Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 3 ore fa S. Eleonora vergine

Date rapide

Oggi: 21 febbraio

Ieri: 20 febbraio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Geljada Costiera Amalfitana - Apertura stagione 2018 giovedì 8 febbraio - Il festival del gelato artigianale a Maiori Contract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury Hotel Sal De Riso Pasticceria in Costiera Amalfitana. I Dolci e le specialità gastronomiche dello Chef Pasticciere Salvatore De Riso Costa d'Amalfi La più antica pasticceria della Costiera Amalfitana, scoprite il nuovo sito web on line e la possibilità di acquistare comodamente da casa vostra le specialità della Costa d'Amalfi Supermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casa Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieCulto medievale di Sant’Eustachio in Costa d’Amalfi

Primi trent'anni del Lions Club Salerno

Festa della Donna, a Maiori si elegge quella "più dolce"

Amalfi, dal Mibact 800mila euro per restauro campanile del Duomo

A Tramonti un laboratorio sulla pizza fatta in casa

Un corso di Guida Ambientale Escursionista in Costa d’Amalfi

Pontone, 26 febbraio inaugurazione del nuovo centro di aggregazione per giovani e anziani [FOTO]

Ha perso l’occhio il 26enne che si è sparato nel giorno della laurea

Dalla “Breve storia della Canzone napoletana” a “Playlist. Se ci fosse la musica” a “Le Notti del Libro…a Vietri sul Mare”

In Costiera con strumenti da scasso e grimaldelli: fermati e denunciati due pregiudicati napoletani

Adriana, cuore di luce

Maiori piange la prematura scomparsa di Agostino Abate

Disservizi segnale televisivo in Costiera, Ciccatti (Rai): «Necessario potenziare trasmettitore di Policastro»

Piano di Sorrento: dal 23 al 25 febbraio è Festa del Cioccolato

Torna HoReCoast, 27 e 28 febbraio a Sorrento l'evento sul mondo Horeca

Raimondo Esposito trionfa a Campionati Cucina Italiana: oro per artista dello zucchero in Costa d’Amalfi

Trasporto pubblico: 7 nuovi minibus per i collegamenti in Costiera Amalfitana

Scarichi illegali, nel Cilento sequestrate cinque piscine di alberghi e centri sportivi

Choc a Mercato San Severino: tenta suicidio il giorno della sua laurea

Cava, 23 febbraio presentazione del libro di Mario Avagliano "1948 - Gli Italiani nell’anno della svolta"

Amalfi, bypass centro storico non più un sogno: 22 febbraio firma concordato per progetto da 28,4 mln

Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto La bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Ferrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazione Centro estetico FRAI FORM del dottor Franco Lanzieri in Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello D'Amato Home & Design a Maiori in Via nuova chiunzi tutto quanto necessario per il vostro nuovo arredamento Hotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera Amalfitana Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Ristorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955 Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Positano Discover the beauty of the Amazing Amalfi Coast - Discover Positano is the ultimate web site for Positano Alfa Romeo Stelvio Q4 First Edition - Costiera Amalfitana la prova di endurance al servizio di AB Tech informatica e de Il Vescovado Metti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOK Parcheggio Mandara Maiori Costa d'Amalfi, parcheggi custoditi in costiera Amalfitana Capri Tourism - Accommodation, Hotels, Restaurants in Capri Island - Social Stream - Insta Capri Il tuo sito web al costo più conveniente, grafia e design di ultima generazione al prezzo più competitivo, web d'autore, siti d'autore I Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by Connectivia Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Il Portico on line il giornale web della Città di Cava de' Tirreni aggiungi mi piace alla nostra pagina Facebook Il Limone IGP Costa d'Amalfi Sapori mediterranei, enoteca, alimentari, Ravello, Costa di Amalfi

Cinquanta sfumature di Rosso Auditorium Cinema di Ravello Cinema Ravello A casa tutti bene Cinema Ravello L'ora più buia Cinema Ravello Made in Italy

Storia e Storie

Culto medievale di Sant’Eustachio in Costa d’Amalfi

Scritto da (Redazione), sabato 20 settembre 2014 10:49:17

Ultimo aggiornamento sabato 20 settembre 2014 10:49:17

di Salvatore Amato - In occasione della memoria di Sant'Eustachio, celebrata fin dalla tarda antichità nella Chiesa di rito greco e latino al 20 settembre, ci pare doveroso tracciare a grandi linee le principali testimonianze di culto medievali riferite alla Costa d'Amalfi.

