Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 10 ore fa S. Contardo Ferrini

Date rapide

Oggi: 20 ottobre

Ieri: 19 ottobre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Antica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'Amalfi Il Gelato a Maiori: Geljada gelateria artigianale in Costa d'Amalfi, il gelato a Maiori è Geljada, Yogurt e gelati artigianali, Lungomare di Maiori Costiera Amalfitana

Villa Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana Festa della Castagna 2017 a Scala in Costiera Amalfitana Ristorante Pizzeria Al Valico di Tramonti - Ristorante Al Valico di Chiunzi Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana Sal De Riso Pasticceria in Costiera Amalfitana. I Dolci e le specialità gastronomiche dello Chef Pasticciere Salvatore De Riso Costa d'Amalfi Supermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casa

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieAndrea Mansi per sempre nella memoria di Ravello

Tramonti, cade dall’albero durante raccolta olive: frattura alla colonna vertebrale per 57enne

A Maiori funzionari comunali della Costiera a lezione su decreto correttivo del codice dei contratti pubblici

Caffè e cioccolato di qualità da diverse latitudini: Pansa presenta "Terra" a Host 2017

Scala, sindaco Mansi da Tavecchio per definire inaugurazione nuovo stadio comunale [FOTO]

Tramonti: 22 ottobre il coro "Ave Stella Maris" di Maiori alla Festa organistica di Campinola

Salerno: 20-21 ottobre “Le Giornate della Scuola Medica Salernitana”

Ravello, Tribunale dà ragione ai residenti del parcheggio: schede nuovamente "aperte". Comune soccombe

Sciagura aerea Monte Carro, Scala si prepara a 70esimo anniversario. Sopralluogo di Aeronautica Italiana e Ambasciata Svedese [FOTO]

A Maiori con targhe e documenti falsi, due ucraini nei guai

Viaggio d'arte per i turisti giapponesi ad Amalfi: in gruppo dipingono in Piazza Municipio

Laurea da 110 e lode in Architettura per la maiorese Anna Zichinolfi

Scoperto B&B abusivo in pieno centro a Salerno, il blitz dei Vigili Urbani

Infarto per 42enne di Maiori, dopo prime cure a Castiglione trasferimento in eliambulanza a Salerno

"Qui dove il mare luccica", Sorrento omaggia Luciano Pavarotti. Suite all'hotel Vittoria aperta ai visitatori

Enel, 24 ottobre interruzione fornitura elettrica a Minori

Enel, 23 ottobre interruzione fornitura elettrica a Praiano

Svezia-Italia, Eddie Oliva fa il tifo per gli Azzurri: «Chiederò di cantare inno di Mameli in campo come nel ‘98»

Amalfi, Sindaco Milano nelle scuole avvia la campagna di ascolto sul territorio

Antonella Marchese, la bella consigliera di Furore stasera ospite in TV a RTC Quarta Rete

Amalfi: l’ultimo saluto ad Annamaria Cobalto, una “combattente”

Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Alfa Romeo Stelvio Q4 First Edition - Costiera Amalfitana la prova di endurance al servizio di AB Tech informatica e de Il Vescovado Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Ristorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955 Centro estetico FRAI FORM Costa d'Amalfi del dottor Franco Lanzieri. In Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Positano Discover the beauty of the Amazing Amalfi Coast - Discover Positano is the ultimate web site for Positano Hotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera Amalfitana Metti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOK Parcheggio Mandara Maiori Costa d'Amalfi, parcheggi custoditi in costiera Amalfitana Ristorante Pizzeria Al Valico di Chiunzi a Tramonti in Costiera Amalfitana, Pizza a Metro, Camere e Colazione, Ospitalità B&B in Costa d'Amalfi Capri Tourism - Accommodation, Hotels, Restaurants in Capri Island - Social Stream - Insta Capri Il tuo sito web al costo più conveniente, grafia e design di ultima generazione al prezzo più competitivo, web d'autore, siti d'autore I Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by Connectivia Assogiornalisti Cava de' Tirreni - Costa d'Amalfi "Lucio Barone" Villa Minuta Scala Costa di Amalfi, Villa con piscina in Costiera Amalfitana Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Il Portico on line il giornale web della Città di Cava de' Tirreni aggiungi mi piace alla nostra pagina Facebook Ristorante Incrocio Montegrappa, Pizzeria in centro a Bologna, Cucina tipica Emiliana Il Limone IGP Costa d'Amalfi Sapori mediterranei, enoteca, alimentari, Ravello, Costa di Amalfi Il Vangelo della Domenica. Ravello e le sue Chiese: Ravello, storia, matrimoni religiosi in Costiera Amalfitana, Religiosità in Costa d'Amalfi, Comunità Cristiana a Ravello Costa di Amalfi

