Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 ora fa S. Pietro vesc. di Anagni

Date rapide

Oggi: 3 agosto

Ieri: 2 agosto

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Il Festival della Musica di Ravello - Il Programma del Ravello Festival 2021 EGEA l'energia che ti fa sentire a casa, da oggi in Costiera AmalfitanaConnectivia Internet in fibra fino a 200MBit a 22,90 al mese Antica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiPasticceria Artigianale Gambardella, a Minori in Costiera Amalfitana, tutto il gusto e la dolcezza della tradizioneGenea Consorzio Superbonus 110%, Ristrutturazioni, Lavori edili, Partner, Risparmio energetico, OttimizzazioneContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniLa Tramontina, Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, Qualità

Tu sei qui: SezioniCronaca“Chi l'ha visto?”: il 29 luglio puntata sul delitto di Ravello

Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiRavello Festival 2021 - il Festival della Musica di RavelloFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiLIRA TV e il protagonista sei tu. La TV di Salerno e ProvinciaTerra di Limoni - il limoncello della Costa d'AmalfiEdil Bove Marrazzo, lavori pubblici, edilizia privata, interventi tecnici, Ristrutturazioni, Consolidamenti, Costiera Amalfitana, TramontiGenea Consorzio, Super Bonus 110 percento, lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico, Credito d'impostaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoIl Limone IGP Costa d'Amalfi Granato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletano

MielePiu, Professionisti dell'arredo bagno con show room ad Avellino e Salerno, promuove il nuovo sistema di purificazione dell'aria Air BeeAutenthic Amalficoast il blog sulla Costiera Amalfitana

Cronaca

“Chi l'ha visto?”: il 29 luglio puntata sul delitto di Ravello

Scritto da (Redazione), giovedì 23 luglio 2020 12:28:49

Ultimo aggiornamento giovedì 23 luglio 2020 12:28:49

Il caso dell'omicidio di Ravello nell'ultima puntata stagionale di "Chi l'ha visto?", il celebre programma televisivo di Rai Tre condotto da Federica Sciarelli, dedicato alla ricerca di persone scomparse e ai misteri insoluti. Andrà in onda mercoledì 29 luglio, dalle 21,20, su Rai 3, il servizio di Gianloreto Carbone, giornalista di punta del programma, narratore noir dalla voce inconfondibile, che nelle scorse settimane è giunto con la sua troupe a Ravello visitando il luogo in cui il 26 marzo del 2015 si consumò il delitto Attruia: la casa degli orrori sotto il santuario dei Santi Cosma e Damiano dove Patrizia, Giuseppe Lima e Vincenzina Dipino vivevano in quella condizione anomala. Tanti gli interrogativi che ancora oggi non hanno trovato una risposta. Almeno dalle aule di tribunale.

«Sorge un interrogativo al quale spero di rispondere: il sospetto che comincia a venirmi è che ci sono stati degli errori, è una storia abbastanza aggrovigliata» ci aveva detto Carbone.

A non convincere, ancora oggi, le responsabilità nell'omicidio di Enza Dipino che in prima battura si era accollata tutte le colpe per poi essere condannata a nove anni e mezzo per la «minima partecipazione» e scarcerata. La sentenza fu annullata dalla Cassazione. In appello inflitti 14 anni e 2 mesi di reclusione, con la Dipino che è nuovamente in carcere.

Per Peppe che aveva chiesto il rito abbreviato ammettendo successivamente di essere stato l'autore dell'omicidio, una pena inferiore: 13 anni e 6 mesi con la concessione delle attenuanti generiche dopo che l'uomo ha ammesso gli addebiti (aveva sempre negato la partecipazione al delitto) affermando di aver colpito la vittima ma di non volerla uccidere. I

In entrambi i casi e nei gradi di giudizio succedutisi è venuta meno l'aggravante della premeditazione.

 

Dopo aver studiato con attenzione tutte le carte processuali, il giornalista Gianloreto Carbone ha ascoltato alcuni testimoni del processo e persone a conoscenza die fatti: dai cugini di Enza Dipino, Gregorio e Giovanni Gallo che tanto si stanno battendo affinché posa essere affermata la verità e la sua congiunta riconosciuta innocente, a Nicola Amato, ex funzionario comunale, chiamato per primo da Peppe Lima, il pomeriggio del 28 marzo, per la comunicazione della morte di Patrizia e che da pubblico ufficiale ha denunciato il fatto ai Carabinieri. E poi la titolare del bar della piazzetta, Giuliana Buonocore con il direttore del Vescovado Emiliano Amato che per primo ha ricostruito il caso nei dettagli, dubitando della piena colpevolezza di Enza.

Inoltre Gianloreto Carbone ha chiesto di intervistare in carcere sia Peppe Lima che Enza Dipino. Richiesta respinta, almeno per ora.

