Tu sei qui: Salute e Benessere“Chi dona il sangue salva una vita”, 27 marzo a Positano giornata CRI e AVIS
Inserito da (redazionelda), giovedì 18 marzo 2021 09:13:57
"Chi dona il sangue salva una vita" è l'iniziativa della Croce Rossa Italiana della Costa d'Amalfi a Positano, in collaborazione con i Volontari ed i Medici di AVIS Comunale di Salerno e con il patrocinio del Comune di Positano.
Sabato 27 marzo, dalle 8.00 alle 11.00, i cittadini della perla della Costiera Amalfitana potranno donare il sangue e salvare vite.
Per effetto dell'emergenza di Covid-19, nel 2020 è calato notevolmente il numero dei donatori.
La Croce Rossa della Costa Amalfitana e AVIS Comunale di Salerno non si sono mai arresi: durante l'anno 2020 hanno organizzato molteplici iniziative in tutto il territorio costiero, cercando di facilitare i volontari AVIS e cercando di fidelizzarne nuovi.
«Donare il Sangue è un atto d'amore. Continua senza sosta l'impegno di sensibilizzazione alla donazione promosso da CRI Costa Amalfitana, dall'Avis di Salerno e dal Comune di Positano. E' un impegno minimo ma un prezioso contributo per salvare vite umane. Oggi che mai c'è bisogno di solidarietà: donare il proprio sangue a chi ne ha bisogno è un atto di pura umanità e di fratellanza» spiega il presidente del Comitato CRI Costa Amalfitana, Raffaele Di Leva.
Come Partecipare? Bisognerà prenotarsi presso il numero 335 6574 781.
Un Volontario raccoglierà la prenotazione, i dati dell'utente e fornirà tutte le informazioni richieste. La prenotazione sarà obbligatoria in quanto non sono autorizzati assembramenti.
Sarà rispettato l'obbligo di distanza ed utilizzati i dispositivi di protezione individuale. Ricordiamo che le donazioni di sangue sono consentite anche in zona rossa e che, in ogni caso, i donatori dovranno compilare l'autocertificazione ed esibirla in caso di controllo da parte delle forze dell'ordine.
Perché Donare? Il sangue umano è un prodotto naturale non riproducibile artificialmente. È costituito da una parte liquida, il plasma, e da una parte corpuscolata, globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Nonostante i progressi tecnologici e scientifici, il sangue rappresenta ancora oggi una risorsa insostituibile nella terapia di molte malattie. La donazione non comporta rischi di alcun genere per la salute. Il sangue, infatti, è una fonte di energia rinnovabile ed è, quindi, possibile privarsene senza che l'organismo ne risenta. Il donatore ha anche la possibilità di controllare periodicamente il proprio stato di salute. (fonte sito www.avissalerno.it)
Come diventare donatori? Per diventare donatori di sangue, bisognerà avere un'età compresa tra i 18 ed i 60 anni. Chiunque desideri donare per la prima volta dopo i 60 anni può essere accettato a discrezione del medico responsabile della selezione.
La donazione di sangue intero da parte di donatori periodici di età superiore ai 65 anni può essere consentita fino al compimento del 70esimo anno, previa valutazione clinica dei principali fattori di rischio età correlati. Per donare il sangue bisogna essere in un buono stato di salute e il peso corporeo dovrà superare i 50 chilogrammi. Inoltre, ai fini di non compromettere la nostra salute e/o quella di chi riceve il nostro sangue, chi decide di donare deve seguire un corretto stile di vita ed evitare qualsiasi comportamento a rischio.
L'idoneità alla donazione viene stabilita mediante un colloquio personale e riservato, una valutazione clinica da parte di un medico e gli esami di laboratorio previsti per garantire la sicurezza del donatore e del ricevente.
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