Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 29 minuti fa S. Angela Merici

Date rapide

Oggi: 27 gennaio

Ieri: 26 gennaio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Egea Gas & Luce. La casa delle buone energie, presto in Costiera Amalfitana. EGEA energie del territorioPasticceria Gambardella a Minori le tradizioni e i sapori della Costa d'Amalfi dal 1963Connectivia Internet da 9 euro al mese con tablet a 40,80 euro. Voucher 500 euro bonus digitaleAntica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiGenea Consorzio Superbonus 110%, Ristrutturazioni, Lavori edili, Partner, Risparmio energetico, OttimizzazioneMielepiù S.p.a. - EcoBonus 65% con sconto in fatturaContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniLa Tramontina, Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, Qualità

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieReferendum 2 giugno 1946: quando la regina Maria José si mise in fila per votare

MielePiù, la scelta infinita. Ecobuonus 65% con sconto diretto in fattura, migliora l'efficienza energetica della tua abitazione, fonditalFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiLIRA TV e il protagonista sei tu. La TV di Salerno e ProvinciaTerra di Limoni - il limoncello della Costa d'AmalfiLa casa delle buone energia: EGEA energie del territorio. Presto in Costiera AmalfitanaGenea Consorzio, Super Bonus 110 percento, lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico, Credito d'impostaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoIl Limone IGP Costa d'Amalfi Granato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletano

Acquista on line i capolavori di dolcezza del Maestro Sal De Riso

Storia e Storie

Referendum 2 giugno 1946: quando la regina Maria José si mise in fila per votare

Scritto da (Redazione), mercoledì 1 giugno 2016 10:53:11

Ultimo aggiornamento martedì 2 giugno 2020 07:34:22

di Donato Sarno

Come è noto, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e a motivo delle conseguenti vicende politiche, la Famiglia Reale per alcuni mesi soggiornò a Ravello; cessata poi la guerra, si decise di demandare la scelta tra Monarchia e Repubblica al popolo italiano, chiamato a pronunciarsi in merito con apposito referendum, che ebbe luogo esattamente settanta anni fa, il 2 giugno 1946. La consultazione, in cui si elessero altresì i componenti dell'Assemblea Costituente, registrò un'altissima affluenza e vi parteciparono anche le donne, da poco ammesse al voto in virtù dei decreti legislativi luogotenenziali n. 23 del 2 febbraio 1945 e n. 74 del 10 marzo 1946. Tra le tante persone che si presentarono per esprimere la propria preferenza giunse anche, verso le 20.30 del 2 giugno 1946, nel seggio di Roma presso la scuola elementare di Largo Brazzà, una donna, alta ed elegante, la quale si pose rispettosamente in fila cogli altri votanti per attendere il proprio turno.

I presenti però subito si resero conto che quella donna era la Regina Maria Josè, moglie del Re Umberto II, e subito le fecero largo, in segno di rispetto, perché passasse avanti. La Regina protestò di voler rispettare l'ordine della fila ed accolse la richiesta solo dopo reiterate insistenze, salutata da un caloroso applauso. Entrata nell'aula, Maria Josè si rese conto con imbarazzo di non aver portato con sé i documenti di riconoscimento, per cui disse che, in ossequio alla legge, sarebbe andata a prenderli e poi sarebbe ritornata. Gli scrutatori e il presidente di seggio (che era una donna) ovviamente evidenziarono che la Regina era conosciuta da tutti e quindi la ammisero al voto, vincendo le sue resistenze. Per correttezza, Maria Josè rifiutò la scheda del referendum, ritenendosi direttamente interessata, e votò esclusivamente per l'Assemblea Costituente.

In Costiera Amalfitana, come in tutta l'Italia meridionale, la maggioranza si espresse per la monarchia, ma a livello nazionale, anche se per poco, vinse la Repubblica, tranne che a Ravello dove vi fu un plebiscito monarchico. Alcuni misero in discussione in risultato, denunciando pretesi brogli ed irregolarità, e volevano contestarlo, ma Umberto II accettò il verdetto delle urne e, tra la commozione e il dolore dei suoi fedeli, prese la via dell'esilio. In tal modo il sovrano evitò, lodevolmente, che l'Italia potesse cadere in una nuova guerra civile, con altro inutile spargimento di sangue dopo tanti anni di guerre e sofferenze.

Nella foto la principessa Maria Josè nel 1924 all'uscita dalla Cattedrale di Ravello. Sulle scale, poco più avanti, il principe Umberto.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Le prime forme di governo dell’umanità

di Giuseppe Gargano C'era una volta il terzo pianeta di una delle cento miliardi di stelle di una delle migliaia di miliardi di galassie, la Via Lattea, che popolano l'universo spazio-temporale finito ma illimitato. Quel pianeta, dopo quattro miliardi e trecento milioni di anni dalla sua formazione,...

Il mistero della stella di Betlemme e la recente congiunzione tra Giove e Saturno

di Giuseppe Gargano Dal Vangelo secondo Matteo (II, 1-11): «Nato Gesù in Betlemme di Giuda, al tempo del re Erode, ecco, i Magi arrivarono dall'oriente a Gerusalemme e domandarono: - Dov'è nato il re dei Giudei? Poichè abbiamo visto la sua stella in oriente e siamo venuti per adorarla... Allora Erode,...

I molini di Minori e la produzione della pasta: una straordinaria storia da tramandare

di Gabriele Cavaliere Tra il XVIII e la prima metà del XX secolo la produzione della pasta, insieme alla fabbricazione della carta e alla coltivazione dei limoni, rappresentava il settore produttivo più importante in vari paesi della Costiera Amalfitana. Veri e propri "distretti industriali", dove si...

“Italiani brava gente”: la storia di Johnny Torrio, capostipite della mafia americana

di Sigismondo Nastri Penso all'oriundo italiano, travestito da wichingo, protagonista dell'assalto a Capitol Hill, sede del parlamento Usa, e intanto mi torna alla mente una vecchia storia, della quale mi occupai sul mio blog tredici anni fa. La ripropongo qui. In un saggio pubblicato nel 1975 su un...

Cent’anni fa nasceva a Cava de' Tirreni Gino Palumbo, storico direttore della Gazzetta dello Sport

Oggi, 10 gennaio 2021, ricorre l'anniversario della nascita dell'indimenticato Gino Palumbo, uno dei più grandi giornalisti del panorama italiano. Soprannominato il "Coppi" del giornalismo, Palumbo inventò un nuovo modello di approcciarsi a questo mestiere, creando dal nulla una formula vincente per...