Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 23 minuti fa S. Antonio abate

Date rapide

Oggi: 17 gennaio

Ieri: 16 gennaio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Supermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casa Il Gelato a Maiori: Geljada gelateria artigianale in Costa d'Amalfi, il gelato a Maiori è Geljada, Yogurt e gelati artigianali, Lungomare di Maiori Costiera Amalfitana

Sal De Riso Pasticceria in Costiera Amalfitana. I Dolci e le specialità gastronomiche dello Chef Pasticciere Salvatore De Riso Costa d'Amalfi La più antica pasticceria della Costiera Amalfitana, scoprite il nuovo sito web on line e la possibilità di acquistare comodamente da casa vostra le specialità della Costa d'Amalfi Villa Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieRavello la processione dei Battenti: una tradizione consolidata

Porto di Salerno, conclusa la fase di sperimentazione: si all’uscita delle navi anche di notte

OneMorePack, al via il concorso di creative packaging design

Unisa, 18 gennaio convegno di studi "Cittadinanza, cittadinanze e nuovi status"

Al Turistico di Minori si rilascia la patente europea per computer. Corsi aperti anche ad esterni

A Tramonti la festa di San Sebastiano, protettore dei Vigili Urbani

Da Comune di Ravello contributi a sostegno dell'agricoltura, 27 gennaio incontro con operatori

Ravello-Costa d’Amalfi mancata capitale della cultura: cosa non ha funzionato?

Il mondo dell'arte dice addio a Cosimo Budetta

2018 Anno europeo del patrimonio culturale, Centro Universitario di Ravello ancora protagonista

Costa d'Amalfi, cercasi autista per NCC

Amalfi, struttura extralberghiera cerca addetta alle pulizie

Minori, 28 gennaio nuova replica del Proscenio con “Natale in Casa Cupiello”

“Non è tutto merito della cioccolata” di Pietro Ravallese e “Note di Cucina Salernitana” di Alfonso Sarno allo Yachting Club di Salerno

Disservizi segnale Rai, sindaco Andrea Reale incontra dirigenti Ministero Sviluppo Economico

Marina d’Arechi, cresce sui mercati internazionali l’interesse per il nuovo porto turistico di Salerno

Salerno, un nuovo indirizzo di studio all'Istituto Nautico: “Pesca Commerciale e Produzioni ittiche”

Causò incendio in cui morì la madre, condannato 53enne di Tramonti

Ambiente. Sorrento, consegnata una videocamera subacquea alla Guardia di Finanza

“Capitale della cultura” si diventa. Senza prevaricazioni né gelosie

Baby gang, l’allarme di Lembo: «Serial Tv non formano coscienza civile» [VIDEO]

Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi La bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Hotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera Amalfitana Ferrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazione Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Ristorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955 Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Positano Discover the beauty of the Amazing Amalfi Coast - Discover Positano is the ultimate web site for Positano Alfa Romeo Stelvio Q4 First Edition - Costiera Amalfitana la prova di endurance al servizio di AB Tech informatica e de Il Vescovado Metti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOK Parcheggio Mandara Maiori Costa d'Amalfi, parcheggi custoditi in costiera Amalfitana Capri Tourism - Accommodation, Hotels, Restaurants in Capri Island - Social Stream - Insta Capri Il tuo sito web al costo più conveniente, grafia e design di ultima generazione al prezzo più competitivo, web d'autore, siti d'autore I Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by Connectivia Assogiornalisti Cava de' Tirreni - Costa d'Amalfi "Lucio Barone" Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Il Portico on line il giornale web della Città di Cava de' Tirreni aggiungi mi piace alla nostra pagina Facebook Ristorante Incrocio Montegrappa, Pizzeria in centro a Bologna, Cucina tipica Emiliana Il Limone IGP Costa d'Amalfi Sapori mediterranei, enoteca, alimentari, Ravello, Costa di Amalfi

Storia e Storie

Ravello, la processione dei Battenti: una tradizione consolidata

Scritto da (Redazione), mercoledì 4 aprile 2012 15:04:11

Ultimo aggiornamento sabato 7 aprile 2012 09:08:52

di Salvatore Amato - La processione dei Battenti, senza eccessivi giri di parole e alcuna retorica celebrativa, rappresenta oggi l'unica testimonianza di antiche pratiche prima popolari e poi confraternali che si compivano annualmente durante la settimana santa. Lo stesso nome di Battenti è uno di quelli che designa l'antico movimento popolare dei Flagellanti sorto a Perugia intorno al 1260 grazie alla predicazione di un asceta penitente: Raniero Fasani.

