Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 3 ore fa S. Ulderico vescovo

Date rapide

Oggi: 4 luglio

Ieri: 3 luglio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Sicme Energy e Gas, il tuo partner per l'energia, Gas e Luce elettrica in Costiera AmalfitanaTerra di Limoni, produttore Limoncello con limoni IGP Costa d'Amalfi, eccellenze a portata di clickLa Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campanaPansa a Casa tua, le specialità dolciarie della Pasticceria Pansa di Amalfi direttamente a casa tuaVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniPasticceria Liquorificio Gambardella Minori, Costiera AmalfitanaAcquista on line i Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfiMielePiù il più grande showroom della Campania, vendita anche on lineGenea Consorzio Stabile, Energia, Efficientamento energetico

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieFoibe, la verità mai scritta sui libri di storia

Salerno e la sua Provincia, Turismo, Territorio, Tradizioni #adv #salernoemozionivicine #CCIAASA2020Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'AmalfiFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiSupermercati Netto Maiori, Pagina ufficiale offerte FacebookCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoParcheggio San Lorenzo Ravello, Scala, Costiera Amalfitana, Servizio Navetta gratuito per Ravello, Parcheggio Custodito e videosorvegliatoD'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazioneIl Limone IGP Costa d'Amalfi Villa Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana

Contract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel Forniture

Storia e Storie

10 febbraio, il giorno del ricordo

Foibe, la verità mai scritta sui libri di storia

Fu un massacro provocato dall'odio politico-ideologico e dalla pulizia etnica perpetrata dalle truppe jugoslave del dittatore slavo Tito

Scritto da (Redazione), martedì 9 febbraio 2016 18:15:44

Ultimo aggiornamento domenica 9 febbraio 2020 10:04:03

di Emiliano Amato

"Ora non sarà più consentito alla Storia di smarrire l'altra metà della Memoria. I nostri deportati, infoibati, fucilati, annegati o lasciati morire di stenti e malattie nei campi di concentramento jugoslavi, non sono più morti di serie B." Grazie alla legge numero 93 del 30 marzo 2004 che ha istituito il "Giorno del Ricordo" (10 febbraio), le oltre 10mila vittime italiane di Istria, Fiume e Dalmazia trucidate sul confine orientale, a cavallo del secondo conflitto bellico, potranno essere degnamente ricordate.

Fu un massacro provocato dall'odio politico-ideologico e dalla pulizia etnica perpetrata dalle truppe jugoslave del dittatore slavo Tito, incapace di vincere gli Italiani sul campo di battaglia: la gran parte di questi nostri connazionali vennero gettati (molti ancora vivi) all'interno di profonde voragini naturali disseminate sull'altipiano del Carso: le foibe.

Circa 350mila istriani-giuliano-dalmati, invece, in seguito all'occupazione di tali regioni da parte dell'Armata Popolare di Liberazione della Jugoslavia, furono costretti a fuggire dalle loro terre natie con tutti i mezzi possibili: vecchi piroscafi, macchine sgangherate, treni di fortuna, carri agricoli, barche, finanche a nuoto e a piedi.

Una fuga per restare italiani, un vero esodo biblico, affrontato con determinazione, verso un'Italia sconfitta e semidistrutta, quale reazione al violento tentativo di naturalizzazione voluta nella primavera del 1945, dalla ferocia dei partigiani slavi.

La gente era bloccata dalla paura dei rastrellamenti improvvisi, delle delazioni, delle vendette e delle notizie di infoibamenti, di affogamenti e di fucilazioni che la giustizia sommaria di sedicenti tribunali del popolo irrogava a chi era colpevole di essere italiano. Le città cominciarono a svuotarsi. Da Fiume fuggirono 54 mila su 60 mila abitanti, da Pola 32mila, da Zara 20mila su 21mila, da Capodistria 14mila su 15mila.

Soltanto l'Esodo degli abitanti di Pola si svolse sotto la protezione inglese con navi italiane. Tutti gli altri istriani, fiumani e dalmati dovettero abbandonare le loro case e i loro averi sotto il controllo poliziesco dei partigiani slavi. Coloro che ottenevano il visto per la partenza potevano portare in Italia solo 5 chilogrammi di indumenti e 5mila lire. Dopo lunghe settimane di attesa e dopo implacabili controlli, si poteva salire su un convoglio diretto al confine, cioè verso la libertà. Il viaggio era breve, ma diventava lungo per le continue verifiche dell'OZNA (la famigerata polizia segreta) che aveva occhi e orecchi, fino a Trieste.

