Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 9 minuti fa S. Mansueto vescovo

Date rapide

Oggi: 19 febbraio

Ieri: 18 febbraio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Geljada Costiera Amalfitana - Apertura stagione 2018 giovedì 8 febbraio - Il festival del gelato artigianale a Maiori Contract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury Hotel Sal De Riso Pasticceria in Costiera Amalfitana. I Dolci e le specialità gastronomiche dello Chef Pasticciere Salvatore De Riso Costa d'Amalfi La più antica pasticceria della Costiera Amalfitana, scoprite il nuovo sito web on line e la possibilità di acquistare comodamente da casa vostra le specialità della Costa d'Amalfi Supermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casa Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieRavello compie mille anni la prima pergamena della famiglia Rufolo

Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto La bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Ferrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazione Centro estetico FRAI FORM del dottor Franco Lanzieri in Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello D'Amato Home & Design a Maiori in Via nuova chiunzi tutto quanto necessario per il vostro nuovo arredamento Hotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera Amalfitana Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Ristorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955 Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Positano Discover the beauty of the Amazing Amalfi Coast - Discover Positano is the ultimate web site for Positano Alfa Romeo Stelvio Q4 First Edition - Costiera Amalfitana la prova di endurance al servizio di AB Tech informatica e de Il Vescovado Metti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOK Parcheggio Mandara Maiori Costa d'Amalfi, parcheggi custoditi in costiera Amalfitana Capri Tourism - Accommodation, Hotels, Restaurants in Capri Island - Social Stream - Insta Capri Il tuo sito web al costo più conveniente, grafia e design di ultima generazione al prezzo più competitivo, web d'autore, siti d'autore I Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by Connectivia Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Il Portico on line il giornale web della Città di Cava de' Tirreni aggiungi mi piace alla nostra pagina Facebook Il Limone IGP Costa d'Amalfi Sapori mediterranei, enoteca, alimentari, Ravello, Costa di Amalfi

Storia e Storie

Ravello, compie mille anni la prima pergamena della famiglia Rufolo

Scritto da Salvatore Amato (Redazione), domenica 17 aprile 2011 08:52:48

Ultimo aggiornamento martedì 19 aprile 2011 06:47:04

di Salvatore Amato* - Qualche mese fa, in occasione di una mostra organizzata dall'Associazione Culturale "Ravello Nostra", un giovane studioso salernitano mi confidava di avere in animo la pubblicazione di un volume di argomento storico - genealogico sulla famiglia Rufolo e le sue ramificazioni in età moderna.

Il volume, al dire dello studioso, doveva essere presentato nel 2011 perché ricorrevano i mille anni della presenza dell'importante famiglia ravellese.

In effetti, le prime tracce documentarie sui Rufolo ci riportano alla fine del X secolo, sulla scorta di alcuni studi di Maria Galante e Giuseppina Severino, raccolti in un volume dedicato alla genia e pubblicato dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello.

Se dunque, come hanno dimostrato le studiose, i primi esponenti della famiglia Rufolo sono da ricondurre alla fine del X secolo, quale millenario ricorrerebbe?
Forse il nostro ricercatore si riferiva a qualcosa di fisicamente ancora visibile, perché al 1011, esattamente un millennio fa, alcuni grandi maestri di paleografia e diplomatica avevano datato la pergamena numero 3 dell'Archivio Vescovile di Ravello, scritta in curiale amalfitana, conservatasi in discreto stato anche se leggermente macchiata sul lato destro e rappresentante il più antico testimone della presenza dei Rufolo a Ravello.

Si tratta di un accordo tra Gutto, figlio di Leone Rufolo, e lo zio Gutto circa una vigna che avevano in comune nel luogo detto ponte Mainu o Pontemagno di Sambuco.

La pergamena venne pubblicata per la prima volta dal Camera nel capitolo XI del primo tomo delle Memorie, insieme ad altri documenti datati dallo studioso amalfitano al X secolo, pur ammettendo "di non poterli disporre con ordine cronologico, atteso l'incertezza delle date degli anni in cui vennero redatti". Il problema rilevato dal Camera consisteva essenzialmente nell'assenza di alcuni elementi fondamentali nell'indicazione della data cronica del documento, il cui computo era reso ancor più difficoltoso dalla mancanza della segnalazione dell' autorità regnante.

La nostra pergamena, infatti, dopo le sottoscrizioni dei testimoni reca la misteriosa indicazione "die septima decima mensis aprelis indictione nona", seguita dalla sottoscrizione del redattore del documento "ego Iohannes scriva scripsi".

Sulla base di queste due informazioni, alcuni studiosi, a partire dagli anni Settanta del Novecento, hanno formulato nuove e diverse proposte di datazione.