Storia e Storie

Andrea Mansi per sempre nella memoria di Ravello

Scritto da (Redazione), martedì 18 febbraio 2014 10:54:18

Ultimo aggiornamento martedì 18 febbraio 2014 11:04:31

Ancora una volta Ravello ha saldato il suo debito con la storia e con la memoria. Con la riposizione al Sacrario dei Caduti delle ceneri di Andrea Mansi, svoltasi domenica scorsa, la Città di Ravello ha riservato il dovuto riconoscimento al suo figlio, marinaio trucidato dalla furia nazista il 12 settembre del 1943, prima delle vittime innocenti delle Quattro giornate di Napoli".

La cerimonia di scoprimento della lapide, sobria ma toccante, ha avuto inizio con l'introduzione del giornalista Emiliano Amato, direttore del Vescovado, che ha ripercorso gli ultimi giorni di Andrea Mansi, rientrato a Napoli, dove prestava servizio, la mattina di quell'8 settembre del 1943, al termine di una licenza breve.

Poi lo scoprimento della lapide da parte del sindaco Paolo Vuilleumier e il suono del "Silenzio" con la tromba del giovane musicista ravellese Daniele Lucibello.

Poi la benedizione da parte di Don Giuseppe Imperato, nipote di Andrea Mansi, che visibilmente commosso dinnanzi alla lapide che protegge i resti dello zio conosciuto durante la fanciullezza. Il sindaco Vuilleumier ha chiuso, col suo intervento, il momento che ha coinvolto una cinquantina di persone.

Tra questi i diversi parenti di Andrea Mansi, con il cavaliere Achille Benigno soddisfatto di aver visto concretizzati gli sforzi dell'ultimo quinquennio volti al ricordo del martire della libertà. Proprio Benigno ha ringraziato, a nome della famiglia, Sindaco e Amministrazione Comunale per l'impegno e l'attenzione profusi nel ricordo di Andrea Mansi la cui lapide marmorea è stata collocata proprio al di sotto di quella fatta apporre nel 2011 riportante i nomi di tutti i caduti ravellesi nelle due grandi guerre.

Così il Sacrario di Piazza Fontana Moresca, da deposito comunale, si appresta a divenire vero e proprio luogo della memoria,faro per le nuove generazioni cittadine.

La giornata dedicata ad Andrea Mansi si è conclusa in serata, presso l'Auditorium, dove il Concerto bandistico "Città di Minori" si è esibito in un concerto per musiche del maestro Pasquale Mansi (VIDEO).

LA STORIA Era l'alba dell'8 settembre 1943. Un giovane marinaio di leva di Ravello, Andrea Mansi, classe 1919, faceva ritorno a Napoli, dove prestava servizio presso l'ospedale militare di Fuorigrotta, dopo una licenza breve. Prima di lasciare Ravello, quel giovane, dalla profonda devozione verso la Madonna, si incaricò di suonare a distesa le campane della chiesa parrocchiale del Lacco, il suo rione, nel giorno della ricorrenza delLa nascita di Maria Vergine.

