Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 59 minuti fa S. Giovanni della Croce

Date rapide

Oggi: 23 novembre

Ieri: 22 novembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Natale Adesso! Prenota adesso il tuo panettone artigianale firmato Pansa, dal 1830 patrimonio della Costa d'AmalfiGenea Consorzio Superbonus 110%, Ristrutturazioni, Lavori edili, Partner, Risparmio energetico, OttimizzazioneCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeConnectivia Back To School, l'offerta dedicata alle famiglie e agli studentiMielepiù S.p.a. - EcoBonus 65% con sconto in fatturaGambardella Minori, Costiera Amalfitana, Pasticceria, Gelateria, Lounge Bar, Liquorificio artigianaleContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniLa Tramontina, Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, Qualità

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieLa devozione per i Santi Cosma e Damiano di Ravello: una straordinaria storia di fede

MielePiù, la scelta infinita. Ecobuonus 65% con sconto diretto in fattura, migliora l'efficienza energetica della tua abitazione, fonditalFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiLIRA TV e il protagonista sei tu. La TV di Salerno e ProvinciaTerra di Limoni - il limoncello della Costa d'AmalfiGenea Consorzio, Super Bonus 110 percento, lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico, Credito d'impostaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoIl Limone IGP Costa d'Amalfi Granato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletano

Acquista on line i panettoni artigianali realizzati dal Maestro Pasticcere Sal De Riso. Da oggi a portata di Click

Storia e Storie

La devozione per i Santi Cosma e Damiano di Ravello: una straordinaria storia di fede

Scritto da (redazione), venerdì 25 settembre 2015 19:19:52

Ultimo aggiornamento sabato 26 settembre 2020 07:26:05

di Salvatore Amato

La devozione per i Santi Cosma e Damiano di Ravello, attestata dalla fine del medioevo e per tutta l'età moderna nella documentazione canonica, privata e letteraria, raggiunge un grande sviluppo nel corso dell'Ottocento. Lo testimoniano, fra gli altri, alcuni scrittori del tempo i quali, dopo essersi cimentati nella descrizione dell'antica chiesa, non mancano di ricordare al lettore la speciale venerazione che i Santi godevano nella provincia salernitana.

Negli anni cinquanta di quel secolo, il Manoscritto Pisacane, un testo recante la storia dei luoghi di culto della città di Ravello, ricordava come fosse "sorprendente il concorso di divoti dei paesi circostanti nel giorno della festività del santo, specialmente avanti giorno."Trent'anni dopo il canonico Luigi Mansi, uno dei pionieri della storiografia locale, poteva constatare come "la divozione è aumentata in modo straordinario, e nel giorno della festa e per più di un mese dopo vedesi un gran concorso di fedeli, che da tutta la nostra provincia vengono per sciogliere i loro voti dinanzi alla statua di San Cosma".

I gesti, le emozioni, le angosce, il sollievo dei pellegrini che giungevano, dopo tante ore di cammino al Santuario dei SS. Cosma e Damiano, li affidiamo però ad una cronaca del 1970: "Sono profondamente immersa nel sonno quando mi sveglia un canto che viene da molto lontano. Mi stropiccio gli occhi, tendo le orecchie. Non so ancora se sto sognando. Guardo meccanicamente l'orologio appoggiato sul tavolo. Sono le tre di notte.

Mi affaccio alla finestra e vedo, stupefatta, una lunga fila di uomini, ragazzi, vecchi, donne che si inerpicano lungo le scalinatelle con una fiaccola in mano. Cantano con un'intonazione vagamente orientale e il loro canto fa eco tra i monti, dolcemente. Il coro sembra formato da un numero infinito di persone che abbiano raggiunto una perfetta intonazione dopo un lungo esercizio. Non conosco gli usi e costumi della gente di questi luoghi; so solo che Ravello è cara ai cineasti e per un attimo mi si affaccia l'idea che si stia girando una scena di un film epico.

La scarto subito. «Nessun regista - mi dico - può trasmettere una spiritualità così profonda che vibra nell'aria ed entra nel cuore»."Chi siete ?" Chiedo timidamente, come se temessi di rompere l'incanto. "Siamo pellegrini e andiamo al Santuario di San Cosma e Damiano." "Veniamo di là da quei monti" risponde una giovane donna con un bambino in braccio. La guardo. Al chiarore della fiaccola scorgo i suoi occhi neri e profondi. La donna insieme con gli altri continua il suo cammino e in un attimo scompare lungo i sentieri tortuosi. Vado anch'io al Santuario. Spuntano ormai le prime luci dell'alba.Il Santuario è a picco su un mare limpido, argenteo. Il panorama è stupendo, al di là di ogni aspettativa. La gente sosta alla fonte d'acqua sorgiva, leggerissima.

