Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 3 ore fa S. Bernardino da Siena

Date rapide

Oggi: 20 maggio

Ieri: 19 maggio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il portale online della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il portale online della Costa d'Amalfi

EGEA l'energia che ti fa sentire a casa, da oggi in Costiera AmalfitanaAntica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiPasticceria Artigianale Gambardella, a Minori in Costiera Amalfitana, tutto il gusto e la dolcezza della tradizioneGenea Consorzio Superbonus 110%, Ristrutturazioni, Lavori edili, Partner, Risparmio energetico, OttimizzazioneSupermarket e Supermercati Netto, la convenienza a portata di clickAutenthic Amalficoast il blog sulla Costiera AmalfitanaCaseificio "La Tramontina" - Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, QualitàConnectivia, l'internet provider in fibra della Costiera AmalfitanaPasticceria Sal De Riso Costa d'Amalfi - Unica sede a Minori in via Roma, 80 - non esistono sedi storiche

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieStoria e curiosità del Palio delle Antiche Repubbliche Marinare

Amalfi Charter, prenota la tua escursione via mare in Costiera AmalfitanaFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoLIRA TV e il protagonista sei tu. La TV di Salerno e ProvinciaTerra di Limoni - il limoncello della Costa d'AmalfiEdil Bove Marrazzo, lavori pubblici, edilizia privata, interventi tecnici, Ristrutturazioni, Consolidamenti, Costiera Amalfitana, TramontiGenea Consorzio, Super Bonus 110 percento, lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico, Credito d'impostaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaIl Limone IGP Costa d'Amalfi Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto
MielePiu, Professionisti dell'arredo bagno con show room ad Avellino e Salerno, promuove il nuovo sistema di purificazione dell'aria Air Bee

Storia e Storie

Storia e curiosità del Palio delle Antiche Repubbliche Marinare

Scritto da (redazionelda), domenica 18 giugno 2017 10:32:16

Ultimo aggiornamento domenica 18 giugno 2017 10:49:57

Ritorna sull'Arno il Palio delle Antiche Repubbliche Marinare, l'affascinante manifestazione che rievoca le imprese e la rivalità delle quattro città di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia, padrone del Mediterraneo nell'Alto Medioevo, nel corso della quale si sfidano tra di loro i quattro equipaggi remieri in rappresentanza di ciascuna Repubblica Marinara. A Pisa gli Amalfitani vorranno senza dubbio bissare il trionfo dello scorso anno sulle acque amiche. Sono ancora più carichi e determinati i vogatori dai bicipiti esplosivi per quello che si annuncia un palio dal forte significato storico e rievocativo.

L' evento, disputato sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, è ospitato a rotazione dalle quattro città. La 62esima edizione si svolge nella città della torre pendente dove il tradizionale corteo storico, rievocante gli episodi più significativi legati ai fasti marinari delle quattro città, precederà il palio remiero sul percorso di 2000 metri (diretta Rai Due dalle 17,00)

320, in totale (80 per ogni Repubblica), i figuranti nei costumi d'epoca con vessilli e bandiere, trombe e tamburi, cavalli e portantine daranno vita all'avvincente rappresentazione che dalle 15 e 45 percorrerà il lungoarno.

AMALFI fu la prima delle Repubbliche Marinare e sorse fra il tramonto dell'Impero Romano d'Occidente e l'aurora di quello d'Oriente, raggiungendo presto un'importanza di primo piano attraverso gli intensi scambi commerciali con Bisanzio e l'Egitto. Gli arditi mercanti amalfitani sottrassero agli arabi il monopolio dei traffici mediterranei e fondarono, nel X secolo, strategiche basi mercantili nell' Italia Meridionale ed in Medio Oriente, per poter meglio trafficare gli avori africani, le perle indiane, le sete di Cina, il cotone delle pianure della Siria, le stoffe di Damasco e una moltitudine di preziosi manufatti orientali. Tra le considerevoli testimonianze della grandezza di Amalfi, le Tavole Amalfitane, uno straordinario codice di diritto marittimo rimasto valido per tutto il medioevo, e il Tarì, la prima moneta autonoma coniata dopo la caduta dell'Imparo Romano, sono le testimonianze più significative della grandezza della Repubblica Amalfitana. La valùta, d'oro e d'argento, circolava finanche nell'impero greco e in Africa. Inoltre la leggenda vuole che fu l'amalfitano Flavio Gioia a perfezionare lo strumento che sconvolse le tecniche della navigazione nel Medioevo: la bussola magnetica. La repubblica Amalfitana univa sotto di se l'intera penisola che andava da Sorrento a Capo D'Orso, comprendendo anche Capri ed i centri dell'entroterra, bastioni inespugnabili dello Stato. Diede i natali al Beato Gerardo Sasso, fondatore dell'ordine dei Cavalieri dell'Ospedale di San Giovanni in Gerusalemme, che in seguito sarebbe divenuto il Sacro Ordine dei Cavalieri di Malta. Nel 1137 Amalfi subì un brutale saccheggio da parte degli ostici pisani, che già due anni prima provarono, invano, ad attaccarla. Violente inondazioni e la conquista da parte dei Normanni, ne segnarono una disgraziata quanto prematura decadenza.

