Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 5 ore fa S. Pietro d'Alcantara

Date rapide

Oggi: 19 ottobre

Ieri: 18 ottobre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Antica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'Amalfi Il Gelato a Maiori: Geljada gelateria artigianale in Costa d'Amalfi, il gelato a Maiori è Geljada, Yogurt e gelati artigianali, Lungomare di Maiori Costiera Amalfitana

Villa Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana Festa della Castagna 2017 a Scala in Costiera Amalfitana Ristorante Pizzeria Al Valico di Tramonti - Ristorante Al Valico di Chiunzi Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana Sal De Riso Pasticceria in Costiera Amalfitana. I Dolci e le specialità gastronomiche dello Chef Pasticciere Salvatore De Riso Costa d'Amalfi Supermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casa

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieIl Monastero della S.S. Trinità testimonianza della storia religiosa di Ravello

Viaggio d'arte per i turisti giapponesi ad Amalfi: in gruppo dipingono in Piazza Municipio

Laurea da 110 e lode in Architettura per la maiorese Anna Zichinolfi

Scoperto B&B abusivo in pieno centro a Salerno, il blitz dei Vigili Urbani

Infarto per 42enne di Maiori, dopo prime cure a Castiglione trasferimento in eliambulanza a Salerno

"Qui dove il mare luccica", Sorrento omaggia Luciano Pavarotti. Suite all'hotel Vittoria aperta ai visitatori

Enel, 24 ottobre interruzione fornitura elettrica a Minori

Enel, 23 ottobre interruzione fornitura elettrica a Praiano

Svezia-Italia, Eddie Oliva fa il tifo per gli Azzurri: «Chiederò di cantare inno di Mameli in campo come nel ‘98»

Amalfi, Sindaco Milano nelle scuole avvia la campagna di ascolto sul territorio

Antonella Marchese, la bella consigliera di Furore stasera ospite in TV a RTC Quarta Rete

Amalfi: l’ultimo saluto ad Annamaria Cobalto, una “combattente”

«Aspettando la neve in Costa d'Amalfi»: al via le attività autunnali del Consorzio Turistico Ravello-Scala

La marijuana 'strega' il cervello dei giovani: studio della Brigham Young University svela il perché

Unisa: in Ateneo si celebrano i 30 anni del programma Erasmus

“Costruendo Unisa”: presentato il nuovo Laboratorio di Ingegneria edile-architettura

Minori rende omaggio al marò Salvatore Alfonso Amatruda: domenica 22 rito religioso e tumulazione dei resti al Cimitero

Sorrento: a Marina Piccola Daspo urbano per gli "acchiappaturisti"

Minori, lavori alla condotta: giovedì 19 sospensione idrica nella parte alta del paese

Bonus verde, ristrutturazioni e caldaie, gli sconti fiscali per la casa nella manovra 2018

Ravello Lab 2017, da 19 a 21 ottobre si discute di progettazione integrata e imprese culturali

Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Alfa Romeo Stelvio Q4 First Edition - Costiera Amalfitana la prova di endurance al servizio di AB Tech informatica e de Il Vescovado Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Ristorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955 Centro estetico FRAI FORM Costa d'Amalfi del dottor Franco Lanzieri. In Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Positano Discover the beauty of the Amazing Amalfi Coast - Discover Positano is the ultimate web site for Positano Hotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera Amalfitana Metti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOK Parcheggio Mandara Maiori Costa d'Amalfi, parcheggi custoditi in costiera Amalfitana Ristorante Pizzeria Al Valico di Chiunzi a Tramonti in Costiera Amalfitana, Pizza a Metro, Camere e Colazione, Ospitalità B&B in Costa d'Amalfi Capri Tourism - Accommodation, Hotels, Restaurants in Capri Island - Social Stream - Insta Capri Il tuo sito web al costo più conveniente, grafia e design di ultima generazione al prezzo più competitivo, web d'autore, siti d'autore I Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by Connectivia Assogiornalisti Cava de' Tirreni - Costa d'Amalfi "Lucio Barone" Villa Minuta Scala Costa di Amalfi, Villa con piscina in Costiera Amalfitana Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Il Portico on line il giornale web della Città di Cava de' Tirreni aggiungi mi piace alla nostra pagina Facebook Ristorante Incrocio Montegrappa, Pizzeria in centro a Bologna, Cucina tipica Emiliana Il Limone IGP Costa d'Amalfi Sapori mediterranei, enoteca, alimentari, Ravello, Costa di Amalfi Il Vangelo della Domenica. Ravello e le sue Chiese: Ravello, storia, matrimoni religiosi in Costiera Amalfitana, Religiosità in Costa d'Amalfi, Comunità Cristiana a Ravello Costa di Amalfi

