Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 10 minuti fa S. Adeodato vescovo

Date rapide

Oggi: 10 dicembre

Ieri: 9 dicembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

La SICME Energy e Gas augura a tutti i lettori de Il Vescovado de Il Portico e di Ravello Notizie un Natale all'insegna della luce e del calore. Auguri da SICME!La pasticceria Pansa augura a tutti i nostri lettori felice Natale, visita il portale dedicato allo shopping on lineLa Tramontina, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, prodotti unici, mozzarella, ricotta, bufala campanaLauro & Company, Amalfi, Ravello, Idropittura, Porte blindate, ferramenta, casseforti, prodotti per alberghi, solventi, Boero, Vernici, OIKOSMielePiù il più grande showroom della Campania, vendita anche on lineI super mercati Netto di Maiori augurano a tutti i lettori de Il Vescovado Auguri di buon Natale e di Felice anno Nuovo. Consulta le nostre offerte natalizieCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficiale, augura a tutti i lettori un Sereno NataleTerra di Limoni, produttore Limoncello con limoni IGP Costa d'Amalfi, eccellenze a portata di clickRistorante Giardiniello Cucina mediterranea gourmet in Costiera Amalfitana a Minori

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieDalla Costiera Amalfitana a Copenaghen: storie italo-danesi

Frai Form Ravello ed il dott. Lanzieri augurano a tutti i lettori de Il Vescovado un sereno NataleLa dolcezza del Natale a portata di Click con i Panettoni e le specialità natalizie di Sal De RisoPalazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'AmalfiMielePiù i professionisti del riscaldamento e della climatizzazione, la scelta infinitaParcheggio San Lorenzo Ravello, Scala, Costiera Amalfitana, Servizio Navetta gratuito per Ravello, Parcheggio Custodito e videosorvegliatoPellet a euro 5,00 fino al 30 novembre 2019D'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazioneIl Limone IGP Costa d'Amalfi Villa Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoMetti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOKAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana

Acquista on line i capolavori di dolcezza e genuinità artigianale del Maestro Pasticciere Sal De Riso

Storia e Storie

Costa d'Amalfi, Danimarca

Dalla Costiera Amalfitana a Copenaghen: storie italo-danesi

il nord Europa è più vicino

Scritto da (admin), domenica 4 agosto 2013 10:15:57

Ultimo aggiornamento mercoledì 2 gennaio 2019 21:53:56

E' una calda estate quella di Copenaghen, una delle più gradevoli degli ultimi anni secondo i residenti dato che la temperatura, nelle ore serali, rasenta addirittura i venti gradi. Niente a che vedere con quel Caronte maledetto che brucia le nostre terre aride, è un sole piacevolissimo, delicato, che rallegra ma non fa sudare.

L'aeroporto è situato fuori città ma è ben collegato con il centro da una efficiente metropolitana, la migliore al mondo secondo le recenti statistiche. Il biglietto costa l'equivalente di oltre tre euro, ma sono soldi ben spesi. Mentre scendi le scale vedi passare la corsa che avresti dovuto prendere ma scopri, stupito, che fra 3 minuti e mezzo ce ne sarà un'altra e, tre minuti e mezzo dopo, un'altra ancora. Entri pensando di essere finito per sbaglio in prima classe, invece è proprio il trasporto pubblico usato da tutti: la differenza, coi vecchi carrozzoni su cui sei abituato a viaggiare, è che ognuno ha rispetto per le cose comuni e non le imbratta. Poi ci pensa chi di dovere a rottamare i veicoli, fare la manutenzione eccetera eccetera. Un effetto analogo si ripete quando si sale sui treni.