Le origini degli insediamenti sul territorio costiero e in particolare di Amalfi, tradotte nella leggenda e nel mito a cominciare dal Chronicon Salernitanum del X secolo e poi dal Chronicon Amalphitanum nelle sue redazioni tardive del XIII secolo, introducono la leggenda dei naviganti romani, i quali, dopo molte peregrinazioni avrebbero fissata la loro dimora nella costiera. Da allora gli amalfitani hanno sempre insistito su questa loro romanità, che si esplicava non solo nella professio legis, ma nella costruzione, da parte dell'aristocrazia dei centri costieri, di una serie di saghe familiari che riconducevano i capostipiti all'età imperiale, impersonandoli in audaci condottieri o consoli.

E in questo contesto nasce anche la tradizione, fermata sulla carta dallo storico ravellese del Cinquecento Marino Frezza, che vorrebbe a capostipite della famiglia D'Afflitto di Scala, una delle più potenti del territorio amalfitano, proprio il generale romano Placido, magister militum sotto Traiano e martirizzato con il nome di Eustachio verso il 103 d.C., deducta ab Eustachio Martyre fricti nomen tulisse fertur, con il nome della famiglia che sarebbe derivato dal supplizio subito dal santo, "fritto" in un bue di bronzo infuocato o dall'afflizione che ne avrebbe conseguita.

Recentemente Giuseppe Gargano ha ridimensionato le origini leggendarie del cognome D'Afflitto, e sulla base di un attento esame della documentazione ha individuato due possibili varianti nel suo significato, denotanti due famiglie diverse: i da Filicto, provenienti dal territorio stabiano, e i de Felicto di area caprese.

Il primo cognome è da associare al mondo rurale e agricolo, con la versione afflictus nel significato di censo, reddito, mentre l'altra versione è legata al termine filetum, che indicava il filo di lino ed era perciò connessa alle attività mercantili e marinare.

Come che sia, la storiografia amalfitana non ha ancora indagato sulle origini della costruzione di questa leggenda, che trovò una propria legittimazione già dal XII secolo, quando la famiglia d'Afflitto si affermava tra l'aristocrazia mercantile e la gerarchia ecclesiastica della città di Scala. Da allora, come è presumibile, la devozione familiare nei confronti del nostro caro santo si configurò attraverso alcuni elementi tipici dell'universo cultuale medievale: la dedicazione di chiese, cappelle, l' influenza sull'onomastica e sulla toponomastica.

Ma la famiglia d'Afflitto assimilò ancora più radicalmente gli elementi del bios del martire romano, con la ricorrente presenza dell'elemento del cervo, simbolo della sua conversione al cristianesimo, nell'araldica e negli arredi liturgici delle chiese di patronato. Così nel 1144 il vescovo Orso de Afflicto donava alla chiesa di Santa Stefanìa di Pontone una bibbia in scrittura beneventana e due cervi d'argento.

Poco distante, su un promontorio prospiciente la Valle del Dragone, sorgeva un'altra chiesa di patronato della famiglia D'Afflitto, documentata dal 1187 e dedicata a Sant'Eustachio, uno dei gioielli dell'architettura normanno-sveva dell'Italia Meridionale (foto a lato di Andrea Gallucci).

L'intera località dov'è situata nel 1443 recava la denominazione di Sanctus Eustasius, mentre il vicolo omonimo, che conduce verso il centro di Pontone, è attestato fin dal 1331.

Ancora nel territorio scalese un altro edificio di culto dedicato al martire Eustachio era la chiesa della località Campo, di patronato della famiglia ravellese dei Castaldo.

Nella città dirimpettaia, Ravello, a S. Eustachio era dedicata una delle più antiche chiese del territorio extraurbano, situata nel castrum altomedievale di Supramonte, e menzionata in un documento del 1020, oggi non più esistente, ma tradito dal Regestum Ravellensis Ecclesiae, un volume contenente i regesti di 662 pergamene conservate nell'Archivio Vescovile di Ravello, e compilato agli inizi del XVIII secolo per ordine del vescovo Giuseppe Maria Perrimezzi, ma attualmente conservato presso l'Archivio della SS. Trinità di Cava de'Tirreni.

Si trattava di un atto di divisione tra i fratelli Leone, Giovanni e Mauro, figli del fu Sergio da Supramonte, rogato in Amalfi dal presbitero e scriba ravellese Giovanni Rufolo.

In pertinentiis Ravelli, in un luogo non meglio specificato, venne dedicata un'altra chiesa a S. Eustachio, Sancti Heustasii Christi martyris, i cui portionarii - soci partecipanti ai benefici temporali e spirituali del luogo di culto - nel 1208 erano Pantaleone, figlio del giudice Sergio Napoletano, Tommaso figlio del giudice Cappasanta e Giovanni figlio del dominus Pantaleone, ed aveva proprietà nella vicina Terra di Tramonti.

