Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 ora fa S. Mario martire

Date rapide

Oggi: 19 gennaio

Ieri: 18 gennaio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Sicme Energy e Gas, il tuo partner per l'energia, Gas e Luce elettrica in Costiera AmalfitanaSupermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casaLa pasticceria Pansa augura a tutti i nostri lettori felice Natale, visita il portale dedicato allo shopping on lineLa Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campanaLauro & Company, Amalfi, Ravello, Idropittura, Porte blindate, ferramenta, casseforti, prodotti per alberghi, solventi, Boero, Vernici, OIKOSMielePiù il più grande showroom della Campania, vendita anche on lineGenea Consorzio Stabile, Energia, Efficientamento energeticoTerra di Limoni, produttore Limoncello con limoni IGP Costa d'Amalfi, eccellenze a portata di clickRistorante Giardiniello Cucina mediterranea gourmet in Costiera Amalfitana a Minori

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieRavello, Mosè Lucibello servitore della Patria e dello Stato

Cardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoFrai Form Ravello ed il dott. Lanzieri augurano a tutti i lettori de Il Vescovado un sereno NatalePalazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'AmalfiParcheggio San Lorenzo Ravello, Scala, Costiera Amalfitana, Servizio Navetta gratuito per Ravello, Parcheggio Custodito e videosorvegliatoD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazioneIl Limone IGP Costa d'Amalfi Villa Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoMetti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOKAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana

Acquista on line i Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfi

Storia e Storie

Ravello, Mosè Lucibello servitore della Patria e dello Stato

Scritto da (Redazione), giovedì 4 novembre 2010 08:56:58

Ultimo aggiornamento sabato 6 novembre 2010 09:19:09

Nel giorno dedicato alle Forze Armate e ai caduti di tutte le guerre Ravello ricorda i suoi 46 figli che sacrificarono il loro bene più grande. Ma fortunatamente nella Città della musica vive ancora - e gode di buona salute - chi il secondo conflitto bellico lo ha vissuto in prima linea, soffrendo e faticando per servire degnamente la Patria, ma soprattutto per ritornare a casa. Stiamo parlando di Mosè Lucibello, il Caporal Maggiore dell'esercito che dal 1942 al 1946 combatté in Africa settentrionale e ha scelto le pagine de "Il Vescovado" per raccontarci la sua storia straordinaria.

Mosè Lucibello è nato a Ravello il 13 novembre del 1922 da famiglia di modesti lavoratori; il padre, Francesco, si dedicava all'arte pirotecnica durante le feste di paese, non rinunciando ai lavori montani e campestri. Per il giovane ravellese la chiamata alle armi arrivò il 22 gennaio del 1942 e venne assegnato al XX Regimento di Fanteria a Reggio Calabria. Svolto il periodo di addestramento in provincia di Catanzaro, dopo pochi mesi venne trasferito temporaneamente ad Eboli: fu lì che il giovane militare esclamò "Finalmente vicino casa!".

Neanche il tempo di gioire che ecco la destinazione sul fronte balcanico. A Salonicco, da caporal Maggiore, era a capo di 120 uomini e per quaranta giorni fu impiegato nel centro di spostamento. Nel mese di settembre di quello stesso anno lasciò la Grecia per la Libia, dove, in prima linea, aggregato al 116° battaglione Sahariano, era al comando di una squadra di mitraglieri. Nell'ottobre del 1942 vi fu una ripresa della controffensiva inglese nel Nord Africa mentre, l'8 novembre, le forze anglo-americane sbarcarono in Marocco e in Algeria.

Il 15 novembre gli eserciti Italiano e tedesco occuparono la Tunisia, ma vennero sconfitti ad El Alamein. Nel gennaio del 1943, dopo aver perso la Cirenaica, le forze italo-tedesche furono costrette ad abbandonare anche la Tripolitania: è la fine della presenza italiana in Libia.

"Quanta gente ho visto morire in quegli anni - confida Lucibello - una volta una cannonata prese in pieno un mio commilitone e lo sfracellò. Tutto davanti ai miei occhi. Si doveva andare avanti e non c'era neanche il tempo di pensare agli amici perché si doveva pensare prima di tutto alla propria pelle. Non avevamo acqua e i pidocchi si annidavano nelle cuciture delle camicie".