Ma il giovane Andrea era all'oscuro di ciò che sarebbe accaduto in serata nel capoluogo partenopeo.

Alle 18 e 30 dell'8 settembre Dwight D. Eisenhower, rese nota l'entrata in vigore dell'Armistizio di Cassibile (armistizio breve, già siglato il 3 settembre) e confermato poco più di un'ora dopo, alle 19 e 42, dal proclama del maresciallo Pietro Badoglio trasmesso dai microfoni dell'EIAR. Le forze armate italiane, come in tutto il Paese, a causa della mancanza di ordini dei comandi militari si trovarono allo sbando anche a Napoli.

A Napoli la situazione, già difficile per i bombardamenti subiti e per lo squilibrio delle forze in campo (oltre 20mila tedeschi a fronte di soli 5mila italiani, in tutta la Campania), ben presto divenne caotica per la diserzione di molti alti ufficiali, incapaci di assumere iniziative se non addirittura conniventi con i nazisti, cui seguì lo sbando delle truppe, incapaci a loro volta di difendere la popolazione civile dalle angherie tedesche.

Il 12 settembre i tedeschi decidono di sospendere i preparativi per la ritirata e di instaurare col terrore il loro pieno dominio sulla città.

Un corriere da Berlino portò al comandante tedesco Walter Schöll l'ordine di non lasciare la città e in caso di avanzata delle truppe anglo-americane di non abbandonarla prima di averla ridotta "in cenere e fango".

Fu allora che proprio il 12 settembre, il colonnello Schöll, assunto il comando delle forze armate occupanti nella città partenopea, proclamò il coprifuoco e dichiarò lo stato d'assedio con l'ordine di passare per le armi tutti coloro che si fossero resi responsabili di azioni ostili alle truppe tedesche, in ragione di cento napoletani per ogni tedesco eventualmente ucciso. Ma il proclama (nella foto) venne reso noto soltanto il giorno successivo.

Dopo alcuni minuti di bombardamento a scopo terroristico, i tedeschi penetrarono nelle case e cominciarono l'opera di saccheggio, di violenze e di distruzione. Gli abitanti venivano cacciati fuori, spogliati di ogni loro avere, incolonnati e costretti ad assistere all'incendio delle loro abitazioni.

Anche l'Università venne invasa e incendiata, distrutti migliaia di volumi. L'obiettivo non era scelto a caso: i tedeschi sapevano che dopo il 25 luglio l'Università era divenuta uno dei centri di raccolta dell'antifascismo.

Giunto presso l'Ospedale di Fuorigrotta Andrea Mansi non trovò nessuno. Erano spariti tutti. Non sapendo cosa fare, ma soprattutto non essendo a conoscenza di ciò che a Napoli stava accadendo (veniva da alcuni giorni di licenza e in tanti, parenti e amici gli avevano consigliato di non fare ritorno a Napoli), si diresse verso il centro, vestito della divisa militare seb (servizio estiva bianca) della Regia Marina, speranzoso di incontrare qualche suo commilitone, magari quel Luigi Nappo di Gaeta con il quale aveva un rapporto privilegiato. Ma riconosciuto dalla bianca divisa Andrea venne fatto prigioniero, ingiustamente accusato di aver attentato alla vita di un militare tedesco.

Fu questo il vile pretesto per poterlo subito giustiziare, proprio come accadde per tanti altri innocenti militari italiani.

