Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 9 ore fa S. Marco solitario

Date rapide

Oggi: 24 ottobre

Ieri: 23 ottobre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Antica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'Amalfi Il Gelato a Maiori: Geljada gelateria artigianale in Costa d'Amalfi, il gelato a Maiori è Geljada, Yogurt e gelati artigianali, Lungomare di Maiori Costiera Amalfitana

Villa Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana Sal De Riso Pasticceria in Costiera Amalfitana. I Dolci e le specialità gastronomiche dello Chef Pasticciere Salvatore De Riso Costa d'Amalfi Supermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casa

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieL'innocenza tradita

Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Alfa Romeo Stelvio Q4 First Edition - Costiera Amalfitana la prova di endurance al servizio di AB Tech informatica e de Il Vescovado Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Ristorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955 Centro estetico FRAI FORM Costa d'Amalfi del dottor Franco Lanzieri. In Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Positano Discover the beauty of the Amazing Amalfi Coast - Discover Positano is the ultimate web site for Positano Hotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera Amalfitana Metti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOK Parcheggio Mandara Maiori Costa d'Amalfi, parcheggi custoditi in costiera Amalfitana Ristorante Pizzeria Al Valico di Chiunzi a Tramonti in Costiera Amalfitana, Pizza a Metro, Camere e Colazione, Ospitalità B&B in Costa d'Amalfi Capri Tourism - Accommodation, Hotels, Restaurants in Capri Island - Social Stream - Insta Capri Il tuo sito web al costo più conveniente, grafia e design di ultima generazione al prezzo più competitivo, web d'autore, siti d'autore I Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by Connectivia Assogiornalisti Cava de' Tirreni - Costa d'Amalfi "Lucio Barone" Villa Minuta Scala Costa di Amalfi, Villa con piscina in Costiera Amalfitana Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Il Portico on line il giornale web della Città di Cava de' Tirreni aggiungi mi piace alla nostra pagina Facebook Ristorante Incrocio Montegrappa, Pizzeria in centro a Bologna, Cucina tipica Emiliana Il Limone IGP Costa d'Amalfi Sapori mediterranei, enoteca, alimentari, Ravello, Costa di Amalfi Il Vangelo della Domenica. Ravello e le sue Chiese: Ravello, storia, matrimoni religiosi in Costiera Amalfitana, Religiosità in Costa d'Amalfi, Comunità Cristiana a Ravello Costa di Amalfi

Storia e Storie

Andrea Mansi eroe Ravellese

L'innocenza tradita

Scritto da (Redazione), domenica 15 settembre 2013 11:06:35

Ultimo aggiornamento domenica 15 settembre 2013 11:25:31

di Salvatore Ulisse Di Palma - 12 settembre 1943. Una leggera brezza marina mitigava la calda giornata d'inizio settembre che portava fatti nuovi e importanti per la conclusione del conflitto mondiale che tanti danni aveva provocato.

Si stava per chiudere una pagina nera della storia umana di cui molti particolari neanche si conoscevano e, che oggi, vengono visitati in religioso silenzio per comprendere quanto e quale orrore può generare la mente umana.

Napoli capitale del sud.

Napoli così pirotecnica, così ammaliante stava vivendo momenti esaltanti così forti da occupare il proscenio nazionale ed internazionale.

Lo spirito di sopportazione della popolazione napoletana, in uno scatto d'orgoglio sembrava essere svanito.

Uno scatto d'orgoglio, invece, s'imponeva.

La riconquista della dignità era necessaria.

In quest'atmosfera un marinario, un semplice servitore della Patria, un giovane cresciuto al culto della famiglia, ai duri disagi della vita di montagna, rientrava a Napoli dopo aver goduto di una breve licenza premio nella sua amata Ravello, per riprendere servizio, per tentare di capire l'evolversi delle vicende belliche.

Andrea Mansi era un giovane semplice, gli avevano insegnato che bisognava obbedire e avere riferimento verso Dio, la Patria e la famiglia.

Andrea Mansi era un miltare che aspettava ordini che poco o niente sapeva delle vicende diplomatiche mondiali, probabilmente non sapeva neppure che i tedeschi non erano più i vecchi alleati.

Forse, per essere in divisa da marinaio venne catturato prima che dagli uomini, dalla rabbia degli ex alleati tedeschi e accusato di aver decretato e deciso la morte di un soldato tedesco.

La giustizia è sommaria, la condanna a morte decretata emotivamente senza riscontro alcuno, l'incomprensione comunicativa è fatta di sguardi iniettati di odio da una parte e, di paure e d'incomprensione dall'altra.

Non c'è contraddittorio, non c'è tribunale giudicante in cui possono elevarsi le voci di accusa e di difesa ma, solamente la voglia di vendetta, la sete di sangue che lo vede agnello sacrificale sulla scalinata della Regia Università di Napoli.

Ironia della sorte mai luogo meno opportuno per un'esecuzione, frutto di sentimenti ostili di rabbia, di odio, il tempio massimo del sapere, la culla della dialettica, della pacificazione, della vittoria delle idee sui pregiudizi che, nell'ignoranza diventa teatro di violenza gratuita, di cattiva giustizia, di delitto voluto a tutti i costi senza spiegazione alcuna.

Andrea Mansi, cresciuto alla scuola del dovere, figura esemplare di dedizione, uomo provato dalle peripezie del navigante a cui la vita avrebbe potuto sorridere e che avrebbe potuto insegnare ai propri figli e nipoti le brutture della guerra, l'ansia della pace, ignobilmente riceve il fuoco nemico e, perde la vita non in un'azione di guerra che avrebbe avuto anche un senso e una spiegazione logica no ma, umana sì.

