Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 2 ore fa Madonna della Consolazione

Date rapide

Oggi: 20 giugno

Ieri: 19 giugno

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado
Direttore responsabile: Emiliano Amato

laltrolato, l'altro lato, barcatering, events, cocktail bar, wine selection, champagne, spirits corner, bottle hunting, bar in villa, eventi esclusivi, catering cocktail Auditorium Oscar Niemeyer a Ravello tutto il piacere dei grandi eventi in Costa d'Amalfi Geljada Costiera Amalfitana - Apertura stagione 2018 giovedì 8 febbraio - Il festival del gelato artigianale a Maiori Hotel Santa Caterina Amalfi - Lifestyle Luxury Hotel on the Amalfi Coast Palazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai Contract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury Hotel La più antica pasticceria della Costiera Amalfitana, scoprite il nuovo sito web on line e la possibilità di acquistare comodamente da casa vostra le specialità della Costa d'Amalfi Supermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casa Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieAmalfitano si racconta: «Quella volta nello studio di Niemeyer»

Amalfi, per Alessio Civale laurea da 110 e lode in Management Strategico

Villa Rufolo dovrà trasferire 500mila euro a Fondazione Ravello

Ravello, stop ai fuochi d'artificio per feste private e matrimoni

Viaggio di nozze in Costiera Amalfitana per difensore Barcellona Sergi Roberto

"Acqua contaminata", il Ministero della Salute ritira un lotto di San Benedetto

Fantaexpo 2018: a Salerno arriva Zenya, il nuovo character del Festival

A Ravello la Festa della Musica è animata dagli studenti [PROGRAMMA]

Solstizio d'Estate, 21 giugno è giorno più lungo dell'anno

"Il Ritardo”, l'ultimo lavoro del regista sorrentino Luigi Pane

Costa d'Amalfi, sosta selvaggia lungo SS163: autisti SITA esasperati, chiesto incontro con Prefetto e Sindaci

A Cetara restringimento carreggiata da 4 mesi è imbarazzante [FOTO]

Mondiali: Brasile e Germania ancora favorite

Maturità 2018: Giorgio Bassani, dal 'Giardino'. De Gasperi e Moro per tema storico

Karate, i "passaggi di cintura" della scuola “Zen Do Kai” di Conca dei Marini

Maiori, sequestrata rampa abusiva al servizio di struttura extralberghiera [FOTO]

Ordine dei Commercialisti Salerno per la formazione dei revisori legali: 21 giugno il convegno

Mariella Cataldo nuova presidente Club Inner Wheel Costiera Amalfitana

“Festa della musica”: 21 giugno a Maiori tre concerti per celebrare il solstizio d’estate

"Premio Biagio Agnes", Sergio Mattarella riceve la giuria a Roma

Tramonti a “Geo”: mercoledì 20 lo chef Francese porta il gusto autentico della montiera in tv

Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Centro estetico FRAI FORM del dottor Franco Lanzieri in Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello Divin Baguette Maiori Costiera Amalfitana Hotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera Amalfitana Ferrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazione La bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Ristorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955 Pasticceria di eccellenza in Costa d'Amalfi, Pansa pasticceri dal 1830 in Costiera Amalfitana, Dolci tipici della Costa Amalfitana, Specialità Gastronomiche Amalfitane in Piazza Duomo ad Amalfi D'Amato Home & Design a Maiori in Via nuova chiunzi tutto quanto necessario per il vostro nuovo arredamento Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Metti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOK La bellezza e la cura del vostro corpo a Ravello in Costiera Amalfitana. Modellamento Viso e Corpo, Frai Form Ravello del Dott. Franco Lanzieri Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Parcheggio Mandara Maiori Costa d'Amalfi, parcheggi custoditi in costiera Amalfitana I Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by Connectivia Il Limone IGP Costa d'Amalfi

Acquista on line i Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfi

Storia e Storie

Amalfitano si racconta: «Quella volta nello studio di Niemeyer»

Scritto da Secondo Amalfitano (Redazione), giovedì 15 dicembre 2011 09:29:32

Ultimo aggiornamento sabato 17 dicembre 2011 09:06:58

di Secondo Amalfitano - Fondamentalmente sono due le cose che oggi mi ripagano di trentacinque anni di impegno amministrativo donati al mio paese natio: la consapevolezza di aver dato il meglio di me per la crescita e lo sviluppo di Ravello e dei Ravellesi, la opportunità che ho avuto grazie a Ravello di incontrare e conoscere persone di assoluto valore mondiale.

Dalla oramai lontana notte del 2 luglio 2000, allorquando Roberto Davila si offrì di richiedere in regalo al suo amico fraterno Oscar Niemeyer il progetto di un auditorium per Ravello, incominciai a sperare di poter incontrare quel grande architetto, mito mondiale dell'architettura moderna.

