Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 ora fa S. Costanzo martire

Date rapide

Oggi: 12 dicembre

Ieri: 11 dicembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Hotel Santa Caterina Amalfi - Lifestyle Luxury Hotel on the Amalfi CoastI super mercati Netto di Maiori augurano a tutti i lettori de Il Vescovado Auguri di buon Natale e di Felice anno Nuovo. Consulta le nostre offerte natalizieLa pasticceria Pansa augura le più dolci festività 2018 a tutti voi e ricorda che sul nuovo portale pasticceriapansa.it è possibile acquistare i dolci più buoni delle festeVilla Maestrale - Ravello Costiera AmalfitanaVilla Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera AmalfitanaPalazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera AmalfitanaiLa Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campanaContract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury HotelIl Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieScala, 71 anni fa lo schianto dell'aereo svedese sul Monte Carro

Divin Baguette presenta DiWine 4 serate di degustazione dal Trentino alla Puglia passando per Toscana e UmbriaLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiMarilù Moda Positano, acquista on line i capi esclusivi made in CostadAmalfiCentro estetico FRAI FORM del dottor Franco Lanzieri in Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a RavelloHotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera AmalfitanaRavello Festival 2018, cultura, lifestyle, musica in Costiera AmalfitanaVilla Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazionePorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoLa bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'AmalfiD'Amato Home & Design a Maiori in Via nuova chiunzi tutto quanto necessario per il vostro nuovo arredamentoRistorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955Pasticceria di eccellenza in Costa d'Amalfi, Pansa pasticceri dal 1830 in Costiera Amalfitana, Dolci tipici della Costa Amalfitana, Specialità Gastronomiche Amalfitane in Piazza Duomo ad AmalfiSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiMetti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOKLa bellezza e la cura del vostro corpo a Ravello in Costiera Amalfitana. Modellamento Viso e Corpo, Frai Form Ravello del Dott. Franco LanzieriAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaI Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by ConnectiviaIl Limone IGP Costa d'Amalfi

Acquista on line i capolavori di dolcezza e genuinità artigianale del Maestro Pasticciere Sal De Riso

Storia e Storie

Scala, 71 anni fa lo schianto dell'aereo svedese sul Monte Carro

Scritto da (Redazione), domenica 18 novembre 2018 09:33:55

Ultimo aggiornamento domenica 18 novembre 2018 09:50:45

Era il 18 di novembre del 1947. La seconda guerra mondiale si era conclusa da circa due anni ma in quella sera buia e tempestosa d'autunno, un forte boato scosse la quiete di Scala. A causa di una fittissima nebbia mista a pioggia, un velivolo dell'Aeronautica Svedese si schiantò sul monte Carro, una cima dei Monti Lattari.

A bordo dell'aeromobile c'erano ventuno giovani ufficiali scandinavi oltre ai quattro componenti dell'equipaggio stavano rientrando in patria dopo aver consegnato ad Addis Abeba sedici cacciabombardieri Saab B-17 acquistati dal governo etiope in Svezia.

"In volo sulla rotta per Roma- raccontò Gaetano Afeltra dalle pagine del Corriere della Sera del 20.11.1997 nel rievocare quella tragedia cinquant'anni dopo -il Bristol Freighter, di fabbricazione inglese, dopo aver fatto scalo a Catania per rifornirsi di carburante, mentre si dirigeva all'aeroporto di Ciampino(era decollato dall'aeroporto siciliano alle 14:28 ndr)ebbe un guasto al motore. Sulla costa tirrenica imperversava il maltempo. Erano da poco passate le quattro del pomeriggio quando l'aereo sorvolò Amalfi a bassissima quota, con un rombo sinistro. L'apparecchio, che veniva dal mare, doveva essere alla ricerca di un atterraggio di fortuna. [...] Calava la sera, dal mare avanzavano nuvole nere. Nel cielo saettavano lampi a cui seguiva il fragore e il terrore dei tuoni. Sui monti la pioggia scioglieva la nebbia in foschia".

La sciagura fu certamente provocata dalle cattive condizioni atmosferiche, che dovettero indurre il pilota a un estremo tentativo di atterraggio sull'altopiano di Santa Maria dei Monti. E invece andò a schiantarsi contro la parete del monte Carro. Sul posto accorsero subito pastori e guardie campestri presenti nella zona. Egidio Maniglia, Gabriele Manzi, Raffaele Bottone, Luca Bottone, Ferdinando Bottone, Alfonso Bottone, Andrea Mansi, Pasquale Mansi, Nicola Giordano, Lorenzo Giordano, Nicola Pagano e Lorenzo Oliva; questi gli eroi che tra la pioggia e il freddo tirarono fuori dai rottami i corpi degli "angeli biondi", prestando le prime cure ai tre superstiti a cui venne dato asilo a nel rifugio di Santa Maria dei Monti.

Per il grosso dei soccorsi si dovette attendere il giorno seguente, quando, alle luci dell'alba, le dimensioni del disastro si palesarono in tutta la loro gravità.

Sui sentieri aspri della montagna ci fu un via vai di gente che si prodigò nel ricomporre le salme, nel trasportarle a valle dove furono allineate nella ex cattedrale di San Lorenzo. Per i sopravvissuti si costruirono barelle di fortuna utilizzando tronchi e rami di frassino, legati con fili di salice, e materiale vario trovato tra i rottami, come coperte e pregiate pelli di tigre o animali esotici acquistate in Egitto.