Ritto ha guardato il plotone di esecuzione formato, probabilmente, da suoi coetanei, una lacrima sarà scesa a rigare il suo volto e, con un grido strozzato nella gola, non ha avuto neanche il tempo di gridare: "VIVA L'ITALIA!".

Attoniti, impauriti, preoccupati, hanno assistito in ginocchio alla scena atroce centinaia di persone, incapaci di portargli aiuto e di comprendere ancor di più quella inutile esecuzione.

La scena, i luoghi ospitanti il delitto, incredibilmente, sono diventati un set cinematografico, una macchina da presa montata su di un camioncino che ha ripreso l'assurdo avvenimento.

Testimonianza altrettanto assurda perchè non si riprendeva azioni di guerra nella giusta condanna di un tribunale ma, l'esecuzione di un giovane che aveva il solo torto di indossare una divisa, di aver prestato servizio per la Patria.

Ora la brezza non spirava più ma, un sudore freddo imperlava le membra degli spettatori occasionali e attoniti che, alla fine della drammatica azione, ripartiti per sesso venivano, i maschi, imprigionati e destinati a chissà quali mete, mentre alle donne urlanti, recalcitranti, imploranti veniva data la possibilità di lasciare libero il teatro del misfatto.

L'episodio mai dimenticato e degno di essere tramandato alle future generazioni trova esplicitazione nella lapide ricordo, collocata sulla soglia dell'Università degli studi di Napoli che testualmente recita: "Su questa soglia della casa della scienza la ferocia tedesca uccideva il giorno XII settembre MCMXLIII un marinaio italiano per simulare un pretesto al meditato incendio dell'Università sette volte gloriosa nei secoli risorta dalle fiamme l'Università consacra al culto dei giovani che si succederanno nei secoli la pietra da cui si leva il grido del sangue d'abele e la condanna del peccato

Napoli, addì 11 novembre 1944 per deliberazione del senato accademico Rettore Adolfo Omodeo".

Il marinaio era ed è il ravellese Andrea Mansi, un giovane eroe che dovrà essere sempre ricordato e, nel cui nome, si dovrà percorrere l'irto e difficile cammino per la pace nel mondo.

Perchè non cada l'oblio...

Lettera inviata il 1 agosto 2013 dal Mons. Giuseppe Imperato al Sig. Sindaco del Comune di Ravello

Ill.mo Signor Sindaco,

in vista dei programmati lavori di ristrutturazione del cimitero comunale, a nome di tutti i parenti del marinaio Andrea Mansi, mio zio, e vittima della barbaria teutonica che lo trucidò sui gradini dell'Università di Napoli, il 12 settembre 1943, esprimo il desiderio che i resti mortali del nostro congiunto siano onoratamente collocati nel Sacrario dei Caduti della nostra città.

Profondamente grato dell'attenzione, porgo deferenti saluti.

Mons. Giuseppe Imperato

Probabilmente la lettera autografa di Mons. Giuseppe Imperato, è una letterache porta le firme dei Ravellesi tutti perchè il vincolo familiare, difronte ad eventi eccezionali e tragici, diventa poca cosa inquanto Andrea Mansi è fratello di ogni cittadino di Ravello.

La richiesta è popolare ed è degna di essere recepita, prontamente e dignitosamente, con il riguardo e il rispetto dovuto che s' impone per manifestazioni del genere.

La degna collocazione dei resti mortali nel Sacrario dei Caduti della nostra città, è legittima e doverosa.

Il ricordare la morte eroica del giusto, dell'innocente, deve essere esercizio continuo perchè il richiamo forte all'AMORE, al servizio del dovere e alla giustizia, diventi patrimonio delle future generazioni.

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Storia e Storie

La Saggezza di un Popolo (37)

di Antonio Schiavo Eh sì, stavolta ci ho messo tanto (forse troppo) per recuperare altre perle di saggezza della nostra tradizione popolare. Si è anche molto rarefatto il contributo che finora ho avuto dai nostri concittadini. Ero quasi tentato di dire al Direttore che probabilmente non era il caso di...

20 anni fa il terremoto di Assisi. Il terrore nella Basilica raccontato da Padre Enzo Fortunato [VIDEO]

di Padre Enzo Fortunato (per il Corriere della Sera) Quel giorno - il 26 settembre 1997, alle 11.42 - ero nella Basilica superiore di San Francesco, ad Assisi, quando le volte improvvisamente si staccarono dall'alto e la navata si riempì di una polvere così spessa da formare un muro. Non c'era via d'uscita....

Testimonianze letterarie tardoantiche e altomedievali sul culto dei santi Cosma e Damiano

di Salvatore Amato Pochi giorni fa, improvvisamente, lasciava la vita terrena Gennaro Luongo, già ordinario di Agiografia presso l'Università Federico II di Napoli e poi direttore dell'Archivio Storico Diocesano del capoluogo partenopeo, che alla Città di Ravello ha lasciato autorevoli testimonianze...

Ucciso durante Seconda Guerra Mondiale, ritornano a Minori le spoglie del marinaio Salvatore Amatruda [FOTO]

È un giorno particolare, questo, per Minori. Dopo oltre settant'anni i resti mortali di Salvatore Alfonso Amatruda, marinaio cannoniere della Regia Marina impegnato sul fronte balcanico nel 1943 torneranno nel suo paese natale. Stamani il sindaco Andrea Reale a rappresentanza della città di Minori, col...

Nuove scoperte a Villa Rufolo, precisazioni e curiosità

di Alessio Amato* Negli ultimi anni abbiamo assistito a importanti cambiamenti storico-artistici su Palazzo Rufolo, una dimora dai forti tratti orientali, islamici, non per influenze commerciali bensì da motivazioni politiche. Un articolo che è oggetto di analisi da parte del Centro di Storia e Cultura...