Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 5 ore fa S. Matteo apostolo

Date rapide

Oggi: 21 settembre

Ieri: 20 settembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Vescovado Costiera Amalfitana

Il giornale della Costa d'Amalfi

Il Vescovado
Direttore responsabile: Emiliano Amato

Antica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'Amalfi Il Gelato a Maiori: Geljada gelateria artigianale in Costa d'Amalfi, il gelato a Maiori è Geljada, Yogurt e gelati artigianali, Lungomare di Maiori Costiera Amalfitana

Ristorante Pizzeria Al Valico di Tramonti - Ristorante Al Valico di Chiunzi Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana Hotel Panorama Maiori - Roof Terrace - Ristorante vista mare - Costiera Amalfitana Sal De Riso Pasticceria in Costiera Amalfitana. I Dolci e le specialità gastronomiche dello Chef Pasticciere Salvatore De Riso Costa d'Amalfi Ceramiche Casola Positano - Fratelli Casola nuova Factory a Ravello e Scala - Casola Ravello - Casola Scala Supermercati Netto Maiori - METTI “MI PIACE” E SFOGLIA IL VOLANTINO ONLINE - le offerte della settimana - i migliori supermercati della Costa d'Amalfi - La convenienza da noi è di casa

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieAmalfi e la Russia nell'865esimo anniversario di Mosca

Alfa Romeo Stelvio Q4 First Edition - Costiera Amalfitana la prova di endurance al servizio di AB Tech informatica e de Il Vescovado Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Ristorante Il Giardiniello Costa d'Amalfi a Minori dal 1955 Centro estetico FRAI FORM Costa d'Amalfi del dottor Franco Lanzieri. In Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Positano Discover the beauty of the Amazing Amalfi Coast - Discover Positano is the ultimate web site for Positano Hotel Marina Riviera Amalfi - Charming Luxury Hotel in Costiera Amalfitana Metti “MI PIACE” ai Supermercati NETTO e resta aggiornato sulle OFFERTE FACEBOOK Parcheggio Mandara Maiori Costa d'Amalfi, parcheggi custoditi in costiera Amalfitana Ristorante Pizzeria Al Valico di Chiunzi a Tramonti in Costiera Amalfitana, Pizza a Metro, Camere e Colazione, Ospitalità B&B in Costa d'Amalfi Capri Tourism - Accommodation, Hotels, Restaurants in Capri Island - Social Stream - Insta Capri Il tuo sito web al costo più conveniente, grafia e design di ultima generazione al prezzo più competitivo, web d'autore, siti d'autore I Nuovi profili a banda ultra larga per le attività turistiche powered by Connectivia Assogiornalisti Cava de' Tirreni - Costa d'Amalfi "Lucio Barone" Villa Minuta Scala Costa di Amalfi, Villa con piscina in Costiera Amalfitana Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Il Portico on line il giornale web della Città di Cava de' Tirreni aggiungi mi piace alla nostra pagina Facebook Ristorante Incrocio Montegrappa, Pizzeria in centro a Bologna, Cucina tipica Emiliana Il Limone IGP Costa d'Amalfi Sapori mediterranei, enoteca, alimentari, Ravello, Costa di Amalfi Il Vangelo della Domenica. Ravello e le sue Chiese: Ravello, storia, matrimoni religiosi in Costiera Amalfitana, Religiosità in Costa d'Amalfi, Comunità Cristiana a Ravello Costa di Amalfi

Storia e Storie

Amalfi e la Russia nell'865esimo anniversario di Mosca

Scritto da (Redazione), sabato 3 settembre 2016 13:17:20

Ultimo aggiornamento sabato 3 settembre 2016 13:32:37

di Giuseppe Gargano*

Un tradizionale detto popolare amalfitano afferma che "S. Andrea, 'a neva 'mborea", cioè nella ricorrenza del dies natalis del seguace del precursore Giovanni Battista e poi apostolo di Cristo ad Amalfi il freddo vento di Borea porta con la sua "aria 'a neva" tempeste di neve, capaci a volte di riempire il grembo delle vesti femminili.

Questa borèa alla greca bizantina o bòrea alla latina proviene dalle sterminate tundre e steppe della grande Russia. Ma con la neve essa trasporta verso i caldi mari del Sud frotte di personaggi d'ogni tempo desiderosi di liberarsi dall'avvinghiante manto bianco per rifugiarsi nella serenità e nella pace multicromatica della Costa d'Amalfi.

Tra costoro, nei nostri tempi, è giunto un attento studioso profondamente pervaso dalla spiritualità orientale, segnato da un tono basso della voce al contempo rasserenante e stuzzicante sotto il profilo della discussione accademica. La sua patria è la Russia, il suo nome Mikhail Talalay (per gli amici semplicemente Misha).

