Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 7 ore fa S. Rufo martire

Date rapide

Oggi: 28 novembre

Ieri: 27 novembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Natale Adesso! Prenota adesso il tuo panettone artigianale firmato Pansa, dal 1830 patrimonio della Costa d'AmalfiGenea Consorzio Superbonus 110%, Ristrutturazioni, Lavori edili, Partner, Risparmio energetico, OttimizzazioneCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeConnectivia Back To School, l'offerta dedicata alle famiglie e agli studentiMielepiù S.p.a. - EcoBonus 65% con sconto in fatturaIl Panettone artigianale della Pasticceria Gambardella, da oggi a portata di click. Gambardella, Minori, Costiera AmalfitanaContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniLa Tramontina, Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, Qualità

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieMaggio 1938: quell'indimenticabile sfida tennistica Italia-Francia a Ravello /FOTO

MielePiù, la scelta infinita. Ecobuonus 65% con sconto diretto in fattura, migliora l'efficienza energetica della tua abitazione, fonditalFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiLIRA TV e il protagonista sei tu. La TV di Salerno e ProvinciaTerra di Limoni - il limoncello della Costa d'AmalfiGenea Consorzio, Super Bonus 110 percento, lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico, Credito d'impostaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoIl Limone IGP Costa d'Amalfi Granato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletano

Acquista on line i panettoni artigianali realizzati dal Maestro Pasticcere Sal De Riso. Da oggi a portata di Click

Storia e Storie

Maggio 1938: quell'indimenticabile sfida tennistica Italia-Francia a Ravello /FOTO

Scritto da Bonaventura Fraulo (Redazione), martedì 29 ottobre 2013 11:59:39

Ultimo aggiornamento venerdì 22 maggio 2020 13:31:45

di Bonaventura Fraulo

Fu un vero e proprio evento quella storica sfida tra le rappresentative tennistiche nazionali di Italia e Francia che si disputò sul campo da tennis di Ravello nel maggio del 1938.

Quel gioiellino inaugurato cinque anni prima e utilizzato da facoltosi clienti degli alberghi e qualche ravellese elitario come i fratelli Vuilleumier, era stato scelto per una gara amichevole tra i big del tennis dell'epoca, impegnati in Coppa Davis. Con ogni probabilità fu l'ambasciatore francese in Italia, cliente abitudinario degli alberghi Caruso e Palumbo, a promuovere l'iniziativa con il benestare della Casa Reale che già dagli anni Venti amava ritirarsi a Ravello. La pratica del tennis stava per conquistare Ravello, come la musica aveva fatto 58 anni prima grazie a Wagner.

Giorgio De Stefani, il numero uno del tennis italiano dal 1933, dopo il ritiro dalle gare di Umberto De Morpurgo, avrebbe calcato la terra rossa di Ravello. Con lui Giovannino Palmieri, vincitore del Monte-Carlo Masters nel 1935, degli internazionali d'Italia del 1934 e finalista dello stesso torneo nel 1935 (nel 1934 vinse anche il doppio, insieme all'irlandese Rogers), Carlo Della Vida, nel 1935 il numero 8 italiano in singolare e il numero 3 in doppio, un diciassettenne Marcello Del Bello,Giovanni Cucelli, tennista di grande qualità e temperamento, possedeva un gioco originalissimo anche se non proprio elegante ma sempre efficace e Valentino Taroni convocato dalla squadra italiana di Coppa Davis nel 1933 e presente agli internazionali di Francia nel 1934, 1937 e 1938. Fu legato a Ravello perché qui tenne i primi corsi di tennis.

Noi ragazzini di nove anni eravamo presi dall'evento tanto che ci davamo da fare per aiutare i tecnici nel montaggio delle tribune. Venne il gran giorno: il paese era vestito a festa come nelle grandi occasioni. C'era persino la banda musicale e noi cercavamo la migliore zona del campo per poter assistere"indisturbati" alla partita. Ma non fu possibile "imboscarci", i controlli erano rigidissimi. Io, però, fui fortunato, perché mio padre fu invitato da Don Michele Ruocco, proprietario dell'abitazione in stile vittoriano, che affaccia sul campo, ad assistere alla partita dal terrazzo.

I notabili e i benemeriti del paese erano schierati in prima fila: c'era il Podestà, alte cariche civili, il Duca Confalone, il Barone Compagna, Pantaleone e Paolo Caruso..., mentre gli spettatori erano assiepati sotto Palazzo Tolla, sullo slargo delle "mattonelle". Per noi ragazzi del paese fu un vero e proprio affronto vedere quei raccattapalle venuti da fuori. I tennisti scesero in campo, vestiti con calzoni lunghi e camicia, rigorosamente bianchi. Gli incontri, di singolo e doppio, furono davvero appassionanti, ma non ricordo i punteggi finali. Anzi, è quasi impossibile riuscire a reperire notizie precise di quell'evento.

Al termine degli incontri riuscii a scendere sul campo dove si intrattenevano i giocatori. Andai da Paolo Caruso, allora presidente dell'Azienda di Soggiorno e Turismo e gli espressi i desiderio di poter avere una racchette come quelle utilizzate dai tennisti professionisti. Allora il signor Paolo chiese direttamente a Palmieri che mi regalò la sua racchetta!

Era realizzata in legno e intessuta di stringhe di intestini animali (che non aveva nulla a che vedere con quelle ultramoderne di oggi). Paolo Caruso divenne il mio compare di Cresima.

Foto e approfondimenti: archivio Elio Vuilleumier

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Re Maradona colorò d'azzurro il cielo d'Italia: poesia del calcio

di Giuseppe Gargano Era la tarda primavera del 1987: il Napoli vinceva il suo primo scudetto con una giornata di anticipo. Si stava preparando la festa al San Paolo per l'ultima partita da giocare con la Fiorentina. L'indimenticabile Alfonso Iovane mi convocava nella sua tipografia di Atrani, mi faceva...

Santa Trofimena del 27 novembre, tra fede, leggenda e tradizione

di Gabriele Cavaliere Sin dalle origini Santa Trofimena è stata una santa estremamente "girovaga". Nata a Patti, in Sicilia, nel III secolo, all'età di dodici anni fu promessa in sposa ad un uomo pagano, contro il proposito della fanciulla di vocarsi a Dio. Fuggita di casa ed inseguita dal padre, si...

Quando ci hai fatto battere il corazón

di Antonio Schiavo Partimmo in tanti da Ravello, forse dieci macchine, in una calda serata di agosto. Beh serata per modo di dire: la partita cominciava alle otto e mezza ma noi eravamo sulla tangenziale già alle quattro. Era la sua prima partita ufficiale con la maglia azzurra, quella divisa che ci...

«Io che ho avuto l’onore di marcare Maradona, il più grande di tutti»

Da un'ora la notizia della morte di Diego Armando Maradona sta facendo il giro del mondo. Immediatamente si riavvolge il nastro dei ricordi e il pensiero va alla seconda metà degli anni Ottanta, quelli del grande Napoli. Vincenzo Torrente, storico difensore e capitano del Genoa dal 1985 al 2000, nativo...

Lettera all’Angelo che mi stava aspettando

Esattamente quarant'anni fa la terra tremò in Irpinia, spazzando via, in novanta interminabili secondi, le vite di 2735 persone, tra cui la tua. Diciotto anni, tante speranze, e una vita davanti che già volevi guardare dritta negli occhi. Eri bella, proprio come tua sorella, mia madre. Hai pagato il...