Il santo era raffigurato a cavallo anche in due formelle del sesto registro delle porte bronzee della Cattedrale, realizzate nel 1179 dall'artifex pugliese Barisano da Trani, ed esemplificanti il santorale ravellese del XII secolo.

Tuttavia anche a Ravello un contributo per lo sviluppo della devozione legata al santo martire si deve alla già ricordata famiglia d'Afflitto, che si trasferì in quella città agli inizi del XIII secolo, prendendo dimora nel nobile rione del Toro, precisamente di fronte alla chiesa dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista. Proprio in quella chiesa al santo militare venne dedicata una cappella di ius patronato, tenuta in vita almeno fino agli ultimi decenni del Settecento. Da quell'altare o dal Palazzo D'Afflitto doveva provenire il mezzo busto reliquiario, presente ancora nel 1811 nella chiesa Cattedrale, come rivela una relazione dell'ebdomadario - sacrista del tempo, D. Agnello D'Amato.

Nel territorio contermine di Tramonti, sul finire del Medioevo, una chiesa di Sant'Eustachio era situata nel luogo detto Santa Croce, ubi dicitur Sancti Stase, ed era una dipendenza del monastero benedettino femminile di San Lorenzo del Piano in Amalfi. Nel 1421, la badessa Catherina concedeva in enfiteusi per 29 anni ai fratelli Iulius e Lanczillus Baccharius una grossa proprietà, che si trovava accanto alla chiesa di S. Eustachio, con alberi di olivo e castagne.

Dagli studi topografico-documentari di Giuseppe Gargano e allo stato attuale della documentazione edita non risultano altre dedicazioni nel territorio dell'antico Ducato medievale di Amalfi, ma il quadro fin qui delineato evidenzia come la concentrazione dei luoghi di culto e degli agiotoponimi fosse localizzata in netta prevalenza nell'entroterra collinare e montano.

Per cui, se pure a ragione Amalia Galdi rilevava che "le devozioni talvolta seguono percorsi che sfuggono al dato del solo controllo politico e della presenza etnica", qui siamo di fronte all'espressa volontà di una famiglia, quella dei D'Afflitto, di legittimare la propria ascesa sociale attraverso la diffusione del culto del loro mitico progenitore, alla cui protezione si affidarono in vita e in morte, al punto che nel 1240, sulla tomba di Bartolomeo d'Afflitto, sepolto nella basilica di Sant'Eustachio di Scala, poteva leggersi l'iscrizione in versi latini, che qui riporto nella traduzione di Mons. Cesario D'Amato: "O Eustachio, prega di cuore per colui che molto ti amò, e chi giace nel tuo tempio viva beato con te nei secoli che non conosceranno mai la fine".

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Storia e Storie

Giornata nazionale del gatto, ecco perché si celebra il 17 febbraio

A pelo corto o lungo, con il pedigree o senza, dall'indole tenera e affettuosa o indipendente: i gatti sono parte integrante della vita di milioni di italiani, e il 17 febbraio si celebra la loro festa. Per rendere omaggio ai felini, in concomitanza con la Giornata nazionale a loro dedicata, sono stati...

Ravello culla dell'Italia repubblicana. Quella sera che il Re disse a De Nicola: «Accetto»

Il Vescovado pubblica integralmente la ricostruzione del colloquio tra Enrico De Nicola, già presidente della Camera dei Deputati dal 1920 al 1924, e il Re Vittorio Emanuele III, avvenuto nella dimora di Villa Episcopio nel febbraio del 1944. Nella testimonianza lasciata proprio dal noto giurista napoletano...

Le suggestioni della Settimana Santa di Minori [VIDEO]

È iniziata la Quaresima, con i suoi riti, le sue tradizioni in Costa d'Amalfi. Tra queste vi è senza dubbio la Settimana Santa a Minori è un periodo di vita spirituale intensamente vissuti da tutti i cittadini. Interpreti principali e espressione più genuina di queste manifestazioni religiose sono i...

Il fantoccio della Quaresima

di Sigismondo Nastri Ricordo bene che, finito il Carnevale, si vedeva appeso a balconi e finestre una pupata, con le sembianze di una vecchia, pacchianamente vestita di nero: una sorta di befana, insomma. Ma era, credo, la raffigurazione stessa della Quaresima appena iniziata. Con un particolare: da...

Mercoledì delle Ceneri, comincia oggi la Quaresima con le sue tradizioni

«Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai». Con questa citazione comincia oggi, Mercoledì delle Ceneri, la Quaresima, il periodo penitenziale di quaranta giorni che precedono la Pasqua cristiana. Durante le semplici ma coinvolgenti liturgie delle ceneri, il parroco imporrà della cenere sul capo...