La sua venuta ad Amalfi e la fraterna amicizia stretta con noi del Centro di Cultura e Storia Amalfitana l'hanno ormai reso un indelebile innamorato della Divina Costa e degli amalfitani, al punto da considerarlo ormai come un nostro cittadino onorario. Grazie a lui la comunità amalfitana ha potuto stringere una serie di relazioni culturali anticipatrici di auspicabili sviluppi futuri allargati anche a scambi politico-istituzionali ed economici tra le città della Costa e quelle della grande Russia. Il filo conduttore di queste relazioni è senza dubbio il viaggio nel Sud da parte di illustri visitatori russi di varie epoche, che hanno lasciato imperiture testimonianze letterarie e artistiche.

Ritornano, in tal modo, alla mente molti di essi, puntualmente immortalati nelle pubblicazioni edite dal Centro di Cultura e Storia Amalfitana in questi anni con l'appassionata e qualificata collaborazione di Misha Talalay.

Un altro Misha, Semenov, visse negli anni '30 a Positano, in quell'enclave di pace e di tranquillità dove il tempo s'era fermato, che accolse i profughi dai totalitarismi del Novecento, provenienti soprattutto dall'Unione Sovietica e dalla Germania nazista, di cui un significativo numero apparteneva alla razza ebraica. Semenov realizzò con i pescatori di Positano organizzate società di pesca, imparando a perfezione la lezione della ripartizione degli utili così ben delineata nelle norme consuetudinarie della Tabula de Amalpha e ancor viva tra il popolo costiero degli uomini di mare. «Gettate il mio corpo in mare, affinchè quei pesci che ho divorato senza misura durante la mia vita, possano ora prendersi la rivincita, consumando le mie carni». Così disse ai suoi fedeli pescatori prima di spirare; ma questi trasportarono la sua bara per la famosa Scalinatella fino al cimitero di Positano.

In quell'oasi lontana dai bagliori della guerra vissero parte della loro esistenza personaggi di grande calibro, quali Maxim Gorki, Essad Bay, nonché gli artisti del Bolscioi Leopold Massine e, in tempi più vicini a noi, Nureyev, che scelse come dimora l'isolotto del Gallo Lungo, mitica sede delle Sirene.

Nel corso degli anni '50 trovava ad Amalfi il suo "piccolo Ermitage" il pittore del Don, Basilio Necitailov: ancora oggi nelle sue tele di argomento religioso rifulgono interpreti amalfitani, tra cui ragazze e uomini del popolo, illustri prelati e mistici sacerdoti. Abbiamo condiviso per alcuni anni con lui il piccolo Ermitage: egli ai piani superiori, noi in quelli inferiori, dove era ed è tuttora la sede del nostro Centro. Un giorno gli chiedemmo: «Maestro, perchè ha lasciato la sua amata patria, per soggiornare nella nostra Amalfi?». Egli rispose con un breve ma significativo racconto: «Vivevo in un maestoso palazzo sulle rive del Don. Stava per giungere il rigido inverno; feci alloggiare nelle mie stanze un uccello in cerca di riparo. Visse e condivise con me il caldo tepore e il buon cibo. Al sopraggiungere della primavera spalancai le finestre: l'uccello fece alcune piroette nell'aria come per ringraziarmi e poi volò dritto nell'azzurro della libertà».

Aleksej Kara-Murza, Ol'ga Zukova, Vladimir Keidan sono alcuni nomi rilevanti dell'Accademia delle Scienze di Mosca che hanno collaborato con Misha Talalay nella realizzazione di interessanti pubblicazioni artistico-letterarie e nella progettazione di mostre che hanno particolarmente colpito la sensibilità degli amalfitani e degli ospiti della nostra città. Le loro ricerche, edite sia in russo che in italiano, hanno aperto un orizzonte ampio verso l'Europa dell'Est, completando un mosaico di testimonianze internazionali su Amalfi e la sua Costa, collocate nell'immaginario collettivo dei viaggiatori nel Sud.

«Immaginate una città sparpagliata sulle rocce in indicibile disordine; edifici multicolori, inframmezzati da macchie di verzura, case che paiono bassorilievi sulla scogliera a strapiombo; un'ingegnosa architettura semiorientale, abbinata con tutto lo sfarzo del cielo azzurro, del mare pieno di poesia e dalla vegetazione quasi africana; e in secondo piano gli Appennini, che si ergono come un gigantesco anfiteatro al cielo senza nuvole». Con queste espressioni Vladimir Jakovlev (1855) descriveva ammirato il paesaggio della Costa amalfitana, sempre alla ricerca del pittore e poeta napoletano Salvator Rosa, tra l'altro raffigurato da Ajvazovskij (1845) con un gruppo di banditi sulle vestigia del molo che il cardinale amalfitano Pietro Capuano aveva fatto costruire nei primi del Duecento, al cospetto di una notte di luna amalfitana. Quel paesaggio marino di enormi giganti di roccia fu più volte dipinto da Scedrin (1826-1829).

