Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 7 minuti fa S. Aurelio martire

Date rapide

Oggi: 24 febbraio

Ieri: 23 febbraio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado - Il giornale della Costa d'Amalfi
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Egea Gas & Luce. La casa delle buone energie, presto in Costiera Amalfitana. EGEA energie del territorioPasticceria Gambardella a Minori le tradizioni e i sapori della Costa d'Amalfi dal 1963Connectivia Internet da 9 euro al mese con tablet a 40,80 euro. Voucher 500 euro bonus digitaleAntica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiGenea Consorzio Superbonus 110%, Ristrutturazioni, Lavori edili, Partner, Risparmio energetico, OttimizzazioneMielepiù S.p.a. - EcoBonus 65% con sconto in fatturaContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureVendita prodotti alimentari, Supermercati Maiori, Supermarket Amalficoast, Offerte Costiera Amalfitana, prodotti per la casa, gastronomia, ViniLa Tramontina, Mozzarella di Bufala Campana, prodotti caseari di eccellenza, caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, Qualità

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieAmalfi e la tradizione della pizza nel giorno dei Defunti

Edil Bove Marrazzo, lavori pubblici, edilizia privata, interventi tecnici, Ristrutturazioni, Consolidamenti, Costiera Amalfitana, TramontiMielePiù, la scelta infinita. Ecobuonus 65% con sconto diretto in fattura, migliora l'efficienza energetica della tua abitazione, fonditalFrai Form a Ravello il centro di medicina estetica Dottor Franco Lanzieri - Epilazione Definitiva Laser 808 indolore di ultima generazione in Costa d'AmalfiSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiLIRA TV e il protagonista sei tu. La TV di Salerno e ProvinciaNuova apertura a Ravello PABA, Cellulari, Televisori, Smartphone, OfferteTerra di Limoni - il limoncello della Costa d'AmalfiLa casa delle buone energia: EGEA energie del territorio. Presto in Costiera AmalfitanaGenea Consorzio, Super Bonus 110 percento, lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico, Credito d'impostaHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoIl Limone IGP Costa d'Amalfi Granato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletano

Acquista on line i capolavori di dolcezza del Maestro Sal De Riso

Storia e Storie

Amalfi e la tradizione della pizza nel giorno dei Defunti

Scritto da (redazione), martedì 1 novembre 2016 20:27:27

Ultimo aggiornamento domenica 1 novembre 2020 21:53:47

di Sigismondo Nastri

"Il ricordo è l'unico paradiso dal quale non possiamo venir cacciati" è il motto del mio blog (mondosigi), preso in prestito da Jean Paul (pseudonimo di Johann Paul Friedrich Richter, scrittore e pedagogista tedesco: Wunsiedel, 21 marzo 1763 - Bayreuth, 14 novembre 1825).

Il ricordo è sempre riferito a qualcosa che ha segnato il mio percorso di vita in modo indelebile e che, perciò, riaffiora prepotentemente, con la sua carica di nostalgia e di rimpianto, in determinate situazioni.

Da ragazzo - l'ho già scritto, ma mi piace tornarci su - abitavo ad Amalfi nel cuore della Valle dei Mulini (dove sono nato e cresciuto, e poi ci ho lavorato per molti anni, fino al pensionamento). La mia casa era all'ultimo piano del palazzo Anastasio, là dove una lunga scalinata - un migliaio di gradini o forse più - s'impenna per arrivare a Scala, passando per Pontone e Minuta. Non ho dimenticato i nomi, oggi desueti (come la stessa strada, frequentata solo dagli amanti del trekking, per lo più stranieri), che caratterizzavano certi luoghi: Sott' ‘e grotte, ‘Ncopp' 'o purteciello, Fòre ‘o tuoro, ‘A pónta ‘e priéce, San Giuvanne, San Felippo, Sant'Eustachio.