Della sua vita abbiamo poche notizie e quelle a noi pervenute sono di carattere agiografico e miracolistico come la "Lezenda di fra Raniero Faxano.... Commençadore de la regola di Batudi in Bologna", compilata nella prima meta del Trecento a cura della Confraternita dei Disciplinati di Santa Maria della Vita in Bologna.

Influenze generiche per il sorgere del movimento dei Flagellanti avevano esercitato il ricordo delle processioni di battuti, organizzate da S. Antonio e dai suoi compagni nel 1230, o l'eco del grande movimento dell'Alleluja del 1233, nato in seguito alla predicazione di fra Giovanni da Vicenza. Raniero Fasani dette al nuovo movimento un suo preciso carattere distintivo associando alla recita di preghiere invocanti la misericordia divina, la flagellazione che era stata gia promossa nell'XI secolo da Pier Damiani come mezzo di purificazione e di espiazione. A questo aspetto si aggiunse il culto della persona di Cristo e la rievocazione commossa della sua passione, che costituirono i motivi fondamentali della religiosità popolare a partire dal XV secolo.

Specialmente per l'influenza che in esse esercitarono i nuovi ordini mendicanti, le confraternite improntarono i modi più diffusi della devozione laica nei secoli posteriori e, pur sotto il controllo sempre più rigido delle autorità ecclesiastiche, espressero nell'Europa della controriforma quell'esigenza di partecipazione dei laici all'opera di edificazione e di espiazione di tutta la società religiosa. Dal Movimento dei Flagellanti del 1260 ebbero origine le nuove confraternite dei disciplinati che si diffusero in tutta l'Europa Cristiana.

La storiografia che ha indagato l'origine dell'ordine penitenziale e che vanta i nomi più importanti della medievistica italiana del Novecento - Gioacchino Volpe, Raffaello Morghen, Arsenio Frugoni, Raoul Manselli e Cinzio Violante - ha collegato la processione perugina, alla quale parteciparono senes et iuvenes, infantes etiam quinque annorum, al clima politico del tempo, nel quale il confronto tra il Papato, l'impero degli Svevi e Manfredi, rex Siciliae dal 1258, si acuiva sempre di più. Quest'ultimo, in particolare, aveva impedito ai flagellanti di penetrare nel regno con pena di morte per i trasgressori.

Solo con l'avvento angioino, infatti, nel 1266, i moti processionali e penitenziali penetrarono nel Regno e nei suoi distretti amministrativi.
Nei territori dell'antico Ducato altomedievale di Amalfi le confraternite si diffusero a partire dal XIV secolo. Per quanto riguarda Ravello, dalle notizie raccolte prima dal Mansi e poi dall'Imperato risulta che nel territorio cittadino operavano almeno dal XV secolo due sodalizi di Disciplinati. Quello di San Michele, disciplinae seu societas sub nomine S. Angeli, che ebbe come sede la chiesa di Sant'Angelo Vecchio nei pressi dell'Ospedale, fondato dalla famiglia Frezza e conosciuta dal 1435 e quello della SS. Annunziata la cui prima notizia è del 1437.
Estintesi nel corso del Seicento anche in connessione alle nuove devozioni che avevano seguito il concilio tridentino, le pratiche delle fraternitates disciplinantium vennero adottate dalle altre congreghe che sorsero nella città tra Cinque e Seicento. Tra queste quella del SS. Nome di Gesù e a quella del Carmine. La prima aveva sede nella chiesa del Corpo di Cristo - l'odierna Pinacoteca - adiacente alla navata sinistra della cattedrale ed era ricchissima di privilegi in quanto era la Congregazione dei Cavalieri della Città.
I Confratelli vestivano col sacco (tunica) bianco, la mozzetta (mantellina) scarlatta, colore che simboleggia la regalità ma soprattutto il sangue versato da Cristo o da un Martire, il cappuccio bianco e il cingolo di corda. I membri della confraternita si dovevano riunire ogni prima e terza domenica del mese ed in tutte le festività del Signore, della Madonna e degli Apostoli e come afferma il Mansi "celebravano una commovente funzione nel mattino di ogni Venerdì Santo col trasportare processionalmente per la città il Cristo morto e la statua della Madre Addolorata".