LA RIEVOCAZIONE STORICA costituisce il momento centrale di tutta la manifestazione. Attraverso di esso ogni Repubblica Marinara rivive in pieno il suo glorioso passato, proponendo episodi e personaggi che ne segnarono la storia. Il corteo amalfitano raffigura la società della repubblica agli inizi del XI secolo, allorquando raggiunse l'apice della sua opulenza. Al suo interno sono rappresentati, attraverso la fedele riproduzione dei paramenti dell'epoca, i personaggi più illustri delle varie classi sociali: le magistrature, i militari e il popolo, così disposti: 3 rematori; 10 valletti ed il gonfaloniere; 5 trombettieri; il console della Repubblica; 3 paggi del console; 2 giudici; il console del mare; 2 ambasciatori; il duca; 2 paggi del duca; 4 cavalieri; 6 alfieri; 4 dame e 4 cavalieri della corte; lo sposo e la sposa; 6 paggi; 4 timpanisti; il navarca; 9 marinai; 9 arcieri. In particolare sfilano il Duca e i cavalieri con spadone, i cui paramenti furono poi ripresi dai membri dell'Ordine dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme. L'episodio proposto è quello del matrimonio tra Giovanni I, figlio e co-reggente del duca Mansone I, e la nobildonna salernitana Regale; lo sposalizio segnava per il giovane rampollo il passaggio alla maggiore età e l'ingresso nell'ambiente politico.

L' IDEA di una manifestazione di carattere eminentemente storico, che potesse rievocare le fulgide imprese delle Repubbliche Marinare d'Italia, si formò, alla fine degli anni Quaranta del secolo scorso, nelle menti di due appassionati: il cavaliere pisano Mirro Chiaverini e l'allora sindaco di Amalfi, l'avvocato Francesco Amodio. L'atto costitutivo dell'Ente Regata delle Quattro Repubbliche Marinare fu stipulato ad Amalfi, nel salone Morelli del Municipio, il 10 dicembre del 1955. Da allora in poi ogni anno la gara remiera si svolge mediante galeoni, ricostruiti su modelli del XII sec., spinti da otto rematori e guidati da un timoniere. Le quattro imbarcazioni, lunghe 11 metri ed a sedile fisso, furono create nei cantieri navali di Venezia, varate il 9 giugno 1956 sulla Riva dei Giardini Reali e benedette dal patriarca di Venezia Angelo Roncalli (in seguito eletto papa con il nome di Giovanni XXIII).

IL REGOLAMENTO In precedenza gli equipaggi erano formati da atleti nati nelle rispettive città, province e regioni, oppure ivi residenti da almeno dieci anni, ma a partire dal 2004 si è stabilito che essi devono essere composti per metà da atleti provenienti dalla Regione e per l'altra metà da atleti provenienti dalla Provincia. Le imbarcazioni devono essere costruite tutte con gli stessi parametri strutturali. Prima della partenza sono sottoposte a pesatura, e per essere ammesse non devono avere (a vuoto e compresi gli accessori, ad eccezione dei remi) un peso inferiore ai 760 chilogrammi. Proprio per garantire maggiore efficienza e leggerezza in acqua (pur sempre entro i limiti), le barche, un tempo costruite in legno, oggi vengono realizzate in vetroresina. Ogni imbarcazione deve essere riconoscibile attraverso i colori con cui viene dipinta e dalle polene, ovvero dalle sculture (ora anch'esse in vetroresina) poste sulla prua che raffigurano l'animale simbolo di ciascuna città. Per questo motivo, l'imbarcazione di Amalfi è identificata dal colore azzurro e dal cavallo alato che, insieme alla sirena, era uno dei motivi principali utilizzati per le polene delle galee medievali; quella di Genova dal colore bianco e dal drago (che si riconduce a San Giorgio, protettore della città), quella di Pisa dal colore rosso e dall'aquila (a ricordo della fedele collaborazione offerta alla causa sveva e ghibellina dalla repubblica toscana), quella di Venezia dal colore verde e dal leone alato (che si riconduce a San Marco Evangelista, patrono della città).

IL PALIO REMIERO dei galeoni si disputerà sul percorso di 2000 metri in linea e si sviluppa controcorrente lungo l'Arno. Le corsie del campo di gara sono assegnate in virtù dell'ordine di arrivo dei quattro equipaggi nella gara dei gozzi che si svolge il giorno precedente. Ai vincitori la prima scelta.

