Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 6 ore fa S. Marco solitario

Date rapide

Oggi: 24 ottobre

Ieri: 23 ottobre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Sicme Energy e Gas, il tuo partner per l'energia, Gas e Luce elettrica in Costiera AmalfitanaCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeHotel Santa Caterina Amalfi - Lifestyle Luxury Hotel on the Amalfi CoastLa Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campanaTerra di Limoni, produttore Limoncello con limoni IGP Costa d'Amalfi, eccellenze a portata di clickRistorante Giardiniello Cucina mediterranea gourmet in Costiera Amalfitana a MinoriAntica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiSupermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casaPalazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieLa ruralita' di Ravello nella geografia delle emozioni

Pellet a euro 4,50 fino al 31 ottobre 2019Frai Form è il centro benessere per la cura della bellezza del tuo corpo, a Ravello epilazione laser permanente e indoloreParcheggio San Lorenzo Ravello, Scala, Costiera Amalfitana, Servizio Navetta gratuito per Ravello, Parcheggio Custodito e videosorvegliatoD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiIl Limone IGP Costa d'Amalfi Villa Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazionePorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoMetti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOKAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana

Acquista on line le specialità del Maestro Pasticciere più amato d'Italia. Sal De Riso in Costa d'Amalfi realizza capolavori di dolcezza.

Storia e Storie

La ruralita' di Ravello nella geografia delle emozioni

Scritto da Giuseppe Liuccio (Redazione), domenica 27 settembre 2015 10:01:44

Ultimo aggiornamento martedì 29 settembre 2015 11:31:25

di Giuseppe Liuccio

E' possibile ipotizzare un viaggio sull'onda delle emozioni. Ci provo. La prima tappa è Ravello e non a caso, perché "la città della musica" me la porto dentro da sempre. E' uno scrigno di tesori da cogliere a piene mani perle di bellezza e di cultura: ne ho scritto molto nel corso dei decenni della mia non breve esistenza. Sento di doverlo, e sottolineo il verbo, fare ancora e forse anche di più, da quando il sindaco Paolo Vuilleumier mi ha chiamato, per sua amicizia ed amabilità, e lo ringrazio molto, a far pare della prestigiosa Fondazione Ravello. Farò del mio meglio per onorarne la fiducia.

Un weekend a Ravello in questo inizio d'autunno che prolunga l'estate è impagabile per l'uragano di emozioni che riesce a scatenare. E' un viaggio che faccio spesso per amore e per cultura. E non mi perdo mai i conversari fino a notte fonda ai tavoli dei bar di Piazza Duomo sono un rito, che fanno parte della memoria storica così come ripercorro, a passi lenti, vicoli a ferita di centro storico, tra palazzi gentilizi, conventi che parlano di santi e di monache macerate dalla penitenza ed esaltate dall'estasi nel volontario "carcere" della clausura. Incrocio l'ombra macilenta di Pasolini alla regia di film dissacratori di storia e tradizioni nel deliziosamente tortuoso e saltellante percorso verso Villa Cimbrone, incantandomi agli orti di geometrica fattura a strapiombo nella gola del Dragone, prima di inebriarmi nel turbine accecante di luce dall'abisso del Belvedere a conquista ariosa di colline che caracollano a mare con il prezioso carico di case a cupole estradossate, chiese e campanili che ricamano arabeschi maiolicati e cercano cielo a scivolo dai Lattari su Amalfi, Conca, Furore, Praiano e Positano con il sottofondo del canto di seduzione delle Sirene ammarate a Li Galli.

Di notte, dal terrazzo del Graal, dove di solito alloggio, dialogo con le stelle in assemblea festosa sui lecceti dell'Avvocata in attesa di una virgola di luna che faccia capolino sul Falerzio e dirupi con il carico prezioso d'argento sulle acque di Capodorso. Ma, all'alba, non mi perdo mai una full immersion nella ruralità, che mi è dentro per antiche frequentazioni: E così caracollo giù verso il mare di Minori, per scalinate che penetrano giardini di limoneti e profumano di susine, pesche e fichi e spio dalle cancellate dove il contadino paziente e sapiente ha ricamato macere di contenimento, innalzato pergolati che sono baldacchini, sarchiato, potato ed irregimentato le acque.

Mi ubbriaco dell'aroma penetrante del finocchietto selvatico m' incanto alla fioritura della valeriana spontanea sui muri a secco in compagnia di fagioli e pomodori al palo e palle e bottiglie oblunghe di zucche infiocchettate dai fiori gialli a conquista di mosconi e di api in gara di nettare da succhiare. Che spettacolo il sagrato della chiesa di Torello nell'abbaglio della luce! Che meraviglia Il Santuario/convento di San Cosma che minaccia di frantumarsi sui limoneti che scivolano caracollando a valle! Che fantasia di creatività e di voli arditi la nube bianca della Rondinaia, dipinta nel vero della falesia dove ancora aleggia, folle di genio e sregolatezza, lo spirito di Gore Vidal. Sarebbero l'una e l'altro contenitori da visibilio di piacere per eventi di straordinario impatto mediatico se solo si decidesse di spalmare eventi musicali e letterari(sogno da decenni un meeting di Nobel dei Paesi dell'Area Mediterranea!) su tutto il territorio comunale della "Città della Musica".

