Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 50 minuti fa S. Lorenzo da Brindisi

Date rapide

Oggi: 21 luglio

Ieri: 20 luglio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Ravello Festival 2018 #Ravello18 laltrolato, l'altro lato, barcatering, events, cocktail bar, wine selection, champagne, spirits corner, bottle hunting, bar in villa, eventi esclusivi, catering cocktail Auditorium Oscar Niemeyer a Ravello tutto il piacere dei grandi eventi in Costa d'Amalfi Geljada Costiera Amalfitana - Apertura stagione 2018 giovedì 8 febbraio - Il festival del gelato artigianale a Maiori Palazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai Contract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury Hotel La più antica pasticceria della Costiera Amalfitana, scoprite il nuovo sito web on line e la possibilità di acquistare comodamente da casa vostra le specialità della Costa d'Amalfi Supermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casa Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieIl concetto di bellezza dell’arte nell’estetica medievale

Ravello Festival 2018, cultura, lifestyle, musica in Costiera Amalfitana Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Centro estetico FRAI FORM del dottor Franco Lanzieri in Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello Divin Baguette Maiori Costiera Amalfitana Hotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera Amalfitana Ferrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazione La bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Ristorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955 Pasticceria di eccellenza in Costa d'Amalfi, Pansa pasticceri dal 1830 in Costiera Amalfitana, Dolci tipici della Costa Amalfitana, Specialità Gastronomiche Amalfitane in Piazza Duomo ad Amalfi D'Amato Home & Design a Maiori in Via nuova chiunzi tutto quanto necessario per il vostro nuovo arredamento Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Metti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOK La bellezza e la cura del vostro corpo a Ravello in Costiera Amalfitana. Modellamento Viso e Corpo, Frai Form Ravello del Dott. Franco Lanzieri Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Parcheggio Mandara Maiori Costa d'Amalfi, parcheggi custoditi in costiera Amalfitana I Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by Connectivia Il Limone IGP Costa d'Amalfi

Acquista on line i Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfi

Storia e Storie

Il concetto di bellezza dell’arte nell’estetica medievale

Scritto da Annamaria Parlato (Redazione), domenica 17 febbraio 2013 10:17:53

Ultimo aggiornamento domenica 17 febbraio 2013 10:17:53

di Annamaria Parlato* - Il Medioevo, negativamente giudicato come età oscura e buia, denigrato durante l'Illuminismo e rivalutato con il Romanticismo, dà origine ad una visione mistica della natura e dell'arte,ad un senso di amore e di pietas, e quindi di misticismo. La spiritualità dell'estetica medievale, secondo la quale Dio è l'eterna bellezza, è ravvisabile nel linguaggio simbolico-trascendentale dell'arte paleocristiana, nella ieraticità dell'arte bizantina, nella semplicità per le forme dell'arte barbarica, nella mistica atmosfera di riflessione e raccoglimento interiore dell'arte romanica, e nell'arte gotica, che con le cattedrali, edificate secondo l'armonia delle proporzioni, ha voluto rappresentare la Civitas Dei.

L'universo di immagini creato dagli artisti medievali può risultare, strano e inquietante; l'osservatore moderno potrebbe attribuire al "primitivismo" o all'ingenuità il fatto che, negli affreschi e nei dipinti romanici e gotici, gli artisti sembrano ignorare l'esistenza dell'ambiente entro cui gli uomini vivono, la realtà del paesaggio, delle montagne, degli alberi, e che non "sappiano" rappresentare il volume di un oggetto o la profondità spaziale. Tali considerazioni derivano da un accostamento al mondo figurativo medievale erroneo, basato su criteri totalmente estranei al principi che lo informarono.

La cultura, e con essa l'arte romanica e - in parte - gotica, non rispondevano alle leggi della logica visuale. Il simbolismo permeava la vita in tutti i suoi aspetti, e ogni forma, oggetto o realtà, acquistava valore in quanto, direttamente o indirettamente, avvicinava l'uomo all'infinito, alla perfezione, all'ideale divino; il mondo visibile non era altro che il riflesso di quello invisibile.