Le ammissioni di Lima «Quella sera a stento mi reggevo in piedi e comunque sapevo che si sarebbero calmate da sole.

Ricordo che la sera della morte di Patrizia, mentre stavo seduto nella sdraio, le ho sentite urlare con più forza del solito e mi sembra di aver capito che la questione era relativa a chi avesse avuto un rapporto sessuale con me. Di solito per calmare bastava che io urlassi dalla cucina ma quella sera Enza e Patrizia si erano addirittura azzuffate e io, preso dalla rabbia, sono entrato nella stanzetta, le ho separate e poiché Enza era fisicamente molto più piccola della Attruia, ho colpito più volte quest'ultima sbattendola, credo, vicino a un muro, se non sbaglio quello dov'era posizionato il letto.

Sono assolutamente certo di non aver usato alcuna arma o alcun oggetto mi ricordo che in qualche modo Patrizia, molto forte fisicamente, ha reagito e io credo si averle dato alcuni pugni violenti all'altezza del collo o comunque in faccia vicino all'orecchio. Dico credo perché l'unica cosa che ricordo con certezza è che Patrizia nel cadere a terra mi aveva coinvolto nella caduta. Ricordo che credevo che la stessa fosse soltanto svenuta. Altro onestamente non riesco a ricordare perché poi sono tornato nella sdraio e solo più tardi, risvegliandomi, ho visto che Patrizia era nella stessa posizione in cui l'avevo lasciata».

Tante le bugie che hanno condizionato questo processo i cui fatti erano ben chiari sin dall'inizio (vedi nostri articoli dell'epoca in basso). Desta stupore la condanna a Vincenzina Dipino, rea innanzitutto di aver ospitato in casa propria Peppe Lima e Patrizia Attruia, salvandoli dal gelo e dalla miseria di quella baracca in cui vivevano, per poi attribuirsi tutte le responsabilità dell'omicidio.

La Dipino, donna minuta, introversa e morigerata, cresciuta in un'abitazione rupestre, per quarant'anni al seguito della sola anziana madre adottiva, privata di una vita sociale, in questo assurdo processo è stata persino valutata come una "pericolosa assassina, fredda e calcolatrice", che non riusciva a tenere a freno i propri istinti omicidi e che per tale motivo era pericolosa per la società.

Invece tutto l'assioma messo in piedi dall'accusa fu definitivamente smentito dall'avvocato Giani.

Noi siamo stati sempre convinti dell'innocenza di Enza che conosciamo da sempre. A condannarla soltanto la sua ingenuità e la sua debolezza.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank:

Cronaca

Covid, nuovi positivi a Praiano e Vietri sul Mare: in Costiera si registrano 33 contagi [I DATI]

Torna a salire il numero dei contagi al Covid-19 in Costiera amalfitana. Oggi, 3 agosto, se ne registrano due a Vietri sul mare che portano a 12 il totale. Due anche a Praiano, non più comune "Covid-free". utti i contagiati sono stati posti in isolamento. I contatti diretti delle persone contagiate sono...

1° agosto 2021, domenica d’inferno in Costa d’Amalfi: primo soccorso carente, mancano medici su ambulanze

Domenica infernale, la prima di agosto, in Costiera amalfitana. Al caldo afoso che non ha risparmiato nessuno, si sono aggiunte le grosse criticità dell'organizzazione sanitaria relativa agli interventi di soccorso sul territorio. Non è bastata l'attivazione, proprio da ieri e per tutto il mese più caldo...

Costa d'Amalfi, da oggi attivo servizio di soccorso in mare con idro-ambulanza

Al primo giorno di attività, l'idro-ambulanza della Croce Rossa Italiana che da oggi, in convenzione con l'ASL di Salerno, vigilerà sulla sicurezza dei bagnanti di tutta la Costa Amalfitana è stata chiamata al primo intervento. Nel primo pomeriggio richiesta d'intervento da parte della Capitaneria di...

Costa d'Amalfi, imbarcazione rischia di affondare al Capo di Conca: salvataggio in extremis [FOTO]

Questo pomeriggio un'imbarcazione da diporto ha rischiato di affondare nelle acque della Costa d'Amalfi. Il gozzo in legno, lungo sei metri, mentre si trovava poco distante dal Capo di Conca dei Marini, ha cominciato improvvisamente a imbarcare acqua da poppa. Paura tra le sei persone a bordo, tutte...

Positano, minacce a un giovane per una ragazza: spunta una pistola

A Positano un giovane di 23 anni ha sporto denuncia ai Carabinieri per aver subito una minaccia a mano armata da un proprio coetaneo. Stando a quanto raccontato ai Carabinieri della locale stazione, diretti dal luogotenente Rosario Nastro, giovedì scorso, intorno alle 23.00, M.A. aveva incontrato, sulla...