La città non è grandissima, con i mezzi pubblici la si visita in pochi giorni. Salta subito all'occhio il numero spaventoso di genitori con bambini e la popolazione giovanissima. «Lo Stato supporta le famiglie che fanno figli, i ragazzi che vanno all'università o decidono di vivere da soli già a 18 anni» ci spiegano risolvendo immediatamente la nostra interdizione. E' devastante per l'occhio di chi è abituato a convivere con l'invecchiamento della popolazione, qui i pensionati sono pochi e si mantengono in forma. Una signora di circa 75 anni si avvicina e, parlando in Inglese (sic!), si offre di dare indicazioni stradali per raggiungere il centro. Giunti a destinazione c'è ancora modo per sbarrare gli occhi quando, a due passi dai principali monumenti, gli unici incolonnamenti che si vedono ai semafori sono quelli delle bici ferme al semaforo rosso. Esattamente l'opposto della scena del film "Johnny Stecchino"di Roberto Benigni dove il mafioso che accompagnava il protagonista in macchina, giunto nel centro cittadino, sosteneva che il problema principale di Palermo era il traffico. Quando decidi di andare al bagno riesci a farti sorprendere di nuovo. Uscito dalla toilette, infatti, si avvicina un signore: pensi che sia a pagamento e vorresti tirare fuori i soldi, invece è solo l'addetto alle pulizie che, utente dopo utente, disinfetta tutto, mantenendo l'ambiente pulito e profumato nonostante ci sia un via vai pazzesco.

Copenaghen pullula di Italiani, sia turisti che residenti. E' assai frequente, lungo le strade, sentire gente che parla la tua stessa lingua. Con qualcuno ci si ferma a discutere del più e del meno: molti sono giovani, soprattutto del Sud, partiti presto a cercare fortuna. Sono proprio quei giovani che sono stati chiamati bamboccioni, accusati di voler rimanere a casa da mamma e papà. Antonio Fattoruso è un cuoco originario di Nocera Superiore, è in Danimarca da quando era appena ventenne, ormai sono trascorsi quattro anni dal suo arrivo: «Dalle nostre parti abbiamo problemi insormontabili, il lavoro è poco e malpagato, i diritti non esistono. Qui ho trovato una terra che mi ha accolto in tutto - confida soddisfatto - persino nelle abitudini tipiche: quando andiamo a bere, sono gli amici danesi a dirmi "Basta!"».

Immancabile, poi, la cena al ristorante italiano, dove siamo ospiti di Gaetano Di Palma, chef giramondo di Amalfi che, dopo le navi da crociera, la Svizzera ed il Trentino, è finito in Nord Europa, anche se solo di passaggio. E' l'unico italiano incontrato da queste parti, infatti, a non gradire lo stile di vita del posto, probabilmente insaziabile di esplorare e conoscere nuovi mondi. Il ristorante "Il Retrogusto" è gestito da Giggino, originario di Brusciano (Napoli). «Sono stato un pioniere fra gli Italiani arrivati qui: dopo una vacanza nel lontano 1996 decisi di tornare e dal 2000 mi sono stabilito a Copenaghen - racconta appassionato - In Italia avevo un contratto di lavoro a tempo indeterminato con la Omnitel (oggi Vodafone) e stavo studiando Ingegneria. Già allora, ben prima della crisi, mi resi conto del gap abissale che c'era e decisi di fare le valigie. Oggi sono felice di aver fatto la scelta giusta». Ed è così, dunque, che Giggino è giunto in Nord Europa, a prendere per la gola i suoi ospiti con la cucina Made in Italy, accompagnata dalle note di De Andrè e Lucio Dalla. «Negli ultimi anni l'interesse per la Danimarca è cresciuto in maniera esponenziale - continua fra una portata ed un'altra - riceviamo almeno 10 mail a settimana e 4 persone vengono fin dentro il locale per chiedere lavoro».