Compravamo il pane da Gennarino Muoio, che aveva il forno - subito dopo il largo Spirito Santo e il supportico San Giuseppe dalle belle pareti affrescate (demolito negli anni sessanta per lasciare spazio alla strada rotabile) - all'angolo tra quelle che allora si chiamavano via Fiume e salita Lauro, dirimpetto alla "ghiacciera" di don Nicola Milano, che occupava il lato opposto del torrente Canneto, dove poi s'è costruito l'edificio scolastico, raggiungibile attraverso un esile ponticello. Il negozio di vendita, gestito dalla moglie Rosa - Gennarino e Rosa formavano una coppia collaudata: avevano messo al mondo dieci o dodici figli - era in via Pietro Capuano, accanto al cortile dove parcheggiava il camion ‘O Pollidro (detto così, il puledro, per la capacità che aveva di correre alla guida del grosso automezzo sulla stretta e dissestata strada della costiera).

Il pane era eccellente, sia per la farina adoperata, sia per la cottura, sia per l'abilità del panettiere. Il forno trovava alimento in profumate fascine di lecci e di castagni, portate giù a spalla - ed era per lo più compito delle donne -, con una fatica incredibile, dalle montagne di Scala.

Ogni anno, il 2 novembre, Gennarino ci regalava la pizza: grande, condita con pomodorini del piénnolo, aglio, acciughe, origano. A pranzo consumavamo quella e ci bastava. Parlo dei tempi duri della guerra e dell'immediato dopoguerra. Soltanto la domenica si riusciva a mettere a tavola un secondo piatto.

Da allora, il 2 novembre, ho continuato a mangiare la pizza. Lo farò pure quest'anno. Ovviamente, essa non è più quella di Gennarino Muoio che resta (certamente lo era), nel mio immaginario, di una bontà assoluta, inimitabile.

L'accostamento tra la pietanza e la commemorazione dei morti nessuno me lo ha mai spiegato. Penso che, evitando di applicarsi ai fornelli, le nostre mamme e, prima ancora, le nostre nonne potevano dedicare più tempo al culto dei cari defunti. Ad Amalfi la visita al cimitero era (ed è) faticosa, perché impone l'arrampicata su una montagna di scalini. Dell'ascensore, già realizzato, dopo un iter durato decenni, ma sempre in attesa di essere attivato, non parlo. Aspetto che qualcuno me ne dia notizia.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Don Lorenzo Mansi, cinquant'anni fa moriva il sindaco di Ravello

di Silvano Polvani* Correva l'anno 1971, il 16 di febbraio, quando Lorenzo Mansi si spense nella sua casa di Ravello. Veniva chiamato Don Lorenzo ed ancora oggi è ricordato così: è stato sindaco di Ravello dal 1948 al 1971, commissario prefettizio negli anni 1942/1943. È nella coscienza di tutti il "sindaco...

Amalfi, la facciata del Duomo torna a splendere dopo i restauri: i significati dei mosaici

di Andrea Galileo* Dopo poco più di un anno dall'inizio degli interventi di restauro conservativo, il mosaico della facciata del Duomo di Amalfi è ritornato alla sua bellezza originale. La facciata attuale è stata conclusa agli inizi del XIX secolo per sostituire quella precedente crollata a causa di...

Don Lorenzo Mansi: 50 anni fa moriva il Sindaco di Ravello. Attesa per intitolazione strada

Era il 16 febbraio del 1971 quando Lorenzo Mansi, don Lorenzo, il sindaco di Ravello, morì nella sua abitazione di fronte la chiesa della Madonna dell'Ospedale. "La salute di Don Lorenzo - come è descritto nella cronaca del volume 'Don Lorenzo Sindaco di Ravello' di Silvano Polvani - da tempo dava segnali...

“Chi va ‘a funtana e nun beve, è fesso chi ‘o crede”: la saggezza di un Popolo (48)

di Antonio Schiavo "Se proprio si sente solo, gli forwardiamo tutte le nostre mail". Così, ieri si esprimeva con un inutile inglesismo una conduttrice di Radio due, quando avrebbe più semplicemente e opportunamente usare un italianissimo e sicuramente più appropriato "inviare, inoltrare". Non c'è più...

Elena Milano: una figura di appassionata docente

di Francesco Criscuolo Uno degli effetti più sconvolgenti della pandemia in corso, che, come è ormai risaputo, ha inciso in maniera rilevante sulle consuetudini di vita individuale e collettiva, è la sospensione di radicate usanze sociali e di spontanee manifestazioni di volontà e di sentimenti anche...