Storia e Storie

Il Monastero della S.S. Trinità, testimonianza della storia religiosa di Ravello

Il monastero femminile dell’ordine benedettino fu fondato da Francone Rogadeo, nobile ravellese, nel 944, per accogliere le nobili fanciulle ravellesi che volevano consacrarsi a Dio. Fu sopresso a seguito del Real Decreto del 1810

Scritto da (Redazione), mercoledì 17 ottobre 2012 13:44:45

Ultimo aggiornamento sabato 20 ottobre 2012 10:12:55

L'iniziativa di quest'anno di Puliamo il Mondo nell'ambito delle attività di Legambiente riguarda una delle strutture più importanti del patrimonio monumentale di Ravello eppure meno conosciuta tra le tante testimonianze della nostra storia religiosa. Coperta in parte dalle case di edilizia popolare e in parte per lungo tempo dal campo di pallavolo, poco utilizzato per la posizione molto periferica, da alcuni anni la struttura è stata interessata da un ritrovato interesse, tanto che nei primi anni 2000 fu avviato anche uno scavo archeologico.

Il monastero femminile dell'ordine benedettino, dedicato alla SS. Trinità, fu fondato, secondo lo storico Marino Frezza, da Francone Rogadeo, nobile ravellese, nel 944, per accogliere le nobili fanciulle ravellesi che volevano consacrarsi a Dio. Il monastero ebbe, infatti, numerosissime proprietà su cui esercitava il diritto ed ancora nel 1700 i beni erano diffusi su tutto il circondario, con masseria a Scafati e rendite anche a Napoli, ad Angri, a S. Egidio del Monte Albino, a Lettere e a Gragnano.

La giurisdizione sul monastero fu affidata nel 1188 da Papa Clemente III al vescovo di Ravello e nelle numerose visite vescovili, di cui l'Archivio Vescovile ravellese conserva le relazioni finali, i vescovi sottolineavano l'importanza di osservare la clausura, tanto che nella visita fatta dal Vescovo Bennio nel 1604, il presule tiene a precisare che "sotto pena di scomunica alle portinaie, non debbano aprire la porta della clausura senza espressa licenza in scriptis a qualsiasi persona, quale licenza non mai daremo senza evidentissima necessità" . Ancora nel 1721 il Vescovo Guerriero prescrive che "nessuna monaca ardisca di salire sovra il lastrico per qualsiasi causa, anche necessaria, sotto pena di scomunica ipso facto".

Il monastero dopo quasi novecento anni di storia, nel 1811, a seguito del Real Decreto del 1810 in materia di soppressione degli istituti religiosi, subì la medesima sorte di altri monasteri e conventi con un numero di religiosi inferiore a 12.

Ma la reazione delle monache fu di vera e propria rivolta; non volevano essere aggregate al monastero di S. Giorgio a Salerno e in loro difesa si schierò anche il Vescovo Silvestro Miccù che chiedeva di attendere prima di effettuare un trasferimento forzoso. Le monache chiedevano di essere unite al vicino monastero delle clarisse ma neppure questa soluzione fu accettata dalle autorità preposte all'attuazione del decreto.

