Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 28 minuti fa S. Lucia vergine

Date rapide

Oggi: 13 dicembre

Ieri: 12 dicembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado
Direttore responsabile: Emiliano Amato

La pasticceria Pansa augura le più dolci festività 2017 a tutti voi e ricorda che sul nuovo portale pasticceriapansa.it è possibile acquistare i dolci più buoni delle feste Il Gelato a Maiori: Geljada gelateria artigianale in Costa d'Amalfi, il gelato a Maiori è Geljada, Yogurt e gelati artigianali, Lungomare di Maiori Costiera Amalfitana

Palazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai I super mercati Netto di Maiori augurano a tutti i lettori de Il Vescovado Auguri di buon Natale e di Felice anno Nuovo. Consulta le nostre offerte natalizie Frai Form a Ravello il centro estetico del Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 di ultima generazione in Costiera Amalfitana Villa Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana Sal De Riso Pasticceria in Costiera Amalfitana. I Dolci e le specialità gastronomiche dello Chef Pasticciere Salvatore De Riso Costa d'Amalfi

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieL'operazione "Avalanche": quando uomini e armi invasero Maiori e il Valico di Chiunzi

Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Hotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera Amalfitana Ferrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazione Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Ristorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955 Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Positano Discover the beauty of the Amazing Amalfi Coast - Discover Positano is the ultimate web site for Positano Alfa Romeo Stelvio Q4 First Edition - Costiera Amalfitana la prova di endurance al servizio di AB Tech informatica e de Il Vescovado Metti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOK Parcheggio Mandara Maiori Costa d'Amalfi, parcheggi custoditi in costiera Amalfitana Ristorante Pizzeria Al Valico di Chiunzi a Tramonti in Costiera Amalfitana, Pizza a Metro, Camere e Colazione, Ospitalità B&B in Costa d'Amalfi Capri Tourism - Accommodation, Hotels, Restaurants in Capri Island - Social Stream - Insta Capri Il tuo sito web al costo più conveniente, grafia e design di ultima generazione al prezzo più competitivo, web d'autore, siti d'autore I Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by Connectivia Assogiornalisti Cava de' Tirreni - Costa d'Amalfi "Lucio Barone" Villa Minuta Scala Costa di Amalfi, Villa con piscina in Costiera Amalfitana Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Il Portico on line il giornale web della Città di Cava de' Tirreni aggiungi mi piace alla nostra pagina Facebook Ristorante Incrocio Montegrappa, Pizzeria in centro a Bologna, Cucina tipica Emiliana Il Limone IGP Costa d'Amalfi Sapori mediterranei, enoteca, alimentari, Ravello, Costa di Amalfi Il Vangelo della Domenica. Ravello e le sue Chiese: Ravello, storia, matrimoni religiosi in Costiera Amalfitana, Religiosità in Costa d'Amalfi, Comunità Cristiana a Ravello Costa di Amalfi

Storia e Storie

L'operazione "Avalanche": quando uomini e armi invasero Maiori e il Valico di Chiunzi

