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Tu sei qui: AttualitàOscar Fraulo: è originario di Ravello il baby prodigio danese del Midtjylland. Il San Paolo crocevia del suo futuro
Scritto da (redazionelda), giovedì 5 novembre 2015 12:05:57
Ultimo aggiornamento mercoledì 11 agosto 2021 15:03:04
In occasione della gara di andata contro il Napoli, vi avevamo raccontato di quanto fosse efficiente l'academy della squadra danese, eppure adesso si sono superati. Stadio San Paolo, rifinitura della vigilia di Napoli-Midtjylland, ti aspetti che l'attenzione sia tutta rivolta ai giocatori che tra meno di 24 ore dovranno scendere in campo. E invece no. E' impossibile non fare caso che al fianco di Pione Sisto, Poulsen e compagni si aggiri un ragazzino che supera di poco più il metro di statura.
Non è né un imbucato né tanto meno il figlioletto di uno dei giocatori. Il suo nome è Oscar Luigi Fraulo: ha 11 anni, e suo padre - Pantaleone - è originario di Ravello. C'è anche lui, ma a bordo campo. Lo aspetta mentre finisce la sua sessione di palleggi e passaggi con i "più grandi", e quando si inizia la rifinitura a tutti gli effetti il piccolo Oscar lascia il gruppo. Oscar trascorre tutte le estati a Ravello nel periodo della festa di San Pantaleone, patrono della Città. Da buon ravellese la spiaggia preferita è quella di Castiglione dove trascorre la maggior parte del tempo al campetto di beach soccer con i suoi amici.
«Siamo arrivati a Napoli ospiti del Midtjylland - racconta papà Pantaleone al giornalista di Sky Sport Gianluca Di Marzio (www.gianlucadimarzio.com) - perché il club danese ha visionato mio figlio e vorrebbe inserirlo nella loro academy. Noi non viviamo a Herning dove gioca la squadra ma loro prima di farlo trasferire lì hanno voluto portarlo con la prima squadra per fargli capire cosa vuol dire giocare con i grandi». Si, ma il motivo della visita a Napoli è anche un altro.
«Per i dirigenti del Midtjylland il Napoli è un grande club e per tanto sarebbe stato bello per mio figlio vivere un'esperienza del genere, capire cosa vuol dire giocare in una squadra importante e avere a che fare con dei palcoscenici internazionali». Insomma, una sorta di stage formativo. Oscar è proprio bravo, lo si capisce da come si muove in campo e da come tocca la palla. Gli piace giocare alle spalle delle punte e ovviamente il suo punto di riferimento nel Midtjylland é Pione Sisto.
Oggi è a Napoli "solo" da turista - anche se è in campo con tutta la tenuta ufficiale del club danese - ma un giorno chissà, vuoi vedere che lo rivedremo ancora: con la maglia del Midtjylland o forse proprio quella del Napoli. A a guardare le sue origini ravellesi risponderebbe perfettamente ai canoni tanto cari a De Laurentiis.
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