Nel Febbraio del '43 iniziò la battaglia difensiva italo-tedesca in Tunisia: le forze dell'Asse vennero attaccate dagli anglo americani sia da est che da ovest fino al 13 maggio, quando si materializzò la capitolazione italo-tedesca in Tunisia con la firma dell'armistizio. Tutta l'Africa settentrionale andò in mano alle forze alleate che si preparavano ad attaccare la Sicilia.

"In Tunisia fui prigioniero fino al 1946 - ricorda Lucibello -. In quell'anno ricevetti una lettera scritta da mio fratello due anni prima, che mi metteva al corrente della morte di mio padre. Furono tre anni davvero difficili ma venimmo liberati. Dopo la liberazione mi diressi ad Algeri per imbarcarmi verso casa; alla vista dell'incrociatore italiano Montecuccoli che sventolava il Tricolore, tutti noi scoppiammo in lacrime. Giungemmo a Napoli dopo due giorni e due notti di navigazione. Era il giugno del 1946, e quando sbarcammo gioimmo, pensando anche a coloro che non ce l'avevano fatta. Dopo qualche giorno trascorso ad Aversa mi diressi verso casa per riabbracciare i miei familiari. Giunsi a Vietri dove incontrai un Carabiniere che vedendomi mi abbracciò, ma io non lo riconobbi visto che mancavo da ben quattro anni e mezzo. Era Rodolfo, il fratello minore di Mario Conte che mi consigliò di arrivare a Ravello con i mezzi alleati, visto che erano gli unici che garantivano i collegamenti. A bordo di una jeep giunsi in piazza Vescovado dove incontrai un mio cugino al quale chiesi se almeno mia madre fosse ancora viva, Dato che nessuno, mia madre per prima, avrebbe creduto nel mio ritorno, fu mio cugino ad avvertirla. E fu festa grande".

Nonostante l' odissea Mosè Lucibello ha continuato a servire lo Stato: nel gennaio del 1948 entrò in Polizia dopo aver sostenuto, a Nettuno, il corso di Guardia Effettiva di Polizia. Come Maresciallo della Polizia di Stato ha prestato servizio a Roma, Cagliari, Potenza e dal 1969 fino al 1 luglio del 1982 a Castellammare di Stabia dove si è congedato per sopraggiunti limiti di età.

Il 13 novembre prossimo Mosè Lucibello compirà 88 anni di una vita vissuta al completo servizio della Patria e dello Stato.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Alfonso Arpino: un amico, un compagno e un combattente che se n’è andato

di Bruno Mansi C'è voluto qualche giorno per metabolizzare la morte di Alfonso. Tutto così in fretta. Quasi irreale. Martedì mattina al cimitero di Maiori con i compagni di tante lotte sembrava quasi che lo stessimo aspettando per uno dei nostri incontri politici. Era una bella e fredda mattinata invernale...

Il Natale di qualche decennio fa

di Andrea Citarella* Con l'avvicinarsi di questo importante e austero periodo dell'anno tornano alla mente i ricordi di quando sin da ragazzi, poi da adolescenti e quindi da giovanissimi, vivevamo non solo il Natale ma tutte le feste dell'intero periodo natalizio. Si iniziava già dalla fine di ottobre...

Matteo Lembo, un modello per i giovani con la passione per lo sport

Venerdì scorso sono stati celebrati, nella Basilica di Santa Trofimena di Minori, i funerali di Matteo Lembo, ex calciatore nel decennio 1960 - 1970, bandiera della Battipagliese, tedoforo nelle Olimpiadi del 1960, esponente di punta del ramo organizzativo delle attività ginnico-sportive in costiera....

Sant'Aniello, il protettore delle donne gravide. Ma non di tutte...

Oggi la chiesa fa memoria di Sant'Aniello, riconosciuto come protettore delle partorienti, ma non di tutte. Si era convinti che, venendogli meno di rispetto, la donna gravida avrebbe potuto mettere al mondo un figlio con grave handicap fisico. Anche i mariti dovevano astenersi dallo svolgere attività...

La Transumanza è patrimonio culturale dell'Unesco

La transumanza patrimonio culturale dell'Unesco, anche se immateriale. La tradizionale pratica di migrazione stagionale del bestiame, è stata iscritta, all'unanimità, nella Lista Rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell'Unesco. Da oggi, inoltre, l'Italia acquisisce il primato di iscrizioni...