Fu raccolto, e consegnato ai carabinieri, tutto ciò che s'era potuto recuperare, documenti, portafogli, orologi, fedi nuziali, compreso il contenuto di una cassaforte, apertasi nell'impatto, con gioielli e banconote.

Un vero tesoro. La popolazione di Scala diede un esempio di civismo che fu molto apprezzato dal governo e dal popolo svedese."Le salme- scriveva ancora Afeltra -, fin quando non furono consegnate ai militari svedesi per essere rimpatriate, non furono mai sole. A vegliare gli sfortunati piloti c'era una specie di guardia d'onore di semplici cittadini del luogo, la maggior parte contadini e pastori e, ai piedi dei morti, un carabiniere. Vegliavano anche le donne con il rosario in mano: e quelle preghiere cattoliche per dei ragazzi protestanti avevano una sacralità suggestiva e una purezza di dolore che trasformavano per una notte quella gioventù straniera in gente nata e vissuta a Scala".

La sciagura, la più grave subita dall'Aviazione Militare Svedese, commosse non poco l'intera Nazione scandinava ma al tempo stesso la legò per sempre alla città di Scala. L'anno successivo infatti, il popolo svedese costituì, in favore del Comune di Scala, un fondo dell'importo di un milione di vecchie lire (una cospicua somma per l'epoca) per la costruzione di un edificio destinato all'accoglienza, alla cura, all'educazione e alla formazione dei figli dei "Pastori Buoni di Scala".

La città del castagno ricorda questo disgraziato evento presso il "Giardino della Memoria" dov'è collocato il cippo dai colori di Svezia, sul quale sono segnati i nomi dei ventuno "Aquilotti del nord":

Cap. Anderson Nils Einar, Cap. Atlestam Erik Lennart, Cap. Aulen Gustaf Einar Hildebrand, Cap. Bengtzon Bengtr Ragnar, Cap. Carlsson Dan Georg Vincent, Cap. Feldt Stig Gusten, Cap. Franden Torsten Olof, Cap. Hammenfors Gosta, Cap. Holm Nils Oskar, Cap. Landgren Bengt Magnus, Cap. Menotti Bo, Cap. Olsson Per Elis Lennart, Cap. Fehrson Sven Olof, Cap. Rapper Olof Gothe, Cap. Robertson MacRobert Walter, Cap. Thelner Per Gustaf Sixsten, Cap. Tillberg Sien Sigurd, Cap. Wallin Carl Johan, Cap. Westdhal Johan Eskil, Cap. Wange Axel Inguar, Cap. Agren Sven Arvid.

Indimenticabili le grandi celebrazioni per il 70esimo anniversario del disastro svoltesi lo scorso anno.

>Leggi anche:

«Vi saremo eternamente grati»: a Scala c'è ancora un pezzo del cuore di Svezia dopo 70 anni [FOTO-VIDEO]

Ambasciatore Rydberg: «Scala è parte della lunga amicizia tra Italia e Svezia» [VIDEO]

Aeronautica svedese dona a Comune di Scala immagini inedite sciagura del Monte Carro [FOTO]

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

Galleria Video

rank:

Storia e Storie

Quando Don Lorenzo Mansi annunciò: «La strada di Chiunzi sarà il polmone di Ravello»

di Salvatore Sorrentino* Questo mi diceva il mio predecessore, Lorenzo Mansi, quando, a luglio del lontano 1970, entrai in amministrazione comunale con lui: si era, ormai, quasi al congiungimento del ramo della strada, che da Ravello andava verso Chiunzi, con quello che ne proveniva. Sette mesi dopo,...

23 novembre 1980: 38 anni fa il terremoto in Campania

di Emiliano Amato Erano le 19 e 34 del 23 di novembre 1980, di domenica, quando la terra tremò. Una forte scossa di magnitudo 6,9 sulla scala Richter, della durata di circa 60 secondi, colpì le provincie di Avellino, Potenza e Salerno. L'entità drammatica del sisma non venne valutata subito; i primi...

Thanksgiving Day, così gli americani festeggiano il Giorno del Ringraziamento

di Carolina Milite Ancora poche ore e anche quest'anno, come da tradizione, le tavole degli americani saranno imbandite per celebrare il Thanksgiving Day, (il Giorno del Ringraziamento) in cui si ringrazia Dio per quanto ricevuto durante l'arco dell'anno. La Festa del Ringraziamento si celebra negli...

9 novembre 1732: Sant'Alfonso fonda a Scala l'ordine dei Redentoristi

Il 9 novembre 1732 Sant'Alfonso Maria de Liguori (1696-1787) fondò a Scala l'Ordine dei Redentoristi. Il dottore della Chiesa rimase per molti nella cittadina costiera dove, attraverso la preghiera e la riflessione preparò le regole dell'Istituto. Già sul finire del 1729, risiedendo al cosiddetto Collegio...

Santa Trofimena tra storia e leggenda agiografica

di Antonio Mammato* Tra le diverse leggende agiografiche che arricchiscono il panorama storico-religioso amalfitano, la più antica e suggestiva è sicuramente quella che ha come protagonista Santa Trofimena e la città di Minori. Più volte in passato è stato sottolineato come l'origine e lo sviluppo della...