Nel campo dell'estetica, la forma - come affermava Ugo da San Vittore - era considerata perfettamente bella solo se veniva intesa come simbolo della perfezione ideale e divina; una perfezione estranea ai sensi, alla mutevole quotidianità, allo spazio e al tempo, categorie proprie degli esseri umani. Da ciò derivava che la forma non possedeva una bellezza intrinseca, ne aveva in se stessa la propria ragion d'essere. La bellezza, nell'arte romanica e gotica, non fu concepita come una bellezza temporale, ma come simbolo di una realtà mistica e trascendente irraggiungibile dall'uomo; una bellezza che non era creata perché l'uomo la desiderasse di per se stessa, ma come mezzo attraverso il quale il suo spirito potevano raggiungere la purezza.

Tuttavia, il godimento spirituale, premessa dell'arte medievale, nasceva anche da un piacere estetico. San Bonaventura fu uno dei primi a ritenere che compito precipuo dell'arte fosse quello di sollecitare le emozioni (affectum movere) e che la contemplazione di un'opera non si risolvesse in una percezione soltanto visiva, ma fosse strettamente legata alla realtà concreta, capace persino di condurre all'estasi, come Dante dinanzi all'apparizione di Beatrice.

Parallelamente all'evoluzione del pensiero filosofico e ai mutati rapporti dell'uomo con la realtà immanente e trascendente, l'arte gotica si indirizzò verso una concezione del mondo più vicina ai sensi. La realtà, l'immagine visibile e l'immagine interiore si staccavano dai legami fino ad allora imposti, tralasciando il pensiero che aveva ispirato l'arte romanica.

Rappresentare la natura fu tra le aspirazioni del Rinascimento, la cui concezione estetica era già presente negli artisti contemporanei a Dante. II mondo trecentesco italiano, come più tardi quello fiammingo, rifuggì dal pensiero medievale e anticipò il trionfo dell'Umanesimo. In ogni caso tale processo non fu lineare, ed i principi del gotico riaffiorarono in alcune manifestazioni del XVI secolo, in un periodo in cui essi erano già considerati barbari e privi di qualsiasi valore estetico. Gli umanisti non compresero che le bizzarre figure che ricoprivano le pale e le pareti, lo stridente cromatismo delle vetrate e le forme lontane da qualsiasi volontà realistica, non erano il risultato di una incapacità creativa ma della consapevolezza di un mondo ancora profondamente radicato su principi lontani dai loro.

*Storico dell'arte, Libero professionista del settore culturale, titolare di PAMART - Consulenza e Progettazione culturale

www.pamart.it

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Storia e Storie

Le bombe su Amalfi e quelle 11 vittime nella notte del 18 luglio 1943

"Nella notte del 18 luglio 1943, verso mezzanotte, la campana del Duomo cominciò a battere i lenti e sinistri rintocchi dell'allarme. Durante il bombardamento di Salerno, un aereo americano sganciò su Amalfi (piazza Flavio Gioia e in Via Mansone, fin quasi alla scala del Duomo) cinque bombe che provocarono...

La Saggezza di un Popolo (39): "Addò e fatto ‘state fai pure vierno"

di Antonio Schiavo Sorry my yankee Director. Adesso con il nostro Direttore, che si divide tra l'Annunziata e Central Park, bisogna conoscere l'inglese per scrivergli e per scusarsi del ritardo con cui, nonostante la buona volontà, facciamo passi in avanti nel cammino a ritroso nella memoria collettiva...

Addio a Ottavio Amato, pioniere dello scautismo ad Amalfi

di Sigismondo Nastri Nella tranquillità della sua casa, in una calda giornata di sole, circondato dagli affetti familiari, ha concluso il suo cammino terreno Ottavio Amato. Amico dai tempi lontani dell'infanzia, come lo erano i suoi fratelli, in particolare Angelo, che fece un po' da chioccia a me e...

Cronaca da quelle macerie nel cuore di Maiori [VIDEO]

di Sigismondo Nastri Il Vescovado ha ricordato una terribile vicenda di trent'anni fa: il crollo di un'ala del palazzo D'Amato, al corso Reginna di Maiori, che provocò sei vittime innocenti tra gli abitanti dello storico edificio, uno dei più belli della cittadina. Vi rimasero uccisi anche i due malfattori...

Maiori, trent'anni fa il crollo del palazzo che spezzò sei vite innocenti [VIDEO]

Era il 27 giugno 1988 quando un boato terrificante svegliò Maiori. Un palazzo sul corso Reginna era crollato, spaccandosi letteralmente in due, provocando sei vittime. Sono passati esattamente trent'anni da quella tragedia, ma il ricordo è ancora vivo in chi vi assistette. Erano le 3 del mattino circa...