Continuano i versi del poeta Aleksej Konstantinovic Lozina-Lozinskij (1886-1916): «Le case si susseguono a nido d'ape, come un/ groviglio luminoso: balconi, scale, volte basse,/ una serie di tetti fatti di tegole, alcuni passaggi,/ e in essi archi inversi./ E la gente vi ronza, sul sentiero del ponte,/ gesticolano, ridono, bevono.../ conservano la società medievale/ qui montagne, pigrizia, città e mercato...». Rivive, così, lo sfarzoso frastuono del passato con l'apparente silente pigrizia del presente.

Abbiamo familiarizzato con i gruppi di russi nostri ospiti: abbiamo mostrato loro le testimonianze di un "passato luminoso e miro" tra i vicoli e i monumenti amalfitani e attraverso le maestose rovine di Paestum, intervallando quelle visite pregne di civiltà e di cultura con momenti di spensierato ascolto di canti popolari e succulenti pranzi della tradizione.

Nel nome dell'Apostolo Andrea abbiamo insieme celebrato l'VIII centenario dell'arrivo ad Amalfi da Costantinopoli delle Sue gloriose spoglie: qui, sulla Sua tomba, giungono a frotte pellegrini russi a pregare e a ringraziare, in commoventi scene di pianti e di baci alla reliquia del capo.

Ricorre ora il compleanno di Mosca tra le dorate cupole del Cremlino e gli sfarzi dei palazzi degli zar; si rivivono più di otto secoli di storia di una città che seppe, dopo la caduta di Costantinopoli, rifondare la Chiesa Ortodossa con il suo patriarcato e continuare, attraverso gli zar, a sostenere l'aquila imperiale che dalle rive tiberine dell'alma Roma era traslata alla Nuova Roma sul Bosforo per fermarsi bicipite sulle sponde della Moskova.

Come il paesaggio antropico di Positano, costituito da piccole bianche case con cupole e volte estradossate, passa, nel celebre disegno di Stefan Andress, nella sua minuscola fierezza, tra i grattacieli di New York, che si piegano meravigliati per osservarlo, così ora la piccola Amalfi, con le vestigia della sua grande storia, attraversa le vie di San Pietroburgo e di Mosca, ammirata dai maestosi ori delle chiese ortodosse, nella condivisa devozione con la santa Madre Russia per l'Apostolo Primo Chiamato.

*presidente onorario del Centro di Cultura e Storia Amalfitana

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android
Per dispositivi
Windows

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Storia e Storie

Ucciso durante Seconda Guerra Mondiale, ritornano a Minori le spoglie del marinaio Salvatore Amatruda [FOTO]

È un giorno particolare, questo, per Minori. Dopo oltre settant'anni i resti mortali di Salvatore Alfonso Amatruda, marinaio cannoniere della Regia Marina impegnato sul fronte balcanico nel 1943 torneranno nel suo paese natale. Stamani il sindaco Andrea Reale a rappresentanza della città di Minori, col...

Nuove scoperte a Villa Rufolo, precisazioni e curiosità

di Alessio Amato* Negli ultimi anni abbiamo assistito a importanti cambiamenti storico-artistici su Palazzo Rufolo, una dimora dai forti tratti orientali, islamici, non per influenze commerciali bensì da motivazioni politiche. Un articolo che è oggetto di analisi da parte del Centro di Storia e Cultura...

Il culto dell'Addolorata a Torello

di Salvatore Amato Nel variegato panorama delle devozioni ravellesi, quella tributata all'Addolorata conobbe una crescente diffusione nel corso del XVIII secolo, come dimostrano le dedicazioni di cappelle e altari in diverse chiese del territorio. Alla metà del Settecento, un cappella dedicata alla Mater...

Scala 'esalta' il suo Crocifisso, tra fede e leggenda

di Alfonsina Amato La festività dell'Esaltazione della Croce che la Chiesa oggi celebra, ricorda il ritrovamento della Croce di Gesù da parte di Sant'Elena e avvenuto il 14 settembre del 320 d.C. La comunità scalese venera da molti secoli nella Cripta del Duomo di San Lorenzo il "Crocifisso", al quale...

Ferruccio, nel momento peggiore ha contrapposto l’arma della gioia alla sofferenza

di Angelo Sammarco Dire che la scomparsa di Ferruccio è stata un colpo al cuore per un intero paese è poco, ancora ieri era davanti al bancone del negozio e oggi non c'è più. E' sconvolgente!!! Io, come tutti d'altronde, in questi mesi, intimamente abbiamo tifato e pregato per lui affinchè potesse sconfiggere...