Beve come fosse un rito. Le virtù terapeutiche di quest'acqua sono state decantate attraverso le generazioni. Le donne riempiono con cura parsimoniosa un fiasco che hanno portato da casa. I pellegrini salgono ora le ultime rampe di scale che portano al Santuario...Ora ascoltano parole di fede e pregano, in un momento in cui il mondo attraversa una così profonda crisi spirituale, con la stessa forza degli avi. Il Sacerdote di turno pronuncia dal pulpito toccanti parole e fa rivivere un'atmosfera mistica. I presenti sono commossi. I bambini rimirano estatici i volti dei Santi Cosma e Damiano."

Ancora oggi il santuario è il luogo in cui il credente ha la convinzione di percepire in modo fisico la presenza del soprannaturale, tanto da ritornarvi puntuale, nel mese di ottobre di ogni anno, per invocare l'intervento divino per intercessione dei suoi Santi. Nel rapporto personale con Dio il fedele si esprime con i suoi ordinari atteggiamenti di relazione umana, personalizzando il rapporto e promettendo doni. Così, come avveniva già nel mondo classico, specie per la grazia di guarigione, ai Santuari i pellegrini offrono ex-voto che raffigurano la parte anatomica sofferente e quindi da guarire o già "miracolata".

Attualmente il Santuario dei SS. Cosma e Damiano di Ravello conserva migliaia di ex-voto, alcuni dei quali risalenti alla fine del XVII secolo, come testimoniato nel 1694 da Mons. Luigi Capuano, vescovo di Ravello e come meglio chiarito qualche decennio dopo da Mons. Perrimezzi, nel corso delle visite pastorali alle chiese della Diocesi. E ciò perché i Santi Cosma e Damiano sono stati ritenuti sempre i patroni dei medici, dei professori e chimici, degli studenti in medicina, dei farmacisti e dei barbieri che nell'antichità praticavano la medicina minore. Negli anni gli stessi medici, coscienti dei limiti della scienza medica e chirurgica, nei casi disperati, consigliavano ai pazienti di rivolgersi proprio ai Santi Medici, che sono ancora oggi speranza certa di guarigione.

Se i testmoni più antichi sono i documenti vescovili appena citati, a partire dagli anni Cinquanta Don Pantaleone Amato, rettore del Santuario fino al 2005, anno della sua morte, attraverso il Bollettino "Voce del Santuario dei SS. Cosma e Damiano, nella rubrica "Grazie attribuite ai Santi" riportava i nomi delle persone che avevano ricevuto una grazia per l' intercessione dei Santi e la conseguente consegna di un ex voto per il beneficio ottenuto. Quanta gente ha sofferto, quanti ancora soffrono, quanti hanno sorriso per lo scampato pericolo e per essere ritornati in salute! Le grazie non si contano, sono tante. Oltre a quelle testimoniate da ex voto, alcune, diverse centinaia, sono annotate in un vecchio quaderno, altri segnati sui libri delle offerte con l'indicazione P.G.R. (per grazia ricevuta).

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

Galleria Video

rank:

Storia e Storie

Lettera all’Angelo che mi stava aspettando

Esattamente quarant'anni fa la terra tremò in Irpinia, spazzando via, in novanta interminabili secondi, le vite di 2735 persone, tra cui la tua. Diciotto anni, tante speranze, e una vita davanti che già volevi guardare dritta negli occhi. Eri bella, proprio come tua sorella, mia madre. Hai pagato il...

Il terremoto, quarant’anni fa

di Antonio Schiavo Quarant'anni, cosa sono quarant'anni in confronto all'eternità: un sospiro appena accennato, un alito di vento, un battito d'ali di un colibrì. Un minuto o poco più: il 23 novembre 1980, quella fu per noi di Ravello l'eternità. Cominciò così, d'un tatto, con un muggito cupo e sordo...

Buon viaggio, Cosimo

di Antonio Schiavo Sarà che eravamo praticamente vicini di casa ma in quel cortiletto di Via Trinità al numero 3 (allora la toponomastica prevedeva anche un "Santissima") sembrava ci fosse un'unica famiglia. Tutto si condivideva e le storie di ognuna si intrecciavano con quella delle altre in uno scorrere...

Addio a Francesco Ruotolo, si battè (e vinse) contro le trivelle nel mare della Costiera Amalfitana

di Donato Bella Il 15 novembre il Covid-19 si è portato via Francesco Ruotolo. Ammalatosi a fine ottobre, dopo varie tribolazioni la malattia lo ha piegato; a nulla è servito il ricovero d'urgenza al Cardarelli di Napoli, dove si è spento. Francesco Ruotolo, giornalista, ha trascorso la sua vita da militante...

In ricordo di Tommaso Cuomo: figlio di un popolo “con un piede sulla terra e con l'altro nella barca”

di Giuseppe Gargano Esponente di primo piano dello spirito socialistico agerolese, al quale spirito mi sento profondamente legato per motivi familiari, Tommaso Cuomo, figlio di un popolo "con un piede sulla terra e con l'altro nella barca", è stato primo cittadino di una comunità appartenente alla Nazione...