Jole Mazzoleni, curatrice insieme agli archivisti napoletani dell'edizione delle pergamene degli Archivi Vescovili di Amalfi e Ravello, nel 1972 datava la pergamena al 1011, sulla base della frequenza del redattore del documento in altri negozi giuridici coevi.Più cauto è Ulrich Schwarz, autore dei Regesta Amalfitana, la raccolta che accoglie i regesti dei documenti altomedievali del territorio costiero, che pochi anni dopo, nel 1978, collocherà la pergamena al 1011 o al 1026, anni in cui cadrebbe la nona indizione. L'indizione era un modo di indicare gli anni, frequentissimo nel medioevo e conservatosi anche in età moderna nei calendari liturgici.

Essa consisteva nel numero d'ordine progressivo che un determinato anno occupava in un ciclo quindicennale, per cui a un certo anno dell'era cristiana corrispondeva l' indizione I, II e così via fino alla XV. Così il 1011, ma anche il 1026, coincidevano con la IX indizione.

Nel 2000, infine, nel già ricordato volume pubblicato dal Centro Europeo per i Beni Culturali, Maria Galante, in uno studio sui Rufolo delle origini basato sulle fonti scritte, non entrava nel merito della datazione, limitandosi ad asserire che la pergamena fosse "databile ai primi decenni dell'undicesimo secolo" e aggiungendo addirittura che il primo documento attestante un Rufolo potesse essere un frammento di pergamena, anche esso collocabile ai primi decenni dell'XI secolo, ma questa volta senza alcuna indicazione cronologica.

Insomma, la datazione del documento è tutt'altro che certa e richiede accorta e sicura esegesi perché, come avvertiva Ludovico Antonio Muratori (1672 - 1750), fondatore della ricerca critica sul medioevo italiano, "nelle minutaglie della cronologia anche i più accreditati scrittori prendono degli sbagli". Tuttavia, pur consci di non rientrare nel novero degli scrittori più accreditati, la nostra pergamena potrebbe attribuirsi al 1011.

A supportare questa nostra inedita ipotesi è un atto scritto ad Amalfi nello stesso giorno, dal medesimo redattore e con la stessa formula di sottoscrizione, il cui originale un tempo si trovava presso l'Archivio Vescovile di Minori.

Quella pergamena, oggi non più esistente, ma tramandata in copia dall'edizione di Giovanni Battista d'Afflitto e poi pubblicata da Padre Vincenzo Criscuolo, aggiungeva alle stesse informazioni del documento ravellese l'indicazione dell'autorità regnante "temporibus domini Sergii gloriosi ducis et imperialis patricii anno nono". Il nono anno di governo del Duca amalfitano Sergio III era proprio il 1011.

*specializzando in Gestione e Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario e allievo della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell'Archivio di Stato di Napoli.

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Storia e Storie

Giornata nazionale del gatto, ecco perché si celebra il 17 febbraio

A pelo corto o lungo, con il pedigree o senza, dall'indole tenera e affettuosa o indipendente: i gatti sono parte integrante della vita di milioni di italiani, e il 17 febbraio si celebra la loro festa. Per rendere omaggio ai felini, in concomitanza con la Giornata nazionale a loro dedicata, sono stati...

Ravello culla dell'Italia repubblicana. Quella sera che il Re disse a De Nicola: «Accetto»

Il Vescovado pubblica integralmente la ricostruzione del colloquio tra Enrico De Nicola, già presidente della Camera dei Deputati dal 1920 al 1924, e il Re Vittorio Emanuele III, avvenuto nella dimora di Villa Episcopio nel febbraio del 1944. Nella testimonianza lasciata proprio dal noto giurista napoletano...

Le suggestioni della Settimana Santa di Minori [VIDEO]

È iniziata la Quaresima, con i suoi riti, le sue tradizioni in Costa d'Amalfi. Tra queste vi è senza dubbio la Settimana Santa a Minori è un periodo di vita spirituale intensamente vissuti da tutti i cittadini. Interpreti principali e espressione più genuina di queste manifestazioni religiose sono i...

Il fantoccio della Quaresima

di Sigismondo Nastri Ricordo bene che, finito il Carnevale, si vedeva appeso a balconi e finestre una pupata, con le sembianze di una vecchia, pacchianamente vestita di nero: una sorta di befana, insomma. Ma era, credo, la raffigurazione stessa della Quaresima appena iniziata. Con un particolare: da...

Mercoledì delle Ceneri, comincia oggi la Quaresima con le sue tradizioni

«Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai». Con questa citazione comincia oggi, Mercoledì delle Ceneri, la Quaresima, il periodo penitenziale di quaranta giorni che precedono la Pasqua cristiana. Durante le semplici ma coinvolgenti liturgie delle ceneri, il parroco imporrà della cenere sul capo...