A moltissimi il visto venne negato per ragioni politiche, per vendetta, per odio, per non privarsi di personale specializzato, ma soprattutto perché ogni partenza era la conferma di una condanna per il nuovo regime. Ebbero inizio le fughe drammatiche, di giorno e di notte, fra le doline del Carso, attraverso passaggi clandestini noti solo ai contrabbandieri, fughe verso la libertà che spesso si concludevano con una raffica di mitra, con lo scoppio di una mina o sul filo spinato.

Alcuni affrontarono l'Adriatico con fragili barche a remi e raggiunsero le coste italiane stremati dalla fatica e dalla sete, con le mani spellate e sanguinanti. Spesso però l'approdo rimase un sogno: catturati dalle motovedette slave, furono condannati a lunghi anni di lavoro forzato. Talvolta la spiaggia romagnola e marchigiana restituiva le salme dei fuggiaschi travolti da un'improvvisa bufera.

Con la firma a Parigi del Trattato di Pace del 10 febbraio 1947 l'Italia cede alla Jugoslavia 7.700 chilometri quadrati con Pola, Fiume e Zara. Su 502.124 abitanti, 350mila italiani (300mila secondo Tito) vengono profughi in Italia. Vengono insultati dai comunisti ad Ancona, Bologna, Venezia e Milano.

Ottantamila fuggono nelle Americhe e in Australia, centomila vengono accolti nella Regione Friuli - Venezia Giulia, gli altri vengono ricoverati nelle baracche di 109 campi profughi, dal Carso alla Sicilia.

L'Esodo è stato ribellione contro le foibe, i saccheggi, l'imposizione di una lingua straniera; è stato un dramma di 350mila persone che hanno abbandonato case ed averi con la fierezza di aver fatto una scelta irreversibile. Quella di continuare a vivere da italiani.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

2 Luglio 1940, il naufragio dell’Arandora Star. A bordo perirono quattro persone della Costiera Amalfitana

di Rita Di Lieto In memoria delle vittime. L'Arandora Star era un transatlantico della Star Line di Londra, una nave da crociera di lusso con cabine solo di prima classe che, a partire dal suo varo nel 1929, aveva portato in giro attraverso tutti gli oceani l'alta società del tempo, fino a quando la...

Sant'Andrea di giugno, quando Amalfi fu salvata dagli attacchi turchi

di Sigismondo Nastri La festa di oggi, ad Amalfi, ci riporta al 1554, quando imperversava lungo le nostre coste il pirata turco Khair-ad-Din, detto Barbarossa. Egli, dopo aver saccheggiato Ischia e Procida, si stava trasferendo nel golfo di Salerno, "nutrendo eguale disegno di rapina e di distruzione....

Il Nocino: liquore di gusto, tradizione e magia nel giorno di San Giovanni

Dal sapore intenso, corposo e gradevolmente amaro, il Nocino è un liquore ottenuto dalla macerazione in alcool di noci raccolte, secondo la tradizione, a fine giugno, nel giorno in cui la chiesa celebra la memoria liturgica di San Giovanni battista (oggi, 24 giugno), quando sono ancora verdi e il mallo...

La nascita del turismo a Maiori

di Sigismondo Nastri Tra la fine dell'Ottocento e gli albori del nuovo secolo andava consolidandosi la fortuna turistica del territorio, anche se l'economia faceva perno su attività proto industriali (cartiere, mulini, pastifici), sull'agricoltura e sui commercio, in attesa che, completata ormai nel...

La saggezza di un Popolo (47)

di Antonio Schiavo Da più di mezzo secolo (Madonna sto' addeventanno viecchio) partecipo durante i riti della Settimana Santa, più o meno assiduamente, alla Via Crucis. Molti lettori giustamente diranno che questa mia considerazione non interessa più di tanto ma volevo condividerla con voi perché quest'anno,...