Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 6 minuti fa S. Martino vescovo

Date rapide

Oggi: 11 novembre

Ieri: 10 novembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Sicme Energy e Gas, il tuo partner per l'energia, Gas e Luce elettrica in Costiera AmalfitanaCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeMielePiù la scelta infinita, arredo bagno, Clima, Riscaldamento, azienda leader in Campania per la vendita e distribuzione di soluzioni tecniche per la climatizzazioneHotel Santa Caterina Amalfi - Lifestyle Luxury Hotel on the Amalfi CoastLa Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campanaTerra di Limoni, produttore Limoncello con limoni IGP Costa d'Amalfi, eccellenze a portata di clickRistorante Giardiniello Cucina mediterranea gourmet in Costiera Amalfitana a MinoriAntica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiSupermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casa

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieRavello nel viaggio di Pierpaolo Pasolini

Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'AmalfiMielePiù i professionisti del riscaldamento e della climatizzazione, la scelta infinitaFrai Form è il centro benessere per la cura della bellezza del tuo corpo, a Ravello epilazione laser permanente e indoloreParcheggio San Lorenzo Ravello, Scala, Costiera Amalfitana, Servizio Navetta gratuito per Ravello, Parcheggio Custodito e videosorvegliatoPellet a euro 5,00 fino al 30 novembre 2019D'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiIl Limone IGP Costa d'Amalfi Villa Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazionePorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoMetti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOKAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana

Acquista on line le specialità del Maestro Pasticciere più amato d'Italia. Sal De Riso in Costa d'Amalfi realizza capolavori di dolcezza.

Storia e Storie

Ravello nel viaggio di Pierpaolo Pasolini

Scritto da (Redazione), domenica 1 novembre 2015 19:21:43

Ultimo aggiornamento martedì 30 luglio 2019 10:55:09

di Salvatore Amato

Pur rimanendo fedeli all'ammonimento virgiliano "non omnia possumus omnes", non poteva passare sotto silenzio una bellissima testimonianza su Ravello di Pier Paolo Pasolini. Molti ricorderanno la sua presenza nella Città della Musica nel 1970 per girare alcune scene del "Decameron", film che suscitò vasta eco, anche di scandalo, per l'audacia di molte scene.

In realtà Pasolini aveva già frequentato Ravello qualche decennio prima quando, per la rivista "Successo", condusse un periplo lungo le coste Italiane, da Ventimiglia fino a Trieste, al volante della sua Fiat Millecento.

Il resoconto di questo viaggio venne intitolato "La lunga strada di Sabbia". Era l'estate del 1959. Qualche anno fa, nel 2005, il fotografo Philippe Séclier, ha curato anastaticamente il dattiloscritto conservato presso gli eredi dello scrittore bolognese e ne ha pubblicato il testo in edizione italiana presso la casa editrice Contrasto.

Una testimonianza di eccezionale livello, anche per la descrizione degli atteggiamenti sociali e culturali del popolo italiano, resi con un linguaggio poetico di forte suggestione. È bene allora lasciare alle sue parole il racconto del suo passaggio a Ravello, avvenuto nel luglio del 1959, nel corso dell'itinerario che da Napoli lo portò a Vallo Lucano. Dopo aver visitato velocemente Amalfi l'autore racconta di voler raggiungere prima di notte Ravello per una ragione molto semplice, "perché Ravello è il paese di Greta Garbo". Eccone il testo dall'edizione di "Philippe Séclier, Pier Paolo Pasolini. La lunga strada di sabbia, Contrasto 2005".

"Lascio la strada sul mare, e mi arrampico su, tra colline fitte di pergole di vigneti, di fichi d'India, più verdi del verde. Ecco a sinistra Scala, e, dopo un'ultima curva da vertigini, una piazzetta con una fontana moresca: sono a Ravello.

Sbaglio tutto: contrariamente al solito, che indovino subito dove devo andare, prendo, a sinistra anziché a destra, lasciata alla fontana moresca la macchina. E vado per un paese anonimo, in fondo, che si allunga come una serpe sulla cima stretta d'un monte: eppure c'è qualcosa di nobile, di misterioso, intorno. Sento puzza di novità. Arrivo in capo alla striscia di paese. "Ma gli alberghi, dove sono?" chiedo a delle donne sedute sui gradini rosicchiati delle povere case.

"Non stanno qui! - fanno, smarrite, dolenti, dolci. - Stanno dall'altra parte!" Ridiscendo di corsa la lunga strada, sorpasso la fontana, e entro, dall'altra parte, nel vero paese. Lì ho passato le due ore più belle di tutto il viaggio, e, sicuramente, tra le più belle della mia vita. È venuta quasi l'ora del tramonto, intanto, e il sole, ancora limpido carico, rade le cime delle colline dense di piante pure, secche, nette come cristalli e insieme piene di umile tenerezza.