Nella terza settimana di settembre Torello scarica terremoti di emozioni uniche ed irripetibili altrove con l'incendio di chiesa, campanile e case con uno straordinario spettacolo di fuochi pirotecnici che lacerano i silenzi della sera e cannoneggiano con granate multicolori cielo e mare della costiera da un avamposto di paradiso a volo sulle acque di Marmorata e di Minori. E nei giochi di luci ed ombre i maestri artificieri simulano l'incendio del borgo ad opera dei Pisani nei primi decenni del 1300 o giù di lì: una pagina di storia che gli eredi dell'Antica Repubblica Marinara spettacolarizzano nelle serene e profumate campagne di una piccola comunità, a settembre avanzato, appunto, quando l'acre delle fantasmagoriche bizzarrie di fuochi d'artificio si confonde e fonde con i profumi dei limoneti e dei vigneti con pergolati/baldacchini sulle "chiazze" e le nocciolate dello zucchero filato e del torrone delle bancarelle colorate al neon delle luminari.

E' un gioiello di borgo Torello e meriterebbe di essere inserito, a pieno titolo, nell'elenco dei borghi d'Italia, dove starebbe in ottima compagnia con Atrani, Furore ed Albori di Vietri, che già ne fanno parte. Ma, soprattutto, se avessi potere decisionale, farei il possibile e l'impossibile, perché la piccola comunità, luminosa di grazia e di bellezza, avesse più protagonismo nell'offerta del turismo di qualità (concerti di musica classica e/o colta, trattorie d'autore nel verde profumato della campagna, magari con menu musicali!!!). Se Modena fa quelli di filosofia non vedo perché Ravello non possa ipotizzare quelli di ispirati alla musica !).

E, sempre a settembre, conosce giorni di protagonismo, meritato, Sambuco, l'altra caratteristica frazione, che riscopre ed esalta "la festa dell'uva", a cui partecipavo nell'età giovanile e con i tarantellisti scatenati nelle danze tradizionali coinvolgenti e con i contadini che esponevano, ma espongono ancora, i prodotti tipici, a cominciare da uno speciale cultivar di fagioli, che fruttifica sui brevi/terrazzamenti lungo il torrente Reginola: un'altra bella pagina di storia delle tradizioni dell'altra Ravello, quella della ruralità, che va recuperata in tutta la sua genuina autenticità ed immessa sui mercati del turismo di qualità. E penso al turismo verde nella prismaticità delle sue offerte, a partire dal trekking in quel paradiso per gli appassionati, che è Monte Cerreto in una scalata, partendo dalla frazione di Monte Brusara.

Credo che sia un dovere di Comune e Fondazione rendere attori protagonisti dello sviluppo della città anche le frazioni, sottraendole al poco esaltante ruolo di parenti poveri, dilatando il turismo nello spazio e nel tempo ed arricchendolo con la destagionalizzazione e la diversificazione dell'offerta nel segno della cultura. Così come penso sia un diritto dei cittadini delle frazioni pretenderlo con forza.

L'obiettivo lo si raggiunge con il consenso di tutti, coinvolgendo ancora di più intelligenze e professionalità del territorio, riducendo ancora la straripante colonizzazione esterna, pur salvaguardando la qualità dell'offerta. aprendo un confronto serio e non chiudendosi nei califfati. Io appartengo ad una generazione che si è formata con convinzione sul principio democrazia e partecipazione, slogan che il genio di Giorgio Gaber trasformò in una canzone/inno che gonfiò d'entusiasmo le piazze rafforzandolo con un accento: democrazia è partecipazione.

Forse è il caso di cantarlo ancora, anche e soprattutto sulla piazza di Ravello, da cui arrivano ancora residui venti di guerra da chi non si rassegna al nuovo che avanza, innestato sulla consolidata esperienza del buono e del bello del passato per esaltare il presente e costruire il futuro.

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Il messaggio di impegno e di libertà di Antonio Borgese

Mercoledì scorso si sono stati celebrati, nel Duomo di Ravello, i funerali di Antonio Borgese, una delle figure di spicco della comunità ravellese, titolare, fin dagli anni Cinquanta del secolo scorso, dell'allora ufficio di collocamento in vari centri della Costiera amalfitana, impegnato in campo politico...

La frase giusta

Di Christian De Iuliis* Una piastrella all'ingresso della casa del signor Borgese recita: "Se vuoi costruire una fabbrica di grande altezza, pensa prima alle fondamenta dell'umiltà". E' una frase di Sant'Agostino. La si incontra lungo una via centrale di Ravello, insieme ad altre, che il signor Borgese...

Antonio Borgese e il suo impegno per Ravello

di Salvatore Sorrentino* Caro Direttore, Ti ringrazio per il ricordo che, in maniera esauriente, hai fatto dell'attività amministrativa svolta da Antonio Borgese, nella sua funzione di consigliere e assessore, in due delle mie tre amministrazioni. Mi preme dire, nel ricordo di Antonio (che, per altro,...

Il cinema a Ravello

di Antonio Schiavo Questa è la storia (sembro tanto Maria De Filippi) di... un film di cui i ragazzi ravellesi di tanti anni fa - oggi sulla sessantina - non ricordavano e non ricordano né la trama né il titolo. Ma... procediamo con ordine. Tra le tante benemerenze da ascrivere al compianto Don Giuseppe...

Assisi: sulla tonaca di San Francesco la scoperta delle toppe del mantello di Santa Chiara

Nel numero di ottobre della rivista San Francesco uno speciale dedicato alla tonaca del Santo d'Assisi. Secondo la ricerca della studiosa tedesca di tessuti antichi che ha anche guidato il gruppo di restauro della Sacra Sindone nel 2002, Mechthild Flury-Lemberg, fu santa Chiara a rattoppare la veste...