Il sogno si avverò nel 2003! Entrai molto emozionato e teso in quello studio prospiciente il litorale di Copacabana a Rio, avvertivo sensazioni strane ed un'energia particolare che avvolgeva l'aria. Stavo per conoscere un grande della terra, un mito, una persona unanimemente riconosciuta come il numero uno dell'architettura contemporanea. Invasato come ero dagli stereotipi nostrani della Grandezza, fui letteralmente frustato dall'ambiente spartano e semplice e dall'esilità di quella figura che mi veniva incontro per tendermi la mano.

Pochi attimi di imbarazzo indicibile, poi la genuinità e il candore di quell'uomo, due occhi limpidi e profondi più adatti ad un bambino che ad un novantaseienne, presero il sopravvento e iniziò un'esperienza che ha profondamente segnato la mia vita. Capii che la grandezza di un uomo non può essere misurata dal lusso che lo circonda, che il carisma non richiede un fisico possente o un'oratoria forbita, in poche ore ho rivisto finanche le mie conoscenze sul magnetismo: secondo me l'uomo Niemeyer è ancora più grande e meraviglioso dell'architetto.

Dialogò a lungo con me, con Bassolino, con i giornalisti e reporter che da Napoli erano venuti con noi, tutti giovanissimi quasi imberbi, fece omaggio a tutti di suoi disegni, autografandoli e personalizzandoli con garbo e gentilezza unica, sopportò domande, a volte anche banali, sulla sua vita, il tutto con tanta umiltà a pazienza che piano piano apparve ai miei occhi come un gigante enorme, una calamita potente, una persona quasi da venerare.

Quando Roberto Davila ci comunicò che Oscar aveva piacere di averci a cena la sera, non capii più nulla. Non mi sembrava vero che, dopo tutto quello che aveva fatto per noi regalandoci la sua opera, ci facesse dono anche della sua ospitalità.

La cena fu il suggello a fuoco al pacco dono, Bassolino a capotavola, Niemeyer alla sua destra ed io alla sua sinistra, un'atmosfera di risate in un contesto quasi goliardico, racconti e battute si alternavano fra il serio ed il faceto. Verso la fine della cena Roberto Davila rivolgendosi a Niemeyer esclamò: "Oscar lo sai che il Sindaco di Ravello canta meravigliosamente?" Oscar senza battere ciglio mi guardò e disse: " e allora canta". Era l'ultima delle cose che pensavo di dover fare, ma quell'invito garbato e deciso non mi lasciò alternativa.

Partii intonando "O sole mio" e, sperando di aver preso la tonalità giusta per reggere l'acuto finale, guardavo quegli occhi di fronte che diventavano ancora più luminosi, quasi commossi. Bassolino dopo l'imbarazzo iniziale incominciò a sorridere ed a gonfiare il petto in nome della Napoletanità all'ennesima potenza. Alla fine della canzone Oscar applaudì compiaciuto, sembrava sinceramente grato e ammirato, lì per lì pensai che la sua ospitalità fosse veramente infinita.

Capii invece che tutto era genuino e sincero un anno dopo, quando ritornai nel suo studio, gli andai incontro per salutarlo ed abbracciandolo gli dissi :"Ciao amico mio, come stai?", senza rispondere alla mia domanda, le prime parole che pronunciò furono: "Ma tu stasera a cena canti?". Descrivere quale fosse la mia felicità in quel momento è veramente difficile, mi sentivo al settimo cielo, potevo fare un piccolo gesto per compiacere un uomo che senza conoscere me, il mio paese, i miei concittadini, non aveva esitato a regalarci qualche cosa che intere generazioni potranno ammirare e che solo Dio sa quanta ricchezza potrà aggiungere a noi, ai nostri figli, e alla progenie ravellese.

Ma ritorniamo alla prima cena. Il giorno dopo avremmo incontrato il Presidente del Brasile Lula che avrebbe consegnato ufficialmente a Bassolino il progetto dell'auditorium; ci lasciammo quella sera con un arrivederci al giorno seguente e tutti felici come una Pasqua. Nessuno immaginava quello che sarebbe potuto succedere. Lula nel pomeriggio aveva un incontro importantissimo con tutti i responsabili del Brasile sulla riforma delle pensioni, l'incontro con noi era stato concordato in coda a quella assemblea che si svolgeva in un albergo a pochi metri dallo studio di Niemeyer.

La mattina mi recai a casa di Roberto Davila per concordare gli ultimi dettagli, Bassolino mi telefonava in continuazione per conoscere il da farsi e le modalità di dettaglio dell'incontro.