Per le strade del paese non c'è quasi nessuno: solo la gente che si vede nei paesi veri, di tutto il nostro mondo, nell'ora del tardo meriggio estivo: ragazzi, soli, che rincasano dal catechismo, donne che tornano al lavoro. E le strade sono pulite, ben selciate, nobili come nel più eletto paese di Lombardia o delle Venezie. Le costeggiano palazzetti barocchi, settecenteschi, d'una discrezione e d'una eleganza mai vista: ogni tanto, le case s'interrompono, c'è un muretto, da cui si intravedono, sotto, abissi caldi di verde. È tutto pieno di chiese, di monasteri: il monastero di Santa Chiara, la chiesa di San Francesco, il santuario dei SS. Cosma e Damiano: è una città sacra, una piccola Assisi, dimenticata. Vedo un frate giovane, rosso, che cammina in fretta giù per gli scalini della strada, tra due muretti sospesi nel vuoto: lo chiamo, gli chiedo quasi allarmato come mai tante chiese in un così piccolo paese. Mi risponde in un greve, gretto napoletano: "Anticamente qui ci stava 'nu popolo molto numeroso!".

Scompare dietro un portone di quel barocco umile che si vede nei paesi. Ravello è come in uno sperone, sospeso nel vuoto, in fondo a cui si stendono colline che strapiombano sul mare. Ma te ne accorgi solo alla fine, quando giungi alla Villa Cimbrone, che è il punto supremo di Ravello. In capo alla strada ti si para davanti un portoncino, entri, e non puoi gridare dalla meraviglia: subito, a sinistra uno stupendo chiostro, poi un delizioso palazzetto, e davanti un viale per un giardino favolosamente neoclassico, che finisce di colpo, laggiù, contro il cielo.

Entro nella cripta, esulto davanti a un Della Robbia, a dei bassorilievi anonimi, del primo Quattrocento, i Sette Peccati Capitali, e i nove, meravigliosi, Guerrieri Normanni. Scendo ancora giù, per una scaletta che mi porta a un'abside, una selva di colonne, come dalle mie parti, gotiche; ma, davanti, è aperto, c'è il precipizio, il vuoto, il mare. Sperduta tra le colonne, un'antica sedia di legno, ecclesiastica, mi siedo, c'è tanta pace, che qui vorrei morire, finirla così dolcemente.

Ma mi rialzo, corro sul giardino, filo lungo tutto il viale, profumato da ubriacare, arrivo in fondo alla terrazza, sospesa nel cielo, con una fila di nobili teste di marmo, e una dolce ringhiera. Ci sono dei turisti, estasiati. In realtà, la situazione è di quelle che non si possono facilmente esprimere: tutto il golfo da Amalfi a Salerno è ai tuoi piedi, e tu voli. Riannodo le fila che mi parevano perse, con la grande Italia cristiana e comunale: non c'è Borbone che riesca a cancellarne lo spirito.

Come Lawrence - che anche lui, avrebbe voluto morire qui, di troppa pace - non riesco a staccarmi da questo angolo di cielo: un luogo deputato all'estasi".

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Meraviglia Tramonti: dove il vino è poesia della terra. L'omaggio ai grandi contadini [VIDEO]

Come se fosse un sogno, intenso. Come la più vera delle storie, fatta di colori e emozioni. Contraddistinta da profumi e sguardi, pieni di parole che si rincorrono e compongono melodie: perchè è tutto lì, in quelle Terre che producono amore. A Tramonti, terra generosa, dove il coraggio ha preso il sopravvento...

La stella tornata a brillare nel cielo di Ravello

Si dice che tutto arriva per chi sa aspettare. Lo sa bene Lorenzo Montoro, l'executive chef de Il Flauto di Pan a Villa Cimbrone, insignito della Stella Michelin: la prima, personale, della sua carriera. Un risultato straordinario per il talento di Sarno, oramai ravellese d'adozione, che ha sempre cercato...

Il messaggio di impegno e di libertà di Antonio Borgese

Mercoledì scorso si sono stati celebrati, nel Duomo di Ravello, i funerali di Antonio Borgese, una delle figure di spicco della comunità ravellese, titolare, fin dagli anni Cinquanta del secolo scorso, dell'allora ufficio di collocamento in vari centri della Costiera amalfitana, impegnato in campo politico...

La frase giusta

Di Christian De Iuliis* Una piastrella all'ingresso della casa del signor Borgese recita: "Se vuoi costruire una fabbrica di grande altezza, pensa prima alle fondamenta dell'umiltà". E' una frase di Sant'Agostino. La si incontra lungo una via centrale di Ravello, insieme ad altre, che il signor Borgese...

Antonio Borgese e il suo impegno per Ravello

di Salvatore Sorrentino* Caro Direttore, Ti ringrazio per il ricordo che, in maniera esauriente, hai fatto dell'attività amministrativa svolta da Antonio Borgese, nella sua funzione di consigliere e assessore, in due delle mie tre amministrazioni. Mi preme dire, nel ricordo di Antonio (che, per altro,...