Il 12 settembre il 24enne marinaio di Ravello venne condotto sul patibolo della soglia della sede centrale dell'Università Federico II ancora in fiamme. Come spiegava alla folla un funzionario fascista, sarebbe stato il responsabile della, inesistente, uccisione del soldato tedesco. A colpi di calcio di fucile il marinaio fu spinto sulla scalinata dell'Ateneo, mentre urlava la sua innocenza. Una telecamera della Gestapo, montata su un carro armato leggero riprendeva la scena della folla e dell'edificio incendiato. Dapprima il marinaio fu forzato ad entrare dal portone, ulteriormente sventrato anche da una cannonata, per essere arso vivo nell'atrio in fiamme, poi fu tirato fuori e legato ad una delle porte roventi, per essere più facilmente visto dalla folla mentre urlava agonizzante, col metallo che gli ustionava la schiena. Alla cruenta esecuzione furono costretti ad assistere numerosi civili, ai quali venne dato ordine di inginocchiarsi sotto la minaccia delle mitragliatrici, a guardare i soldati tedeschi che sparavano al marinaio che gemeva ed infine, alla sua morte, ad applaudire.

Una lapide posta sulle scale dell'ateneo ancora oggi ricorda quel supplizio, ma del milite ignoto. Il corpo di Andrea Mansi venne tumultuato nel cimitero di Napoli e traslato in pompa magna a Ravello solo il 17 marzo 1951 (foto), presso l'ala antica del cimitero comunale al loculo n.66 dove si leggeva "Il Comune di Ravello per onorare il martirio di tanto eroe pose". Dagli anni novanta del secolo scorso, il Comune di Ravello ha intitolato, al nome di Andrea Mansi, la piazzetta del rione Lacco, il luogo dal quale quel dì di settembre il giovane marinaio ravellese partì per non farvi mai più ritorno.

Proprio il 12 settembre 2013, a settat'anni esatti dal tragico evento, i resti di Andrea Mansi sono stati estumulati nel corso dei lavori programmati che interessano l'ala antica del Cimitero comunale. Il 7 febbraio del 2014 sono stati mineralizzati per essere trasferiti definitivamente al Sacrio dei Caduti di piazza Fontana moresca.

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

Galleria Video

rank:

Ultimi articoli in Storia e Storie

La Saggezza di un Popolo (37)

di Antonio Schiavo Eh sì, stavolta ci ho messo tanto (forse troppo) per recuperare altre perle di saggezza della nostra tradizione popolare. Si è anche molto rarefatto il contributo che finora ho avuto dai nostri concittadini. Ero quasi tentato di dire al Direttore che probabilmente non era il caso di...

20 anni fa il terremoto di Assisi. Il terrore nella Basilica raccontato da Padre Enzo Fortunato [VIDEO]

di Padre Enzo Fortunato (per il Corriere della Sera) Quel giorno - il 26 settembre 1997, alle 11.42 - ero nella Basilica superiore di San Francesco, ad Assisi, quando le volte improvvisamente si staccarono dall'alto e la navata si riempì di una polvere così spessa da formare un muro. Non c'era via d'uscita....

Testimonianze letterarie tardoantiche e altomedievali sul culto dei santi Cosma e Damiano

di Salvatore Amato Pochi giorni fa, improvvisamente, lasciava la vita terrena Gennaro Luongo, già ordinario di Agiografia presso l'Università Federico II di Napoli e poi direttore dell'Archivio Storico Diocesano del capoluogo partenopeo, che alla Città di Ravello ha lasciato autorevoli testimonianze...

Ucciso durante Seconda Guerra Mondiale, ritornano a Minori le spoglie del marinaio Salvatore Amatruda [FOTO]

È un giorno particolare, questo, per Minori. Dopo oltre settant'anni i resti mortali di Salvatore Alfonso Amatruda, marinaio cannoniere della Regia Marina impegnato sul fronte balcanico nel 1943 torneranno nel suo paese natale. Stamani il sindaco Andrea Reale a rappresentanza della città di Minori, col...

Nuove scoperte a Villa Rufolo, precisazioni e curiosità

di Alessio Amato* Negli ultimi anni abbiamo assistito a importanti cambiamenti storico-artistici su Palazzo Rufolo, una dimora dai forti tratti orientali, islamici, non per influenze commerciali bensì da motivazioni politiche. Un articolo che è oggetto di analisi da parte del Centro di Storia e Cultura...