Scritto da Sigismondo Nastri (Redazione), domenica 8 settembre 2013 17:08:38

Ultimo aggiornamento venerdì 8 settembre 2017 09:51:57

di Sigismondo Nastri - Lo sbarco delle truppe anglo-americane, a Maiori, avvenne alle prime luci dell'alba, il 9 settembre 1943, preceduto, alle due di notte, dal lancio di paracadutisti. All'improvviso lo specchio d'acqua antistante la spiaggia fu invaso da una moltitudine di mezzi anfibi, che trasportavano a riva uomini e armi. Dalle navi, intanto, venivano sparati, a intervalli regolari, possenti colpi di cannone verso il valico di Chiunzi, dove erano le postazioni tedesche. Non si verificarono incidenti con la popolazione. L'unico che rischiò di rimetterci la vita fu Luigi Della Pietra, detto "Gigino 'e cacariello". Se ne stava a dormire, come d'abitudine, in spiaggia, a ridosso di una barca. Svegliato di soprassalto, e terrorizzato dalla scena che gli si parava dinanzi, scappò. Fu rincorso e ferito dai soldati americani.Ecco come descrive lo sbarco Hugh Pond nel suo libro "Salerno!": "Ore 3,20. Le prime truppe incominciarono a sbarcare sull'estrema punta settentrionale della penisola di Sorrento, a Maiori, senza incontrare alcuna resistenza. Esse erano composte dai rangers americani agli ordini del tenente colonnello Bill Darby, e dovevano operare indipendentemente sul fianco del settore inglese. Una spiaggia scoscesa permise alle navi più grandi di avvicinarsi alla costa e ben presto cominciarono a sbarcare il materiale con la precisione e la facilità di una manovra in tempo di pace. Queste tenaci truppe d'assalto avanzarono e si trincerarono in posizioni dominanti l' importante passo di Chiunzi, uno dei due varchi che portavano a Napoli. Da qui dominavano le strade e la ferrovia fra Salerno e Napoli. Tre ore dopo tutto il materiale e l'equipaggiamento erano a terra; le truppe si stavano scambievolmente congratulando per il successo di questa facile operazione".
Di quell'avvenimento esiste una documentazione di grande valore storico, oltre che artistico: i tre dipinti che il professore Gaetano Conforti, architetto con la passione della pittura, realizzò seguendone le varie fasi, nascosto dietro le imposte socchiuse della sua abitazione, sita sul versante occidentale del lungomare.Maiori fu invasa da carri armati, trattori, batterie motorizzate, convogli della Croce Rossa. I cittadini cominciarono ben presto a familiarizzare con gli americani, 1600 uomini del 1°,3°,4° battaglione Ranger, al comando del colonnello William D. Darby, più quelli dell'83° battaglione mortai chimici. Non pochi rivelavano di essere figli di emigrati di queste zone. Una mattina, in piazza, un sergente stava parlando animatamente di questioni di servizio con carabinieri e persone del posto. Alla folla che s'era radunata intorno, il sottufficiale esclamò: "Ma che stamme pazzianno? Jatevenne a 'e case vuoste, ca dovimme fa' 'a guerra". Era, infatti, originario di Torre del Greco. Più complesso il rapporto con gli inglesi, ai quali competeva la ronda notturna. Darby fu ucciso qualche anno dopo, addirittura a guerra conclusa, dalle parti del lago di Garda, ad opera di un cecchino. Intanto aveva meritato la promozione a generale.

A Maiori gli alleati si insediarono a palazzo Mezzacapo. Allestirono accampamenti negli "orti" del lungomare, impiantarono i loro ospedali nei giardini pubblici e nella chiesa di san Domenico. Alcuni camion parcheggiati nell'attuale piazza Mercato fungevano da magazzini per lo spaccio. Una sala al primo piano di palazzo D'Amato divenne circolo per gli ufficiali. Subito prese corpo un attivo commercio di sigarette, cioccolato, caramelle, biscotti, carne in scatola. Le vicende dello sbarco e dell'avanzata al valico di Chiunzi restano ancora impresse nella mente dei più anziani ma anche di figli e nipoti che le hanno sentito spesso raccontare. C'è chi ricorda che i tedeschi avevano minato il ponte di sant' Antonio, in località Ferriere di Tramonti. l proprietario di una casa, lì vicino, se ne accorse, sparò, uccidendone due. Quindi disinnescò le mine. Era stato, nella prima guerra mondiale, artificiere. Su questo episodio c'è un'altra versione, più verosimile. Due soldati tedeschi, in fuga, stavano cercando di far saltare il ponte, in modo da ostacolare l'avanzata delle forze alleate. Uno fu inseguito e ucciso da militari americani, l'altro tentò di nascondersi in una cavità rocciosa, ma precipitò nella scarpata. In località Croce dell'Arco i tedeschi ammazzarono una ragazza, Gelsomina Giordano, mentre attingeva acqua da una cisterna. A Conca di Pietre presero in ostaggio un contadino, Matteo Stefanini, per farsi condurre al monte Cerreto, che domina la vallata di Tramonti. I Rangers avevano il compito di portarsi, il più rapidamente possibile, al valico "per essere il fianco sinistro del Corpo d' Armata che sbarcò vicino a Salerno poche ore dopo". La loro marcia era accompagnata da massicci bombardamenti dell'artiglieria, dell'esercito, della marina e dell'aviazione verso le principali linee di rifornimento del nemico. Ma i tedeschi, pur non organizzati, attestatisi in posizioni strategiche, riuscivano a opporre una tenace resistenza. Sulle alture di Polvica sei tedeschi, uno dei quali ferito, furono capaci di tener fermi gli angloamericani per alcuni giorni. Fino a quando il maresciallo dei carabinieri non li convinse a deporre le armi, dato che non avrebbero avuto alcuna possibilità di fronteggiare ulteriormente le straripanti e ben equipaggiate forze alleate.