Io puntualmente giravo le questioni a Roberto il quale, fra il serio ed il semiserio, mi rispondeva in modo evasivo con allusioni all'imprevedibilità dei Brasiliani. Solo nel pomeriggio realizzai che, poiché i lavori di Lula prendevano più tempo del previsto, lo staff del Presidente aveva annullato l'incontro. Fortunatamente quando Roberto mi svelò l'arcano della mattinata il problema era risolto: Lula, saputo dell'annullamento che il suo staff aveva deciso, aveva reagito affermando che non poteva venir meno ad un impegno preso non tanto con la delegazione italiana, ma con Oscar Niemeyer. Ancora una volta il grandissimo Oscar lasciava il suo segno!

L'anno successivo, grazie a Ravello, potetti fare quello che ho definito "il viaggio più bello della mia vita" . Ritornai in Brasile ospite ufficiale del Governatore dello stato di Santa Catarina Luiz Enrique da Silveira. Altro incontro con il mitico Oscar e altra cantata. Questa volta il novantasettenne mi regalò anche il suo accompagnamento battendo le mani al ritmo di "Tricca tricca e lariulà", ma soprattutto mi regalò una serie infinita di racconti, dalla costruzione di Brasilia alla visita in quello stesso studio di Fidel Castro, tutti con una lucidità spaventosa. Nel bel mezzo della discussione il suo strutturista Josè Carlos Sussekind mi rivolse la fatidica domanda: "Ma il nostro auditorium di Ravello si farà o non si farà ?"

Io cercai di essere rassicurante e convincente: " Si farà, si farà, solo se dovessi morire, ma se vivo si farà!" . Oscar intervenne e, ancora una volta, mi sorprese, con un candore convinto mi disse: "Non ti preoccupare, se non dovesse farsi non ti preoccupare, mi basta la vostra amicizia". Tutto questo è conservato in una ripresa audio-video che feci con la mia telecamera, un filmato che custodisco gelosamente e che spesso rivedo.

Ma il ricordo ancora più bello, più vivo, più netto, non è quello affidato ad un CD e ad un hard disk, è quello che mi porto dentro e che spero di aver saputo trasmettere almeno in parte a quanti hanno partecipato alla realizzazione di un'opera straordinaria che forse Ravello non ha ancora apprezzato a pieno. Sicuramente lo faranno di più e meglio i nostri figli che sapranno sintonizzarsi con il mondo nel riconoscere la straordinarietà dell'opera e del suo autore.
Grazie Oscar, grazie per il tuo dono, ma, ancora di più, grazie per i tuoi insegnamenti di vita.

Secondo Amalfitano
Un piccolo uomo di questo mondo che ha avuto la fortuna di conoscerti e di abbracciarti, che ti è grato e prega affinché la tua vita possa avvicinarsi il più possibile a quella eternità che il tuo nome e la tua arte hanno già, strameritatamente, conquistato.

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Storia e Storie

Leandro Russo, per sempre il farmacista di piazza Vescovado

di Antonio Schiavo Mio nonno Peppino aveva nel cassetto dell'Edicola un foglietto che, col passare del tempo, era ingiallito e si era sgualcito. Si trattava dell'elenco dei pochi acquirenti di quotidiani a Ravello: si contavano sulla punta delle dita di due mani. Primeggiava in quella lista "il Dottore...

Furore e la tradizione delle “Vergini scapellate” di Sant’Antonio

La devozione a Sant'Antonio di Padova, patrono di Conca dei Marini, richiama annualmente, nel grazioso borgo costiero, numerosi fedeli dei paesi vicini che nel giorno della festa, il 13 giugno, onorano il Santo rappresentato in un simulacro di scuola napoletana di fine Seicento. E quest'anno, dopo sedici...

Scomparsa da anni e cercata dall’Interpol: individuata grazie alla caparbietà delle dottoresse di Psichiatria

Scomparsa da anni, con una denuncia all’Interpol, riesce a tornare a casa grazie al personale psichiatrico dell’ospedale di Nocera Inferiore che la cura per settimane e riesce a risalire all’identità. Una storia incredibile e a lieto fine quella raccontata dalla giornalista Rosa Coppola sul suo portale...

Cafoni al mare, il ritorno

di Miriam Bella Vivere di turismo impone, che ci piaccia o meno, una certa predisposizione all'ospitalità. Per chi come me ha il privilegio di risiedere in Costiera Amalfitana, è giunto il momento dell'anno in cui è necessario fare i conti con un aspetto in particolare della questione. Uno fra quelli...

I mille anni di San Giovanni del Toro, la chiesa dei patrizi ravellesi (1018-2018)

di Salvatore Amato Nel 2018, anno in cui ricorrono i duecento anni dalla soppressione della Diocesi, i centenari dell'elevazione a Basilica Minore dell'ex Cattedrale e della morte di fra Antonio Mansi, celebre figura del francescanesimo del primo Novecento, Ravello avrà la straordinaria opportunità di...