Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 ora fa Maria SS. della neve

Date rapide

Oggi: 5 agosto

Ieri: 4 agosto

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Gambardella Minori, Costiera Amalfitana, Pasticceria, Gelateria, Lounge Bar, Liquorificio artigianaleContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureRavello Festival 2020Terra di Limoni, produttore Limoncello con limoni IGP Costa d'Amalfi, eccellenze a portata di clickPansa a Casa tua, le specialità dolciarie della Pasticceria Pansa di Amalfi direttamente a casa tuaVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniLa Tramontina, Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, QualitàMielePiù il più grande showroom della Campania, vendita anche on lineGenea Consorzio Stabile, Energia, Efficientamento energetico

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieSanta Chiara compatrona di Ravello

Salerno e la sua Provincia, Turismo, Territorio, Tradizioni #adv #salernoemozionivicine #CCIAASA2020Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'AmalfiFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiSupermercati Netto Maiori, Pagina ufficiale offerte FacebookParcheggio San Lorenzo Ravello, Scala, Costiera Amalfitana, Servizio Navetta gratuito per Ravello, Parcheggio Custodito e videosorvegliatoD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazioneIl Limone IGP Costa d'Amalfi Villa Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana

Pasticceria Sal De Riso Costa d'Amalfi - Unica sede a Minori in via Roma, 80 - non esistono sedi storiche

Storia e Storie

Santa Chiara compatrona di Ravello

Scritto da (Redazione), sabato 11 agosto 2018 13:00:08

Ultimo aggiornamento domenica 11 agosto 2019 10:00:09

di Salvatore Amato

La disciplina sul culto dei santi, sulla venerazione delle reliquie e sulle immagini sacre era stata normalizzata dal Concilio di Trento nell'ultima sessione del 3-4 dicembre 1563.

L'invocazione ai santi veniva presentata dai padri conciliari come buona e utile «nella misura in cui essi possono chiedere a Dio delle grazie per i fedeli, attraverso l'intermediazione del Cristo». Le disposizioni in tale materia non furono richiamate immediatamente nei sinodi diocesani ravellesi, al punto che pochi anni dopo la chiusura dell'assise conciliare, il sinodo del Vescovo Ercole Tombesi del febbraio 1568 non ne fece alcuna menzione.

Solo alla metà del secolo successivo, durante l'episcopato di Bernardino Panicola, i sinodi diocesani del 1644 e del 1651 cominciarono a fissare alcune regole sul modo di venerare i santi, le immagine sacre e le reliquie. Nel corso delle ostensioni solenni, le reliquie dovevano essere illuminate con plura lumina cerea, mentre nelle esposizioni private ne bastavano due. Il sacerdote incaricato dell'ostensione doveva indossare cotta e stola e il momento dell'esposizione accompagnato dal suono continuo dell'organo e delle campane. Più dettagliata, in tal senso, appare la legislazione sinodale del Vescovo Saggese, che nel 1674 ribadiva la necessità di esporre al popolo le reliquie dei santi nel giorno della loro festa, evitando quelle manifestazioni che non fossero state fatte devotamente o che non avessero ottenuto l'autorizzazione dall'Ordinario o dal suo vicario generale.

Sulle immagine sacre, poi, il presule prescriveva che i santi dovevano essere rappresentati con le attribuzioni devozionali specifiche, accentuandone particolarmente il senso della castigazione corporale, del digiuno e della mortificazione.

Alla fine del Seicento, il nuovo Vescovo della Diocesi Ravello e Scala, Luigi Capuano, affronterà il problema della venerazione delle reliquie con maggiore solerzia, ordinando nel Sinodo del 1695 di rifare nuovamente i reliquiari e di ricollocarvi in maniera decente le reliquie. Inoltre si esortavano i fedeli ad invocare incessantemente i santi tutelari e i Patroni non solo per le proprie necessità, ma soprattutto per allontanare l'ira e il castigo divino.

Accanto al patrono principale, nel corso dell'età moderna si assiste al proliferare di santi protettori "secondari", eletti, a partire dal 1630 con una particolare procedura sancita dal Decretum pro patronis eligendis, emanato da Papa Urbano VIII. L'elezione doveva essere fatta dall'amministrazione civile e dal clero con apposita deliberazione, allora definite "conclusioni", e il processo spedito alla Sacra Congregazione dei Riti, per l'approvazione o meno della proposta.