La sorte che interessò le strutture dovette risentire di questa resistenza delle monache, in quanto si decise di smantellarle quasi completamente. Una parte della copertura fu utilizzata per riparare quella del Duomo, mentre alcuni alzati furono abbattuti sì da creare un unico giardino.

La ricchezza di questo monastero, legata soprattutto all'origine nobile delle professe che qui venivano accolte, può essere simboleggiata da uno dei pezzi artistici che la decoravano: la lastra con l'Adorazione dei Magi, che salvata dalla dispersione dallo scozzese Francis Nevile Reid, è ora nell'Antiquarium di Villa Rufolo.

Il Monastero della SS. Trinità sorgeva in una posizione fortemente simbolica nell'urbanistica medievale ravellese. Era, infatti, molto vicino al convento francescano maschile e non molto distante dall'altro complesso monastico destinato a partire al 1297 alle clarisse, nonché nella zona opposta, in linea d'aria, al complesso benedettino maschile, dedicato a S. Trifone, a S. Biagio e alla Vergine, fondato nel X secolo ai piedi di Monte Brusara. Si trovava, inoltre, a cavallo delle due strade che immettevano nel centro urbano e che provenivano dalla vallata del torrente Dragone e quindi dalla zona costiera. In questo senso le fondazioni benedettine, sia quella maschile che quella femminile, rivelano la loro funzione complementare a quella di centri di irradiamento religioso e culturale. Essi erano punti di controllo per chiunque volesse accedere alla città collinare, sia se fosse provenuto da nord, dalla piana vesuviana o dalla zona stabiana (attraverso il territorio scalese), sia da sud, percorrendo la strada, che, passando a valle del complesso religioso di S. Barbara alle Grotte, arrivava in localià Ponticeto (lì dove oggi sorge Villa Cimbrone). La strada originaria sia ad est (Via S. Francesco) che ad ovest (Via Trinità) poteva avere un percorso non coincidente con l'andamento moderno; farebbe supporre ciò l'articolazione fortemente irregolare (con numerosi spostamenti di asse) che si riscontra soprattutto ad una visione dall'alto (in questo senso particolarmente irregolare appare l'andamento della strada ad ovest che sembra quasi essersi adattata ad una situazione nuova, posteriore alla soppressione del monastero stesso).

La descrizione delle strutture, nell'aspetto visibile quando accoglievano il cenobio monastico, viene fornita dallo storico e canonico locale Luigi Mansi. La descrizione è precisa: "Era un convento comodo e completo nel suo genere: nell'entrata della clausura ad Occidente stava un piccolo vestibolo con tutto l'occorrente per serbare la stessa clausura. Nel dormitorio erano molte stanze, tanto che nel 1577 conteneva 33 monache; e dalla parte orientale aveva un buon giardino, cinto da alte mura. La chiesa era ad una nave avente alcuni cancelli lungo il cornicione, poi seguiva l'orchestra contenete il coro e l'organo, che ora trovasi nella parrocchia del Lacco. Il tetto di tale Chiesa era in vario modo colorato e portava le armi dei Frezza , le quali trovavansi pure scolpito su di una croce di argento, tenuta nella stessa chiesa. Vi erano tre altari: il maggiore tutto di marmo aveva la custodia del SS. Sacramento con portellina di argento e di sopra eravi una grande icona … Nel secondo altare era un'icona di S. Tommaso Apostolo, donata dal patrizio Marino Frezza, e l'ultimo era dedicato alla SS. Trinità."

La descrizione fatta da Mansi è molto chiara e dimostrerebbe che l'ingresso è individuabile lungo l'attuale Via Trinità, lì dove uno smottamento all'inizio del 2000 mise in evidenza alcune strutture. Il giardino a cui allude lo storico sulla parte orientale dovrebbe trovarsi lì dove ancora oggi esiste un ampio spazio con alberi e che risulta ad una quota di circa 1,00 m più in alto rispetto alla strada di accesso ai resti architettonici.