Conquistato il valico di Chiunzi, il capitano Emil "Doc" Schuster vi improvvisò un ospedale da campo, in un fabbricato trasformato poi in pizzeria ("La violetta"), per assistere e curare i feriti. Un comportamento eroico, il suo: gli era giunto l'ordine di spostarsi in un luogo più sicuro, ma rifiutò. Schuster mori sul campo, a Venafro, di lì a poco. E, per il coraggio dimostrato, gli fu conferita una decorazione. Cinquant'anni dopo, 1'8 settembre 1993, una rappresentanza di Rangers tornò a "La violetta". Fui presente all'incontro, per il quale fu addirittura preparata una torta che ricostruiva - in miniatura e in modo assolutamente... dolce - lo scenario apocalittico dell'epoca: paesaggio, accampamento, fortificazioni, uomini in armi. Il colonnello Herman Dammer, il capitano R. Noli Dyl, il sergente Carlo Harrison Lehmann rievocarono, con commozione, fatti e personaggi di quei drammatici giorni. Dyl rivendicò un merito: fu lui a catturare il primo tedesco, dopo aver messo piede a Maiori. "Lo sbarco non fu una passeggiata - confessò il colonnello Dammer -. Ci trovammo di fronte una forza non indifferente". E aggiunse che proprio sul Chiunzi "si crearono le premesse per la vittoria nella disperata battaglia di Salerno".

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Storia e Storie

"La ceramica sugli scogli", la storia cancellata di Max e Flora Melamerson nel libro di Antonio Forcellino

di Paolo Spirito Una vicenda straordinaria e completamente rimossa, una delle pagine più buie della storia e di contro la grandezza dei suoi protagonisti. Antonio Forcellino, architetto, scrittore, restauratore, grande esperto del Rinascimento-ha lavorato al restauro di opere come il Mosè di Michelangelo,...

Luce e realismo nella pittura napoletana dell’Ottocento

di Paolo Spirito Ci sono due appunti nel taccuino di Giuseppe De Nittis, pubblicato nel 1894 a Parigi col titolo di "Notes e Souvenirs" e poi in Italia nel 1964 come "Taccuino 1870/1884", che meglio di qualunque altra espressione riassumono, attraverso la viva voce del pittore, la consapevolezza acquisita...

"Sant'Andrea, 'a neva 'mporéa”, gli antichi detti amalfitani legati alla festa patronale

di Sigismondo Nastri La festa patronale del 30 novembre ad Amalfi apre la porta al cambio di stagione. Infatti, un vecchio proverbio insegna: "Sant'Andrea, 'a neva 'mporéa". Cioè (come lo interpreto io): "Sant'Andrea, la neve in grembo". Sarà vero? Questa espressione, 'mporéa, è tipicamente amalfitana....

In ricordo di Alfonso Baccaro, servo della Patria

di Rita Di Lieto Alfonso Baccaro, agricoltore, nato a Maiori il 9 ottobre 1916, ha lasciato di sé un ricordo di persona sensibile, cordiale, disponibile. Già centenario, ha messo per iscritto i ricordi della sua vita militare e della sua penosa e movimentata vita da prigioniero, prima dei Tedeschi e...

100 anni fa la fine della Grande Guerra, Pro Loco Minori cerca fotografie e cimeli per una rievocazione storica

«La guerra contro l'Austria-Ungheria che, sotto l'alta guida di S.M. il Re, duce supremo, l'Esercito Italiano, inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi, è vinta». Con queste parole Armando Diaz,...