Il dispositivo di partenza è costituito da quattro ancoraggi fissi allineati e il via è dato dal giudice arbitro. La giuria provvede, invece, a valutare l'arrivo, giudicando il "taglio" del traguardo da parte della polena di ogni barca (per Amalfi la punta dello zoccolo anteriore del cavallo alato; per Genova la punta delle narici del grifone; per Pisa l'estremità degli artigli dell'aquila; per Venezia metà della spada impugnata dal leone alato). È vietato, durante la gara, invadere la corsia di un avversario, pena la retrocessione all'ultimo posto decretata dalla giuria. È permesso, invece, il cambio del numero d'acqua solo nel caso in cui un equipaggio si porti di un'imbarcazione avanti rispetto ad un avversario. La città vincitrice della Regata riceve in premio un trofeo in oro e argento, realizzato dalla Scuola Orafa Fiorentina, che rappresenta un galeone a remi (come quello usato per la gara) sorretto da quattro ippocampi, al di sotto del quale compaiono gli stemmi delle quattro Repubbliche Marinare. Essa lo detiene per un anno, fino alla nuova messa in palio nell'edizione successiva. Sulla base del trofeo, inoltre, viene apposta di anno in anno una medaglia con il simbolo della città vincitrice della Regata; pertanto vi sono tante medaglie quante edizioni disputate. Oltre alle regate tradizionali, in alcuni anni si sono disputate anche edizioni straordinarie della gara: nel 1961, a Torino, sulle acque del Po, in occasione del centenario dell'Unità d'Italia; nel 1983, a Londra, sul Tamigi, dove le Repubbliche Marinare si sfidarono contro quattro equipaggi inglesi; nel 1988, a Bari; nel 1991, a Marina di Pisa, in occasione dell'anniversario della battaglia della Meloria; nel 1993, a Noli e a Siracusa, entrambe vinte dall'equipaggio genovese, nel 1999, a Monte Carlo, nell'ambito dei festeggiamenti per il giubileo di Ranieri III di Monaco (in questa edizione partecipò un equipaggio di vogatori monegaschi) e, nel 2000, a Meta di Sorrento, in occasione della rievocazione storica dello sbarco delle flotte saracene.

E' Venezia la regina incontrastata della Regata, e guida la classifica delle vittorie in assoluto: ben 33 primati ottenuti nelle 61 edizioni disputate finora. Seguono Amalfi 11 con vittorie, Genova e Pisa con 8.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank: 102844101

Storia e Storie

Minori, festa a sorpresa per i futuri sposi Antonio e Claudia: oggi il fatidico "sì" nella Basilica

La notte prima delle nozze non si scorda mai. C'è chi la vive con un po' di ansia e c'è chi la vive con gioia, come nel caso di Antonio Iuliano e Claudia Minerva. Alla coppia è stata organizzata ieri sera una festa a sorpresa a Minori. Ad allietare la serata il cantante Lello Marino con la classica serenata...

Da Corfù alla Costiera Amalfitana: ecco la nave da crociera inaugurata 38 anni fa da Lady Diana

E' arrivata di buon mattino in Costiera Amalfitana, proveniente dalla Corfù, la lussuosa nave Artania, appartenente alla flotta della compagnia Phoenix Reisen. La nave, alle 6, era nella rada di Amalfi, mentre intorno alle 13 si avvicinava a Maiori. La Artania, che naviga attualmente sotto bandiera delle...

Quel terribile 9 maggio 1978. L'assassinio di Aldo Moro

di Sigismondo Nastri Il cadavere di Aldo Moro, assassinato dalle Brigate Rosse, fu fatto trovare il 9 maggio 1978 nel vano bagagli di un'auto - una Renault 4 rossa - parcheggiata a Roma, in via Caetani, nei pressi delle sedi della Dc e del Pci. Aldo Moro - ha scritto la figlia Agnese - "non si stancò...

Ventiquattro anni fa a Sarno la tragica alluvione che causò 137 morti: inaugurata mostra permanente per non dimenticare

A Sarno tra il 5 e il 6 maggiodel 1998 si consumò una delle più grandi tragedie italiane. Un'alluvione che coinvolse altri comuni limitrofi come Bracigliano, Siano e poi comuni di altre province come Quindici e San Felice a Cancello. In tutto ci furono 160 morti, di cui 137 solo a Sarno, con tremila...

A Maiori una scultura in memoria del giovane Carabiniere Francesco Calabretti

Sono passati più di dieci anni ma il ricordo vive ancora nel dramma di un incidente ancora oggi per noi inspiegabile. Si stava recando al lavoro Francesco Calabretti, giovane carabiniere originario di Taranto, in forza al nucleo radiomobile della Compagnia di Amalfi, quando un terribile incidente stradale...

Il Vescovado - Il portale online della Costa d'Amalfi

Abbiamo notato che stai usando uno strumento che blocca gli annunci pubblicitari.

La pubblicità ci permette di offrirti ogni giorno un servizio di qualità.

Per supportarci disattiva l'AdBlock che stai utilizzando.