È la prassi che si seguì anche a Ravello, nel maggio del 1736, allorché l'Università del Popolo, l'amministrazione comunale del tempo, con la partecipazione anche del Sindaco dei Nobili, Pietro Fusco, deliberò l'elezione di santa Chiara a patrona "meno" principale e di stabilire che il 12 agosto fosse osservato come giorno di precetto, "affinché maggiormente possa santificarsi". Le motivazioni addotte dal governo cittadino per la scelta di tale patronato nascevano ovviamente dalla presenza, a Ravello, dell'antico e munifico monastero di donne nobili a Lei dedicato, «nel quale - scriveva il cancelliere dell'Università, il notaio Luise d'Amato - nel tempo presente gioisce la regolare osservanza con edificazione grandissima, non solo di essa Città, ma de' luoghi vicini e lontani».

In realtà, sembra che l'iniziativa di diffonderne il culto fosse stata presa dal vescovo di Ravello, Antonio Maria Santoro, dell'Ordine dei Minimi di san Francesco di Paola, che il 4 maggio 1736 convocò la maggior parte del Capitolo della Cattedrale di Ravello nel Palazzo Vescovile, proponendo il trasferimento della statua con le reliquie di Santa Chiara dal monastero alla Cattedrale per tutto l'arco dell'anno, e trasportarla nella chiesa conventuale solo nella vigilia e nel giorno della festa. Non sappiamo se l'iniziativa del presule ravellese trovò accoglimento presso il capitolo monasteriale, ma, come che sia, il 28 maggio successivo, a seguito della supplica presentata da Pietro de Fusco e Diego d'Afflitto, sindaco e pro-eletto dei Nobili, e da Carmine Imperato e Domenico D'Amato, pro-sindaco ed eletto del Popolo della Città di Ravello, il vescovo Santoro confermò l'elezione di santa Chiara «per una delli Patroni e Protettori meno principali di essa Città», fissandone di precetto il suo giorno festivo. Quest' iniziativa non rappresentò certo una novità per il culto clariano a Ravello, che già tra il 1638 e il 1641, a seguito della legislazione sinodale del vescovo Celestino Puccitelli, aveva conosciuto un nuovo sviluppo, con l'indizione di una nuova e solenne celebrazione del dies natalis della santa assisiate.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Il vero miracolo del 27 luglio

di Antonio Schiavo È l'ora della prima messa. La chiesa è addobbata a festa: lunghi drappeggi rossi coi bordi d'oro avvolgono la navata centrale, su su fino all'altare maggiore. Fuori due scoiattoli in pantaloni corti e cinturone si arrampicano su una scala lunga e poi sui rami dei pini perché c'è sempre...

In diretta dalla luna

di Candeloro Rebuffat* Se mi avessero chiesto se avessi voluto assistere all'inizio oppure in data odierna alla cosiddetta conquista dello spazio avrei scelto senz'altro la prima opzione. Nella scena osservata il 20 luglio del 1969 ad un immaginario cannocchiale al contrario, "La conquista della luna"...

Francis Nevile Reid: il busto del Principe Bambino nella sua collezione a Villa Rufolo

di Antonio Ferrara Il 12 luglio 1892 moriva, all'eta di 66 anni, sir Francis Nevile Reid. La morte del signore di Villa Rufolo dovette essere accolta con sincera commozione da parte della popolazione. Il necrologio pubblicato sul Times il successivo 21 luglio ne sottolineava le doti umane e sociali,...

Quando a Torella dei Lombardi Ennio Morricone ricordò Sergio Leone

di Lorenzo Bellofatto Torella dei Lombardi, Piazza Europa. L'altura che avvolge il Castello Candriano, terrazza della verde Irpinia, traversata a valle dalle acque del fiume Fredane, è il luogo dei natali a Vincenzo Leone, padre del grande regista Sergio Leone. Il promontorio, adagiato sulle ruvide colline...

2 Luglio 1940, il naufragio dell’Arandora Star. A bordo perirono quattro persone della Costiera Amalfitana

di Rita Di Lieto In memoria delle vittime. L'Arandora Star era un transatlantico della Star Line di Londra, una nave da crociera di lusso con cabine solo di prima classe che, a partire dal suo varo nel 1929, aveva portato in giro attraverso tutti gli oceani l'alta società del tempo, fino a quando la...