Giggino e Gaetano non sono soli: nella sala c'è un ragazzo dal cui Inglese si desumono le origini campane. E' Rocco, nativo di Pomigliano d'Arco, una laurea in Lettere all'Università di Salerno e poi la fuga: «In Italia avrei dovuto fare l'insegnante ma non mi hanno dato e non mi daranno mai questa opportunità. Ho preferito venire qui a fare il cameriere: almeno mi pagano decentemente e mi sono integrato in una splendida città». Con Rocco c'è anche la sorella: «Sono qui in vacanza per 15 giorni ma voglio restare: mi sono laureata in Lingue a Napoli otto anni fa ma il lavoro, soprattutto al Sud, è un miraggio. Sono pronta a tutto, anche a fare la baby sitter se qualcuno qui mi darà questa occasione».
Nell'immaginario comune si ritiene che la gente del Nord Europa sia fredda: è uno stereotipo da smascherare perchè non è affatto vero. Per strada, se si è in difficoltà con le mappe, è frequente che qualcuno si fermi ed offra aiuto. «I Danesi sono cordiali ma estremamente precisi. Litigo spesso con la mia fidanzata perchè vuole sapere adesso il mio programma per i prossimi tre giorni!» ci dice il nostro nuovo amico Rocco.

Così, dopo aver cenato, non resta che immergersi nella notte di Copenaghen. Ovviamente la birra la fa da padrona: venerdì e sabato sono i giorni prediletti per uscire a bere e, in effetti, le strade sono piene di giovani e scarseggianti di lucidità man mano che si tracanna birra. Sicuramente, in virtù del freddo, che comunque la fa da padrone per gran parte dell'anno, l'alcol è uno dei migliori amici, insieme alla bicicletta, di questi popoli. Del resto, mancando il sole e la bellezza paesaggistica dell'Italia, è ipotizzabile un senso di tristezza da colmare in questo modo. Non si può avere tutto dalla vita, i nostri amici danesi sono già stati ben più fortunati, su tante cose, rispetto a noi. Molte di queste, soprattutto il welfare evoluto, probabilmente non arriveranno mai in Italia e la gente, una volta entrata in contatto con tutto ciò, attenderà invano nel Bel Paese un po' come la Sirenetta, all'estrema punta del porto di Copenaghen, immobile da tempo ad aspettare il suo principe liberatore.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l’informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

La Ravello di cent'anni fa: aspetti storici e sociali ai tempi della visita di San Massimiliano Kolbe nel 1919

Salvatore Amato Agli inizi del 1919, nel giorno dell'Epifania, l'Arcivescovo di Amalfi, Ercolano Marini, pubblicava la sua sesta lettera pastorale, dal titolo "Dopo la Vittoria", in cui, ripensando all'appena trascorso conflitto mondiale, auspicava un risveglio di fede, "perché - scriveva - nel multiforme...

“Comme Barbarea accussì Natalea”: significato del proverbio di Santa Barbara

"Comme Barbarea accussì Natalea"è un antico detto popolare campano che, letteralmente significa: "le condizioni meteorologiche del giorno di Santa Barbara, il 4 dicembre, saranno le stesse del giorno di Natale". Quindi, stando alla tradizione e alla giornata soleggiata di oggi, il prossimo 25 dicembre...

"So’ padre e so’ padrone, aggio tuorto e voglio avè ragione": la Saggezza di un Popolo (44)

di Antonio Schiavo Confesso: non lo sapevo, ma il primo a pronunciare "mettere campanielle ‘nganne a gatte" per indicare un'azione impossibile da compiere almeno per i topi (e anche per gli uomini) è stato il celebre favolista greco Esopo. L'ho appreso ieri sera guardando la prima puntata della fiction...

La seconda invenzione delle Reliquie di Santa Trofimena: storia di un evento prodigioso

di Francesco Reale* L'annuale ricorrenza del secondo ritrovamento delle reliquie di S. Trofimena carica ogni anno ciascuno di noi di una particolare tensione interiore che commuove lo spirito e orienta la mente verso l'Alto. In questi giorni di particolare intensità, apriamo il libro della storia e rispolveriamo...

Immagini e memoria della Costa d’Amalfi

di Antonio Schiavo Tutte le volte che parto dalla mia Ravello dove sono nato per la Toscana dove abito da quasi quarant’anni, provo la stessa sensazione e faccio le stesse considerazioni. Forse un po’ banali, al limite dell’ingenuità di un fanciullo. Vedo il campanile della Cattedrale che si erge maestoso...