potranno essere visitati in notturna nell'ambito delle Giornate Europee del Patrimonio. L'iniziativa prevede ingresso simbolico al costo simbolico di 1 euro (escluse le gratuità previste...

Sorrento e Dubrovnik verso un gemellaggio nel segno di musica e cultura

Una rappresentanza del Comune di Sorrento, costituita dall'assessore al Turismo e alla Cultura, Alfonso Iaccarino, e dal consigliere comunale Paolo Pane, delegati dal sindaco, Massimo Coppola, è stata ospite a Dubrovnik, in Croaziaper prendere parte al concerto di chiusura del Festival di Dubrovnik,...

Maiori incontra... Infinito Leopardi 3

Oggi, sabato 18 settembre, alle 19.30, nel Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo di Maiori sarà presentato il volume Infinito Leopardi3 (Casa Editrice Media Leader). Si tratta di un libro, curato da Agostino Ingenito, nel quale sono racchiusi i contributi di ben dieci studiosi sulla vita, sul pensiero...

L’Italia e l’Europa alla prova dell’emergenza, un nuovo paradigma per la cultura. Le raccomandazioni di Ravello Lab

Giovedì 16 settembre saranno presentate al Ministero della Cultura le Raccomandazioni di Ravello Lab, il forum europeo su Cultura e Sviluppo, promosso dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali e da Federculture, che nel 2020 è giunto alla 15esima edizione e, come ogni anno, rivolge agli interlocutori...

Amalfi: 110 reperti archeologici restituiti dal mare restaurati e in mostra negli Arsenali [FOTO]

Saranno presto esposti all'interno del museo degli antichi arsenali della Repubblica i centodieci reperti archeologici rinvenuti dai fondali marini della Costiera Amalfitana. Per lo più anfore, anche di epoca romana, restituite dal mare tra le baie di Marmorata a Conca dei Marini. Lo ha annunciato il...