La statua dell'Addolorata che oggi si porta in processione era conservata in una nicchia della chiesa del SS. Corpo di Cristo prima che, con il trasferimento della confraternita, venisse portata a San Giovanni del Toro. La confraternita del Carmine che anticamente aveva la propria sede nella cripta della cattedrale - oggi museo - fu istituita l'8 settembre 1679. I Confratelli vestivano col camice bianco, la mantellina di colore violaceo la baviera ( cappuccio) di lino e il cingolo di corda.
Infine, negli anni di episcopato di Mons. Chiarelli (1742-1765), si registra l'istituzione della Confraternita del SS. Rosario con sede nella cappella omonima.

Le ultime tracce dei sodalizi del SS. Nome di Gesù e della Madonna del Carmine si rinvenivano ancora alla fine degli anni cinquanta del Novecento, nonostante le difficoltà connesse al restauro delle sedi - San Giovanni del Toro e Santa Maria a Gradillo. Ma la stessa privazione di un luogo di raduno, perno fondamentale della vita di qualsiasi congreca, le condusse all'inesorabile fine.

Oggi, però, e per buona ventura ha preso vita una nuova confraternita, attenta e mai dimentica della lezione e delle tradizioni dei "padri".

Tuttavia nello iato che ha preceduto il lieto evento la processione dei Battenti ha continuato a percorrere le strade della nostra città nel ricordo di una pratica secolare che mira non solo a rivivere liturgicamente la commossa partecipazione popolare ai misteri della passione e morte di Cristo, ma soprattutto a plasmare le radici cristiane del nostro territorio nel rispetto delle tradizioni.

Quelle memorie che i nuovi venti di dottrina cercano di affondare ogni giorno, ma che costituiscono al tempo stesso un prezioso patrimonio religioso e culturale ed offrono alla fede un radicamento sociale che ne facilita la permanenza e la trasmissione.

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Storia e Storie

La Costituzione compie 70 anni, in vigore dal 1° gennaio 1948

La nostra Carta Costituzionale compie settant'anni. Firmata il 27 dicembre del 1947, dopo 18 mesi di lavoro dell'Assemblea Costituente, dall'allora Capo Provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, in una sala di Palazzo Giustiniani è entrata in vigore il primo gennaio del 1948 con i suoi 139 articoli...

Il Natale di tutti

di Antonio Schiavo Come al solito, come ogni anno: la mattina del 23 dicembre ci si accorgeva che mancavano ‘e pagliente (il muschio). Tutto era già a posto: papà , novello Luca Cupiello, aveva passato tutta la sera precedente ad aggiustare una serie di lampadine a pisellini che, ormai già piazzata in...

Pagine che raccontano il Natale (seconda puntata)

di Sigismondo Nastri Fu durante la seconda guerra mondiale che i tedeschi prima e gli alleati poi estesero l'uso dell'albero di Natale anche da noi. Ma i tedeschi l'avevano già esportato in Inghilterra a metà ottocento, con il corollario delle decorazioni da appendere ai rami: fiori di carta, mele, frutta...

Pagine che raccontano il Natale ad Amalfi (prima puntata)

di Sigismondo Nastri Vi ricordate le strofette che si cantavano una volta? Mò vene Natale e sto senza denare, me fumo na pippa e me vaco a cuccà'. Quanno è 'a notte ca sparano 'e botte me 'mpizzo 'o cappotto e vaco a vedé'. Oppure quest'altra: Mò vene Natale 'e renza 'e renza, 'o putecaro ce fa crerenza,...

"La ceramica sugli scogli", la storia cancellata di Max e Flora Melamerson nel libro di Antonio Forcellino

di Paolo Spirito Una vicenda straordinaria e completamente rimossa, una delle pagine più buie della storia e di contro la grandezza dei suoi protagonisti. Antonio Forcellino, architetto, scrittore, restauratore, grande esperto del Rinascimento-ha lavorato al restauro di opere come il Mosè di Michelangelo,...