L'Archivio Vescovile, conservato presso il Duomo di Ravello e attualmente in fase di riordino ad opera del Dott. Crescenzo Paolo Di Martino, contiene numerose carte che riguardano il monastero in riferimento non solo alle varie proprietà legate al monastero ma anche ai numerosi ingressi di educande che chiedevano di diventare monache.

Particolarmente interessante risulta, sicuramente, l'insieme di "Carte appartenenti per lo abbattimento del soppresso monastero della SS.ma Trinità a pro della parrocchiale di S. Angelo a Torello " (num provv. 94, 95, 96, 97, 100) e l'incartamento risalente agli anni 1811 e 1812 e che riguarda "Carteggio tra il Commissario di Polizia della Costa d'Amalfi, incaricato per la soppressione dei Monasteri, e il Provicario Capitolare della Diocesi di Ravello, per la soppressione del Monastero della SS. Trinità e il trasferimento delle religiose nel Monastero di S. Giorgio in Salerno"(num. provv. 261, 535) e ancora la visita del 1792 al monastero (num. provv. 1802), nonché l'intero blocco degli Acta monialia SS. Trinitatis.

Notizie sono, inoltre contenute nelle visite pastorali a partire da fine XVI secolo. I volumi, che sono stati anche restaurati, si prestano ad una facile lettura.

La situazione attuale del sito risente del completo abbandono seguito all'attività di scavo risalente ai primi anni del 2000.

Muri, spessi approssimativamente anche 1,50 m, testimoniano ancora la grandezza della struttura nel suo insieme.

La pulizia sarà sicuramente occasione per riscoprire quanto sopravvive di questo importante sito nella speranza che non solo i turisti ma anche i cittadini, attraverso le sopravvissute evidenze archeologiche del monastero della SS. Trinità, approfondiscano una nuova pagina importante della storia locale.

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Storia e Storie

La Saggezza di un Popolo (37)

di Antonio Schiavo Eh sì, stavolta ci ho messo tanto (forse troppo) per recuperare altre perle di saggezza della nostra tradizione popolare. Si è anche molto rarefatto il contributo che finora ho avuto dai nostri concittadini. Ero quasi tentato di dire al Direttore che probabilmente non era il caso di...

20 anni fa il terremoto di Assisi. Il terrore nella Basilica raccontato da Padre Enzo Fortunato [VIDEO]

di Padre Enzo Fortunato (per il Corriere della Sera) Quel giorno - il 26 settembre 1997, alle 11.42 - ero nella Basilica superiore di San Francesco, ad Assisi, quando le volte improvvisamente si staccarono dall'alto e la navata si riempì di una polvere così spessa da formare un muro. Non c'era via d'uscita....

Testimonianze letterarie tardoantiche e altomedievali sul culto dei santi Cosma e Damiano

di Salvatore Amato Pochi giorni fa, improvvisamente, lasciava la vita terrena Gennaro Luongo, già ordinario di Agiografia presso l'Università Federico II di Napoli e poi direttore dell'Archivio Storico Diocesano del capoluogo partenopeo, che alla Città di Ravello ha lasciato autorevoli testimonianze...

Ucciso durante Seconda Guerra Mondiale, ritornano a Minori le spoglie del marinaio Salvatore Amatruda [FOTO]

È un giorno particolare, questo, per Minori. Dopo oltre settant'anni i resti mortali di Salvatore Alfonso Amatruda, marinaio cannoniere della Regia Marina impegnato sul fronte balcanico nel 1943 torneranno nel suo paese natale. Stamani il sindaco Andrea Reale a rappresentanza della città di Minori, col...

Nuove scoperte a Villa Rufolo, precisazioni e curiosità

di Alessio Amato* Negli ultimi anni abbiamo assistito a importanti cambiamenti storico-artistici su Palazzo Rufolo, una dimora dai forti tratti orientali, islamici, non per influenze commerciali bensì da motivazioni politiche. Un articolo che è oggetto di analisi da parte del Centro di Storia e Cultura...