Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 23 minuti fa S. Diogene martire

Date rapide

Oggi: 6 aprile

Ieri: 5 aprile

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Sicme Energy e Gas, il tuo partner per l'energia, Gas e Luce elettrica in Costiera AmalfitanaLauro & Company, Amalfi, Ravello, pitture e porte per interni, Idropittura, Porte blindate, ferramenta, casseforti, prodotti per alberghi, solventi, Boero, Vernici, OIKOS, BOEROLa Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campanaVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniLa più antica pasticceria della Costiera Amalfitana, scoprite il nuovo sito web on line e la possibilità di acquistare comodamente da casa vostra le specialità della Costa d'AmalfiMielePiù il più grande showroom della Campania, vendita anche on lineGenea Consorzio Stabile, Energia, Efficientamento energeticoTerra di Limoni, produttore Limoncello con limoni IGP Costa d'Amalfi, eccellenze a portata di clickPalazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieL'alba a San Cosma

Frai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiSupermercati Netto Maiori, Pagina ufficiale offerte FacebookCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoParcheggio San Lorenzo Ravello, Scala, Costiera Amalfitana, Servizio Navetta gratuito per Ravello, Parcheggio Custodito e videosorvegliatoD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazioneIl Limone IGP Costa d'Amalfi Villa Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana

Insieme a Voi - la Colomba di Sal De Riso è buona e sa di buono. Aiuta gli ospedali della Campania acquistando le colombe pasquali di Sal De Riso

Storia e Storie

L'alba a San Cosma

Scritto da (Redazione), sabato 26 settembre 2015 07:49:29

Ultimo aggiornamento giovedì 26 settembre 2019 07:17:18

di Antonio Schiavo

Spesso faceva già freddo, quasi un anticipo d'inverno. Altre volte l'estate non ne voleva sapere di farsi da parte.

Sveglia molto presto: bisognava andare alla prima messa!

Assonnati ci trascinavamo giù per le scale mentre in lontananza, da qualche parte, si avvertiva una melodia popolare, semplice , piena di fede:"Nuje jamme de chillu Santone....".

Dopo villa Barluzzi, il miracolo si ripeteva: girato l'angolo, in fondo in fondo, il Cilento diventava una quinta di teatro meravigliosa, su cui si mescolavano tutti i colori della tavolozza che si insinuavano nel buio fino a prendere il sopravvento e regalando ai bambini, ma anche alle mamme e ai papà, l'incanto stupefacente, sempre nuovo pur nella sua immutabilità, dell'alba sul nostro mare.

Giù, al vecchio Santuario, Don Pantalone aveva già sistemato il tavolo con le immaginette sacre, le coroncine e le statuine. Nei pressi della fontanella una sola bancarella che vendeva taralli e "pane de viscuotto".

In chiesa, ceri già accesi davanti alle statue dei Santi Cosma e Damiano e odore di brace dell'incensiere .

Per quanto presto, ci capitavano sempre le ultime file dei banchi: i fedeli di altri paesi erano già lì (ma a che ora erano partiti?) e a noi rimanevano i posti vicini alle bacheche degli ex voto. Spaventosi, terribili: gambe, braccia, cuori. Vallo a spiegare ai bambini che si trattava solo di simboli della gratitudine degli uomini per qualcosa di inspiegabile alle nostre menti di saccenti ma pure accaduto realmente per intercessione dei Martiri.

In quel momento ti poteva salvare solo l'inizio della messa e la promessa di quello che sarebbe venuto dopo la celebrazione.

Eh sì perché, a quella età, la devozione doveva ricevere un aiutino sostanzioso da un contorno composto dal tarallo spugnato nell'acqua della fontanella, dal sacchetto di lupini comprato dal nonno di nascosto da mamma preoccupata per gli effetti collaterali sul nostro apparato gastrointestinale.

Dal panino che un buon uomo di chissà dove offriva a chiunque si facesse il segno della croce ma soprattutto... dalla pizza.

Mangiarla verso le sette (quella di Fransuà o di Pasqualino Corvo), assaporare - non sia considerato blasfemo - quell'altro miracolo del ventisei settembre: pasta sapientemente lievitata e manipolata, calda calda nella sua simbiosi magica di pomodoro, olio, origano e basilico, mozzarella che si scioglieva in bocca.

Il miglior lenitivo per il sonno perduto e per le paure degli ex voto.

Oggi ci arriviamo in macchina a San Cosma, se va bene (mica vorrai sconvolgere i bioritmi) partecipiamo alla messa di mezzogiorno, guardiamo distrattamente e, forse, con supponenza le bacheche alle pareti del nuovo Santuario.

Capita, però, qualche volta che ti ritrovi a sbirciare, verso la fontanella, sperando di rivedere l'uomo del pane o il bancarellaio dei taralli.

Non ci son più. E' passato tanto tempo...troppo.

O, piuttosto, li vedono solo i bambini assonnati, i puri di cuore e quelli che non fanno fatica a pregare mentre, in lontananza, un nuovo giorno fa capolino.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

Galleria Video

rank:

Storia e Storie

Il “muccaturo”, il copricapo delle nostre antenate

di Sigismondo Nastri Un amico mi ha chiesto di scrivere qualcosa sul muccaturo: non certo il fazzoletto che portiamo in tasca - oggi sostituito da quelli più pratici di carta - per pulirci il naso, ma il muccaturo col quale si coprivano il capo le nostre antenate (le nonne, per quelli della mia generazione)....

“Quattro aprilante giorni quaranta”: il vecchio adagio prevede maltempo

"Quattro aprilante giorni quaranta". È un vecchio proverbio napoletano (con la variante ‘quattro brillanti giorni quaranta') che fa riferimento alle condizioni climatiche e prevede le stesse condizioni del 4 aprile per i seguenti 40 giorni. Se dovesse piovere il 4 aprile, quindi, ci sarebbero altri 40...

Le grandi epidemie della storia: una disadorna riflessione sul Covid-19

di Francesco Criscuolo* Il confinamento coatto nelle proprie abitazioni, rientrante nelle misure restrittive della libertà personale messe in campo dal governo Conte per erigere solidi argini al dilagare dell'epidemia di Covid - 19, non è un fatto nuovo nella storia delle calamità collettive. I dati...

L'alluvione del 26 marzo 1924 che provocò distruzione e morte a Vettica di Amalfi

Il 26 marzo del 1924 un violento nubifragio si abbatté sulla Costiera Amalfitana. Ad Amalfi, conseguentemente a un drammatico evento franoso, 61 abitanti della frazione di Vettica Minore persero la vita. Il più anziano delle vittime aveva 82 anni, mentre il più giovane era venuto alla luce da appena...

17 marzo. Oggi l'anniversario dell'Unità d'Italia

Ricorre oggi l'anniversario dell'Unità d'Italia. Il 17 marzo 1861 veniva proclamato a Torino il Regno d'Italia. In seguito alla Seconda guerra di indipendenza e alla spedizione dei Mille, guidata da Giuseppe Garibaldi, nel biennio 1859-60, l'obiettivo dell'unità d'Italia era stato in gran parte raggiunto,...