Tu sei qui: PoliticaTragedia bus Avellino, chiuse indagini: avvisi di garanzia anche a vertici di Autostrade
Inserito da (redazionelda), martedì 13 gennaio 2015 16:55:40
Ha scosso le coscienze di molti la tragedia di Monteforte Irpino del 28 luglio 2013 quando un autobus volò per 25 metri: furono 40 i morti in quella sciagura. La procura di Avellino ha chiuso le indagini sull'incidente: 15 sono le persone raggiunte da un avviso di garanzia. Lo scrive Il Mattino secondo cui fra gli indagati ci sarebbero anche Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, e il direttore generale della società, Riccardo Mollo.
Disastro colposo e omicidio colposo plurimo sono le ipotesi di reato formulate dalla Procura. Oltre ai due esponenti di punta di Autostrade si aggiungono dirigenti e funzionari del colosso, il proprietario del bus precipitato dal viadotto Acqualonga, Gennaro Lametta, e due dipendenti della Motorizzazione. A carico degli ultimi tre, si legge dal quotidiano napoletano, c'è anche l'accusa di falso in atto pubblico per aver contraffatto il documento della revisione del veicolo.
La tragedia che si consumò sul viadotto tra Baiano e Monteforte Irpino vide soltanto 9 superstiti: lo choc si diffuse in tutta Italia prima che, come sempre accade in questi casi, calasse il sipario sulla vicenda. La giustizia, intanto, continua a fare il suo corso.
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